Amazon interrompe la sperimentazione delle consegne tramite droni in Italia

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Amazon ha deciso di interrompere il progetto di consegna tramite droni in Italia al termine di una valutazione strategica delle proprie attività nel Paese.

L’azienda ha spiegato che, pur avendo collaborato con le autorità competenti e compiuto alcuni passi avanti sul piano tecnico e regolatorio, non si sono create le condizioni operative adeguate per sviluppare il servizio su scala commerciale nel lungo periodo.

La decisione non riguarda gli altri Paesi coinvolti nella sperimentazione: i programmi di consegna con droni continuano negli Stati Uniti e nel Regno Unito, dove il servizio è già attivo in alcune aree e ha ottenuto riscontri positivi da parte dei clienti.

Amazon ha inoltre ribadito il proprio forte impegno in Italia, ricordando gli ingenti investimenti effettuati nel corso degli ultimi anni, la presenza di numerosi centri logistici e un elevato numero di dipendenti sul territorio nazionale.

L’azienda ha sottolineato che la sospensione del progetto droni non modifica la strategia complessiva di crescita nel Paese, che resta un mercato chiave per il gruppo.

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Il Comune di Piacenza avvia il rilievo digitale della città

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Il Comune di Piacenza avvia il rilievo digitale della città che punta a ottenere una copia virtuale in 3D del centro urbano, utile per vari scopi di progettazione, conservazione e gestione del territorio.

La mappatura prevede l’impiego di tecnici per rilevare misure e dettagli sulle strade, sugli edifici e sugli spazi urbani ma anche di droni per acquisire immagini dall’alto e punti di vista complementari che permettano di completare la modellazione tridimensionale.

Il modello digitale sarà realizzato in seguito ad un’elaborazione delle informazioni che culminerà nella creazione di un gemello digitale cittadino.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Piacenza.

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La Basilica vaticana diventa digitale

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Il Vaticano ha presentato il progetto AI-Enhanced Experience che prevede la nascita del gemello digitale della Basilica di San Pietro, un modello 3D per consentire a fedeli, studiosi dell’arte e appassionati di storia di studiare la Basilica più grande del mondo nel modo più particolareggiato possibile.

L’iniziativa, frutto della collaborazione tra la Fabbrica di San Pietro e Microsoft, è stata resa possibile dall’impiego di droni e dell’intelligenza artificiale per consentire di scattare le oltre 400.000 immagini ad altissima risoluzione grazie a cui è stato sviluppato il digital twin.

Oltre a consentire una nuova modalità di fruizione della Basilica, grazie alla scansione delle immagini è stato possibile rilevare vulnerabilità strutturali della Basilica mappandole e corredandole di informazioni nonché elencare precisamente dettagli come crepe o tessere di mosaico mancanti.

E’ previsto inoltre il rilascio di un’app per consentire la visione in tempo reale dei flussi dei visitatori in occasione del Giubileo suggerendo giorni e orari ideali per pianificare la visita della Basilica.

Maggiori informazioni nel comunicato del Vaticano.

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L’Università di Firenze avvia la realizzazione di un gemello digitale in 3D dell’Arno

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L’Università di Firenze inizia le operazioni preparatori per realizzare un gemello digitale in 3D dell’Arno, ossia un rilievo tridimensionale dettagliato della batimetria fluviale, dei ponti, dei muri di contenimento e delle facciate degli edifici che si affacciano sul fiume.

L’iniziativa richiede il tracciamento, tramite droni e georadar, del fiume ma anche delle strade adiacenti al fine di disporre di un modello per la valutazione dei rischi idraulici e ambientali legati all’Arno ma anche per pianificare in modo efficace interventi di salvaguardia, conservazione e valorizzazione.

In più, grazie all’utilizzo della realtà virtuale e di appositi visori sarà possibile esplorare e interagire in modo immersivo con il modello digitale del tratto di fiume, in particolare con quello che attraversa il centro storico del capoluogo, da Ponte alle Grazie fino a Ponte alla Carraia, passando per Ponte Vecchio.

Maggiori dettagli nel comunicato dell’Università di Firenze.

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3D-Data, Regione Toscana lancia una piattaforma digitale per agevolare l’uso dei droni

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Si chiama 3D-Data ed è la piattaforma digitale che Regione Toscana ha messo a disposizione per agevolare l’uso dei droni: si tratta di un servizio per l’uso gratuito degli Enti toscani che permette di impiegare i droni per rilevare incidenti stradali, mappare il territorio, rintracciare discariche abusive, preservare l’ambiente e molto altro.

Il sistema utilizza le tecnologie e la potenza del Sistema Cloud Toscana (SCT) con un notevole risparmio nell’esecuzione di determinate attività di rilievo puntuale o di monitoraggio di specifiche aree del territorio.

Il servizio si sviluppa su tre assi principali che prevedono l’introduzione di rilevamento puntuale tramite droni nelle procedure degli Enti pubblici, l’implementazione di sistemi di Intelligenza Artificiale a supporto di coloro che sono chiamati a prendere decisioni e per l’automazione delle analisi, la sperimentazione avanzata con Università ed Enti nazionali che si occupano di droni e del loro impiego.

Maggiori informazioni nel comunicato di Regione Toscana.

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INDOOR, Fondazione D.O.T. sperimenta il trasporto aereo di organi e materiale biologico

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Fondazione D.O.T. ha programmato presso l’ospedale Molinette di Torino il primo test di INDOOR (usING Drones fOr Organ tRansportation), il proprio progetto relativo all’utilizzo del volo con drone per il trasporto di organi e materiale biologico.

Si tratta di un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Centro Interdipartimentale per la Robotica di Servizio del Politecnico di Torino (PIC4SeR) per valutare efficacia, sicurezza e fattibilità dell’impiego di aeromobili a pilotaggio remoto nella medicina di trapianti.

Il primo volo sperimentale avverrà dal CTO di Torino all’ospedale Molinette: verrà coperta una distanza di circa 500 metri in linea d’aria che anticipa percorsi più impegnativi nelle successive fasi della sperimentazione.

Il ricorso al volo tramite drone rappresenta una soluzione particolarmente interessante per velocizzare ed automatizzare il trasporto di materiale biologico e degli organi tra le strutture ospedaliere piemontesi conservando adeguatamente i materiali e riducendo i costi del trasporto rispetto al tradizionale su gomma.

I partner del progetto, oltre a Politecnico di Torino e PIC4SeR, sono il Centro Nazionale Trapianti, il Centro Regionale Trapianti, l’AOU Città della Salute, l’Università degli Studi di Torino, l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e Mavtech, società dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi per la sorveglianza aerea e il supporto operativo rivolto per applicazioni civili.

L’attenzione al tema della donazione degli organi verrà inoltre ulteriormente evidenziata dall’illuminazione della Mole Antonelliana in colore rosso con l’immagine di un cuore impacchettato.

Maggiori informazioni sul sito di Fondazione D.O.T..

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Nasce il gemello digitale della Basilica di San Pietro

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Grazie alla tecnologia di Italferr, società  del Gruppo FS, è stata completata un’elaborazione digitale basata su migliaia di foto e riprese che permetterà di supportare le attività di manutenzione della Basilica di San Pietro valutando la risposta alle sollecitazioni statiche e dinamiche del celebre edificio storico.

Questo gemello digitale, realizzato con il contributo della Fabbrica di San Pietro, nasce dopo uno studio di circa 6 mesi che è stato effettuato durante gli orari di chiusura al pubblico con i vari rilievi che hanno generato oltre 3,1 terabyte di dati.

Le diverse fasi di rilevazioni hanno coinvolto droni e l’uso di un pallone aerostatico: tutte le informazioni raccolte, di cui solo nella prima fase circa 15mila foto e 18 ore di riprese video, sono state elaborate e condivise su una piattaforma digitale che servirà da fonte di dati da processare con specifici algoritmi in grado di investigare sulla capacità di risposta dell’opera alle sollecitazioni statiche e dinamiche ma che permetteranno anche di avere piena conoscenza dello stato di salute delle strutture interessate dagli eventuali lavori di manutenzione per consentire la progettazione di un sistema di monitoraggio strutturale permanente.

Maggiori informazioni nell’articolo del portale di comunicazione della Santa Sede.

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Digital School Bus, Regione Emilia-Romagna supporta la formazione digitale contro la dispersione scolastica

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In Emilia-Romagna è nato un progetto molto interessante che punta ad utilizzare le nuove tecnologie per contrastare la dispersione scolastica.

Digital School Bus, questo è il nome dell’iniziativa, è un’aula itinerante attrezzata su un autobus che intende letteralmente portare l’attività formativa sulla strada direttamente raggiungendo bambini e ragazzi di 23 plessi scolastici, elementari e medie, in comuni dell’Appennino piacentino e parmense.

L’idea mutua il John Lennon Educational Bus che tempo addietro viaggiava per le strade degli Stati Uniti per consentire ai ragazzi di registrare la propria musica.

Nel caso del Digital School Bus, le opportunità offerte toccano varie tecnologie emergenti o innovative: dall’uso dei droni, all’impiego dei visori a realtà aumentata passando per la robotica e vari strumenti di creatività digitale e coding.

L’idea è promossa da Italo Ravenna, maestro di Borgo Val di Taro (Parma) che è anche l’educatore digitale affiancato da tutor che viaggeranno a bordo dell’autobus attrezzato tecnologicamente, ed è orientata a contrastare la dispersione scolastica.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa di Regione Emilia-Romagna.

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ENEA punta sui droni per il monitoraggio e la sicurezza dello spazio aereo

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ENEA, insieme al Distretto Aerospaziale di Brindisi e grazie al supporto del MIUR, avvia il progetto RPASinAir che consiste in un sistema in grado di individuare elementi di rischio e sollecitare le opportune procedure di prevenzione in relazione al traffico e allo spazio aereo.

Grazie all’uso di un sofisticato sistema che coinvolge droni e sensori innovativi, il progetto è in grado di monitorare la sicurezza dello spazio aereo e fornire modelli previsionali della qualità dell’aria.

Tramite i dati raccolti dai sensori sui droni infatti è possibile sviluppare un modello per la gestione del traffico aereo in grado di individuare elementi di rischio e sollecitare le opportune procedure di prevenzione, mitigazione e gestione delle emergenze fra cui alluvioni, slavine, terremoti o incidenti industriali.

La sede per testare il progetto è stata identificata presso l’aeroporto di Grottaglie (Taranto) destinato a diventare un laboratorio per la simulazione delle operazioni prima della loro sperimentazione nello spazio aereo.

Il progetto RPASinAir è destinato a catalizzare nuove iniziative di ricerca e sviluppo a beneficio dell’intero sistema di ricerca pubblico-privato pugliese e nazionale.

Oltre ad ENEA partecipano al progetto Cnr, Infn, Università e Politecnico di Bari, Università di Enna e aziende leader del settore aerospaziale quali Leonardo, Vitrociset, Telespazio, Planetek, Enginsoft, Enav e Aeroporti di Puglia.

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Genova, il monitoraggio del territorio è il primo banco di prova del 5G

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A Genova hanno preso il via i primi test di servizi tecnologici basati sul protocollo di comunicazione 5G e l’impiego di droni e veicoli rover per il monitoraggio del territorio.

La sperimentazione ha avuto luogo dall’area del Great Campus agli Erzelli, dove ha sede il Digital Lab 5G, avvalendosi di una centrale operativa in cloud realizzata da TIM per il controllo remoto automatico dei droni e dei rover.

I droni di Liguria Digitale che hanno sorvolato i parchi di Nervi appartengono al partner tecnologico Seikey mentre il rover che ha esplorato le aree del Great Campus appartiene a Ericsson.

L’iniziativa è il frutto della collaborazione fra Regione Liguria, Comune di Genova, Liguria Digitale, Ericsson e TIM nel perimetro dei test per rendere disponibili nuove innovative applicazioni dedicate a cittadini, imprese e pubblica amministrazione attraverso la rete mobile 5G.

La piattaforma di monitoraggio del territorio utilizzata per i test può essere utilizzata per consentire nuove soluzioni per la pubblica sicurezza, per il monitoraggio di infrastrutture critiche ma anche per il trasporto di farmaci di prima necessità oppure di organi per i trapianti.

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