In Italia il digitale non incrementa la lettura

No comments

Nonostante la diffusione degli strumenti digitali per rendere più accessibile e comoda, soprattutto in mobilità, la lettura, in Italia si continua a leggere poco.

L’idea che una libreria si potesse inserire all’interno di un dispositivo portatile come uno smartphone o un tablet era da sempre vista come un’innovazione dirompente in grado di avvicinare i lettori a nuovi libri e migliorare così le statistiche dei lettori abituali che certo contribuiscono all’elevazione culturale del Paese.

Purtroppo però stando dalla ricerca dell’Associazione Italiana Editori, il digitale non ha sortito effetti sulla base di lettori: solo il 5% dei lettori italiani ricorre al digitale per la lettura dei libri.

Il 60% dei 15-74enni legge un libro all’anno e questa percentuale è tanto più grave se relazionata al fatto che il nostro, pur essendo uno fra i cinque maggiori mercati editoriali europei, è allo stesso tempo quello con il più basso indice di lettura tra la popolazione adulta.

Di più, del campione considerato il 45% di persone legge un libro ogni 4 mesi e solo il 9% nel 2019 ha riservato più di un’ora continuativamente alla lettura.

Smart NationIn Italia il digitale non incrementa la lettura
Vai all'articolo

E-book, in Italia non cresce la diffusione dei libri in formato digitale

No comments

La produzione di contenuti digitali cresce ma non ha un pari riscontro da parte dei consumatori.

Secondo il 90% degli editori infatti, la quota di vendita rappresentata dai prodotti digitali e quindi anche dagli e-book, non supera il 10% del fatturato globale.

Nonostante nel 2017 quasi 27mila titoli (pari al 38,3% delle opere a stampa pubblicate in Italia) siano stati proposti anche in formato digitale e che il 70% dei testi scolastici sia stato rilasciato anche sottoforma di e-book, l’accoglienza da parte dei consumatori è inferiore alle aspettative.

Immaterialità del libro digitale e scarsa alfabetizzazione digitale come causa di mancata diffusione

I libri disponibili in formato digitale sono soprattutto quelli di avventura e gialli (83,2%) e il 15% degli e-book proposti nel 2017 ha presentato contenuti o funzionalità addizionali rispetto all’omologa versione cartacea: ciò non è bastato però a innescare una marcata preferenza da parte degli utenti che invece hanno apprezzato la sostanziale riduzione del prezzo, la facilità di trasporto e infine quella di archiviazione.

Le cifre presentate emergono dal rapporto Istat sull’editoria: secondo lo studio, il principale fattore che incide sulla scarsa diffusione degli e-book in Italia è l’immaterialità del libro digitale seguita a ruota dalla scarsa alfabetizzazione digitale dei lettori nell’uso delle nuove tecnologie.

Smart NationE-book, in Italia non cresce la diffusione dei libri in formato digitale
Vai all'articolo

La biblioteca civica di Alba promuove l’uso degli e-book reader

No comments

Per tutti coloro che volessero avvicinarsi alla lettura utilizzando un dispositivo digitale, la biblioteca civica Giovanni Ferrero del Comune di Alba ha introdotto una nuova opportunità per sperimentare gratuitamente la tecnologia degli e-book attraverso un lettore digitale (e-book reader) richiedibile in prestito.

Tutti i maggiorenni iscritti alla biblioteca infatti possono effettuare la richiesta di prestito gratuito per un lettore digitale, modello Kobo Aura one, presentando semplicemente la tessera di iscrizione alla biblioteca e un documento di identità.

Il prestito consente di trattenere l’e-book reader per 30 giorni e non è rinnovabile; al suo interno figurano già alcuni titoli memorizzati fra cui grandi classici e libri fuori diritti.

I richiedenti potranno inoltre collegarsi gratuitamente alla piattaforma Media library on-line (Mlol) e scaricare ulteriori titoli di tutti i generi.

Un progetto di sensibilizzazione all’uso degli e-book

L’iniziativa della biblioteca civica del Comune di Alba, resa possibile dal supporto della Compagnia di San Paolo, punta a sensibilizzare la popolazione circa le opportunità offerte dalla tecnologia in fatto di lettura.

Gli e-book infatti sono uno strumento alternativo che non tutti conoscono: se infatti è frutto di una preferenza personale l’utilizzo di un libro cartaceo o digitale, bisogna conoscere tutte le possibilità prima di poter effettuare una scelta consapevole.

Le comodità e i vantaggi degli e-book infatti sono sconosciuti a quella fetta di popolazione formata prevalentemente da persone con un’età avanzata: avere la possibilità di sperimentarne le funzioni senza essere esposti ad una spesa è sicuramente una grande opportunità.

Nello specifico l’e-book reader messo a disposizione dalla biblioteca civica del Comune di Alba è dotato di uno schermo che riduce l’esposizione alla luce blu e protegge gli occhi, facilitando la lettura al buio, oltre a garantire altre funzionalità comuni agli altri dispositivi di e-reading come sottolineare e prendere appunti in modo facile e intuitivo.

Smart NationLa biblioteca civica di Alba promuove l’uso degli e-book reader
Vai all'articolo