Fastweb Digital Academy e Arci Servizio Civile insieme la formazione degli operatori del Servizio Civile Digitale

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Fastweb e Arci Servizio Civile hanno raggiunto un accordo per avviare un percorso formativo degli operatori volontari che parteciperanno all’iniziativa governativa del Servizio Civile Digitale.

Si tratta di un’attività che punta a diffondere le competenze digitali necessarie affinché i giovani possano poi a loro volta trasferirle a coloro che hanno carenze evidenti nell’ambito: Fastweb, a tale proposito, mette in gioco la propria Fastweb Digital Academy, la scuola per le nuove competenze digitali creata insieme a Fondazione Cariplo, nell’ottica di testare le competenze degli operatori coinvolti nel Servizio Civile Digitale e fornire loro le competenze necessarie.

L’obiettivo è ovviamente quello di perseguire la piena inclusione digitale della cittadinanza in linea con lo scopo del Programma quadro di sperimentazione del Servizio Civile Digitale promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale e il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri denominato Ponti digitali per reti sociali.

Dal canto suo Arci Servizio Civile porterà in dote le competenze acquisite nella programmazione e attuazione dei programmi e progetti di Servizio Civile Universale con il coinvolgimento attivo di 27 enti di accoglienza in 11 Regioni per raggiungere la parte della popolazione più in difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali occupandosi della rendicontazione dell’impatto degli interventi.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa di Fastweb.

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Al via il bando per la sperimentazione del Servizio Civile Digitale

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In data odierna è stato pubblicato l’avviso che permette agli Enti iscritti all’Albo del Servizio Civile Universale di predisporre la domanda per presentare i programmi di intervento atti a sviluppare le competenze digitali dei cittadini resistenti alla tecnologia.

L’idea alla base è quella di utilizzare i giovani, adeguatamente formati, per supportare nell’uso del digitale le persone che hanno maggiori difficoltà per fattori anagrafici o culturali.

L’iniziativa viene avviata quest’anno in forma sperimentale ed è una delle azioni del Piano Operativo della Strategia Nazionale per le Competenze Digitali, inclusa nel PNRR: è previsto l’ampliamento, in funzione dell’andamento della fase sperimentale, nel triennio 2021-2023.

La prima fase prevede l’impiego di 1000 operatori volontari con l’incarico di facilitatori digitali e testimonia la collaborazione fra il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale e il Dipartimento per la trasformazione digitale al fine di sostenere la transizione digitale.

I giovani impiegati otterranno inoltre, al termine del servizio, una specifica certificazione per il percorso svolto.

Maggiori informazioni nel comunicato del Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale.

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Interland, il libro di Google per promuovere l’uso consapevole della rete

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Interland avventure digitali è il titolo del libro creato da Google con il patrocinio della Polizia di Stato, della Fondazione Mondo Digitale e di Altro Consumo per promuovere l’uso consapevole della rete.

Presentato sul canale Youtube de La Feltrinelli e reso disponibile in 80 scuole italiane con la possibilità di scaricarlo anche online, si tratta di un’opera che aiuta a comprendere meglio l’importanza di internet come strumento di inclusione sociale ma anche come mezzo per formarsi tramite, per esempio, la didattica a distanza e incrementare le proprie informazioni.

Il protagonista del libro è Nonno Agenore che, insieme ai nipoti Davide e Matilde, aiuta bambini e ragazzi, insieme a genitori e docenti, a diventare utenti responsabili della rete.

La collaborazione con la Polizia postale sottolinea l’importanza dell’educazione digitale come aspetto prioritario per la piena realizzazione della cittadinanza digitale evitando rischi e incrementando le competenze per riconoscere le insidie nascoste nei meandri della rete.

L’iniziativa si inserisce all’interno del programma Vivi Internet, al meglio lanciato da Google nel 2018.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di Fondazione Mondo Digitale.

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Il Comune di Taranto e Fastweb insieme per lo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini

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Il Comune di Taranto ha raggiunto un accordo con Fastweb per potenziare le competenze digitali della popolazione tramite Fastweb Digital Academy, la scuola nata in collaborazione con Cariplo Factory per promuovere l’alfabetizzazione digitale dei cittadini e dei professionisti.

Accompagnare gli individui verso l’acquisizione delle conoscenze necessarie per affrontare il cambiamento indotto dalla rivoluzione digitale è un passo obbligato per una maggiore inclusione sociale e indurre una crescita personale, ma anche professionale, degli individui e del contesto produttivo tarantino.

La necessità di utilizzare servizi tecnologici è stata ulteriormente esasperata dalla pandemia e quindi è centrale che i cittadini del territorio abbiano modo di fruire dei benefici della digitalizzazione.

Tramite la Fastweb Digital Academy, Fastweb mette a disposizione una serie di corsi gratuiti e fruibili online iscrivendosi semplicemente sul sito della scuola che provvederà a rilasciare i corsi formativi nei mesi di maggio e giugno con la consegna di appositi attestati di frequenza: il primo corso si terrà il 20 maggio e riguarderà le opportunità e rischi dell’uso della tecnologia.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa del sito del Comune di Taranto.

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MiAssumo, l’iniziativa digitale dedicata alla formazione per le professioni del futuro

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Asstel e Parole O_Stili hanno avviato un nuovo progetto orientato alla formazione delle competenze nei ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado per le professioni del futuro.

Si tratta di un’iniziativa che punta a valorizzare la cultura digitale come fondamenta per l’educazione delle nuove generazioni con uno specifico focus sulle competenze trasversali: il progetto offre ai ragazzi gli strumenti per inserirsi al meglio nel mondo del lavoro e orientarsi tra le professioni del domani ma garantisce anche agli insegnanti un aiuto per accompagnare i ragazzi.

Nella pratica MiAssumo si sviluppa attraverso un percorso online supportato dalla piattaforma “Anch’io Insegno” sviluppata da Parole O_Stili con il supporto del MIUR e dall’aiuto delle aziende, coordinate da Asstel, che monitorano la crescita formativa e professionale dei giovani.

L’iniziativa di MiAssumo verrà presentata sulla pagina Facebook dell’Associazione Parole O_Stili su Facebook.

Maggiori informazioni nel comunicato dell’Associazione Parole O_Stili.

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Social Hosting Hub, al via la piattaforma educativa per un uso responsabile della rete

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Social Hosting Hub è la nuova piattaforma educativa per un uso responsabile della rete presentata oggi da Fondazione Mondo Digitale, ActionAid, Parole O_Stili e Comunità di Sant’Egidio.

L’iniziativa, che figura tra i vincitori della Google.org Impact Challenge sulla Sicurezza, ha come obiettivo la diffusione di nuovi valori di riferimento per organizzare relazioni interpersonali tenendo conto dei diversi aspetti e criticità della vita online e offline.

Tramite la nuova piattaforma, a tutti gli effetti uno spazio sicuro con strumenti concreti, calibrati per età, per apprendere i corretti stili comunicativi e comportamentali e reperire informazioni online nel rispetto delle comunità e dei singoli utenti.

Social Hosting Hub si propone di coinvolgere 32.000 persone, tra studenti, insegnanti, genitori, giovani vulnerabili e comunità locali, e raggiungere 250.000 destinatari con strumenti digitali e campagna di sensibilizzazione: i risultati attesi saranno possibile anche grazie all’animazione di 50 hub sul territorio nazionale e allo sviluppo di strumenti digitali originali convergenti verso il sito web dell’iniziativa.

Maggiori dettagli nel comunicato legato all’iniziativa.

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Crescere Cittadini Digitali, torna il progetto di educazione civica digitale rivolto agli studenti

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Con il primo incontro, rigorosamente in streaming a causa della pandemia da COVID-19, si è conclusa la prima lezione di cinque prevista del programma di Samsung Electronics Italia Crescere Cittadini Digitali.

Si tratta di un programma formativo che si pone come obiettivo la responsabilizzazione degli utenti più giovani nell’uso delle nuove tecnologie e nella navigazione internet: l’esigenza formativa si è resa sempre più incidente a causa della pandemia che ha chiaramente aumentato la durata del tempo impiegato dai giovani a stretto contatto con i dispositivi digitali e, ovviamente, alla rete.

Per questo motivo è importante sensibilizzare e rendere consapevoli i giovani cittadini delle proprie azioni online: dalla pubblicazione di un emoji come commento alle implicazioni di un intervento in un forum o in uno spazio digitale condiviso.

Le lezioni sono articolare su cinque grandi macroaree: identità digitale, galateo digitale, sicurezza digitale, contenuti digitali, sostenibilità digitale.

Nelle prossime settimane e mesi, Samsung diffonderà i contenuti della guida Crescere Cittadini Digitali in tutte le scuole secondarie di primo grado italiane.

Per approfondimento è online il comunicato di Samsung Italia.

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Get Digital, arriva in Italia il programma di educazione civica digitale di Facebook

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Arriva anche in Italia Get Digital, il programma che accompagna genitori, insegnanti e giovani a sviluppare le competenze necessarie per diventare cittadini digitali consapevoli e in grado di utilizzare correttamente tutti gli strumenti e le piattaforme online in modo responsabile e sicuro.

Si tratta quindi di un progetto che punta all’educazione civica digitale della popolazione, soprattutto quella che si sta formando, per evitare comportamenti lesivi nei confronti degli altri utilizzatori della rete ma anche per evitare il proliferare di fenomeni quali cyberbullismo e fake news.

In particolare Get Digital ruota attorno all’approfondimento di cinque tematiche chiave affrontate in modo specifico per genitori, insegnanti e giovani:  le basi del digitale, il benessere, le interazioni, l’emancipazione e infine le opportunità del digitale.

A disposizione degli insegnanti ci sono poi dei moduli didattici utilizzabili per effettuare delle lezioni dedicate: tutte le risorse sono state sviluppate dal team di Facebook insieme ad esperti internazionali del mondo digitale e dell’istruzione fra cui le Università di Harvard e Yale e organizzazioni come l’Unesco.

In Italia il progetto Get Digital di Facebook collabora con Fondazione Carolina che ha come scopo la trasformazione della Rete in un luogo sicuro per i bambini e gli adolescenti tramite attività di prevenzione e supporto onde evitare disagi che possono, malauguratamente, trasformarsi anche in drammi familiari.

Per presentare l’iniziativa e fornire una serie di informazioni immediatamente impiegabili, grazie a Fondazione Carolina verrà avviato un ciclo di 6 webinar gratuiti a partire al prossimo 12 novembre per sei settimane ogni giovedì dalle 18 alle 19.30 in diretta sulle Pagine Facebook di Fondazione Carolina e di Binario F di Facebook: chiunque non fosse in grado di seguirli in live streaming può rivederli quando vuole perché rimarranno sulle pagine Facebook di riferimento.

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Cittadinanza Digitale, il progetto di Telefono Azzurro per supportare docenti e studenti con competenze digitali

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Telefono Azzurro ha lanciato, grazie al supporto di Google, il progetto Cittadinanza Digitale.

Si tratta di un’iniziativa formativa che prevede una serie di interventi online e negli istituti scolastici per fornire strumenti e competenze digitali specifiche a docenti e studenti.

Il progetto è condiviso dal Ministero dell’Istruzione, grazie ad un protocollo firmato dalle parti, e intende coinvolgere soprattutto bambini e adolescenti affinché sviluppino un senso critico nei confronti del web e un approccio corretto e responsabile in modo da poter crescere in un ambiente sicuro e sviluppare un civismo digitale che contribuisca al miglioramento della società.

Del resto, stando ai dati Unicef del 2019, il 71% dei giovani di tutto il mondo ha accesso a internet con un costante aumento dell’uso dei social media che nascondono insidie e il cui cattivo impiego può portare alla crescita incontrollata di fenomeni avversi e campagne d’odio.

Il programma formativo Cittadinanza Digitale di Telefono Azzurro si articola in 21 webinar e 7 web talks con esperti e approfondimenti tematici che ruotano attorno a 7 moduli: comunicazione e linguaggio, condivisione, privacy e digital reputation, gaming e videogiochi online, relazioni online e consenso, impronta digitale, generazione e valutazione dei contenuti nell’infosfera, screen time e benessere online.

Tramite precise attività laboratoriali, i partecipanti potranno dotarsi di strumenti pratici e linguaggi idonei per affrontare gli argomenti in funzione dell’età e dello sviluppo degli studenti.

Anche i docenti acquisiranno informazioni e competenze utili a contrastare fenomeni digitali lesivi per la crescita dei futuri cittadini, tra i quali il cyberbullismo.

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Il Comune di Cagliari avvia uno sportello di supporto all’uso dei servizi digitali

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Il Comune di Cagliari ha istituito un nuovo servizio grazie al personale del cantiere Lavoras: si tratta di uno sportello dedicato alla popolazione per essere supportata all’uso dei servizi digitali comunali.

Lo sportello, presidiato da nove tecnici in 4 sedi presso gli uffici di città di Sant’Elia, S. Avendrace, Via Castiglione e Pirri, nasce per venire incontro alle esigenze dei cittadini con maggiori difficoltà nell’uso della tecnologia: il personale impiegato infatti è istruito per supportare i cittadini all’utilizzo dei servizi digitali online come ad esempio l’attivazione dell’identità digitale SPID, l’uso della PEC, l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico o gli altri servizi online messi a disposizione dal Comune e delle altre Pubbliche Amministrazioni.

I destinatari del servizio sono ovviamente variegati: dai pensionati che necessitano di accedere con SPID ai servizi dell’INPS alle persone che devono fruire dei bandi pubblici o effettuare dei pagamenti digitali verso la PA.

L’iniziativa punta anche a diffondere competenze digitali di base per rendere indipendenti le persone e riconoscere ed evitare i tentativi di frode che arrivano via mail. Lo sportello è accessibile su prenotazione e sarà a breve attivato anche un call center telefonico per ottenere maggiori informazioni sulle tematiche trattate.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Cagliari.

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