112, online il portale del Numero Unico di Emergenza

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Per migliorare l’accessibilità alle informazioni ed efficientare la gestione delle richieste di soccorso è online il nuovo portale ufficiale del Numero Unico di Emergenza, ossia il 112.

Il sito è stato attivato in occasione dell’anniversario dell’apertura della prima Centrale Unica di Risposta (CUR) a Varese, avvenuta nel 2010, con l’intento di semplificare la comunicazione tra cittadini e sistema di emergenza.

Grazie ad un’interfaccia grafica essenziale e semplice, gli utenti possono reperire indicazioni pratiche sul funzionamento del Numero Unico di Emergenza con la spiegazione del processo attraverso il quale ogni chiamata viene ricevuta, valutata e inoltrata alle centrali operative delle singole forze di emergenza quali Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera o servizi sanitari.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata del portale del Numero Unico di Emergenza.

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In Toscana al via la sperimentazione di un sistema interattivo nel servizio sanitario di soccorso di emergenza

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In Toscana, e precisamente nella Provincia di Lucca in Garfagnana e Media Valle, prende il via la sperimentazione di un innovativo sistema interattivo che consente di rafforzare il servizio sanitario di soccorso di emergenza.

Gli operatori indosseranno infatti i caschetti Rec-Visio 118 che permettono un supporto medico a distanza grazie a un collegamento in tempo reale tra gli operatori intervenuti sul posto e i medici della centrale operativa del 118.

L’innovativo sistema, studiato dall’Istituto Tecip della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa è formato da una videocamera che permette di inviare il video che testimonia lo stato del paziente e permette al medico un monitoraggio interattivo migliorando così l’efficacia dei soccorsi e permettendo eventuali teleconsulti con gli specialisti.

Il progetto prevede una sperimentazione per almeno 18 mesi in cui le squadre di soccorso utilizzeranno i caschetti nelle attività ordinarie.

L’iniziativa è possibile grazie all’Università Sant’Anna col sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il coinvolgimento di Regione Toscana, Asl Toscana e i Comuni della provincia di Lucca.

Maggiori dettagli nel comunicato di Regione Toscana.

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Terremoto, il ruolo della tecnologia durante l’emergenza

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Prevedere un terremoto è, allo stato attuale, impossibile: la scienza non è in grado di elaborare soluzioni efficaci o modelli previsionali funzionanti.
Tuttavia, nei momenti drammatici successivi al sisma, la tecnologia può aiutare il territorio e le persone vittime dei catastrofici effetti del terremoto.

Da poche ore la zona centrale dell’Italia, tra Rieti e Perugia, ha subito un terremoto del 6 grado della scala Richter, la situazione è in evoluzione e si temono nuove scosse dato che lo sciame sismico non si è ancora esaurito.

In una situazione simile internet può essere uno strumento importante per le comunicazioni.
In primo luogo per alleggerire la rete telefonica ed evitare sovraccarichi di linea che potrebbero penalizzare i soccorsi.
In secondo luogo per ottenere informazioni in tempo reale.

Wi-Fi libero per le comunicazioni

Il Consiglio nazionale dei Geologici e la Croce Rossa Italiana hanno lanciato un appello per lasciare ogni dispositivo Wi-Fi senza password onde favorire le comunicazioni via internet: tramite la presenza di diversi punti di accesso Wi-Fi liberi infatti è possibile creare una sorta di rete internet capillare attraverso cui far circolare le informazioni senza ingolfare le già sovraccariche linee telefoniche.

Twitter per informare ed essere informati

Twitter è un social di tipo fast reaction, consente cioé di informare ed essere informati in tempo reale legando uno specifico hashtag al contenuto che si intende pubblicare.
Nel caso del terremoto odierno, gli hashtag di riferimento sono #terremoto e #prayforitaly: grazie a questi è possibile ricostruire il flusso informativo e i messaggi di vicinanza espressi da tutti coloro che monitorano la situazione.
Inoltre, grazie all’account @INGVterremoti è possibile essere aggiornati minuto per minuto mentre tramite @Palazzo_Chigi è possibile monitorare passo passo cosa sta facendo il Governo.
L’account @crocerossa invece fornisce anche indicazioni sulle strade da evitare per consentire ai mezzi di soccorso la massima efficienza.

Facebook Safety Check

Anche Facebook è intervenuto a supporto dei cittadini colpiti dal terremoto di questa notte riproponendo il Safety Check, già utilizzato in concomitanza di altri eventi drammatici.
Si tratta di un sistema semplice e veloce che consente di far sapere di essere al sicuro: tramite il proprio account Facebook è sufficiente confermare tramite un pulsante il proprio stato e automaticamente ne vengono informati, tramite notifica, tutti i propri amici.

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