ViralVeneto, l’assistente virtuale di Regione Veneto per le richieste di aiuto di carattere sanitario

No comments

Regione Veneto punta sulla tecnologia e lancia ViralVeneto, un chatbot su Facebook in grado di rispondere alle richieste informative dei cittadini relativamente a questioni di carattere sanitario o amministrativo: l’assistente virtuale è soprattutto utile per fornire notizie e informazioni legate al Coronavirus e alla pandemia da COVID-19 che sta scuotendo, ancora una volta, l’Italia.

Tutti coloro che sono interessati possono collegarsi alla pagina Facebook di ViralVeneto e cliccare sul pulsante “invia un messaggio” per aprire una chat a cui risponde, o prova a farlo, un software automatizzato che è in grado di replicare alle domande degli utenti che abbiano una pertinenza con tematiche sanitarie.

ViralVeneto è quindi in grado di fornire risposte in merito alle modalità e luoghi per effettuare un tampone ma anche informare gli utenti circa le limitazioni esistenti sul territorio o ancora quali procedure adottare in caso di contatto stretto con un positivo.

Smart NationViralVeneto, l’assistente virtuale di Regione Veneto per le richieste di aiuto di carattere sanitario
Vai all'articolo

Google aumenta precisione e copertura della stima sull’affollamento dei luoghi pubblici

No comments

Google è pronta ad aggiornare ulteriormente la propria infrastruttura tecnologica in seguito all’evoluzione pandemica con l’elaborazione di nuovi segnali che permettano di restituire all’utente alcune informazioni fondamentali legate all’occupazione dei luoghi.

Il sistema che già ora stima il grado di affollamento di luoghi pubblici si arricchisce di una maggiore precisione che consente ai cittadini un comportamento più idoneo al contenimento della pandemia potendo quindi scegliere quali orari evitare per recarsi al supermercato o ancora decidere quale parco pubblico sia meno frequentato.

L’annuncio è stato dato durante l’evento Search On 2020 ed è stato possibile grazie all’impiego di dati anonimi sulla posizione degli utenti che hanno acconsentito all’uso nelle impostazioni del proprio account.

Grazie alla mappatura algoritmica di queste informazioni è stato possibile migliorare la precisione delle previsioni e anche la copertura dei territori portandola a cinque volte rispetto a quella garantita a giugno 2020.

Tale ampliamento include maggiormente aree all’aperto come spiagge e parchi oltre ad attività essenziali come alimentari, distributori di benzina e farmacie.

I dati verranno trasmessi a supporto dell’utente direttamente durante la richiesta delle indicazioni stradali e sulla mappa senza quindi obbligare l’utilizzatore a cercare un luogo specifico per verificare la situazione.

Smart NationGoogle aumenta precisione e copertura della stima sull’affollamento dei luoghi pubblici
Vai all'articolo

Immuni, aumenta la diffusione negli smartphone degli italiani

No comments

L’app Immuni ha superato quota 8 milioni di download: il risultato è stato possibile anche grazie ad una brusca accelerazione in meno di una settimana pari ad oltre 1 milione di nuovi download.

Questo è stato realisticamente il frutto della campagna di sensibilizzazione e il richiamo, da un elevato numero di figure pubbliche, alla popolazione di procedere al download dell’app.

Secondo i dati pubblicati sul sito ufficiale dedicato a Immuni, in questo momento i download hanno superato quota 8.300.000 con quasi 9.000 notifiche di esposizione inviate e circa 500 utenti che hanno inserito i loro codici di positività consentendo di avvisare, in modo anonimo, le persone che sono entrate in contatto con loro.

Non si conoscono invece le statistiche relative all’effettivo uso dell’applicazione: un dato importante perché, chiaramente, il download non indica se l’applicazione sia ancora sullo smartphone di chi l’ha scaricata.

Questa informazione sarebbe peraltro molto importante in un contesto dove la trasparenza e la chiarezza rivestono un ruolo prioritario anche per vincere la resistenza di molti utenti dato che 4 smartphone su 5 risultano ancora oggi privi dell’applicazione studiata per arginare l’epidemia da COVID-19.

Smart NationImmuni, aumenta la diffusione negli smartphone degli italiani
Vai all'articolo

Facebook lancia un fondo a sostegno delle PMI

No comments

Facebook ha lanciato un’iniziativa volta a sostenere le PMI italiane con un contributo di 2 milioni di euro rivolto a oltre 580 piccole imprese con sede tra Milano e Roma: l’accesso al fondo è previsto anche per realtà nelle zone limitrofe alle due città selezionate.

Il programma prevede una formula mista di contributo economico e crediti pubblicitari per aiutare la ripartenza delle attività più duramente colpite dalla pandemia da COVID-19 in relazione all’analisi Global State of Small Business Report, condotta da Facebook insieme all’Ocse e alla Banca Mondiale.

Lo scenario che è emerso dal report ha infatti rivelato che il flusso di cassa è una preoccupazione fondamentale per la maggior parte delle PMI nazionali che, nel 66% dei casi, ha subito un importante calo delle vendite e del personale: ben il 27% delle aziende hanno infatti ridotto il numero di dipendenti.

I contributi di Facebook sono da considerarsi interventi concreti per stimolare la crescita del fatturato tramite attività di marketing online e di vendita da remoto che hanno registrato un significativo aumento di attenzione da parte del pubblico: negli ultimi mesi infatti il 48% delle persone ha incrementato gli acquisti online mentre il 20% delle aziende attive su Facebook registrato un aumento significativo del proprio fatturato esclusivamente attraverso i canali digitali.

Per partecipare è sufficiente completare la domanda dalla pagina web dedicata alle piccole imprese che Facebook mette a disposizione.

Smart NationFacebook lancia un fondo a sostegno delle PMI
Vai all'articolo

Google Maps segnala i focolai pandemici locali

No comments

L’ultimo aggiornamento di Google Maps riserva un’interessante novità in relazione al COVID-19: tramite l’icona chiamata livelli infatti è possibile visualizzare la media settimanale dell’incidenza di nuovi casi nell’area della mappa che si sta guardando tramite l’applicazione.

Una visualizzazione coloropletica infatti permette di capire immediatamente, in funzione del colore appunto, la concentrazione di casi da COVID-19 a livello nazionale, regionale e anche in alcune città onde poter prendere decisioni informate sui posti da frequentare e su che itinerari percorrere.

Verrà mostrata la media settimanale dei nuovi casi per 100mila abitanti e una freccia indicherà se i nuovi contagi sono in aumento o in diminuzione.

I colori con cui sono colorate le mappe prevedo il grigio per meno di un 1 caso su 100mila abitanti, il giallo fino a 10 casi, l’arancione fino a 20, l’arancione scuro fino a 30, il rosso fino a 40 e rosso scuro oltre i 40 casi.

Le informazioni vengono estratte dall’Oms e dalle autorità sanitarie locali.

Maggiori informazioni sul blog ufficiale di Google Maps.

Smart NationGoogle Maps segnala i focolai pandemici locali
Vai all'articolo

Apple e Google evolvono il sistema di notifiche da esposizione

No comments

Apple e Google annunciano una sostanziale evoluzione per la piattaforma di notifiche derivante da esposizione al Covid-19: le nuove versioni dei sistemi operativi iOS e Android infatti permetteranno di ricevere notifiche di contatto a rischio Covid-19 senza necessariamente avere un’app dedicata.

L’attivazione del sistema rimarrà su base volontaria, ossia in fase di aggiornamento del sistema operativo sarà abilitabile o meno, e unicamente collegata alla tecnologia bluetooth che comunque sarà migliorata in termini di precisione benché sia escluso il ricorso al GPS.

A tale proposito inoltre è stata rivista la logica per cui l’attivazione dei servizi bluetooth imponesse anche l’attivazione del sensore GPS, come per esempio su Android, perché entrambi i servizi erano incardinati sotto all’area della geolocalizzazione a prescindere che la localizzazione satellitare non venisse utilizzata: con il nuovo aggiornamento sarà possibile abilitare esclusivamente i servizi bluetooth che saranno quindi scorporati.

Il cuore tecnologico dell’evoluzione marchiata Apple e Google è legato all’interfaccia lato utente: se i dispositivi continueranno infatti come ora, in modo del tutto anonimo, a ricevere e inviare informazioni legate all’interazione per vicinanza del proprio dispositivo con quello altrui tramite lo scambio di codici casuali, con il nuovo aggiornamento sarà il dispositivo stesso ad allertare l’utente (previa abilitazione dell’opzione) senza che sia stato necessario scaricare un’app.

In caso di riscontro positivo sarà poi l’operatore sanitario, tramite un’interfaccia grafica dedicata e realizzata da Apple e Google, che potrà validare le chiavi temporanee che permettono all’utente di effettuare l’upload volontario dei codici randomici anonimi che lo hanno identificato nell’ultimo periodo: per la segnalazione da parte dell’utente è però necessaria l’applicazione di riferimento adottata dal proprio Stato che nel caso italiano è Immuni.

Smart NationApple e Google evolvono il sistema di notifiche da esposizione
Vai all'articolo

Immuni è ufficialmente operativa in tutta Italia

No comments

Dopo circa una settimana di sperimentazione nelle quattro regioni selezionate (Liguria, Abruzzo, Marche e Puglia) l’app Immuni è pronta a fare il grande salto ed essere adottabile in tutto il Paese.

Da oggi infatti l’applicazione ideata per il tracciamento dei contatti basata su tecnologia Bluetooth Low Energy effettua il proprio debutto in tutta Italia.

Immuni è un’app ben disegnata, sicura in termini di privacy e che non utilizza alcun dato di geolocalizzazione: essa riesce a determinare che un contatto fra due utilizzatori è avvenuto in funzione dell’intensità del segnale Bluetooth che rappresenta la tecnologia adottata.

Sarà poi l’utente, ove dovesse conoscere la propria positività al COVID-19, a poter volontariamente segnalare l’avvenuto contagio affinché gli altri utenti che sono venuti in contatto possano ricevere una notifica di rischio.

Per dipanare eventuali dubbi e domande, Bending Spoons, la società che ha fornito gratuitamente al Governo italiano il codice sorgente, terrà una sessione di domande e risposte dal vivo sulla piattaforma Reddit.

Immuni è sicuramente un’iniziativa interessante per arginare un’eventuale impennata epidemica anche se va rilevato che la tecnologia scelta, pur essendo probabilmente quella più indicata ed evoluta rispetto a quelle esistenti anche in relazione ai diritti in ambito di privacy presenti nelle democrazie occidentali, probabilmente non garantisce l’efficacia che si vorrebbe ottenere.

Questo perché il sistema, per sua natura, espone al rischio di falsi positivi (ossia segnalazioni di potenziale contagio che non avrebbero ragione di essere): il rilevamento della vicinanza e della durata di esposizione infatti non tiene conto della presenza di eventuali barriere che abbatterebbero o annullerebbero l’indice di rischio.

Un altro aspetto che indirettamente impatta sull’efficacia dell’applicazione è la relativa confusione indotta dal comportamento di alcune Regioni, fra tutte quelle di Sicilia e Sardegna, che hanno lanciato proprie soluzioni tecnologiche per tentare di arginare il contagio: se è vero che le applicazioni su iniziativa regionale non hanno la velleità di sostituire Immuni, va rilevato come si possa facilmente generare confusione nel pubblico in relazione a quale comportamento attenersi.

Smart NationImmuni è ufficialmente operativa in tutta Italia
Vai all'articolo

Google Maps incentiva la mobilità in sicurezza

No comments

Per aiutare gli utenti a pianificare i propri tragitti durante l’emergenza COVID-19, Google Maps sta progressivamente implementando un sistema di avvisi sulle restrizioni agli spostamenti.

La novità è in arrivo tramite un apposito aggiornamento in 13 Paesi fra cui gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Francia, la Spagna e l’Olanda: anche l’Italia sarà della partita come altri Paesi in corso di implementazione.

Conoscere il tasso di affollamento di una stazione ferroviaria in un determinato momento o quanti passeggeri potrebbero interessare una linea di trasporto pubblico è sicuramente importantissimo per tutti coloro che intendono muoversi.

Lo è anche sapere anticipatamente se un dato autobus è in funzione con un orario limitato o se vi sono altre restrizioni che potrebbero impattare negativamente la mobilità: il sistema notificherà anche la presenza di eventuali obblighi come l’uso di mascherine o il controllo delle frontiere.

Poter contare su queste informazioni prima e durante il viaggio è fondamentale sia per i lavoratori essenziali che per i cittadini soprattutto in vista della riapertura delle frontiere.

Maggiori dettagli sul blog di Google.

Smart NationGoogle Maps incentiva la mobilità in sicurezza
Vai all'articolo

Al via la sperimentazione di Immuni

No comments

Immuni, la discussa applicazione per il tracciamento delle infezioni derivanti dall’epidemia da COVID-19, entra ufficialmente nella fase di sperimentazione diventando operativa in 4 regioni.

Da oggi infatti l’applicazione è operativa in Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia: queste regioni hanno il compito di testare il funzionamento del supporto tecnologico in vista dell’estensione a tutto il territorio nazionale previsto a partire dal 15 giugno.

L’applicazione è gratuita ed è disponibile sia per dispositivi iOS che Android: già scaricabile dal primo giugno, fino ad ora ha totalizzato un numero di download che è stato dichiarato essere pari a due milioni di unità anche se non c’è certezza della permanenza dell’app sui dispositivi in cui è stata scaricata.

Ci sono state infatti diverse controversie sulle modalità che hanno determinato la progettazione e relativa realizzazione dell’app: la soluzione tuttavia, dal punto di vista tecnico, è riuscita a superare, grazie all’incessante lavoro del team di sviluppo, diverse problematiche arrivando ad essere un prodotto perfettamente riuscito pur nei limiti intrinseci della tecnologia.

Per chiarimenti cittadini e operatori sanitari possono recarsi sul sito sul sito immuni.italia.it oppure rivolgersi al numero verde 800 91 24 91, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20: l’impiego dell’applicazione rimane su base volontaria.

Smart NationAl via la sperimentazione di Immuni
Vai all'articolo

WeCOSMOPROF, l’evento digitale dedicato al mondo dell’industria del beauty

No comments

WeCOSMOPROF è l’evento digitale in sostituzione del COSMOPROF, la manifestazione fieristica di riferimento per il mondo dell’industria del beauty che è stata annullata a causa dell’emergenza sanitaria del COVID-19.

L’iniziativa, progettata come un’opportunità unica di networking digitale in sostituzione della consueta manifestazione fieristica, permette di assistere a webinar formativi e dimostrazioni live in un ambiente virtuale che consente di scoprire le novità e i futuri trend del settore grazie a una piattaforma digitale di matchmaking unica nel suo genere.

Fino al 10 giugno le aziende espositrici di COSMOPROF e i compratori e professionisti del beauty possono sfruttare grazie alla tecnologia i tre elementi alla base del successo di un business del settore ossia fare rete, scoprire le tendenze del mercato ed effettuare aggiornamenti pratici.

Tutto si basa sull’innovativo software COSMOPROF My Match che ospita oltre 3.000 aziende: l’accesso avviene tramite registrazione.

Smart NationWeCOSMOPROF, l’evento digitale dedicato al mondo dell’industria del beauty
Vai all'articolo