Renault scommette sulla condivisione per ricaricare i veicoli elettrici

No comments

Nell’ambito della sharing economy si sviluppano progressivamente servizi che coinvolgono settori inediti, per questo modello economico, come il mercato dell’energia in relazione alla ricarica di veicoli elettrici.
In Svezia infatti Renault ha avviato Elbnb, una piattaforma digitale di condivisione che mette in contatto i proprietari di automobili elettriche alla ricerca di punti di ricarica per il proprio veicolo con privati disponibili a condividere la propria postazione domestica.

L’idea è piuttosto semplice, aderendo al circuito infatti chiunque può condividere la propria elettricità installando specifiche postazioni oppure semplicemente mettendo a disposizione una presa e divenendo così parte di una rete di rifornimento on-demand: si contano già più di 1200 postazioni domestiche aperte a tutti.

Una volta registrati al sistema, gli iscritti possono stabilire orari e tempi di utilizzo del distributore personale di energia, così come i costi: sulla mappa quindi comparirà la propria postazione con tutte le caratteristiche per orientare la scelta di coloro che sono in cerca di energia per la propria autovettura.

Elbnb è una soluzione neutra, cioé si rivolge a tutte le autovetture a prescindere dal marchio di appartenenza: l’obiettivo è quello di agevolare la diffusione dei veicoli elettrici sulla base di una più capillare presenza di punti di rifornimento che sono il vero cruccio di questa tecnologia dato che l’assenza di una rete capillare di colonnine di rifornimento sul territorio resta per i consumatori uno dei fattori frenanti l’acquisto di veicoli elettrici.

La soluzione scandinava, dopo un primo periodo di gestazione, potrebbe essere espansa oltre confine e raggiungere anche l’Italia: il nostro Paese infatti lamenta una sostanziale scarsa diffusione delle colonnine di rifornimento elettrico benché Enel abbia avviato dal 2010 una serie di partnership strategiche con le case automobilistiche, operatori del settore e istituzioni nonché abbia realizzato una rete di ricarica su tutto il territorio nazionale che attualmente conta circa 2mila colonnine installate.
A queste si aggiungono i punti di riferimenti di Tesla Motors, tramite le colonnine proprietarie supercharger che stanno lentamente diffondendosi sul nostro territorio insieme a forme di stoccaggio alternative per un uso differito di corrente elettrica come nel caso delle batterie Tesla Powerwall.

Lo sviluppo di queste tecnologie dimostrano che l’energia del futuro è innovativa e sostenibile.

Smart NationRenault scommette sulla condivisione per ricaricare i veicoli elettrici
Vai all'articolo