A Milano arriva l’itinerario digitale dedicato a Leonardo da Vinci

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La Visione di Leonardo è il nome di un progetto visionario e tecnologico che racchiude un itinerario digitale realizzato attraverso i luoghi legati a Leonardo da Vinci nella città di Milano.

Tramite l’app ImaginAR è infatti possibile scoprire nel comune meneghino tutti i luoghi interessati dalle attività del celebre inventore e scoprire quindi itinerari inattesi.

L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione con il Museo Nazionale di Scienza e Tecnologia di Milano che, in veste du partner scientifico, ha contribuito ad allestire questa mostra permanente e diffusa nel contesto urbano.

Tra i luoghi simobolo vengono interessati: Piazza Gae Aulenti, Parco Sempione, Castello Sforzesco, Piazza della Scala, Palazzo Reale, Conca del Naviglio, Darsena e il Museo stesso.

In ciascuna delle otto tappe è stata realizzata un’installazione digitale con animazioni tridimensionali e un audio di accompagnamento che illustrano la visione di Leonardo resa digitale grazie alla realtà aumentata: i contenuti artistici vengono infatti visualizzati grazie alla fotocamera del telefono e integrati con gli spazi aperti.

Chiunque può visitare la mostra diffusa in solitaria o prenotando l’aiuto da parte di una guida che accompagnerà il visitatore anche presso il Museo.

Il progetto è reso possibile dalle risorse dell’accordo per lo sviluppo e competitività del sistema lombardo InnovaMusei di Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Fondazione Cariplo. Maggiori informazioni nella pagina dedicata del Museo della Scienza e della Tecnologia.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata del Museo della Scienza e della Tecnologia.

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EmiliaRomagnaWiFi, parte da Cervia e Milano Marittima la copertura Wi-Fi gratuita della costa

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Entro il 2024 su tutta la Riviera romagnola sarà disponibile una copertura Wi-Fi gratuita e performante: questo l’ambizioso obiettivo che parte con un primo, virtuale, mattone corrispondente ai sette chilometri di lungomare antistante a Cervia e Milano Marittima.

Questa parte di costa è la prima ad essere raggiunta dal servizio EmiliaRomagna WiFi in virtù dell’elevata densità di popolazione e frequentazione turistica: in particolare verranno coperte via Roma, il porto canale e i magazzini del Sale a Cervia mentre viale Forlì e viale Gramsci a Milano Marittima.

Regione Emilia-Romagna inizia quindi, tramite la controllata Lepida, uno dei piani più ambiziosi per garantire una connettività senza fili con la banda ultra-larga ad accesso libero e gratuito l’intera costa emiliano-romagnola che si estende da Cattolica ai lidi ferraresi.

La rete pubblica regionale garantisce a residenti e turisti, italiani e stranieri, un accesso ad Internet facile, gratuito, veloce e sempre attivo con la particolarità di non richiedere alcuna registrazione: in totale sono stati dislocati 86 access point e 43 armadi collegati in fibra ottica alla rete di Lepida.

Maggiori dettagli nel comunicato di Regione Emilia-Romagna.

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Socialdigì, al via il progetto di alfabetizzazione digitale promosso da Regione Sardegna

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Regione Sardegna investe sul digitale e promuove l’alfabetizzazione digitale della popolazione con il nuovo progetto Socialdigì, un format promosso dall’Assessorato regionale degli Affari generali, che coinvolge inizialmente la popolazione dei Comuni di Decimoputzu, Siliqua, Vallermosa e Villaspeciosa allo scopo di consentire una più agevole transizione digitale da parte degli abitanti resistenti alla tecnologia.

Il progetto infatti intende coinvolgere i cittadini in lezioni ed esercizi pratici organizzati in un percorso formativo che consenta di familiarizzare con la tecnologia: in particolare si prevede di diffondere competenze digitali di base che portino ad una maggiore comprensione dell’identità digitale e del suo ruolo nei servizi digitali pubblici come anche dei pagamenti online verso la Pubblica Amministrazione attraverso la piattaforma PagoPA.

Si tratta di un’importante occasione per diffondere la conoscenza perseguendo la piena inclusione di tutti i sardi nel processo di transizione digitale avviato dal Governo.

L’avvio delle operazione avviene a Villaspeciosa con l’auspicio che possano essere replicate, con il medesimo format, anche in altri Comuni dell’Isola in base alle risorse disponibili.

Maggiori dettagli nel comunicato di Regione Sardegna.

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Trentino Digitale promuove l’alleanza a contrasto del cybercrimine

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Trentino Digitale, la società di sistema provinciale dedicata allo sviluppo digitale del territorio, ha firmato un accordo con le Procure della Repubblica dei Tribunali di Trento e Rovereto per lo scambio di tecnologie e informazioni nel contrasto del cybercrimine.

La criminalità informatica sta sviluppando un salto quantico anche grazie ad una crescente disponibilità di mezzi: per questo motivo l’esperienza e la capacità tecnologica di Trentino Digitale può aiutare gli investigatori con l’uso delle migliori tecnologie e risorse umane per incentivare le attività di contrasto.

Nello specifico magistrati e forze dell’ordine beneficeranno di connettività ultra veloce e stabile, di accesso alle banche dati e di piattaforme di monitoraggio e analisi dei vari flussi di dati.

L’alleanza ha come finalità il monitoraggio e la conoscenza dei fenomeni criminosi in modo da poterli contrastare ma anche prevenire per ridurre il loro impatto negativo sulla vita civile ed economica della cittadinanza e delle istituzioni.

Maggiori informazioni nell’articolo della Provincia Autonoma di Trento.

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Regione Emilia-Romagna individua i primi sportelli di prossimità per la facilitazione digitale

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Per facilitare l’uso dei servizi pubblici digitali e supportare le categorie più fragili dal punto di vista digitale Regione Emilia-Romagna ha iniziato il percorso di individuazione e organizzazione di particolari sportelli di prossimità da destinare alla facilitazione digitale.

Si tratta di 154 sedi presso 90 Comuni del territorio regionale in cui, tramite supporto e formazione rese dalle organizzazioni sindacali dei pensionati, possa venire offerta assistenza su SPID e sui temi della transizione digitale alla popolazione over 65 o comunque particolarmente resistente alla tecnologia.

L’attivazione della rete di sportelli ha richiesto la formazione di 303 operatori sindacali affinché fossero in grado di erogare supporto dedicato agli sportelli: l’obiettivo è la semplificazione all’uso di LepidaID, l’identità digitale offerta dall’identity provider di Regione Emilia-Romagna, ma anche dei servizi online.

La formazione resa agli operatori riguarda SPID ma anche il Fascicolo Sanitario Elettronico, l’app ER Salute, la app Io e PagoPA.

Tutte le sedi sindacali sono state rifornite di materiale informativo.

Maggiori dettagli nel comunicato di Regione Emilia-Romagna.

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Il Parco Archeologico dell’Appia Antica avvia la digitalizzazione dell’area

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Il Parco Archeologico dell’Appia Antica, grazie al supporto del Politecnico di Milano, avvia la digitalizzazione dell’area con lo scopo di creare un atlante digitale che consenta, sottoforma di mappatura tecnologia, di visionare ogni angolo del Parco tramite una ricostruzione digitale accessibile ad esperti, curatori e fruitori.

Il Parco Archeologico dell’Appia Antica è stato istituito nel 2016 e consiste in 4.500 ettari di paesaggio con aree archeologiche che si estendono per gli oltre 16 chilometri della Via Appia Antica: si tratta di un vero e proprio museo a cielo aperto che, una volta mappato digitalmente, permetterà di studiare e meglio comprendere infrastrutture romane molto celebrei quali i complessi architettonici di Cecilia Metella e dell’Acquedotto Claudio.

Ad ora sono state collezionate oltre 200.000 immagini e 20 Tera di dati georeferenziati e inseriti in modelli tridimensionali: le informazioni acquisite sono utili per il monitoraggio conservativo dell’area ma anche per divulgare conoscenza in modalità interattiva.

Maggiori informazioni sul sito del Parco Archeologico dell’Appia Antica.

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Piemonte Digitale 2030, il nuovo programma di Regione Piemonte per la trasformazione digitale

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Si chiama Piemonte Digitale 2030 ed è il nuovo programma che Regione Piemonte ha lanciato per sostenere i Comuni del territorio nell’accesso ai fondi per la trasformazione digitale.

Il supporto avviene tramite una squadra dedicata di professionisti in grado di assistere i Comuni nell’istruzione dei bandi, fra cui quelli del PNRR, in modo da operare a supporto di questi aspetti.

Per presentare l’iniziativa sono stati pianificati degli appuntamenti sul territorio ad Asti, Novara e Torino: lo scopo è favorire la conoscenza e le opportunità di assistenza che Regione Piemonte intende mettere in campo per rafforzare l’ecosistema pubblico digitale.

Tra i capitoli di spesa vi sono quelli destinati all’implementazione di azioni quali la migrazione al cloud per trasferire sistemi, dati e applicazioni certificati e sicuri, il consolidamento della piattaforma PagoPA, l’adozione dell’app IO, l’incremento dell’adozione dell’identità digitale SPID e il miglioramento dell’esperienza dei cittadini nei servizi digitali pubblici.

Maggiori informazioni nel comunicato di Regione Piemonte.

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Google Analytics, il Garante evidenzia la violazione della normativa sulla protezione dei dati

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Al termine di una lunga e complessa istruttoria il Garante della Privacy ha emesso un provvedimento in cui ammonisce una società commerciale per l’uso di Google Analytics in virtù della non liceità del trasferimento dei dati collezionati dal software e inoltrati verso gli Stati Uniti dopo che è stato invalidato il privacy shield e, quindi, si è di fatto reso necessario un nuovo accordo fra Europa e Stati Uniti sulle garanzie per il trasferimento dati.

A seguito dell’ammonizione, la società dovrà regolarizzare la posizione introducendo adeguate misure per la salvaguardia dei dati e relativo trasferimento: quanto accaduto alla società oggetto del provvedimento ovviamente si applica a tutte le società che fanno uso del software analitico di Google.

Nei fatti Google, tracciando le informazioni degli utenti dei siti web in cui è installata la versione di Google Analytics, diviene Responsabile del Trattamento senza che però sia effettivamente possibile imporgli le previsioni di legge applicabili e quindi sia sottoposto alla negoziazione auspicabile nel caso di gestione dei dati personali.

Questo perché Google si autonomina attraverso i propri termini di servizio innescando il problema di trasferimento internazionale di dati verso gli Stati Uniti.

Si aggiunge inoltre che i dati necessari al funzionamento dei siti internet, ossia quelli generalmente raccolti dai browser attraverso i cookies, possono essere mescolati con altre informazioni collezionate da Google nel caso in cui l’utente che naviga sia anche utilizzatore dei servizi della multinazionale americana: si pensi all’utente che rimane loggato al proprio account Google e che naviga su altri siti.

Il risultato è una profilazione marcata che sfrutta l’aggregazione di dati altrimenti non disponibili e che, evidentemente, svelano maggiori informazioni di quelle di cui un singolo soggetto trattante dovrebbe disporre se non autorizzato espressamente a farlo.

All’orizzonte non si preannuncia una soluzione semplice: nelle “Linee guida di design per i siti internet e i servizi digitali della PA” AgID incentiva l’adozione di una versione opensource per il tracciamento delle statistiche di accesso dei siti internet che sia rispettosa della normativa vigente in materia di privacy.

Certo è che non è chiaro cosa possa succedere adesso a coloro che vorranno persistere nell’utilizzo di Google Analytics stante l’asimmetria di potere contrattuale derivante dalla primaria posizione di mercato assunta da Google nel settore dei servizi di web analytics.

Maggiori dettagli nel comunicato del Garante.

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Il Comune di Messina lancia lo Sportello Virtuale Unico

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Si chiama Sportello Virtuale Unico ed è il punto di accesso ai servizi digitali erogati dal Comune di Messina che l’Amministrazione ha introdotto in aderenza con il progetto Messina Città Connessa, cofinanziato dai fondi europei.

Scopo dell’iniziativa è quello di semplificare e standardizzare l’accesso ai servizi digitali offerti dal Comune.

Il nuovo portale consente di compilare in modo guidato qualunque istanza online direttamente da remoto e senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli sportelli comunali e quindi evitando le file.

Il requisito per la fruizione del servizio è ovviamente la disponibilità di un’identità digitale come SPID, CIE o CNS: tutti gli eventuali pagamenti verranno effettuati in modalità digitale sfruttando la piattaforma integrata PagoPA.

Tra i servizi disponibili attraverso lo Sportello Virtuale Unico del Comune di Messina vi sono: Servizi Demografici, Tributi, Contrassegno Disabili, Servizi Cimiteriali, Mensa Scolastica, Servizi alla Persona e alle Imprese, Richiesta di Passo Carrabile, Servizi Informativi e Tecnici, Urbanistica e Turismo nonché la possibilità di comunicare con l’Amministrazione.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Messina.

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L’OMS lancia un’app per facilitare l’esposizione al sole in sicurezza

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L’OMS ha lanciato un’app destinata a monitorare il livello di raggi UV e quindi facilitare l’esposizione al sole in sicurezza: SunSmart Global UV, questo il nome dell’app annunciata in coincidenza con il solstizio d’estate, consente di verificare ovunque ci si trovi la situazione dei raggi ultra violetti e quindi prendere scelte consapevoli.

L’app utilizza l’indice UV per determinate il livello di radiazione solare ultravioletta sulla superficie terrestre: la scala parte dal valore 1 (definito come “Basso”) al valore 11 o superiore (definito come “Estremo”).

Il risultato dell’app è possibile grazie allo studio in diversi ambiti fra cui quello sanitario, quello meteorologico e ovviamente quello ambientale: lo scopo ultimo è la protezione dell’essere umano sfruttando i dati delle stazioni di misurazione meteorologiche e UV a livello nazionale oltre ovviamente ai dati gps.

Realizzata in collaborazione con la World Meteorological Organization, lo United Nations Environment Programme e l’International Labour Organization, la nuova app dell’OMS è disponibile gratuitamente per iOS e Android.

Maggiori dettagli nel comunicato dell’OMS.

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