Il Comune di Perugia, grazie alla donazione del Rotary Club Perugia, offre un’opportunità in più ai cittadini che soffrono di disabilità sensoriali.
Presso l’URP di Ponte San Giovanni è stato infatti installato un tablet dedicato alle persone sorde per fruire più facilmente dei servizi pubblici digitali dell’Ente garantendo un accesso sempre più equo e inclusivo ai servizi digitali in quanto il dispositivo offre il servizio di video-interpretariato Lis da remoto.
Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Perugia.
Smart NationIl Comune di Perugia migliora l’accessibilità dei servizi pubblici digitali
Si chiama Monitoraggio Attivo ed è il progetto realizzato dai Servizi sociali dell’Unione delle Terre d’Argine, in collaborazione con il distretto socio-sanitario, che prevede l’assistenza di grandi anziani ultra settantacinquenni e di disabili adulti che vivono da soli al fine di contrastare l’isolamento sociale a cui sono esposti a causa della distanza dai parenti e dalla rete familiare.
L’iniziativa consiste nella distribuzione ai caregiver di un dispositivo digitale che ha l’aspetto di un braccialetto indossabile con continuità e che non richiede uno smartphone per funzionare: questo dispositivo è in grado di monitorare in tempo reale eventuali cadute e segnali di emergenza indotti dal comportamento del portatore o da una sua diretta segnalazione affinché possa ricevere assistenza.
Fra i parametri monitorati vi sono quelli considerati tipici per valutare il benessere dell’anziano o del disabile come la qualità e la quantità del sonno, le attività fisiche, il movimento o i battiti cardiaci.
La potenzialità del servizio è notevole perché infonde maggiore sicurezza nel portatore che può approcciare attività essendo sicuro di essere sorvegliato dal proprio caregiver anche a distanza oltre a rafforzare il legame con una quotidianità che spesso si perde con la progressiva perdita di autonomia o con la chiusura derivante dall’isolamento.
Anomalie e criticità sono gestite dalla rete dei caregiver assegnati al monitoraggio dei portatori: per iniziare sono stati acquistati 40 dispositivi intelligenti che sono stati assegnati ad altrettante persone, selezionate grazie al supporto degli assistenti sociali e residenti nei Comuni dell’Unione, che presentano varie tipologie di fragilità.
Per coloro che volessero partecipare all’iniziativa è possibile presentare una richiesta presso lo sportello sociale del proprio comune o lo Sportello caregiver al numero 059 646421.
Maggiori informazioni nel comunicato stampa dei Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine.
Smart NationMonitoraggio Attivo, al via il progetto digitale per contrastare l’isolamento sociale
Google migliora le opportunità a disposizione degli ipovedenti che vogliono utilizzare le potenzialità dello smartphone: gli utenti Android con disabilità visive infatti ora possono sfruttare una tastiera virtuale braille che consente di scrivere senza bisogno di usare una tastiera fisica dedicata.
L’innovazione risponde al nome di TalkBack ed è stata messa a punto da Google insieme a sviluppatori braille e a utenti perché risulti particolarmente intuitiva per chi ha già digitato usando il braille.
Grazie a questa nuova tastiera gli ipovedenti possono scrivere sul telefono senza alcun hardware aggiuntivo e quindi sfruttare tutte le potenzialità delle nuove tecnologie come pubblicare sui social media, rispondere a un messaggio o scrivere una breve e-mail.
TalkBack dispone di un layout standard a 6 tasti che, tramite digitazione contemporanea o singola, permettono una serie di combinazioni utili a rappresentare tutte le lettere dell’alfabeto.
Ad ora la rivoluzionaria tastiera è disponibile solo in inglese ed è corredata da un tutorial per fare pratica oltre ad una sezione online dedicata.
Smart NationTalkBack, la tastiera virtuale di Google per gli ipovedenti
Google Maps diventa sempre più un alleato prezioso per tutti coloro che hanno difficoltà motorie o sono affetti da disabilità.
Avevamo già segnalato la possibilità di trovare facilmente i luoghi accessibili sull’applicazione di Google.
Con l’annuncio appena effettuato sul blog ufficiale però, Google Maps raddoppia e integra ora la possibilità di mostrare anche i percorsi più agevoli per coloro che hanno difficoltà a muoversi a causa, per esempio, della presenza di barriere architettoniche.
Google Maps aiuta tutti coloro che sono costretti alla sedia a rotelle
La nuova funzionalità risolve il problema di tutti coloro che non riescono facilmente a trovare percorsi che siano davvero accessibili come per chi è costretto all’uso di una sedia a rotelle.
E’ sufficiente cliccare sulle indicazioni che consentono di generare un percorso, quindi scegliere il trasporto pubblico e trovare nelle opzioni sotto alla scelta dei percorsi la modalità per coloro che devono utilizzare una sedia a rotelle.
Effettuata la scelta, Google Maps mostrerà tutti i percorsi idonei alle persone affette da difficoltà motorie.
La nuova funzione è disponibile per diversi centri metropolitani del mondo: le prime città coperte sono Londra, New York, Tokyo, Città del Messico, Boston e Sydney ma verranno progressivamente aumentate anche in funzione della collaborazione degli utenti.
Per contribuire all’espansione del servizio, si può agevolare la crescita del database inserendo informazioni relativamente all’accessibilità dei luoghi.
Per accedere alla funzione
Smart NationGoogle Maps introduce i percorsi accessibili per i disabili