Arduino Day, oggi è la giornata dedicata alla celebre piattaforma hardware

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Oggi è l’Arduino Day: in tutto il mondo si celebra la scheda elettronica open source progettata e realizzata in Italia che è stata, ed è anche oggi, una delle prime soluzioni per effettuare prototipazioni rapide nell’ambito maker, ossia degli artigiani digitali.

L’evento, organizzato dalla comunità di Arduino, riunisce le persone che hanno sperimentato l’utilizzo della scheda per condividere le rispettive esperienze nel suo uso e conoscere meglio la piattaforma open source.

Gruppi di utenti, associazioni, professionisti, insegnanti e maker si trovano ad animare 644 eventi in 104 Paesi al mondo: fra questi anche le attività svolte presso Manifattura Milano Camp, una giornata voluta dal Comune di Milano per celebrare la manifattura del futuro digitale, artigianale e sostenibile.

Tra gli eventi calendarizzati si può assistere a presentazioni, laboratori, esposizioni e attività interattive con anche attività culturali come mostre di artisti che hanno realizzato opere d’arte utilizzando le opportunità creative offerte da Arduino: ne è un esempio lo spazio espositivo dello Spazio Chirale di Garbatella a Roma che rimarrà aperto fino a tarda notte per l’occasione.

Arduino è una piattaforma costituita da schede elettroniche di piccole dimensioni e dal costo contenuto che può essere programmata per dare vita a progetti di varia natura: dalle opere d’arte ai dispositivi elettronici.

Grazie alla semplicità d’uso Arduino ottiene subito un risultato importante che consiste nell’avvicinare le persone all’elettronica anche senza avere esperienze precedenti in questo ambito: per questo motivo è uno dei più apprezzati strumenti didattici nelle scuole ma anche in luoghi dove si effettua ricerca e prototipazione.

La mappa degli eventi Arduino è disponibile qui.

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RAEE, nuova possibilità di smaltimento per i rifiuti elettronici

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Quante volte vi è capitato di essere in possesso di un vecchio dispositivo elettronico da smaltire e non sapere come comportarvi?
I RAEE, acronimo per rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all’abbandono.

Appartengono a tale classificazione ad esempio i vecchi lettori mp3, ma anche smartphone, tablet e altri gadget che ormai hanno fatto il loro tempo e non sono più di alcuna utilità.
Per evitare il rischio di aumentare l’inquinamento dell’ambiente a causa di procedure di smaltimento inadeguate, il Governo ha varato un’interessante iniziativa: dal 12 luglio i negozi di elettrodomestici di grandi dimensioni saranno obbligati a ritirare gratuitamente i piccoli e vecchi dispositivi elettrici ed elettronici per procedere al corretto smaltimento.
La disposizione è contenuta nel decreto del ministero dell’Ambiente n. 121 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) del 7 luglio.

La procedura di smaltimento è chiamata uno contro zero perché non è previsto l’obbligo di acquistare qualcosa: da notare però che il ritiro sarà tuttavia obbligatorio solo da parte negozi con superficie di vendita al dettaglio di almeno 400 metri quadrati, e facoltativo per i negozi più piccoli e gli specialisti online.

I dispositivi elettronici che potranno essere consegnati dovranno rispettare alcuni requisiti: dovranno essere alimentati da correnti elettriche con una tensione non superiore a 1000 volt se alternata e a 1500 volt se continua e soprattutto la loro lunghezza massima non dovrà essere superiore ai 25 cm.
I negozianti potranno rifiutarsi di ritirare i rifiuti elettronici di piccolissime dimensioni esclusivamente nel caso in cui questo rappresenti un rischio per la salute e la sicurezza del personale per motivi di contaminazione o qualora il rifiuto in questione risulti in maniera evidente privo dei suoi componenti essenziali e se contenga rifiuti diversi dai Raee

Prima di procedere comunque consigliamo di provare a venderli su eBay.

Smart NationRAEE, nuova possibilità di smaltimento per i rifiuti elettronici
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