Regione Puglia investe sulla diffusione della cultura digitale

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Per superare il digital divide Regione Puglia investe nella diffusione della cultura digitale: su proposta dall’assessorato al Welfare la Giunta ha infatti approvato la delibera per l’attuazione della legge regionale n.32 del 6 agosto 2021 finalizzata alla diffusione della cultura digitale con investimenti mirati per agevolare il pagamento del canone di abbonamento alla rete internet, per incentivare l’acquisto di dispositivi di primo accesso e per promuovere attività di informazione e sensibilizzazione relative all’innovazione e alla diffusione di competenze digitali.

Il risultato più immediato e tangibile del provvedimento è un contributo annuale di 500 euro per i nuclei familiari con ISEE non superiore a 9mila euro che rispettino determinate caratteristiche, fra cui l’obbligo di acquisire le competenze digitali di base entro un anno dall’erogazione del sussidio.

Si tratta di un intervento mirato a velocizzare l’acquisizione di conoscenze in materia digitale da parte della popolazione in modo da poter diffondere capillarmente l’accessibilità dei servizi digitali pubblici che spesso non vengono utilizzati proprio per una resistenza intrinseca da parte della popolazione più resistente alla tecnologia.

Non solo, grazie ai contributi si andranno a rimuovere i fattori che determinano una discriminazione sul piano sociale, economico e culturale della popolazione con maggiori difficoltà: le attività formative verranno curate dall’Università di Foggia con cui verrà sottoscritto un accordo a valle della delibera.

Lo scopo ultimo è garantire a tutti i cittadini il diritto di accedere ad internet come strumento per sviluppare la persona e la sua crescita economica e sociale.

Maggiori dettagli nel comunicato di Regione Puglia.

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Milano Cathedral Remixed, il Duomo di Milano è online su Google Arts & Culture

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Online Milano Cathedral Remixed, il nuovo progetto nato dalla collaborazione fra Veneranda Fabbrica e Google Arts & Culture per permettere a chiunque di scoprire online 80 mostre virtuali e oltre 500 immagini dedicate a Duomo di Milano.

Si tratta di un nuovo hub digitale che, tramite uso della realtà virtuale, è in grado di mostrare i segreti della Cattedrale meneghina raccolti in oltre 2 anni di lavori di digitalizzazione: la piattaforma presenta oltre 500 immagini e più di 50 vetrate digitalizzate nonché 15 percorsi su Street View nella Cattedrale e all’interno del Museo del Duomo.

Milano Cathedral: Remixed consente di esplorare i punti più nascosti come la Cripta o quelli più alti e conosciuti come le Terrazze ma anche i dettagli delle navate e le storie dei Santi scolpite nella pietra.

L’esperienza digitale si concentra sulla storia della Cattedrale gotica in marmo rosa puntando al massimo dettaglio dei vari elementi architettonici navigando nel Complesso Monumentale del Duomo e scoprendo ogni minimo particolare grazie all’elevatissima qualità di ricostruzione digitale.

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Regione Emilia-Romagna supporta i musei del territorio per sperimentare nuove tecnologie digitali

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Regione Emilia-Romagna introduce una nuova serie di sperimentazioni delle più recenti tecnologie digitali applicate ai musei del territorio: grazie al coordinamento fra il dipartimento regionale relativo all’esecuzione dell’Agenda Digitale, il Settore Patrimonio Culturale e Lepida Scpa, i musei del territorio possono beneficiare di tecnologie innovate per sviluppare nuove esperienze di valore per i visitatori.

In questo modo, per esempio, si potranno scoprire le meraviglie della fisica attraverso una visita interattiva nel tempo e nello spazio ma anche visionare opere d’arte molto delicate da vicino grazie a riproduzioni tridimensionali o vedere in azione, tramite animazioni evolute e realtà virtuale, antichissimi manufatti ricostruiti in modo molto preciso.

A partire da oggi, la prima sperimentazione viene avviata a San Giovanni in Persiceto con il Museo del Cielo e della Terra mentre a seguire verranno implementati test al Museo Internazionale della Ceramica di Faenza e nei Musei Civici di Palazzo Farnese.

Le sperimentazioni hanno lo scopo di valutare la maturità digitale su un campione di istituzioni culturali del territorio regionale per poi estenderle ad altre strutture museali regionali.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa di Regione Emilia-Romagna.

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Rifugio digitale, a Firenze un rifugio antiaereo diventa una casa per l’arte digitale

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Nel cuore di Firenze c’è un ex rifugio antiaereo risalente alla Seconda guerra mondiale che conosce oggi una nuova vita: il Rifugio della Fornace, questo il nome della fortificazione, rinasce infatti come Rifugio digitale.

La galleria sotterranea utilizzata in passato come rifugio antiaereo per gli abitanti del capoluogo toscano ora ospita realtà digitali di ogni genere e forma: lo spazio espositivo si trova sotto piazzale Michelangelo e conta circa 165 metri quadrati di galleria digitale dedicata a quadri, mostre d’arte e di fotografia ma anche a presentazioni e workshop.

Nella struttura compaiono 16 schermi che arricchiscono un ambiente unico e versatile predisposto come crocevia di cultura e innovazione a pochi passi dall’Arno.

Rifugio digitale ha aperto con la prima mostra dedicata alla videoarte di Fabrizio Plessi.

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Il Museo Galileo di Firenze pubblica la versione digitale del Mappamondo di Fra Mauro

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Il Museo Galileo di Firenze ha pubblicato un sito contenente il Mappamondo di Fra Mauro, la mappa monumentale del mondo conosciuto realizzata dal celebre frate veneziano.

Il Mappamondo di Fra Mauro è uno dei più conosciuti prodotti cartografici del Quattrocento il cui originale è conservato nella Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia e una copia invece presso il Museo Galileo di Firenze.

Da oggi una versione digitale è raggiungibile online tradotta in italiano, inglese e cinese grazie al lavoro del Laboratorio Multimediale del Museo Galileo di Firenze: chiunque potrà così, attraverso l’uso delle nuove tecnologie e la geolocalizzazione, navigare il mappamondo da qualsiasi dispositivo multimediale e seguire la rotta di Marco Polo esplorando nei dettagli, tramite foto e video, tutte le sue informazioni.

In totale sono visualizzabili oltre tremila cartigli che descrivono i regni e le province ma anche fiumi, mari, città e monumenti: tutti i riferimenti del Mappamondo sono georeferenziati e individuabili sulla mappa di Google.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata sul sito del Museo Galileo di Firenze.

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Villaggio Digitale, ad Appignano torna il festival dedicato al mondo digitale

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La terza edizione di Villaggio Digitale è pronta a partire: dal 15 al 19 Marzo nel Comune di Appignano si alterneranno una serie di eventi dedicati al digitale con particolare attenzione a specifici appuntamenti dedicati agli over 65 per garantire loro un aiuto nell’utilizzo degli strumenti digitali e delle nuove tecnologie.

Grazie al supporto dell’Amministrazione di Appignano, l’edizione in partenza intende coinvolgere tutto il paese con la produzione di una serie di contenuti pensati per ogni categoria in modo da sviluppare le competenze digitali di chiunque parteciperà all’evento: l’obiettivo è la crescita dell’intera comunità appignanese.

L’uso virtuoso delle nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione e l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie stimolano l’inclusione sociale e diffondono buone prassi.

Il programma dell’evento permette una serie di eventi distribuiti per tutta la durata della manifestazione.

Maggiori dettagli sul sito di Rete Educazione Digitale.

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HUBitat, a Fabriano nasce un nuovo polo dedicato all’innovazione

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Nella sede dell’ex CAG di Fabriano nasce un nuovo polo dedicato all’innovazione, ai giovani e alle startup: la scommessa, accettata dalla rete HUBitat che è il network di hub territoriali sull’innovazione sostenibile promossa da Web Marketing Festival, intende rilanciare le attività innovative sul territorio con particolare interesse alla promozione e alla realizzazione di idee da parte dei giovani.

I centri HUBitat, e in particolare la nuova sede di Fabriano, vogliono coniugare formazione, gioco, musica, fotografia, sport, software libero, robotica e tutto ciò che può rappresentare sviluppo sostenibile.

Lo scopo del progetto HUBitat è infatti quello di realizzare percorsi di sviluppo sui temi legati a tecnologie e tutela dell’ambiente ma anche promozione del territorio e della parità di genere con particolare attenzione alle attività che producano un apprezzabile impatto sociale.

La tecnologia è infatti uno degli aspetti ideali per generare inclusione sociale grazie alla rivitalizzazione della comunità territoriale.

Il Comune di Fabriano continua così un percorso che ormai, da un quinquennio, punta a creare valore sul territorio tramite l’innovazione.

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Nasce Molise Contamination Lab

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La Regione Molise in collaborazione con l’Università del Molise e Sviluppo Italia Molise lancia Molise Contamination Lab, il nuovo hub di imprenditoria e innovazione regionale.

L’iniziativa prevede la costituzione di un centro per l’imprenditoria e l’innovazione allo scopo di educare, ispirare e connettere studenti, imprenditori, investitori e membri della community nell’ecosistema regionale legato all’innovazione.

Grazie a questo polo, il suddetto ecosistema deve, nelle intenzioni, incentivare la nascita e la crescita di nuove imprese innovative puntando sulla cultura dell’imprenditoria innovativa territoriale.

La nascita del Molise Contamination Lab trae origini a partire dal 2016 da un gruppo di varie Università italiane che hanno aderito al progetto Contamination Lab Italia promosso dal Miur e che hanno creato, su tutto il territorio nazionale, una rete di oltre venti hub a cui si aggiunge il nuovo polo molisano.

Maggiori informazioni nel comunicato dell’Università degli studi del Molise e nel comunicato di Regione Molise.

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Fondazione di Venezia sostiene la cultura digitale

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Fondazione di Venezia torna a sostenere la cultura digitale e la creatività con due bandi dedicati ad associazioni, organizzazioni culturali, musei e biblioteche della città con l’obiettivo di potenziare l’offerta territoriale di cultura e innovazione.

Da oggi è infatti possibile partecipare alle due call, per un totale di 300 mila euro per interventi innovativi, artistici o culturali.

L’iniziativa intende sostenere in particolare modo soluzioni destinate all’innovazione dei processi di archiviazione nelle biblioteche dei musei e allo sviluppo del capitale umano, favorendo la crescita professionale degli studenti e dei neolaureati introducendoli al mondo del lavoro.

La Fondazione di Venezia torna allo strumento erogativo dei bandi dopo 10 anni per sostenere un settore, quello della cultura, che versa in una crisi indotta dalla situazione contingente globale.

Maggiori dettagli sul sito di Fondazione di Venezia.

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A Padova nasce il gemello digitale dell’Oratorio di San Giorgio

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Il sito dell’Oratorio di San Giorgio a Padova, inserito nel patrimonio Unesco di Urbs Picta, è stato completamente ricostruito digitalmente ed è disponibile al grande pubblico.

Con una nuvola di 300 milioni di punti georeferenziati creati per rappresentare l’edificio in ogni suo elemento, l’Oratorio di San Giorgio è stato modellizzato e riprodotto tramite una procedura di mappatura digitale che consentono permettendo indagini di tipo scientifico oltre alla possibilità di ammirare l’edificio in modalità virtuale insieme alle ricchezze integrate come gli affreschi di Altichiero da Zevio, inseriti dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità.

L’iniziativa si pone come strumento di conservazione e studio dell’edificio ma anche di promozione e valorizzazione.

Maggiori dettagli sul sito del Digital Twin.

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