Salute Piemonte, il nuovo portale di Regione Piemonte dedicato alla sanità

No comments

La Regione Piemonte ha presentato Salute Piemonte, il proprio nuovo portale dedicato alla sanità che il cittadino può utilizzare per gestire ricette mediche, prenotazioni, referti e in generale tutti i servizi sanitari che sono accessibili tramite call center.

Si tratta di uno sforzo che giunge, non a caso, in tempo di pandemia per cercare di incentivare i cittadini a sfruttare le potenzialità della digitalizzazione per effettuare da remoto le operazioni altrimenti accessibili in modo meno efficiente di persona o tramite telefono: la sanità digitale infatti permette di evitare code e di ottenere più velocemente le prestazioni richieste.

Dal nuovo sito si possono effettuare un sacco di attività comprese il cambiamento del medico di base, il pagamento di ticket sanitari nonché la visualizzazione di ricette e la prenotazione di visite e farmaci.

Il nuovo portale è accessibile da computer desktop, tablet e smartphone tramite identità digitale SPID, ormai necessaria per entrare in qualsiasi servizio della PA nazionale o locale.

Alternativamente è possibile usare la CIE o la CNS.

Il portale è frutto del lavoro di Regione Piemonte tramite Csi-Piemonte, maggiori informazioni nel comunicato stampa di Regione Piemonte.

Smart NationSalute Piemonte, il nuovo portale di Regione Piemonte dedicato alla sanità
Vai all'articolo

Regione Toscana introduce la prenotazione digitale per i prelievi ematici

No comments

Con la progressiva ripartenza delle attività sanitarie, le ASL della Regione Toscana hanno riorganizzato le attività di prelievo introducendo l’obbligo di prenotazione con estensione fino al primo pomeriggio.

Per garantire un’ampia disponibilità di opportunità vengono privilegiate le sedi territoriali o, laddove non possibile, assicurando percorsi separati nelle sedi ospedaliere: il denominatore comune è però il ricorso alla tecnologia introducendo un’apposita piattaforma digitale che il cittadino deve utilizzare.

Attraverso il portale dedicato infatti, accessibile anche da smartphone e tablet, l’utente può inserire il codice fiscale e il numero di ricetta elettronica (NRE), scegliere il presidio o il distretto preferito e infine selezionare la data e l’ora in cui si vuole effettuare il prelievo.

Sarà sufficiente attendere la ricezione di un sms di conferma con eventuale stampa del promemoria.

Il prelievo ematico è effettuabile in totale autonomia, a qualsiasi ora del giorno e della notte anche durante i giorni festivi: il giorno convenuto, l’utente potrà accedere direttamente e senza attesa al Punto prelievi prescelto presentandosi all’accettazione poco prima dell’orario prestabilito.

L’elenco completo dei punti prelievi attualmente aderenti all’innovazione si trova sul sito web Zerocode ma il servizio verrà esteso a tutti i punti regionali.

Inoltre, in via sperimentale e solo per la Casa della Salute “D’Annunzio”, è stata attivata la modalità denominata Self accettazione tramite cui è possibile saltare l’accesso al bancone dell’accettazione stampando le etichette per le provette a un totem ed essere quindi chiamati direttamente al box prelievi: il pagamento della prestazione può avvenire direttamente online sul portale.

Per il ritiro del referto si può accedere direttamente al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico o dai totem PuntoSì o con la app SmartSST.

Smart NationRegione Toscana introduce la prenotazione digitale per i prelievi ematici
Vai all'articolo

Regione Veneto raggiunge un accordo per il potenziamento dei servizi digitali regionali

No comments

La Regione Veneto ha sottoscritto un accordo con l’Agenzia per l’Italia Digitale e l’Agenzia per la Coesione Territoriale: si tratta dell’Accordo di Collaborazione per la Crescita e la Cittadinanza Digitale e prevede un patto territoriale di collaborazione che contempla una serie di interventi per lo sviluppo della trasformazione digitale dell’Amministrazione regionale.

In particolare viene tenuto conto dell’insieme di necessità del territorio, dei cittadini e delle imprese: fra gli interventi figura la diffusione del sistema di pagamenti online MyPortal3, la convergenza infrastrutturale verso le aziende partecipate e il consolidamento dei data center dove transiteranno tutti i dati presenti e futuri delle attività informatizzate della Regione.

Grazie a questo accordo vi sarà un potenziamento ed un’estensione dei servizi attivi e utilizzati dai cittadini tramite centinaia di amministrazioni locali venete con una ricaduta attesa davvero significativa in termini di efficientamento dei servizi e della soddisfazione dei cittadini.

L’elenco dei servizi che beneficieranno dell’accordo sono collegati alle azioni previste dall’Agenda Digitale del Veneto 2020, strettamente correlata al Piano triennale Nazionale 2019-21 e quindi: le infrastrutture fisiche fra cui la realizzazione di data center e piattaforme di cybersicurezza, la diffusione di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), delle piattaforme di pagamento digitali (fra cui MyPortal3 e PagoPA) ed il sistema elettronico che gestisce la sanità digitale compreso il Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa.

Smart NationRegione Veneto raggiunge un accordo per il potenziamento dei servizi digitali regionali
Vai all'articolo

In Sicilia arriva il Fascicolo Sanitario Elettronico

No comments

La Regione Siciliana dice addio al formato cartaceo per quanto riguarda la sanità pubblica: è infatti operativo il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) che consente quindi ai cittadini di intrattenere il rapporto con il proprio medico curante e con le strutture sanitarie direttamente online.

Nessun obbligo di avere con sé la documentazione sanitaria anche in caso di cura presso istituti al di fuori della Regione Siciliana: tutte le informazioni dei pazienti infatti sono disponibili nell’archivio digitale centralizzato che consente al personale medico di ottenere rapidamente lo stato clinico del paziente nel totale rispetto della sua privacy.

Avviene quindi quello che è già attivo in molte regioni, fra cui la Toscana.

Il FSE della Regione Siciliana viene implementato senza oneri per i cittadini

I dati sanitari di ogni cittadini verranno popolati all’interno del database del Fascicolo Sanitario Elettronico dai medici dell’assistenza primaria, dai medici di famiglia e dai pediatri di libera scelta ma solo dopo che l’interessato avrà prestato il proprio consenso informato.

La Regione si auspica di raggiungere entro 24 mesi, il 50% di fascicoli sanitari attivati, per circa 2 milioni e mezzo di residenti in Sicilia: entro il 30 giugno del 2019 l’obiettivo è quello di raggiungere i 500.000 assistiti ossia il 10% nell’isola.

Smart NationIn Sicilia arriva il Fascicolo Sanitario Elettronico
Vai all'articolo

Sanità digitale, in Toscana vengono estese le funzionalità del Fascicolo Sanitario Elettronico

No comments

La Giunta della Regione Toscana completa gli ultimi due atti necessari per estendere alla piena funzionalità il Fascicolo Sanitario Elettronico.

Il Fasciolo Sanitario Elettronico in Toscana, come in Lombardia, consente di effettuare un’ampia serie di operazioni che interessano i rapporti fra i cittadini e il SSN come il cambio del medico.

Con l’approvazione degli ultimi atti necessari fra cui le procedure necessarie al recepimento del regolamento europeo sulla raccolta dati personali (GDPR) e le specifiche per l’inclusione delle azioni relative al testamento biologico, la Toscana si prepara a poter erogare tutti i servizi del Fascicolo Sanitario Elettronico.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico rappresenta non solo un archivio online della storia clinica e di salute di ciascun cittadino fra cui vaccinazioni, prescrizioni farmaceutiche e referti, ma anche un centro di controllo che consentirà al cittadino, a partire dal primo novembre, di effettuare svariate azioni come la prenotazione di visite ed esami.

Una campagna mediatica per il nuovo FSE della Regione Toscana

Da settembre è previsto il lancio di una massiccia campagna di informazione tramite depliant, manifesti pubblicitari e spot radiotelevisivi per sollecitare i cittadini a creare un’utenza SPID per accedere al servizio.

A ottobre invece inizieranno i corsi per i professionisti della filiera della salute comprese le procedure per la raccolta delle Dat (la dichiarazione anticipata sul trattamento di fine vita).
I cittadini interessati a includere nel FSE la propria dichiarazione dovranno compilare il modulo di Regione Toscana oppure quelli diffusi da varie associazioni attive a supporto e portarlo agli sportelli dell’ATS (ex ASL) dove sarà acquisito e inserito d’ufficio senza necessità di rivolgersi al notaio né all’ufficiale dello stato civile del Comune di residenza.

Smart NationSanità digitale, in Toscana vengono estese le funzionalità del Fascicolo Sanitario Elettronico
Vai all'articolo