Black Friday e Cyber Monday, online le migliori offerte

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Il termine Black Friday non è infausto come potrebbe suggerire la traduzione: pur significando letteralmente venerdì nero, è semplicemente il giorno che segue il Thanksgiving, ossia la Festa del Ringraziamento statunitense.

La particolarità però è legata agli sconti e promozioni che si legano a questa giornata e che hanno contribuito a diffonderla nel mondo e in Italia come un appuntamento immancabile per tutti coloro che vogliono effettuare acquisti a condizioni particolarmente vantaggiose.

Il successo è ovviamente cresciuto in relazione alla diffusione degli acquisti online che hanno letteralmente moltiplicato le possibilità per i consumatori.

A tale riguardo, come se non bastasse, al Black Friday si accompagna il Cyber Monday, una giornata di ulteriori sconti accessibili solo online nata nel 2005 su iniziativa di shop.org e, da allora, divenuta un successo planetario grazie anche alla progressiva affermazione dell’e-commerce.

I due appuntamenti hanno, di fatto, reso anche i giorni intermedi un periodo utile per iniziative vantaggiose per i consumatori tanto da rendere l’ultimo fine settimana di novembre un vero black weekend.

Black Friday e Cyber Monday: un successo per l’e-commerce

Nella caccia all’acquisto più conveniente, l’e-commerce è la vetrina preferita dai consumatori con una maggioranza composta da giovani tra i 18 e i 34 anni di ambo i sessi.
I prodotti più desiderati sono quelli relativi al settore dell’elettronica di consumo come console, notebook, TV led, fotocamere e ovviamente smartphone, smartwatch e tablet.

Le aziende che ben conoscono questa opportunità di aumentare il proprio fatturato, effettuano un largo uso dei social e del direct e-mail marketing (la classica newsletter) per informare i propri clienti circa le offerte migliori disponibili.

Solitamente e offerte migliori durano di solito per poche ore, o fino ad esaurimento del prodotto scontato come nel caso di YouSporty che con il codice black garantisce dalle 12 alle 16 del 25/11 uno sconto del 25% sugli acquisti.

Non può mancare Amazon che con una pagina dedicata al Black Friday elenca tutte le offerte in tempo reale disponibili per la giornata.

Il suggerimento migliore è quello di seguire direttamente i brand preferiti su Facebook e Twitter in attesa che i marchi pubblichino delle promozioni da afferrare al volo.

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FCA e Amazon insieme per la vendita online di automobili Fiat

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Un nuovo modo di acquistare la propria automobile, online e risparmiando: questo è quanto promette l’accordo fra FCA e Amazon.

Grazie ad una partnership conclusasi nei gli scorsi giorni, FCA ha iniziato a proporre le proprie auto in Italia su Amazon nella sezione Fiat store.

Il motivo dell’accordo è legato all’andamento del mercato che vede oltre la metà degli italiani disponibile ed interessato a comprare un’automobile online.

Un’automobile Fiat acquistabile su Amazon in pochi clic

La collaborazione fra le due aziende consente di scegliere una serie di modelli come ad esempio Panda, 500 (berlina e cabrio) e 500L ad un prezzo estremamente vantaggioso: le offerte si attestano su prezzi ribassati dal 20 al 33% rispetto al listino.

I clienti Amazon, recandosi nella sezione dedicata a Fiat, potranno cliccare sul modello prescelto e acquistare per 180 Euro un welcome kit che permetterà di accedere ai vantaggi della promozione: il kit potrà essere rimborsato nel caso in cui l’acquisto dell’auto non andasse in porto.

Il servizio clienti di Amazon contatterà il cliente inviandogli un coupon per accedere alla promozione e aiutandolo nell’inidivudazione del concessionario Fiat con cui concludere l’acquisto concordando i tempi e le modalità di consegna.

Il concessionario prescelto si occuperà di ricontattare il cliente invitandolo nel proprio show room fisico per procedere con i passi necessari alla finalizzazione dell’acquisto.

Inoltre, se al momento dell’acquisto tramite il coupon di Amazon dovessero essere presenti offerte migliori, il concessionario provvederà ad applicare le nuove condizioni garantendo comunque al cliente il massimo risparmio possibile.

Se per qualche motivo il cliente dovesse rinunciare all’acquisto della vettura, come anticipato Amazon rimborserà i 180 Euro spesi per il coupon.

Quella di FCA non è la prima collaborazione con un’azienda tecnologica, tempo fa la multinazionale italiana trapiantata tra Olanda e Stati Uniti aveva annunciato una collaborazione con Alphabet (Google) per l’auto senza pilota.

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IoT, Amazon Dash Button e Amazon Dash Replenishment Service arrivano in Italia

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Si susseguono a raffica le innovazioni di Amazon per la semplificazione degli acquisti e l’aumento dei consumi.

Dopo Iscriviti e Risparmia e Amazon Pantry ecco un’innovativa soluzione per poter facilitare gli acquisti di prodotti in esaurimento.

Amazon Dash Button e Amazon Dash Replenishment Service sbarcano in Italia

Amazon Dash Button e Amazon Dash Replenishment Service sbarcano in Italia con la loro pagina ufficiale.

Amazon Dash Button è la materializzazione del tasto compra: si tratta infatti di un dispositivo simile ad un portachiavi adesivo e marchiato da una delle 27 aziende partner (in America sono circa 200).
Dopo averlo collegato alla rete Wi-Fi domestica e configurato tramite app su smartphone, il dispositivo è pronto a prestare servizio.

Premendo sul pulsante posto sul dispositivo infatti verrà inviato automaticamente un ordine ad Amazon di acquisto del prodotto a cui l’Amazon Dash Button è collegato.

Così ad esempio, in caso di esaurimento del detersivo per la lavatrice, sarà sufficiente cliccare sul pulsante che verrà apposto sull’elettrodomestico per ordinare una quantità predefinita di detersivo: in questo modo si evita il dover utilizzare un dispositivo tradizionale per effettuare l’acquisto.

L’Amazon Dash Button è disponibile solo per clienti Amazon Prime al costo di 4,99 Euro subito rimborsati da Amazon con un buono sconto di pari valore; grazie alla batteria interna, ha inoltre una longevità di cinque anni.
Inoltre il dispositivo ha un controllo interno automatico per impedire gli acquisti multipli accidentali.

Amazon Dash Button e Amazon Dash Replenishment Service, l’Internet of Things di Amazon

Si tratta senza dubbio di una soluzione ibrida verso il mondo IoT (Internet of Things) di cui tanto si sente parlare in questi anni che ha in Amazon Dash Replenishment Service la naturale evoluzione.

Amazon Dash Replenishment Service infatti è un servizio cloud che consente ai produttori di abilitare i propri prodotti, come ad esempio gli elettrodomestici, dotati di connettività in modo che si colleghino direttamente ad Amazon per ordinare i materiali di consumo.
Ad esempio una lavatrice o una stampante potranno ordinare autonomamente rispettivamente il detersivo o il nuovo inchiostro quando stanno per esaurirsi senza l’intervento dell’essere umano come per Amazon Dash Button.
Amazon Dash Replenishment Service dispone di un sito dedicato agli sviluppatori dove prelevare le informazioni e le librerire software necessarie.

Già ora ci sono diversi produttori che stanno lavorando sull’integrazione con Dash Replenishment Service come ad esempio Samsung, Whirlpool, Grundig, KYOCERA, Beko, Bosch e Siemens.

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Da Amazon due nuovi servizi: Iscriviti e Risparmia e Amazon Pantry

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Amazon rinnova la sua offerta commerciale inserendo nella propria offerta commerciale due nuovi servizi che permettono al consumatore di ricevere consegne automatiche a costi contenuti.

La prima innovazione trae le origini dai sistemi di vendita a sottoscrizione.
Con il servizio Iscriviti e Risparmia infatti Amazon propone ai propri utenti la comodità di un sistema di consegna mensile automatico che permette di scegliere tra i prodotti a catalogo, come ad esempio cibo o cosmetici, quali ordinare ciclicamente.

L’acquirente potrà quindi decidere così di impostare il servizio affinché ogni primo giorno del mese recapiti a casa i detersivi in quantità sufficiente per i trenta giorni successivi.
In questo modo non sarà più necessario riordinare la merce e si potrà ottenere uno sconto fino al 10% sui prezzi già bassi di Amazon oltre alla consegna standard gratuita.

Il servizio è per tutti i clienti, senza costi addizionali, e può essere disattivato in qualsiasi momento: ci si può iscrivere ad Iscriviti e Risparmia direttamente da questa pagina.

Amazon Pantry si aggiunge a Iscriviti e Risparmia

Di diversa natura invece il servizio Amazon Pantry.
Si tratta di un sistema di inscatolamento che consente di raggruppare gli articoli ordinabili i piccoli o grandi formati famiglia.
Si può applicare ai generi alimentari a lunga conservazione, articoli per la pulizia della casa, per la cura della persona e cibo per animali.

Nella pratica, per ogni ordine si possono inserire più articoli in apposite scatole, le scatole Pantry, che possono contenere prodotti fino a un peso di 20 kg e 110 litri di volume (simile alla dimensione di un carrello da spesa).
Questa opzione riservata ai clienti Prime ha un costo di spedizione di soli 3,99 Euro a scatola su tutto il territorio nazionale.

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#E-Consumer, la piattaforma online per inoltrare reclami

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Mettere in contatto direttamente cittadini e aziende in caso di problematiche legate alla commercializzazione di beni e servizi: è questo l’obiettivo che si è dato il Movimento Difesa del Cittadino attraverso il progetto #E-Consumer.

#E-Consumer è una piattaforma tecnologica, disponibile tramite servizio web e applicazione mobile, che consente ai cittadini di difendersi da bollette o contratti truffa senza dover annaspare nella burocrazia.
Il sistema infatti è efficiente perché permette all’utente di proporre il proprio reclamo direttamente alle grandi aziende aderenti al circuito come ad esempio Poste Italiane, Vodafone, Wind, Enel, Edison, Eni, Tre, Teletu, Unirec e Telecom.

La difesa dei consumatori è online

Il progetto, lanciato dal Movimento Difesa del Cittadino insieme a Codacons e Utenti dei Servizi Radiotelevisivi con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico.

Per accedere al servizio dal web è sufficiente collegarsi al sito www.difesadelcittadino.it e, tramite la pagina dedicata, compilare il form online.

Il reclamo viene automaticamente instradato all’azienda desiderata fra quelle agganciate al sistema senza doversi recare sui loro siti e identificare la corretta procedura.

Stessa modalità anche da mobile, attraverso la nuova app Difendiamoci, scaricabile gratuitamente dal sito e disponibile sia per iOS che per Android.

Se la risposta al reclamo non arriverà in tempi utili, sarà possibile avviare, sempre on line, la conciliazione.

In caso di problemi il Movimento Difesa del Cittadino mette a disposizione l’assistenza di un esperto, da contattare via mail all’indirizzo conciliazione@mdc.it, o chiamando il numero verde 800 913 514, attivo da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 13:00.

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eCommerce, crescono gli acquisti online da dispositivi mobili

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Un italiano su 4 usa lo smartphone per fare acquisti online: è questo il dato che emerge dalla Nielsel Mobile Ecosystem Survey, l’indagine realizzata su un campione di oltre 30.000 possessori di apparecchi mobile in 63 Paesi, tra cui l’Italia.

Infatti il 72 per cento dei poco meno di 30 milioni di italiani dotati di smartphone, praticamente uno ogni due abitanti del Paese, utilizza abitualmente questo dispositivo per procedure collegabili agli acquisti online.
Non si tratta però solo di comprare merce ma anche di comparare prezzi per valutarne la convenienza: tipicamente per verificare se, ad esempio, il prezzo esposto in un negozio fisico è molto distante da quello che si troverebbe online.

Lo smartphone è molto utilizzato anche per verificare la presenza di promozioni o di luoghi fisici nei dintorni rispetto alla propria posizione dove comprare un bene o servizio.

Non solo acquisti online da mobile

Ma l’interesse nell’utilizzare lo smartphone per lo shopping online va oltre il mero strumento per acquistare su siti e app: un buon 12 per cento degli italiani raggiunti dalla ricerca di Nielsen ha ammesso di voler utilizzare fisicamente lo smartphone come strumento di pagamento.
Ciò avviene quando il proprio dispositivo mobile si trasforma in un portafoglio digitale in grado di rimpiazzare le carte di credito.
Questa prospettiva da luogo alla creazione di soluzioni come quella adottata, fra le altre aziende, dalla Metropolitana di Milano: è sufficiente avvicinare il telefono ai tornelli per pagare, tramite tecnologia NFC, il biglietto.

Nello stesso filone anche le soluzioni di pagamento peer-to-peer, in cui i soldi vengono trasferiti da uno smartphone all’altro o da uno smartphone a un pc: il 9 per cento del campione intervistato in Italia ha ammesso di averne fatto uso con soddisfazione, mentre in Europa si arriva a sfiorare il 20 per cento.

Questi dati dovrebbero far riflettere le aziende italiane che vendono servizi circa l’importanza dell’esperienza mobile e la necessità di effettuare congrui investimenti nel settore al fine di non essere tagliati fuori.

Il mercato dell’eCommerce tramite smartphone anche in Europa e nel mondo genera dati significativi: in media nell’area europea, il 32 per cento delle persone si serve dello smartphone per fare shopping, mentre nel mondo si arriva a sfiorare il 40 per cento.

Inoltre il mercato è destinato ad aumentare: nei prossimi 10 anni può generare un giro d’affari di 10 trilioni di dollari.

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Cresce il consumo online da parte degli over 55

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Sul totale dei consumatori online, circa il 20% del volume d’affari degli e-commerce è generato da over 55.
Il dato emerge da una ricerca Survey Lab di Vente-Privee, uno dei leader delle vendite online, che ha analizzato i comportamenti d’acquisto dei suoi 30 milioni di soci in Europa, di cui una considerevole fetta è ormai over 55.

Il risultato sembra indicare una progressiva diffusione delle modalità di acquisto su internet anche agli appartenenti di un campione tendenzialmente resistente, ossia quello dei nonni digitali.

Del resto si sa, le generazioni precedenti a quelle dei nativi digitali hanno sempre avuto un rapporto non felice con la tecnologia: uno dei motivi principali è sicuramente dovuto alla difficoltà di interfacciarsi con nuovi strumenti senza possedere la formazione digitale adeguata.

Nella ricerca però è evidente che qualcosa stia cambiando.

L’incremento si registra soprattutto grazie alla diffusione dei tablet che rendono più accessibile e semplice la fruizione di internet e, di conseguenza, l’accesso ai portali per lo shopping online.
Se infatti i più giovani sembrano destreggiarsi senza difficoltà utilizzando gli smartphone, nel caso degli over 55 le periferiche più utilizzate per gli acquisti sono, appunto, i tablet e i pc: probabilmente per una più agevole fruizione visiva degli articoli da acquistare.

I nonni digitali e la superiore capacità di spesa

Va detto inoltre che gli over 55 hanno una capacità di spesa mediamente superiore del 20% rispetto a quella degli utenti più giovani, il che rende più consistente il volume d’affari.
Gli articoli più acquistati dalle donne over 55 sono jeans (18%), borse (17%) e scarpe sportive (17%).
Gli uomini over 55 invece prediligono l’abbigliamento sportivo (27%), prodotti tecnologici per monitorare movimento fisico e calorie bruciate e vino.

Significativo poi che gli acquisti siano principalmente rivolti per figli e nipoti, in particolar modo quando si parla di abbigliamento e calzature.

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Handmade, online la sezione di Amazon dedicata all’artigianato

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Apre la sezione Handmade di Amazon.
Dopo il lancio in America arriva anche in Europa, Italia compresa, l’area di Amazon dedicata agli artigiani.
Svariate categorie di prodotti in vendita, dalla gioielleria alle decorazioni per la casa ma anche indumenti e giocattoli, tutto rigorosamente fatto a mano e venduto direttamente da chi l’ha costruito.

Un modo, spiega Amazon, per poter incrementare e aiutare i piccoli artigiani e produttori locali a mostrare i propri lavori in tutta Europa e confrontarsi con altre realtà altrimenti irraggiungibili. Creare una vetrina online in cui ogni venditore possa mettere in mostra oggetti creati per hobby o per lavoro, il tutto affiancato da una piccola descrizione per capire la storia e l’idea dietro ogni creazione con tanto di descrizione di materiali e tempistica di lavoro.

Amazon Handmade vs Etsy

Amazon Handmade metterà così in vendita oltre 30mila prodotti realizzati da mille venditori da tutta Europa, un sorta di sfida virtuale ai siti come Etsy, già affermato portale di eCommerce dedicato al fai da te.

Si potrà anche chiedere, su un terzo delle opere in vendita, qualche variazione come il cambio di colore oppure piccole incisioni di nomi o date, il tutto per rendere ogni creazione ancora più personale e unica.

Ma non è tutto, Handmade di Amazon, offre anche una serie di benefici a chi desidera vendere i propri prodotti realizzati a mano, una sorta di supporto a chi desidera tutelare e far crescere il proprio business.

Verrà infatti fornito un supporto tecnico specializzato per la creazione del proprio negozio online. Consigli e dritte su come gestire la propria esperienza e attività su Amazon. Questo supporto sarà disponibile cinque giorni la settimana.

Non mancheranno poi consigli su come farsi scoprire dai clienti, come, cioè, rendere il proprio negozio unico con tanto di pagina profilo personalizzata e URL univoco. Ciascun venditore potrà quindi raccontarsi e raccontare le proprie idee.

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Amazon lancia Locker per il ritiro self-service delle spedizioni

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Non avere una portineria o qualcuno a cui affidare una spedizione in arrivo e tornare a casa tardi sono alcune delle problematiche che possono scoraggiare le persone a comprare online.

Lo sa bene Amazon che ha deciso di portare in Italia un servizio che all’estero ha un marcato successo: si tratta di Amazon Locker, la disponibilità di appositi punti di ritiro self-service che permettono di semplificare le modalità di consegna.

Amazon Locker: punti di ritiro senza vincoli di orario

I punti di ritiro di Amazon Locker sono speciali armadietti apribili tramite un codice personale inviato via e-mail; essi consentono agli acquirenti di andare a ritirare direttamente i prodotti ordinati senza dover dipendere dalle tempistiche dei corrieri in quanto sono accessibili 7 giorni su 7.

I clienti di Amazon infatti possono selezionare il punto di ritiro Amazon Locker durante il processo di acquisto per l’invio dei propri ordini.
A consegna effettuata, il cliente riceve una mail di notifica con un codice univoco da utilizzare per il ritiro e l’indirizzo del Locker in cui si trova la merce.
Il pacco sarà mantenuto nel Locker per tre giorni lavorativi: se il ritiro non dovesse avvenire entro questo arco di tempo il pacco ritornerà ad Amazon e verrà automaticamente effettuato il rimborso totale dell’acquisto al cliente.

I primi Locker sono stati installati presso i Supermercati U2 e Unes a Milano, Arosio, Biassono, Bonate, Buccinasco, Busto Arsizio, Busto Garolfo, Cassina de’ Pecchi, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cuggiono, Desenzano, Desio, Gaggiano, Garbagnate Milanese, Landriano, Magenta, Meda, Pioltello, Rho, San Paolo D’Argon, Saronno, Seregno, Soresina, Sovico, Suzzara, Treviglio, (Lombardia); Torino, Alessandria, Arquata Scrivia, Asti, Caluso, Caselle Torinese, Dorzano, Gattinara, Masserano, Moncalvo, Nichelino, Novara, Quarona, Valenza Po (Piemonte); e presso Repsol a Vicenza e San Pietro in Cariano (Veneto).

Sono attesi comunque ulteriori espansioni per consentire una copertura capillare del territorio e avvicinare ai consumatori ulteriormente l’e-commerce che sta crescendo grazie alle nuove opportunità offerte dalla tecnologia di cui peraltro gli armadietti di Amazon, benché non siano un concetto nuovo, fanno parte.

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Accordo tra Italia e Alibaba per la vendita online del vino italiano

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Nel corso di queste ore è stato formalizzato in Cina un accordo per promuovere l’agroalimentare italiano sulla piattaforma di e-commerce di Alibaba, il gigante della vendita online b2b.
Il comunicato fissa i termini dell’intesa sostanzialmente attorno due grandi direttrici: protezione e promozione.

L’intesa infatti consentirà ai produttori italiani di soddisfare la crescente domanda di Made in Italy sulla piattaforma di e-commerce cinese con oltre 430 milioni di utenti puntando su due aspetti: protezione e promozione.

Per quanto concerne la protezione, l’Italia ha ottenuto per i prodotti Dop e Igp la stessa tutela contro il falso che hanno i brand commerciali sulla piattaforma e-commerce.
Ad ora risulta l’unico Paese al mondo ad aver raggiunto questa importantissima forma di protezione che permette un significativo potenziamento della lotta alla contraffazione iniziata l’anno scorso.
Inoltre una task force del Ministero delle politiche agricole quotidianamente monitorerà i prodotti contraffatti e li segnalerà ad Alibaba che li rimuoverà entro 3 giorni dalla segnalazione.

Dal punto di vista della promozione invece l’accordo punta ad organizzare delle iniziative tematiche per valorizzare le eccellenze enogastronomiche nazionali su Alibaba: si parte con il vino nella giornata ad esso dedicata, il 9 settembre, con il supporto di una forte azione di comunicazione realizzata da Ministero delle politiche agricole, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Ice verso un target mirato dei consumatori che spendono di più sulla piattaforma di e-commerce cinese.

Complessivamente è un’operazione significativa per le esportazioni italiane al fine di penetrare un mercato dal potenziale di crescita molto interessante: nei primi cinque mesi del 2016 le importazioni cinesi di vino sono cresciute del 42%, raggiungendo la quota di un miliardo di euro ma di questi le bottiglie italiane hanno solo il 5% del mercato cinese contro il 55% di quelle francesi.

Entro il 2020, il valore delle merci importate in vendita sule piattaforme Alibaba arriverà a quota 245 miliardi di dollari.

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