Terremoto, il ruolo della tecnologia durante l’emergenza

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Prevedere un terremoto è, allo stato attuale, impossibile: la scienza non è in grado di elaborare soluzioni efficaci o modelli previsionali funzionanti.
Tuttavia, nei momenti drammatici successivi al sisma, la tecnologia può aiutare il territorio e le persone vittime dei catastrofici effetti del terremoto.

Da poche ore la zona centrale dell’Italia, tra Rieti e Perugia, ha subito un terremoto del 6 grado della scala Richter, la situazione è in evoluzione e si temono nuove scosse dato che lo sciame sismico non si è ancora esaurito.

In una situazione simile internet può essere uno strumento importante per le comunicazioni.
In primo luogo per alleggerire la rete telefonica ed evitare sovraccarichi di linea che potrebbero penalizzare i soccorsi.
In secondo luogo per ottenere informazioni in tempo reale.

Wi-Fi libero per le comunicazioni

Il Consiglio nazionale dei Geologici e la Croce Rossa Italiana hanno lanciato un appello per lasciare ogni dispositivo Wi-Fi senza password onde favorire le comunicazioni via internet: tramite la presenza di diversi punti di accesso Wi-Fi liberi infatti è possibile creare una sorta di rete internet capillare attraverso cui far circolare le informazioni senza ingolfare le già sovraccariche linee telefoniche.

Twitter per informare ed essere informati

Twitter è un social di tipo fast reaction, consente cioé di informare ed essere informati in tempo reale legando uno specifico hashtag al contenuto che si intende pubblicare.
Nel caso del terremoto odierno, gli hashtag di riferimento sono #terremoto e #prayforitaly: grazie a questi è possibile ricostruire il flusso informativo e i messaggi di vicinanza espressi da tutti coloro che monitorano la situazione.
Inoltre, grazie all’account @INGVterremoti è possibile essere aggiornati minuto per minuto mentre tramite @Palazzo_Chigi è possibile monitorare passo passo cosa sta facendo il Governo.
L’account @crocerossa invece fornisce anche indicazioni sulle strade da evitare per consentire ai mezzi di soccorso la massima efficienza.

Facebook Safety Check

Anche Facebook è intervenuto a supporto dei cittadini colpiti dal terremoto di questa notte riproponendo il Safety Check, già utilizzato in concomitanza di altri eventi drammatici.
Si tratta di un sistema semplice e veloce che consente di far sapere di essere al sicuro: tramite il proprio account Facebook è sufficiente confermare tramite un pulsante il proprio stato e automaticamente ne vengono informati, tramite notifica, tutti i propri amici.

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