Roma, la Galleria Corsini passa al digitale

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La Galleria Corsini di Roma intraprende un percorso di trasformazione digitale che punta ad agevolare i visitatori nella fruizione delle opere d’arte conservate nella celebre galleria.

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica, la cui scheda informativa è presente anche sul MiBACT, infatti offrono infatti due nuovi servizi interamente basati sull’adozione delle nuove tecnologie.

Il primo consiste nell’implementazione di una guida digitale su tablet, realizzata insieme al Consorzio Glossa all’interno del progetto culturale WeAct3 promosso dall’Associazione Civita.

La guida è disponibile in due lingue, inglese e francese, oltre all’italiano e permette l’identificazione delle opere d’arte nel particolare allestimento settecentesco voluto dal cardinal Neri Maria Corsini, con dipinti disposti su più livelli privi delle consuete didascalie.

L’interfaccia della guida è semplice e strutturata per essere accessibile al più ampio pubblico possibile onde consentire l’esplorazione della storia delle collezioni, del palazzo e della famiglia Corsini: la guida è anche un navigatore digitale che permette di orientarsi tra le sale dell’appartamento cardinalizio e identificare gli oltre 300 dipinti esposti di cui 50 corredati da uno specifico approfondimento storico.

La seconda innovazione invece è relativa all’installazione di una rete Wi-Fi gratuita che copre tutte le sale del museo e che consente ai navigatori di fruire dei servizi online in assoluta facilità e ad elevata larghezza di banda.

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I musei italiani ancora indietro sul fronte digitale

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L’ISTAT ha da poco rilasciato il proprio report dedicato ai siti museali italiani e intitolato L’Italia dei musei.

All’interno dell’analisi che offre un preciso quadro della situazione che interessa il panorama culturale legato ai musei della nostra Penisola, appare un dato significativo per quanto concerne l’adozione delle nuove tecnologie a servizio del patrimonio culturale nostrano.

La trasformazione digitale che, soprattutto in questo ambito, potrebbe determinare un forte miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione museale di intrattenimento e di diffusione culturale tende a non essere così incisiva come ci si aspetterebbe anche considerando le ricchezze del patrimonio artistico nazionale.

L’impiego delle tecnologie interattive e degli strumenti digitali consentono infatti di migliorare l’esperienza del visitatore e il tasso di intrattenimento del pubblico che potrebbe beneficiare dell’assistenza di dispositivi evoluti, dall’integrazione con gli smartphone e tablet all’impiego di tecnologie abilitanti come la realtà aumentata o la realtà virtuale.

L’applicazione della tecnologia onsite risulta quindi limitata con meno della metà delle strutture ad offrire parzialmente soluzioni in tal senso: il ricorso al digitale per le attività online è più confortante considerando che la metà dei musei censiti ha un sito web dedicato oppure è presente sui principali social media.

L’adozione della tecnologia anche per la gestione delle strutture non è particolarmente avanzata, solo un museo su dieci ha effettuato l’integrale catalogazione digitale del patrimonio conservato: circa un terzo di questi ha completato il processo di digitalizzazione mentre il restante ha avviato le attività ma non ha superato la metà dei beni conservati.

In aumento invece il numero di strutture che offrono la possibilità di acquistare biglietti online: nel corso degli ultimi 4 anni le cifre sono più che raddoppiate.

Per maggiori dettagli è disponibile il report completo a questo indirizzo.

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Nella luce degli Angeli, la mostra virtuale degli Uffizi dedicata al Natale

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Gli Uffizi celebrano il Natale con un regalo per tutti gli appassionati di storia dell’arte attraverso 12 capolavori di maestri quali, fra gli altri, Giotto, Beato Angelico, Botticelli e Leonardo raccolti nella mostra virtuale chiamata Nella luce degli Angeli, disponibile online tramite le pagine del sito ufficiale del museo.

All’indirizzo della mostra virtuale è infatti possibile visionare le riproduzioni in altissima definizione che comprendono la Maestà di Ognissanti di Giotto, l’Incoronazione della Vergine del Beato Angelico, la Madonna del Magnificat di Sandro Botticelli, il Battesimo di Cristo di Andrea del Verrocchio e del giovane Leonardo da Vinci, il simpatico Angelo musicante di Rosso fiorentino.

Il nome della mostra non è casuale, in ognuno di questi capolavori, gli angeli sono infatti i protagonisti per la bellezza della resa pittorica che per le invenzioni figurative.

L’iniziativa della Galleria degli Uffizi riprende quanto effettuato lo scorso anno con la prima ipervisione natalizia chiamata Oggi è nato per voi un Salvatore.

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A Sulmona arrivano le Invasioni Digitali

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Sulmona è pronta all’invasione, pacifica, di decine di ragazzi delle scuole superiori organizzati dal Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia dell’Aquila insieme al Servizio Civile Nazionale e all’Associazione AquilArtes: si tratta della prima delle Invasioni Digitali in Abruzzo, un formato innovativo che ha come obiettivo quello di catturare e condividere, tramite le opportunità offerte dal digitale attraverso smartphone e fotocamere, il patrimonio storico artistico della provincia dell’Aquila.

Le Invasioni Digitali sono pianificate per interessare inizialmente tre località:il Convento di San Giuliano a L’Aquila, il centro storico di Sulmona e Palazzo de Petra a Castel di Sangro.

Qui i ragazzi, in seguito a un percorso di formazione svolto nei giorni scorsi, insieme a tutti coloro che vorranno unirsi potranno sperimentare un modo nuovo e coinvolgente di visita e di essere parte attiva nella creazione e nella valorizzazione della cultura tramite la produzione di contenuti digitali.

La prima invasione si terrà domani 10 dicembre dalle ore 10 alle ore 13 nel centro storico Sulmona interessando i numerosi monumenti presenti come Santa Maria della Tomba, l’acquedotto svevo e il Complesso dell’Annunziata.

Il giorno 14 dicembre si replica, sempre dalle 10 alle 13.30, a Castel di Sangro mentre la terza invasione è pianificata il medesimo giorno al Convento di San Giuliano dalle 11 alle 16.

Maggiori informazioni sull’evento pubblicato su Facebook.

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A Torino parte il servizio di Apostolato Digitale

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La Chiesa di Torino lancia il servizio di Apostolato Digitale per riflettere sull’interdipendenza tra vita, scienza e tecnologia con particolare interesse sulla loro interdipendenza con gli aspetti etici e morali della vita umana. 

Tramite questo servizio la Chiesa di Torino vuole incentivare il dialogo interreligioso, interdisciplinare e interculturale, creando una comunità coesa e preparata sul tema della rivoluzione digitale e tecnologica: l’Apostolato Digitale riunisce diverse realtà religiose e laiche come la CEI, la Conferenza dei Rettori, l’Università di Torino, il Politecnico di Torino e la Confederazione Islamica Italiana. 

L’iniziativa è declinata in eventi e il primo appuntamento è in programma per giovedì 7 novembre al Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino: il titolo è “Rerum Futura” e raccoglie ventiquattro giovani appartenenti a diverse confessioni religiose per un’esperienza comunitaria di quattro giorni sul tema della rivoluzione digitale. 

Si tratta di un forte segnale, da parte della Chiesa, di rinnovamento che vede nelle opportunità tecnologiche una possibilità per la società da affrontare con la dovuta consapevolezza: del resto già recentemente la Chiesa aveva annunciato un rinnovato interesse per le nuove tecnologie con il lancio del rosario digitale

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Great Innova, a Cuneo il festival dedicato all’innovazione

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Tutto è pronto a Cuneo per Great Innova, il festival dell’innovazione che si terrà domani presso l’area piazza ex Foro Boario: si tratta di un evento dedicato alla visione primordiale dell’innovazione, di cui la trasformazione digitale è solo una parte.

Durante la giornata si alterneranno sul palco e nei workshop speaker esperti del mondo digitale in grado di affrontare scenari collegati alle nuove tecnologie, alla mobilità del futuro, alle specifiche di Impresa 4.0, al rapporto fra uomo e macchina.

Non mancheranno laboratori, secondo il programma della manifestazione, dedicati a disparate materie connesse con la tecnologia come neuromarketing, robotica educativa, UX experience, intelligenza artificiale, system thinking, lightning decision: i partecipanti potranno interagire con i relatori per condividere idee ed elaborare soluzioni.

L’ingresso avviene su registrazione, che può essere effettuata per i singoli workshop o keynote speech fino ad esaurimento posti, tramite il sito internet di Great Innova.

La manifestazione si svolge con il patrocinio della Città di Cuneo, Cciaa di Cuneo, Campus di Management ed Economia sede di Cuneo, Europe Direct Cuneo, Commissione Europea, con il contributo della Fondazione Crc e il supporto di Anci Piemonte e Club Dirigenti Vendita & Marketing della provincia di Cuneo.

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Il Comune di Milano pubblica i nuovi progetti per la diffusione della cultura digitale

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Il Comune di Milano rende disponibili sul portale istituzionale gli avvisi pubblici per quattro diversi progetti da realizzare insieme a soggetti pubblici e privati per la promozione e la diffusione della cultura digitale.

L’Amministrazione infatti intende sollecitare l’ecosistema territoriale per fornire ai cittadini sempre più strumenti e competenze per sfruttare al meglio le opportunità offerte dal digitale e, contestualmente, per migliorare il dialogo con la Pubblica Amministrazione agevolando così il processo di trasformazione digitale.

Il primo dei quattro progetti è relativo all’ambito dell’educazione digitale: rivolgendosi a associazioni, fondazioni, imprese, scuole ed enti formativi il Comune invita a presentare progetti per aiutare i cittadini ad accedere ai servizi digitali del Comune di Milano e, più in generale, alle opportunità fornite dall’impiego delle nuove tecnologie.

L’interesse dell’Amministrazione è infatti quello di incentivare le registrazioni al portale del Comune di Milano e usufruire dei servizi online a disposizione, facilitare la navigazione su Internet in sicurezza e diffondere l’uso di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale): il Comune metterà a disposizione idonei spazi in tutti i nove Municipi e potrà partecipare alla sponsorizzazione delle inziative.

Il secondo progetto, denominato Alleanza per #Milanodigitale, punta a coinvolgere tutte le realtà che vogliano donare all’Amministrazione comunale progetti tecnologici e digitali volti al miglioramento della città e dei servizi per coloro che usano gli spazi urbani che siano cittadini o turisti.

Il terzo progetto riguarda la ricerca di un partner che realizzi e coordini la terza edizione di Milano Digital Week, la manifestazione dedicata all’innovazione e alla tecnologia che si terrà a marzo.

Infine il quarto progetto riguarda la ricerca di partner e sponsor per la realizzazione 2020 di STEMintheCity.

Maggiori dettagli nel comunicato sul sito del Comune di Milano.

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A Milano è il momento di MEETing

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Si tiene oggi a Milano MEETing, il primo incontro internazionale dei centri europei di cultura digitale incentrato sull’intersezione di arte, cultura e tecnologia.

Dodici organizzazioni internazionali, tra cui Ars Electronica, Bozar e Centre Pompidou, si trovano infatti presso l’ex Spazio Oberdan, sede di MEET, per condividere idee e progetti con l’obiettivo di creare un network europeo dedicato alla cultura digitale dove l’uomo sia al centro.

Si tratta di un nuovo umanesimo che consente l’esplorazione della creatività digitale più avanzata attraverso storie e progetti da tutta Europa che nascono sulla spinta di nuovi linguaggi espressivi transdisciplinari e che offrono enormi opportunità espressive del digitale e i suoi effetti positivi in termini economici e sociali.

Le dodici organizzazioni coinvolte sono: Ars Electronica (Austria); Baltan (Paesi Bassi); Bozar (Belgio); Etopia (Spagna); Gluon (Belgio); Ircam | Centre Pompidou (Francia); Laznia (Polonia), Le Cube (Francia), MuDa, (Svizzera); Public Art Lab (Germania); Rixc (Lettonia) e Zkm (Germania).

Ad aprire i lavori l’Assessore alla Cultura di Milano insieme al direttore Centrale Comunicazione e Immagine di Intesa Sanpaolo e il Presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti.

L’iniziativa è promossa da MEET, centro internazionale di cultura digitale di Milano, supportato da Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo, che ha l’obiettivo di contribuire a colmare il divario digitale dell’Italia puntando sulla diffusione culturale come primo driver della per la riduzione dell’analfabetismo digitale.

Maggiori dettagli sul sito di Fondazione Cariplo.

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Una biblioteca digitale per Amatrice

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La città di Amatrice, colpita duramente dal sisma dell’agosto 2016, sta progressivamente rinascendo e parte di questo processo è sicuramente collegato alla cultura.

A tale proposito, in occasione del World Book Day, Amazon e l’Università di Udine hanno deciso di contribuire alla ripartenza della città fornendole una biblioteca digitale.

Aderendo al progetto Un eBook per Amatrice infatti, le due realtà hanno fornito ad Amatrice 20 eReader Kindle, mobili, tavoli da lettura e libri cartacei.

Inoltre è stato prevista la pubblicazione di una piattaforma online tramite cui chiunque ha potuto donare liberamente un libro digitale.

Una biblioteca digitale nel cuore di Amatrice

La biblioteca digitale è stata collocata in sei moduli container posizionati nel cuore della città marchigiana, di fronte al palazzo del Comune.

In questo modo la città ha di fatto ricostruito un luogo di aggregazione che in precedenza era sicuramente rappresentato dalla chiesa di San Giuseppe, ora distrutta dal terremoto.

La cultura diventa quindi uno strumento indispensabile per ricostruire la comunità partendo dai rapporti interpersonali e ispirando le persone ad apprezzare l’arte, la letteratura e le tecnologie digitali.

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Il sistema bibliotecario della provincia del Verbano-Cusio-Ossola entra in MLOL

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I sistemi bibliotecari sono fra le piattaforme più importanti per la diffusione della cultura sul territorio: la facilità di accesso ai libri è infatti direttamente proporzionale alla rapidità di circolazione del sapere.

Rendere quindi questo processo semplice ed immediato è fra le priorità di ogni territorio che si voglia aprire alla cultura: in tal senso l’uso di soluzioni digitali è una scelta opportuna considerando le possibilità garantite dal progresso tecnologico.

Come in Brianza anche la provincia del Verbano-Cusio-Ossola abbraccia la piattaforma digitale di MLOL.

Un unico accesso per il prestito dei libri

MLOL è un portale grazie a cui è possibile accedere a migliaia di ebook, giornali e riviste in decine di lingue del mondo.

Per utilizzare il servizio è necessario recarsi presso una delle biblioteche affiliate, iscriversi e ottenere la classica tessera bibliotecaria per poi aderire al servizio online: nel caso della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, una qualsiasi biblioteca del territorio permetterà l’operazione che è gratuita e immediata.

All’indirizzo e-mail sarà inviata la password per usare la MediaLibraryOnLine: se invece si ha già una tessera attiva è sufficiente contattare la biblioteca, via e-mail o telefono, per richiedere la password di accesso.

Una volta ottenuta la password, si può accedere al servizio tramite l’area riservata MyLibrary.

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