Progetto FILO, al via il programma intensivo per i giovani contro il divario digitale

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Dalla collaborazione fra la Fondazione Compagnia di San Paolo, la Cooperativa D.O.C.  e Fondazione Italia Digitale ha preso il via il progetto FILO, acronimo per Fiducia, Inclusione e Libertà Online: si tratta di un programma formativo gratuito e intensivo per ridurre il divario digitale che colpisce i giovani dai 16 ai 25 anni i quali potranno essere dotati delle competenze digitali necessarie per raggiungere una maggiore inclusione.

Tra gli argomenti trattati nel programma vi sono tematiche quali l’accessibilità, l’intelligenza artificiale e la sicurezza informatica che verranno affrontate tramite formazione teorica e pratica attraverso un metodo di apprendimento dinamico e interattivo anche in gruppo.

Uno degli obiettivi del progetto è la creazione di contenuti che verranno pubblicati durante il Festival Digitale Popolare che si svolgerà a Torino in autunno.

Maggiori dettagli nel comunicato della Fondazione Compagnia San Paolo di Torino e nel comunicato del Comune di Torino.

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Il Comune di Roma inaugura la propria rete di centri di facilitazione digitale

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Grazie alle risorse del PNRR il Comune di Roma ha inaugurato 25 sportelli di facilitazione digitale su tutto il territorio comunale dando così il via alla propria rete di centri di facilitazione digitale che rappresentano un’isola sicura per tutti coloro che si trovano a navigare con difficoltà sulla rete o che hanno a che fare con i servizi digitali pubblici.

Presidiati da facilitatori digitali i centri di facilitazione digitale sono a disposizione gratuitamente della cittadinanza per accompagnare la popolazione nell’interazione con il digitale e per diffondere competenze digitali di base in modo da consentire ai cittadini resistenti alla tecnologia una progressiva conquista dell’autonomia.

In Italia del resto solo il 46% della popolazione possiede competenze digitali di base, a fronte del 54% della media europea.

Gli sportelli, distribuiti nei 15 municipi della città, presentano materiale divulgativo come locandine, volantini ma anche totem per promuovere i servizi offerti che verranno erogati all’utenza per almeno 24 ore settimanali per punto.

Maggiori informazioni sull’iniziativa nel comunicato di Roma Capitale.

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Cybersummer, al via l’iniziativa di educazione digitale della Polizia di Stato

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Si chiama Cybersummer ed è la nuova iniziativa di educazione al digitale avviata oggi a Roma dalla Polizia di Stato e rivolta ai giovani che frequentano i centri estivi e i luoghi di aggregazione giovanile che sostituiscono l’attività scolastica.

Si tratta di un progetto formativo volto a limitare l’esposizione dei ragazzi ai possibili rischi derivanti da un uso inappropriato della rete che risulta sinergico rispetto all’attività effettuata dagli operatori della Polizia Postale nel corso dell’ultimo anno che li ha visti incontrare oltre 280mila studenti in svariate iniziative di educazione digitale.

La sensibilizzazione al corretto uso della rete e l’identificazione delle minacce online è un’attività estremamente importante per evitare che i ragazzi, soprattutto i più piccoli, cadano in tranelli ed espongano le proprie informazioni o rischino raggiri fino anche all’adescamento.

Il programma formativo Cybersummer verrà svolto in tutta Italia tramite momenti di confronto coordinati dagli operatori della Polizia di Stato e coadiuvati dalla distribuzione di piccole brochure illustrate sui principali reati e le condotte che potrebbero vedere coinvolti i giovani online.

Maggiori informazioni nel comunicato sul sito della Polizia Postale.

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L’USL Valle d’Aosta incrementa i punti di facilitazione digitale

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L’USL della Valle d’Aosta comunica l’espansione dei punti di facilitazione digitale già aperti a inizio giugno ad Aosta presso la Biblioteca ospedaliera del “Parini” e presso la sede dell’azienda sanitaria di via Guido Rey 1: si tratta dei nuovi sportelli attivati nei presidi territoriali, nei poliambulatori di Morgex, Chatillon e Donnas e nel consultorio di Verrès.

L’ampliamento è dovuto alla necessità di garantire una maggiore capillarità nell’erogazione dei servizi di facilitazione digitale che possano aiutare la popolazione residente ad apprendere l’uso delle nuove tecnologie con particolare riferimento all’identità digitale, SPID e CIEID, e al Fascicolo Sanitario Elettronico.

I facilitatori digitali forniscono ai cittadini un aiuto per acquisire competenze digitali elementari e ricevere assistenza per l’uso dei servizi e delle tecnologie.

L’erogazione del servizio segue un calendario preciso che prevede delle aperture dimensionate con il flusso della popolazione attesa ma che potranno essere progressivamente modificate per garantire un servizio soddisfacente all’utenza.

Maggiori dettagli nella pagina dedicata al servizio della Regione della Valle d’Aosta.

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ISTAT, l’Italia ancora indietro sulle competenze digitali

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Rispetto ai Paesi UE l’Italia è ancora fanalino di coda in merito alle competenze digitali: è la fotografia scattata dall’ISTAT che vede il nostro Paese al 23mo posto su 27 nazioni europee con circa 10 punti in meno rispetto alla media per quanto concerne le conoscenze informatiche di base.

Lo scenario non si discosta di molto rispetto a quello tracciato l’anno scorso e di cui avevamo parlato.

Il report che analizza questo disarmante risultato è il “Decennio digitale 2030” da cui emerge che le donne concorrono solo per il 15,7% dei ruoli tecnici nelle aziende italiane.

Chi possiede competenze digitali di base, in Italia, è prevalentemente il 59,1% dei giovani tra 16 e 24 anni, contro il 19,4% degli adulti tra 65 e 74 anni.

I settori in cui si riscontra un maggiore ritardo per diffusione delle competenze digitali sono l’agricoltura, silvicoltura e pesca (32,5%) e le costruzioni (43,8%): nemmeno la formazione però se la bassa bene, la quota dei laureati nelle discipline ICT è passata dall’1,3% del 2019 all’1,5% del 2022 contro un livello europeo del 4,5%.

Maggiori informazioni nel comunicato dell’ISTAT.

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Salute Simplex, Liguria Digitale promuove la piattaforma digitale dei servizi sanitari regionali

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Liguria Digitale ha presentato ufficialmente il piano di promozione di Salute Simplex, la piattaforma digitale dei servizi sanitari regionali: si tratta di un’iniziativa che vede gli operatori della controllata pubblica all’interno degli ospedali genovesi, ASL e ambulatori per spiegare ai cittadini tutte le funzioni del sistema di cui avevamo già parlato.

L’obiettivo è il miglioramento dell’accesso ai servizi sanitari in Liguria e l’aumento delle competenze digitali dei cittadini.

In ogni ospedale, sede ASL e ambulatorio aderente verrà prevista una postazione, presidiata da personale formato e abilitato al rilascio dell’identità digitale, come per esempio lo SPID, e in grado di supportare i cittadini in tutti i servizi sanitari digitali diffondendo competenze digitali di base.

Il personale impiegato sarà disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12, per tutta la durata dell’iniziativa: il progetto non ha costi per le ASL e le aziende ospedaliere aderenti che dovranno unicamente mettere a disposizione lo spazio.

Maggiori informazioni sul sito di Liguria Digitale.

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Regione Marche supporta Open Fiber nella promozione della fibra ottica sul territorio regionale

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Regione Marche affianca Open Fiber nell’attività di promozione della fibra ottica sul territorio regionale impiegando i facilitatori digitali del progetto di formazione Bussola Digitale che Regione Marche ha avviato con successo da alcuni mesi.

Tale attività si concretizza nella circolazione di un camper, in tour presso spazi pubblici ad alta frequentazione, che sarà presidiato da personale Open Fiber oltre che dai facilitatori.

Durante il tour che Open Fiber ha organizzato in diversi Comuni della Regione, i facilitatori contribuiranno a sensibilizzare i cittadini marchigiani sull’importanza delle nuove tecnologie, delle conoscenze digitali e, ovviamente, dell’uso di una connettività idonea che consenta alla popolazione di beneficiare di servizi innovativi che migliorano la loro qualità di vita.

Open Fiber dal canto suo offrirà ai cittadini la possibilità di attivare facilmente e con il supporto di operatori qualificati il servizio in fibra ottica FTTH.

Maggiori dettagli nel comunicato di Regione Marche e sulla pagina dedicata al tour di Open Fiber.

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La Comunità di Montagna della Carnia punta sui totem informatici per promuovere i servizi digitali

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La Comunità di Montagna della Carnia ha presentato a Tolmezzo una nuova iniziativa per promuovere i servizi digitali alla cittadinanza: sono stati infatti installati alcuni totem informatici dedicati ai cittadini che hanno necessità di pagare tributi, multe e bollettini tramite l’infrastruttura di pagamento di PagoPa ma anche consultare la propria mail, prenotare appuntamenti, navigare sul Fascicolo Sanitario Elettronico e molto altro.

I totem permettono anche a coloro che non hanno dimestichezza con le nuove tecnologie o che non sono dotati di un dispositivo tecnologico adeguato di interagire con i servizi digitali pubblici: inoltre, laddove l’utente dovesse comunque necessitare di un aiuto, sono stati reclutati dei giovani facilitatori digitali per fornire un aiuto soprattutto alle persone più anziane che necessitino di indicazioni per ridurre il divario di competenze digitali di base necessarie per poter interagire correttamente con le opportunità offerte dal digitale.

I cittadini possono avvalersi gratuitamente del supporto dei facilitatori digitali per l’accesso e l’utilizzo anche degli altri servizi online non correlati con quelli accessibili attraverso i totem.

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L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna presenta la rete di punti di facilitazione digitale

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Tutti i territori della Bassa Romagna, a partire da questo lunedì, potranno beneficiare di quattordici punti di facilitazione digitale che verranno aperti progressivamente nell’ambito del progetto regionale Digitale Facile ideato per supportare i cittadini nel processo di transizione digitale della Pubblica Amministrazione.

I primi punti ad aprire saranno a Bagnara di Romagna e a Lugo seguiti nei giorni successivi dai punti di Bagnacavallo, Fusignano, Cotignola, Sant’Agata sul Santerno, Alfonsine, Voltana, Conselice, Massa Lombarda, Filo, Longastrino di Alfonsine, Villanova di Bagnacavallo e Lavezzola.

Ogni cittadino che volesse richiede assistenza per imparare ad utilizzare meglio la tecnologia può prenotare gratuitamente un appuntamento in uno dei punti di facilitazione digitale semplicemente contattando l’URP del proprio Comune di residenza.

Il progetto è sostenuto dai fondi del PNRR e punta a diffondere competenze digitali di base favorendo l’uso autonomo e consapevole delle nuove tecnologie oltre a promuovere il diritto di cittadinanza digitale attiva.

Maggiori informazioni nel comunicato dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

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Il Comune di Bibbiena promuove l’alfabetizzazione digitale in ambito sanitario

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Il Comune di Bibbiena, in collaborazione con l’Asl Toscana Sud Est e l’Isis Enrico Fermi, promuove un progetto di inclusione digitale in ambito sanitario rivolto alla popolazione che ha difficoltà nell’interfacciarsi con i servizi sanitari digitali.

L’iniziativa, denominata “Un click per la salute”, coinvolge quasi 100 giovani delle classi di quinta superiore dell’Isis Enrico Fermi di Bibbiena che, dopo aver imparato a utilizzare i servizi digitali della Regione Toscana, sono stati reclutati come formati per insegnare, a loro volta, ai più anziani.

Il progetto punta ad illustrare una serie di opportunità come per esempio il prenotare una visita a distanza, accedere al fascicolo elettronico o utilizzare le app di Regione Toscana dedicate alla salute.

Contestualmente verrà presentata anche la rete dei nuovi totem PuntoSi per facilitare l’accesso ai servizi digitali in ambito sanitario per i territori coinvolti.

Maggiori informazioni nel comunicato dell’Asl Toscana Sud Est.

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