Safer Internet Day, oggi si celebra la giornata mondiale per la sicurezza in rete

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Come ogni anno ricorre una data importante per l’uso consapevole della rete: si celebra oggi infatti il Safer Internet Day (SID), la giornata mondiale per la sicurezza in rete istituita e promossa dalla Commissione Europea.

Lo scopo è quello di far riflettere le persone, in particolare i giovani e gli studenti, sull’uso consapevole della rete e sul ruolo attivo di ciascuno per contribuire a rendere internet un luogo positivo e sicuro: non a caso il motto dell’edizione del 2020 è “Insieme per una internet migliore”.

La celebrazione consiste in una serie di iniziative in tutta Italia volte a sensibilizzare le persone sul tema della sicurezza in rete.

ll Ministero dell’Istruzione è coordinatore del Safer Internet Centre italiano, il centro italiano per la sicurezza in Rete, che ha il compito di promuovere e supportare eventi a carattere locale su tutto il territorio nazionale insieme all’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Polizia di Stato, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, gli Atenei di Firenze e l’Università La Sapienza di Roma ma anche Save the Children Italia, SOS il Telefono Azzurro, la cooperativa EDI onlus, Skuola.net, l’Agenzia di stampa DIRE e l’Ente Autonomo Giffoni Experience.

Fra i temi affrontanti vi sono il bullismo e cyberbullismo identificati come piaghe da contrastare con un lavoro di squadra fra le scuole, le famiglie, le associazioni e le istituzioni che si occupano di questi temi: a tale proposito sicuramente un programma diffuso di educazione digitale può aiutare a combattere il fenomeno grazie a comportamenti migliori.

Per tutte le scuole che vogliono partecipare alla celebrazione del Safer Internet Day 2020 è possibile caricare online i propri eventi da realizzare per la giornata del SID ma anche durante tutto il mese fino all’11 marzo sul sito dedicato.

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Regione Veneto sperimenta il nuovo sistema di digitalizzazione dei titoli di studio

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Regione Veneto è all’avanguardia per diverse iniziative sul fronte dell’innovazione applicata al territorio, alla sanità e anche all’istruzione: in particolare, tramite l’assessorato regionale all’Istruzione, formazione e lavoro, Regione Veneto ha intrapreso una sperimentazione in cui il digitale diventa parte integrante del percorso di studi.

Si tratta dell’applicazione nel territorio regionale delle specifiche del progetto Europass Digitally-Signed Credentials Framework promosso dalla Commissione Europea e volto alla sperimentazione di un nuovo sistema di digitalizzazione dei titoli di studio.

In questo modo i nuovi attestati di qualifica della Regione Veneto saranno completamente dematerializzati esattamente come avviene negli altri Paesi partecipanti alla sperimentazione quali Croazia, Estonia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia.

Il progetto fa parte dal Piano di Azione sull’Educazione Digitale adottato nel 2018 dalla Commissione Europea e viene presentato domani 24 gennaio presso il Palazzo Grandi Stazioni.

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SAVE for Seniors, parte la nuova edizione del progetto di Samsung per l’inclusione digitale

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A Milano parte oggi ufficialmente la stagione di Save for Seniors, il programma voluto da Samsung per promuovere l’educazione digitale degli over 55 tramite le competenze tecnologiche del team di Samsung Electronics Italia attraverso sessioni di training che toccano vari argomenti dall’utilizzo degli smartphone alla domotica e ai dispositivi connessi.

L’iniziativa si basa su un approccio di volontariato aziendale e punta ad offrire alle persone della terza età alcune nozioni di tecnologia utili per la vita di tutti i giorni contribuendo ad ampliare la loro rete sociale e coltivare alcune passioni altrimenti impossibili senza l’uso della tecnologia.

Dopo una prima edizione pilota che ha coinvolto oltre 200 senior, ora Samsung intende ripetere il successo dell’iniziativa fissano 9 nuovi corsi con cadenza mensile per tutto il 2020 ad eccezione del periodo da luglio a settembre.

L’attività formativa ha preso il via presso il Samsung Customer Service di Milano in via Boni 29 ed è richiesta un’iscrizione gratuita tramite una mail all’indirizzo sei.citizenship@samsung.com.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale dell’iniziativa.

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Ambizione Italia, Microsoft apre all’inclusione e all’accessibilità

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Microsoft lancia il proprio impegno per l’inclusione e l’accessibilità tramite il programma Ambizione Italia: lo scopo è quello di creare un ecosistema dedicato alla promozione dei valori della diversità attraverso il digitale, e in particolare tramite tecnologie quali l’intelligenza artificiale e il cloud computing, affinché nessuno venga lasciato indietro.

L’iniziativa prevede l’erogazione di sessioni formative, hackathon, incontri e condivisioni di best practice per favorire lo sviluppo di progetti per l’inclusione e per la riduzione delle barriere in alcuni ambiti specifici fra cui la disabilità.

Tramite il digitale è infatti possibile aiutare le persone a compiere comuni operazioni quotidiane ed esprimere al meglio il proprio potenziale, anche nella vita professionale, evitando l’emarginazione.

L’iniziativa si inquadra nel progetto di formazione Ambizione Italia, avviato nel 2018, che punta alla riqualificazione delle competenze in chiave digitale con l’obiettivo di coinvolgere 2 milioni di persone di cui 500.000 già formate.

Il programma è frutto dell’accordo fra diverse aziende come: A2A, Ability Garden, Amplifon, ANSA, Barilla, EY, Fondazione Accenture, Fondazione Adecco, Fondazione Vodafone, Fondazione Mondo Digitale, Gruppo Generali, Jointly, Kulta-Cervelli Ribelli, LinkedIn, UniCredit, Techsoup, Valore D e Wunderman Thompson.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa e sul sito del progetto.

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Il Comune di Follonica promuove la diffusione del patentino digitale di Corecom Toscana

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Il Comune di Follonica si dimostra particolarmente sensibile alle tematiche del buon utilizzo delle nuove tecnologie e per questo motivo ha presentato l’iniziativa del Patentino digitale: si tratta di un progetto nato dalla collaborazione di Corecom Toscana, Regione Toscana, Istituto degli Innocenti, Polizia postale e Ufficio scolastico regionale.

Ne avevamo già parlato diffusamente come iniziativa intrapresa dal Corecom Toscana proprio per contrastare il proliferare delle fake news e degli atteggiamenti lesivi online incentivando, nel contempo, un comportamento virtuoso e responsabile da parte degli utenti del web e soprattutto da parte dei più giovani.

Non a caso l’iniziativa prevede la diffusione di competenze digitali di base, che contemplano soprattutto l’approfondimento di aspetti comportamentali corretti, nelle scuole secondarie di primo grado per migliorare la capacità degli studenti di interagire in rete e sui social network.

Al termine del percorso formativo che coinvolge anche le famiglie degli studenti è previsto il rilascio di un patentino digitale, segno tangibile di una maggiore consapevolezza acquisita.

Maggiori informazioni nella sezione di riferimento del sito del Comune di Follonica.

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Villaggio Digitale, l’educazione digitale è protagonista ad Appignano

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L’uso improprio della tecnologia può generare pericolose conseguenze: la cronaca, anche nera, ricorda numerosi episodi il cui triste epilogo è dovuto a comportamenti scorretti circa l’uso degli smartphone.

Per questo motivo l’educazione digitale ha una primaria importanza e dovrebbe essere affrontata anche a scuola per preparare i giovani a mantenere un comportamento idoneo quando navigano sulla rete e quando utilizzano i dispositivi elettronici.

Nel frattempo però esistono degli eventi che puntano a diffondere il corretto uso della tecnologia: fra questi c’è Villaggio Digitale, una due giornate di formazione che tiene la propria seconda edizione nella città di Appignano.

L’evento, atteso per le giornate del 22 e 23 novembre, è un festival realizzato da Red – Rete Educazione Digitale, l’associazione maceratese che si occupa di educazione digitale in collaborazione con il Comune di Appignano: il tema centrale è relativo ai rischi e alle opportunità del web cercando di fornire agli utenti (con una attenzione particolare nei confronti dei più giovani) strumenti utili ad affrontare diversi aspetti critici legati alle interazioni online con altre persone.

Nella due giorni si parlerà di cittadinanza digitale e delle buone pratiche per un uso consapevole e sicuro dei nuovi mezzi tecnologici ma anche di cyberbullismo con la testimonianza di Paolo Picchio, padre di Carolina e presidente dell’omonima Fondazione, che racconterà il suicidio della figlia appena 14nne dopo essere stata suo malgrado protagonista di un video circolato su WhatsApp che l’ha esposta a settimane di ingiurie e scherno: da allora è divenuta simbolo della lotta al cyberbullismo.

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Marsala, al via la prima tappa dell’Operazione Risorgimento Digitale

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Parte oggi da Marsala, città simbolo del Risorgimento italiano, l’Operazione Risorgimento Digitale di TIM presentata alcune settimane fa e di cui avevamo già parlato.

Si tratta della più grande iniziativa di alfabetizzazione digitale su scala nazionale mai tentata che mette in campo oltre 400 formatori per gestire un programma di formazione digitale itinerante rivolto alla popolazione di comuni medio-piccoli su tutta la Penisola.

Da oggi e fino al 15 novembre a Marsala è possibile tutti i giorni, dalle 9.30 fino alle 19, partecipare ad una serie di iniziative di educazione al digitale ma anche chiedere allo staff di TIM, come se fosse uno sportello di assistenza, chiarimenti per dubbi e domande su Internet e il digitale come per esempio informazioni sulla gestione della casella di posta, su come utilizzare i social network oppure produrre foto e video ma anche e soprattutto come usufruire dei servizi online della Pubblica Amministrazione.

Per chi ha poco tempo è inoltre disponibile un palinsesto di 10 incontri, di poco meno di un’ora ciascuno, focalizzati su Internet e le sue potenzialità.

Informazioni sulla tappa direttamente nella relativa sezione del sito.

Ricordiamo che per partecipare agli eventi formativi strutturati come lezione è necessario iscriversi tramite l’apposita procedura online.

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Operazione Risorgimento Digitale, TIM porta l’alfabetizzazione digitale su scala nazionale

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TIM ha presentato oggi la più grande iniziativa di alfabetizzazione digitale su scala nazionale mai tentata: oltre 400 formatori sono chiamati a gestire un programma di formazione digitale rivolto alla cittadinanza italiana.

Il progetto, chiamato Operazione Risorgimento Digitale, prevede 20mila ore di lezione in tutte le 107 province e altrettanti Comuni, principalmente quelli con una popolazione compresa tra i 10mila e i 60mila abitanti, con lo scopo di insegnare l’uso di internet e delle nuove tecnologie ad un target potenziale di 1 milione di persone.

I destinatari sono soprattutto le persone rimaste fuori dall’economia digitale e con maggiore necessità di essere affiancate nel loro percorso di educazione digitale per imparare l’uso basilare degli strumenti digitali compresi i servizi di cittadinanza digitale, come ad esempio mandare una PEC o cambiare il medico di base tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico o ancora attivare un’utenza SPID.

Infatti, se le persone non riescono a maturare autonomamente competenze digitali di base, occorre invertire la tendenza portando le competenze digitali alle persone: si tratta quindi di un grande percorso di inclusione digitale che intende estendere le conoscenze necessarie ad usufruire delle numerose opportunità che la trasformazione digitale in atto è in grado di offrire a chi le sa cogliere.

Basti pensare che circa 18 milioni di cittadini, il 30% di quelli con più di 6 anni, non hanno utilizzato la rete nell’ultimo anno e che una famiglia su quattro non possiede una connessione a internet anche per incapacità di utilizzo.

L’Operazione Risorgimento Digitale ha il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, di ANCI e aderisce al Manifesto della Repubblica Digitale promosso dal Commissario Straordinario del Governo per l’attuazione dell’Agenda Digitale.

Lo schema dell’iniziativa prevede un percorso a tappe lungo l’Italia che debutta il giorno 11 novembre a Marsala, comune simbolo del Risorgimento d’Italia: nelle settimane successive l’iniziativa si sposterà di Comune in Comune all’interno della Regione Sicilia per poi approdare progressivamente nelle altre regioni italiane.

Durante ogni tappa un team di formatori attrezzerà specifici corsi in aula e, allo stesso tempo, un team di facilitatori digitali avvieranno un’attività di sportello digitale in piazza per spiegare al pubblico come il digitale possa migliorare concretamente la vita quotidiana.

Questo punto, in particolare, ricorda molto da vicino l’attività di Casa Digitale che Smart Nation ha avviato da circa 8 mesi e la cui difficoltosa progettazione risale al lontano 2016.

Oltre ai corsi e agli sportelli in piazza in parallelo TIM, durante le proprie tappe nei 107 Comuni italiani, organizzerà laboratori didattici e diverse attività formative rivolte anche ai dipendenti comunali.

Per dettagli e informazioni è possibile recarsi sul sito ufficiale dell’iniziativa o telefonare al numero verde 800 860 860 anche per l’iscrizione ai corsi in aula che si svolgeranno nelle diverse sedi.

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Progetto Gemma, in Umbria parte un innovativo programma di alfabetizzazione digitale

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In Umbria prende il via il Progetto Gemma, un’iniziativa nata nell’ambito del programma #OpenUmbria e finalizzata all’alfabetizzazione digitale della popolazione grazie alla collaborazione di diverse realtà raccolte in un partenariato di enti pubblici e privati.

Lanciata con la tagline “#Gemma, il sapere è prezioso”, l’iniziativa nasce dalle esperienze e dalle migliori pratiche sviluppate in 11 anni di corsi gratuiti di informatica e di lingue straniere organizzate all’interno del Comune di Perugia che hanno permesso di consolidare questa nuova esperienza consistente nell’erogazione di pillole di sapere digitale e attività di animazione del tutto gratuite ed in grado di migliore la vita dei cittadini.

L’attività viene svolta in otto sedi del progetto che coincidono con la rete degli sportelli DigiPASS realizzati da Regione Umbria nell’ambito dell’Agenda Digitale regionale per contribuire all’alfabetizzazione digitale della popolazione: al loro interno è stato organizzato un servizio di assistenza digitale gratuita con la realizzazione di oltre 60 laboratori di animazione alla scoperta del mondo digitale.

L’iniziativa è programmata per durare nei prossimi 18 mesi con la calendarizzazione di oltre 350 incontri, della durata di 4 ore ciascuno, che ruotano attorno all’accrescimento delle competenze digitali di base e ai servizi della Pubblica Amministrazione come per esempio i servizi anagrafici online o i servizi di e-health.

Il programma completo è disponibile nell’apposita sezione del sito dell’iniziativa.

Per partecipare è sufficiente iscriversi attraverso il sito ufficiale di Progetto Gemma o presentarsi agli incontri inaugurali.

L’iniziativa è finanziata con le risorse del POR-FSE 2014-2020 e raccoglie il Comune di Montone (soggetto capofila), Anci Umbria, Comune di Spello, Comune di Giano dell’Umbria, Fondazione Golinelli, Ic Togiano-Bettona, Liceo Properzio Assisi e Giove In Formatica Srl.

I Comuni coinvolti, rappresentativi di sei zone sociali, a partire da Montone (zona 1). Gli altri territori coinvolti sono Umbertide (1) Torgiano (2), Assisi(3), Deruta (4), Spello (8), Spoleto e Giano dell’Umbria (9).

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MIUR e TIM insieme per sviluppare un programma di educazione digitale dedicato a studenti e professori

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La trasformazione digitale della scuola subisce un’accelerazione grazie al protocollo sottoscritto dal MIUR e TIM per lanciare un programma di educazione digitale nelle scuole italiane dedicato a studenti e professori.

Si tratta di un’iniziativa aperta al contributo di altre aziende attive nel settore dell’innovazione tecnologica che mira ad elevare la qualità dell’offerta formativa degli istituti scolastici tramite lo sviluppo di metodologie educative che facciano ricorso alle nuove tecnologie per stimolare i processi di apprendimento e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica.

Altrettanto importante è l’impegno, nel perimetro della medesima iniziativa, nel diffondere competenze digitali e promuovere la cultura scientifica nelle scuole ispirando i ragazzi a seguire percorsi formativi nell’ambito delle discipline STEM.

Cumulativamente le azioni di educazione digitale portano studenti e docenti a rendersi conto delle potenzialità del digitale, soprattutto grazie a tecnologie evolute come il cloud e la realtà aumentata specificatamente declinate nell’ambito formativo.

Gli studenti avranno inoltre accesso a servizi e programmi formativi gratuiti in collaborazione con le imprese che vogliano avviare percorsi di trasformazione digitale.

Il comunicato stampa è recuperabile qui.

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