Pubblicate le linee guida per la Didattica digitale integrata

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Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato le linee guida per la Didattica digitale integrata (Ddi) previste dal piano per la ripresa scolastica e le ha inviate alle scuole affinché possano provvedere alla loro applicazione.

Il documento pubblicato contiene le modalità attuative che ogni istituto scolastico dovrà seguire per mettere in pista un piano per la didattica digitale che deve essere adottato nelle scuole secondarie di secondo grado per l’eventuale integrazione alla didattica in presenza mentre dalle scuole per l’infanzia fino a quelle secondarie di primo grado come alternativa qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa di una nuova ondata epidemica da COVID-19.

Il piano scolastico per la didattica digitale integrata deve essere allegato al piano triennale per l’offerta formativa di ciascuna scuola anche nei gradi degli istituti dove sarebbe prevista, da settembre, la sola didattica in presenza: non ci si può infatti far cogliere impreparati da eventuali evoluzioni negative.

Tra le linee guida del piano per la Didattica digitale integrata è prevista una rilevazione del fabbisogno di tablet, pc e connessioni di studenti e docenti che potrebbe essere necessario integrare ai fini dell’attuazione del piano.

Anche per gli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali è previsto un supporto particolare con privilegio della didattica in presenza tramite il loro docente di sostegno.

Qualora si dovesse malauguratamente prevedere una nuova interruzione della didattica in presenza con il ripristino della didattica a distanza, le lezioni saranno in modalità sincrona per tutto il gruppo classe e dovrà essere garantito un orario minimo pari ad almeno 10 ore settimanali per le classi prime della primaria, almeno 15 per le scuole del primo ciclo (primarie, tranne le classi prime, e secondarie di primo grado) e almeno 20 per il secondo grado.

Maggiori informazioni nel comunicato del Ministero.

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La didattica innovativa arranca nei piccoli Comuni italiani

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La didattica innovativa nei piccoli Comuni italiani soffre a causa di un ritardo nella digitalizzazione e nello sviluppo delle competenze digitali dei docenti: è questo il quadro che emerge dall’ultimo rapporto di INDIRE, in collaborazione con ANCI, che si interroga sullo stato della digitalizzazione dei piccoli centri con meno di 5mila abitanti.

Lo studio ha preso in considerazione i Comuni con meno di 5mila abitanti e una campionatura di 1.055 Enti da ciascuno dei quali è stata selezionata una scuola primaria o secondaria di primo grado, rispettivamente con meno di 125 e meno di 75 alunni.

Censendo un totale di 1032 plessi scolastici e somministrando loro un’indagine, è emerso che la percentuale di docenti con una formazione ICT per la didattica innovativa, ossia la capacità di utilizzare un dispositivo digitale per insegnare, è molto bassa.

Nella maggioranza dei casi la metà di docenti e professori nelle piccole scuole dei piccoli comuni era pronta alla didattica a distanza.

Anche la presenza della fibra ottica è scarsa con la necessità spesso di dover compensare tramite una connessione mobile: questa problematica è molto più marcata al Centro e al Sud Italia dove però anche le connessioni mobili scarseggiano in termini di performance.

Solo nel 57,8% dei comuni dell’Italia centrale e nel 53,2% di quella meridionale è infatti disponibile una connessione mobile idonea alla didattica a distanza.

La versione completa del report è disponibile qui.

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La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa offre il proprio contributo alla didattica online

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La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha deciso di pubblicare online un catalogo di oltre 60 video lezioni interdisciplinari relative a oltre 20 temi di attualità e impatto che oscillano dal clima, al terrorismo, alla salute e all’innovazione, alla mente e alla tecnologia.

L’iniziativa si inserisce nella serie di progetti a supporto del sistema scolastico italiano per l’emergenza da COVID-19: oltre 80 ore di lezione sono così a disposizione tramite il sito istituzionale e i canali social ufficiali dell’Ateneo per tutti coloro che volessero fruirne.

Gli insegnanti, da quando le lezioni frontali sono state sospese anche nelle scuole medie superiori, possono attingere a queste sessioni formative registrate tra il 2016 e il 2019, in occasione delle Scuole di Orientamento Universitario che l’Ateneo di Pisa promuove da oltre 20 anni per fornire un orientamento in vista della scelta degli studi universitari.

Tali contenuti rappresentano quindi un’integrazione efficace nella didattica online e sono utili per animare il dibattito nelle classi virtuali a cui gli studenti sono necessariamente costretti.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

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Il Comune di Chiavari offre alle scuole una biblioteca digitale

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Per venire incontro alle esigenze delle scuole secondarie di primo grado chiavaresi, il Comune di Chiavari ha lanciato una nuova interessante iniziativa digitale: con il progetto #UnArcobalenoDiLibri infatti l’Amministrazione ha permesso agli studenti di accedere alla didattica online fornendo loro gratuitamente il materiale appartenente alla rete italiana di biblioteche digitali MLOL (MediaLibraryOnLine).

Ogni giorno gli studenti potranno infatti consultare un’importante emeroteca, costituita da giornali, quotidiani e riviste, nonché prendere in prestito almeno un libro ciascuno.

Lo studente ha in dotazione un account personale per l’accesso alla piattaforma realizzando una vera e propria rete digitale interscolastica che pone MLOL al centro del sistema formativo.

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Insegna da casa, la nuova piattaforma di Google per la didattica a distanza

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Google, in collaborazione con l’Istituto per le Tecnologie dell’Informazione nell’Educazione dell’UNESCO, ha lanciato Insegna da casa, un nuovo progetto nell’ambito della didattica a distanza.

Si tratta di un portale contenente informazioni, consigli e tutorial per supportare attivamente gli insegnanti nell’organizzare ed erogare lezioni a distanza: l’emergenza sanitaria dettata dalla diffusione del COVID-19 ha costretto alla chiusura le scuole e le università ma l’attività didattica non si è arrestata.

Seppure con molta difficoltà, gli studenti stanno cercando di proseguire nella formazione grazie all’impegno dei docenti che organizzano le lezioni attraverso diverse soluzioni che consentano di potersi rivolgere alla propria classe da remoto.

Google ha quindi capitalizzato la propria esperienza con la piattaforma Classroom e, grazie ai suggerimenti dell’Istituto per le Tecnologie dell’Informazione nell’Educazione dell’UNESCO e degli altri partner del settore educativo, ha predisposto il nuovo portale Insegna da casa interamente in italiano suggerendo le strategie più indicate per realizzare video-lezioni o percorsi didattici alternativi come quiz per testare le competenze o stimolare l’interazione con gli altri studenti e ovviamente gli stessi docenti.

Il nuovo portale permette inoltre l’utilizzo della digitazione vocale e l’inserimento di sottotitoli ai video delle video-lezioni.

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Fondazione Golinelli offre gratuitamente servizi e materiali didattici online

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Fondazione Golinelli risponde all’invito del MIUR offrendo ai docenti e ai loro studenti una serie di servizi e materiali didattici gratuiti pensati per stimolare la riflessione metodologica e la sperimentazione delle potenzialità della didattica digitale.

In concomitanza con il difficile momento dovuto alla crisi sanitaria che coinvolge l’Italia e per la quale le attività scolastiche sono sospese ovunque, la didattica digitale si propone come strumento principe per garantire la continuità formativa da parte dei docenti nei confronti degli studenti.

A tale proposito Fondazione Golinelli mette a disposizione in modalità online diverse attività di formazione tramite la piattaforma WeSchool nelle quali trovare materiali in formato digitale da usare con gli studenti sfruttando al meglio le soluzioni tecnologiche di cui dispongono a partire dal registro elettronico.

Fra queste dei percorsi relativi alla bioinformatica e alle sue applicazioni tramite un testo di introduzione alla bioinformatica, materiali didattici e un tutorial per far svolgere agli studenti esercitazioni che si basano su alcune banche dati di bioinformatica adatte a un uso didattico.

Non manca l’approfondimento online della matematica attraverso un’apposita palestra in cui sfruttare le risorse della Khan Academy per ottenere delle schede di allenamento personalizzate utili ad allenare le competenze matematiche degli studenti.

Viene utilizzato anche YouTube tramite il canale di Fondazione Golinelli in cui viene effettuata la diffusione di video relativi agli incontri su temi scientifici tenuti a Opificio Golinelli da relatori e ricercatori di rilievo internazionale accompagnati da guide di ascolto e questionari di verifica sui temi affrontati.

Maggiori dettagli nel comunicato ufficiale.

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Liguria Digitale attiva un team a supporto della didattica a distanza

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Durante l’emergenza che sta coinvolgendo in questi giorni l’Italia e il resto dell’Europa per via della proliferazione del Covid-19, il coronavirus che sta mettendo in ginocchio il sistema sanitario ed educativo nazionale, Liguria Digitale, la società in-house di Regione Liguria per la trasformazione digitale regionale, viene in soccorso della didattica.

L’azienda regionale ha infatti attinto alle proprie competenze in ambito informatico e ha esteso il progetto Scuola Digitale Liguria per venire in soccorso della didattica tradizionale: Liguria Digitale ha così predisposto un team di persone e degli spazi per consentire alle scuole della Regione di ricevere assistenza nell’erogazione della didattica a distanza basata sull’impiego delle nuove tecnologie.

Per questo motivo sono state allestite quattro aule che a rotazione consentono di erogare 8 ore di lezione ogni giorno: i presidi e i docenti dei plessi scolastici che vogliono sfruttare questa opportunità possono inoltrare la domanda al servizio che permette di fruire dell’assistenza del personale di Liguria Digitale nell’utilizzo dei dispositivi e dei software per effettuare le proprie lezioni a distanza agli studenti.

La struttura degli Erzelli è infatti in grado di fornire strumenti e supporto tecnologico agli insegnanti che voglio proseguire l’attività didattica nonostante la sospensione decisa dal Governo: una community di circa 1400 docenti è stata raggiunta dalla notizia di questa disponibilità insieme alla consegna di un vademecum per aiutare gli insegnanti a orientarsi in questa situazione di emergenza.

Maggiori informazioni nel comunicato.

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Riconnessioni, a Torino è di scena la formazione per la didattica digitale

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A Torino, nel perimetro del progetto Riconnessioni della Compagnia di San Paolo, è di scena la formazione per la didattica digitale.

Grazie a Fme Education, sulla base di un protcollo di intesa siglato con la Compagnia di San Paolo, la città sabauda ospita un percorso formativo di aggiornamento per gli insegnanti che contribuisce alla creazione di una scuola innovativa e connessa.

La tecnologia infatti può fare la differenza nell’insegnamento ma devono essere comunque i docenti a stabilire le modalità per integrare nella didattica asset come la gamification, i social, la personalizzazione dei contenuti, un diverso livello di interazione.

A tale proposito anche i docenti devono sottoporsi ad un’idonea formazione che consenta loro di comprendere come impostare con efficacia le lezioni multimediali interattive ma anche come utilizzare i social per condividere informazioni e sfruttare gli elementi ludici per favorire l’apprendimento dei giovani studenti.

Riconnessioni e MyEdu School insieme per la didattica digitale

Per questo motivo Fme Education ha creato MyEdu School, un progetto formativo che in Piemonte coinvolge 77 plessi scolastici per un totale di 8mila studenti e 1500 insegnanti.
MyEduSchool si articola in quattro step, tra cui figura la formazione docenti parallelamente ai contenuti digitali, alla dotazione tecnologica e ai laboratori didattici: in Piemonte è diffuso grazie alla collaborazione con il progetto Riconnessioni, un percorso triennale promosso dalla Compagnia di San Paolo che punta a supportare le scuole primarie e secondarie di primo grado a evolvere e a diventare più connesse.

Non solo un aiuto concreto per il miglioramento delle infrastrutture di connettività ma anche di rete intesa come rapporti per diffondere le buone prassi e le innovazioni affinché siano patrimonio comune e contribuiscano ad un miglioramento della gestione della didattica e della realtà amministrativa.

L’appuntamento formativo di scena a Torino consiste in un corso di 8 ore, dal titolo dal titolo Didattica digitale e comunicazione nel web 2.0 con MyEdu Plus, e si terrà giovedì 8 novembre per 25 docenti della scuola primaria e sarà replicato in diverse edizioni.

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Lucca, al via il Festival della Didattica Digitale

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La terza edizione del Festival della Didattica Digitale, evento organizzato da Fondazione Uibi e INDIRE, è pronto a partire.

L’iniziativa, in programma a Lucca dal 21 al 24 di febbraio, intende dare spazio ai protagonisti di rilievo nazionale e internazionale impegnati a innovare l’apprendimento in chiave digitale offrendo idee e spunti utili a docenti ed educatori italiani affinché possano interiorizzare elementi per la trasformazione digitale della scuola.

Festival della Didattica Digitale e cultura partecipativa

Il tema della terza edizione del Festival della Didattica Digitale è incentrato sul fenomeno contemporaneo delle Culture Partecipative con laboratori e workshop basati sulle seguenti tematiche principali: la tematica immersiva, quella etica, quella ideativa e quella ludica.

Il programma prevede dei laboratori e dei meeting tematici con grandissima attenzione per il mondo della realtà aumentata e virtuale.

In supporto saranno inoltre portati all’attenzione dei partecipanti esempi di eccellenze dall’Italia e dall’Estero relativamente ad ambienti scolastici che hanno saputo predisporre soluzioni efficaci per nuove modalità di apprendimento.
Le attività formative ed esperienziali si terranno negli ambienti di San Micheletto e del Complesso Conventuale di San Francesco.

Il Festival è accreditato come attività di aggiornamento professionale docenti con la possibilità di ottenere 1 UFC del valore di 25 ore: maggiori dettagli qui.

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