Il MUSE lancia una nuova piattaforma digitale

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Il MUSE lancia una piattaforma digitale insieme a tutte le sue sedi territoriali per contrastare i problemi dovuti all’emergenza COVID-19: con l’iniziativa #iorestoacasa il Museo delle Scienze, attualmente chiuso, offre online numerose opportunità educative per tutti coloro che sono interessati ad approfondire contenuti e approfondimenti scientifici.

Sono 50 le risorse online messe gratuitamente a disposizione tramite una serie di iniziative sui canali social e web: il pubblico, che attualmente non può accedere al museo, può quindi essere coinvolto in attività di esplorazione e partecipazione a distanza.

Di queste, circa 30 videoclip raccontano l’organizzazione del percorso espositivo e le installazioni del museo organizzati in una sorta di viaggio virtuale attraverso l’evoluzione della vita sulla Terra dal punto di vista geologico ma anche paleontologico e naturalistico.

Vi sono anche dei video-tutorial per imparare a programmare e una selezione di altri video e proposte per chi è appassionato di scienza e tecnologia: questi materiali sono disponibili sul sito internet e sul canale YouTube del museo.

All’interno della piattaforma digitale inoltre, con il nome di MUSE on air, prenderà il via una maratona virtuale di poesia che abbraccia la Giornata mondiale della poesia e la Giornata internazionale delle foreste.

Maggiori dettagli nel comunicato del MUSE.

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L’UNESCO promuove l’accesso libero alla World Digital Library

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L’UNESCO, ossia l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, da sempre impegnata nella diffusione dell’educazione, della scienza e della cultura perseguendo la collaborazione fra nazioni per garantire la pace internazionale e la prosperità dei popoli, scende in campo contro l’emergenza sanitaria del COVID-19 affrontando il tema della formazione come collante fra le persone utilizzando il digitale.

L’Istituzione infatti ha deciso di promuovere l’accesso gratuito alla World Digital Library, la biblioteca digitale mondiale, che contiene oltre 20mila documenti tra testi, immagini, mappe e registrazioni rare.

Nel materiale recuperabile online si possono fare interessanti scoperte: per esempio si possono visualizzare le pagine del diario di Napoleone durante la campagna in Egitto o altri documenti di interesse culturale che abbracciano testi antichi e moderni.

La quantità sterminata di libri e reperti storici digitalizzati all’interno della World Digital Library consentono di svolgere un salto nel passato per riscoprire ere storiche che hanno segnato le tappe fondamentali dell’evoluzione dell’umanità.

Un archivio storico di quasi 20.000 reperti storici provenienti da 193 Paesi nel mondo.

Il materiale a disposizione è in versione originale ma sono disponibili sette le lingue di ricerca: inglese, arabo, cinese, spagnolo, francese, portoghese e russo.

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#storieaportechiuse, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano lancia un nuovo format digitale

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Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ha lanciato oggi un nuovo format digitale per raccontare quello che normalmente non si può vedere: l’iniziativa, chiamata #storieaportechiuse, è nata in relazione alle contingenti problematiche derivanti dalla diffusione del Coronavirus.

Non potendo permettere ai cittadini di visitare i saloni espositivi e nel rispetto dell’ordinanza vigente per limitare il contagio da Coronavirus, il museo milanese ha digitalizzato le storie più belle dalle collezioni del museo attraverso le parole dei curatori e del direttore che accompagneranno virtualmente i visitatori alla scoperta virtuale delle esposizioni.

Il personale provvederà a rispondere alle domande durante dirette streaming interattive dalle Gallerie Leonardo, dall’interno del sottomarino Toti e dall’area Spazio.

Così facendo, il personale del Museo intende mantenere un ruolo attivo nella comunità per preservare la chiarezza scientifica e divulgare il sapere da fonti autorevoli tramite un appuntamento giornaliero fatto di curiosità, approfondimenti e storie di tecnologia e scienza.

Tutti i giorni gli utenti, sui canali Facebook, Twitter e Instagram del Museo, potranno scoprire una storia nuova fino alla riapertura al pubblico: da quel momento il format rimarrà attivo a cadenza però settimanale, tutti i lunedì, raccontando il dietro le quinte del museo, i nuovi progetti, mostrando archivi, depositi, collezioni inedite e allestimenti in corso.

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Roma, la Galleria Corsini passa al digitale

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La Galleria Corsini di Roma intraprende un percorso di trasformazione digitale che punta ad agevolare i visitatori nella fruizione delle opere d’arte conservate nella celebre galleria.

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica, la cui scheda informativa è presente anche sul MiBACT, infatti offrono infatti due nuovi servizi interamente basati sull’adozione delle nuove tecnologie.

Il primo consiste nell’implementazione di una guida digitale su tablet, realizzata insieme al Consorzio Glossa all’interno del progetto culturale WeAct3 promosso dall’Associazione Civita.

La guida è disponibile in due lingue, inglese e francese, oltre all’italiano e permette l’identificazione delle opere d’arte nel particolare allestimento settecentesco voluto dal cardinal Neri Maria Corsini, con dipinti disposti su più livelli privi delle consuete didascalie.

L’interfaccia della guida è semplice e strutturata per essere accessibile al più ampio pubblico possibile onde consentire l’esplorazione della storia delle collezioni, del palazzo e della famiglia Corsini: la guida è anche un navigatore digitale che permette di orientarsi tra le sale dell’appartamento cardinalizio e identificare gli oltre 300 dipinti esposti di cui 50 corredati da uno specifico approfondimento storico.

La seconda innovazione invece è relativa all’installazione di una rete Wi-Fi gratuita che copre tutte le sale del museo e che consente ai navigatori di fruire dei servizi online in assoluta facilità e ad elevata larghezza di banda.

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I musei italiani ancora indietro sul fronte digitale

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L’ISTAT ha da poco rilasciato il proprio report dedicato ai siti museali italiani e intitolato L’Italia dei musei.

All’interno dell’analisi che offre un preciso quadro della situazione che interessa il panorama culturale legato ai musei della nostra Penisola, appare un dato significativo per quanto concerne l’adozione delle nuove tecnologie a servizio del patrimonio culturale nostrano.

La trasformazione digitale che, soprattutto in questo ambito, potrebbe determinare un forte miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione museale di intrattenimento e di diffusione culturale tende a non essere così incisiva come ci si aspetterebbe anche considerando le ricchezze del patrimonio artistico nazionale.

L’impiego delle tecnologie interattive e degli strumenti digitali consentono infatti di migliorare l’esperienza del visitatore e il tasso di intrattenimento del pubblico che potrebbe beneficiare dell’assistenza di dispositivi evoluti, dall’integrazione con gli smartphone e tablet all’impiego di tecnologie abilitanti come la realtà aumentata o la realtà virtuale.

L’applicazione della tecnologia onsite risulta quindi limitata con meno della metà delle strutture ad offrire parzialmente soluzioni in tal senso: il ricorso al digitale per le attività online è più confortante considerando che la metà dei musei censiti ha un sito web dedicato oppure è presente sui principali social media.

L’adozione della tecnologia anche per la gestione delle strutture non è particolarmente avanzata, solo un museo su dieci ha effettuato l’integrale catalogazione digitale del patrimonio conservato: circa un terzo di questi ha completato il processo di digitalizzazione mentre il restante ha avviato le attività ma non ha superato la metà dei beni conservati.

In aumento invece il numero di strutture che offrono la possibilità di acquistare biglietti online: nel corso degli ultimi 4 anni le cifre sono più che raddoppiate.

Per maggiori dettagli è disponibile il report completo a questo indirizzo.

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Nella luce degli Angeli, la mostra virtuale degli Uffizi dedicata al Natale

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Gli Uffizi celebrano il Natale con un regalo per tutti gli appassionati di storia dell’arte attraverso 12 capolavori di maestri quali, fra gli altri, Giotto, Beato Angelico, Botticelli e Leonardo raccolti nella mostra virtuale chiamata Nella luce degli Angeli, disponibile online tramite le pagine del sito ufficiale del museo.

All’indirizzo della mostra virtuale è infatti possibile visionare le riproduzioni in altissima definizione che comprendono la Maestà di Ognissanti di Giotto, l’Incoronazione della Vergine del Beato Angelico, la Madonna del Magnificat di Sandro Botticelli, il Battesimo di Cristo di Andrea del Verrocchio e del giovane Leonardo da Vinci, il simpatico Angelo musicante di Rosso fiorentino.

Il nome della mostra non è casuale, in ognuno di questi capolavori, gli angeli sono infatti i protagonisti per la bellezza della resa pittorica che per le invenzioni figurative.

L’iniziativa della Galleria degli Uffizi riprende quanto effettuato lo scorso anno con la prima ipervisione natalizia chiamata Oggi è nato per voi un Salvatore.

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A Sulmona arrivano le Invasioni Digitali

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Sulmona è pronta all’invasione, pacifica, di decine di ragazzi delle scuole superiori organizzati dal Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia dell’Aquila insieme al Servizio Civile Nazionale e all’Associazione AquilArtes: si tratta della prima delle Invasioni Digitali in Abruzzo, un formato innovativo che ha come obiettivo quello di catturare e condividere, tramite le opportunità offerte dal digitale attraverso smartphone e fotocamere, il patrimonio storico artistico della provincia dell’Aquila.

Le Invasioni Digitali sono pianificate per interessare inizialmente tre località:il Convento di San Giuliano a L’Aquila, il centro storico di Sulmona e Palazzo de Petra a Castel di Sangro.

Qui i ragazzi, in seguito a un percorso di formazione svolto nei giorni scorsi, insieme a tutti coloro che vorranno unirsi potranno sperimentare un modo nuovo e coinvolgente di visita e di essere parte attiva nella creazione e nella valorizzazione della cultura tramite la produzione di contenuti digitali.

La prima invasione si terrà domani 10 dicembre dalle ore 10 alle ore 13 nel centro storico Sulmona interessando i numerosi monumenti presenti come Santa Maria della Tomba, l’acquedotto svevo e il Complesso dell’Annunziata.

Il giorno 14 dicembre si replica, sempre dalle 10 alle 13.30, a Castel di Sangro mentre la terza invasione è pianificata il medesimo giorno al Convento di San Giuliano dalle 11 alle 16.

Maggiori informazioni sull’evento pubblicato su Facebook.

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A Torino parte il servizio di Apostolato Digitale

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La Chiesa di Torino lancia il servizio di Apostolato Digitale per riflettere sull’interdipendenza tra vita, scienza e tecnologia con particolare interesse sulla loro interdipendenza con gli aspetti etici e morali della vita umana. 

Tramite questo servizio la Chiesa di Torino vuole incentivare il dialogo interreligioso, interdisciplinare e interculturale, creando una comunità coesa e preparata sul tema della rivoluzione digitale e tecnologica: l’Apostolato Digitale riunisce diverse realtà religiose e laiche come la CEI, la Conferenza dei Rettori, l’Università di Torino, il Politecnico di Torino e la Confederazione Islamica Italiana. 

L’iniziativa è declinata in eventi e il primo appuntamento è in programma per giovedì 7 novembre al Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino: il titolo è “Rerum Futura” e raccoglie ventiquattro giovani appartenenti a diverse confessioni religiose per un’esperienza comunitaria di quattro giorni sul tema della rivoluzione digitale. 

Si tratta di un forte segnale, da parte della Chiesa, di rinnovamento che vede nelle opportunità tecnologiche una possibilità per la società da affrontare con la dovuta consapevolezza: del resto già recentemente la Chiesa aveva annunciato un rinnovato interesse per le nuove tecnologie con il lancio del rosario digitale

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Great Innova, a Cuneo il festival dedicato all’innovazione

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Tutto è pronto a Cuneo per Great Innova, il festival dell’innovazione che si terrà domani presso l’area piazza ex Foro Boario: si tratta di un evento dedicato alla visione primordiale dell’innovazione, di cui la trasformazione digitale è solo una parte.

Durante la giornata si alterneranno sul palco e nei workshop speaker esperti del mondo digitale in grado di affrontare scenari collegati alle nuove tecnologie, alla mobilità del futuro, alle specifiche di Impresa 4.0, al rapporto fra uomo e macchina.

Non mancheranno laboratori, secondo il programma della manifestazione, dedicati a disparate materie connesse con la tecnologia come neuromarketing, robotica educativa, UX experience, intelligenza artificiale, system thinking, lightning decision: i partecipanti potranno interagire con i relatori per condividere idee ed elaborare soluzioni.

L’ingresso avviene su registrazione, che può essere effettuata per i singoli workshop o keynote speech fino ad esaurimento posti, tramite il sito internet di Great Innova.

La manifestazione si svolge con il patrocinio della Città di Cuneo, Cciaa di Cuneo, Campus di Management ed Economia sede di Cuneo, Europe Direct Cuneo, Commissione Europea, con il contributo della Fondazione Crc e il supporto di Anci Piemonte e Club Dirigenti Vendita & Marketing della provincia di Cuneo.

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Il Comune di Milano pubblica i nuovi progetti per la diffusione della cultura digitale

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Il Comune di Milano rende disponibili sul portale istituzionale gli avvisi pubblici per quattro diversi progetti da realizzare insieme a soggetti pubblici e privati per la promozione e la diffusione della cultura digitale.

L’Amministrazione infatti intende sollecitare l’ecosistema territoriale per fornire ai cittadini sempre più strumenti e competenze per sfruttare al meglio le opportunità offerte dal digitale e, contestualmente, per migliorare il dialogo con la Pubblica Amministrazione agevolando così il processo di trasformazione digitale.

Il primo dei quattro progetti è relativo all’ambito dell’educazione digitale: rivolgendosi a associazioni, fondazioni, imprese, scuole ed enti formativi il Comune invita a presentare progetti per aiutare i cittadini ad accedere ai servizi digitali del Comune di Milano e, più in generale, alle opportunità fornite dall’impiego delle nuove tecnologie.

L’interesse dell’Amministrazione è infatti quello di incentivare le registrazioni al portale del Comune di Milano e usufruire dei servizi online a disposizione, facilitare la navigazione su Internet in sicurezza e diffondere l’uso di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale): il Comune metterà a disposizione idonei spazi in tutti i nove Municipi e potrà partecipare alla sponsorizzazione delle inziative.

Il secondo progetto, denominato Alleanza per #Milanodigitale, punta a coinvolgere tutte le realtà che vogliano donare all’Amministrazione comunale progetti tecnologici e digitali volti al miglioramento della città e dei servizi per coloro che usano gli spazi urbani che siano cittadini o turisti.

Il terzo progetto riguarda la ricerca di un partner che realizzi e coordini la terza edizione di Milano Digital Week, la manifestazione dedicata all’innovazione e alla tecnologia che si terrà a marzo.

Infine il quarto progetto riguarda la ricerca di partner e sponsor per la realizzazione 2020 di STEMintheCity.

Maggiori dettagli nel comunicato sul sito del Comune di Milano.

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