Il Comune di Montebelluna completa il piano per la transizione digitale

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Il Comune di Montebelluna conclude il percorso per la transizione digitale completando otto interventi destinati a modernizzare servizi e infrastrutture comunali facendo risparmiare l’Ente: l’ultimo tassello è stato l’integrazione con l’ANNCSU, l’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane.

Il risparmio maggiore è collegato alla misura Cloud, del valore di oltre 252mila euro, mentre situazioni analoghe hanno interessato la piattaforma di notifiche digitali SEND e l’App IO, grazie a soluzioni già utilizzate dal Comune.

Le otto misure comprendono la migrazione ai servizi in cloud computing, l’implementazione della piattaforma di notifiche digitali SEND, la pubblicazione dei servizi offerti tramite l’App IO, l’integrazione degli accessi tramite SPID e CIE per l’utilizzo dei servizi online, PagoPA, PDND per l’interoperabilità dei dati, ANSC per lo Stato Civile digitale e ANNCSU.

In questo modo si completa un ecosistema che punta a rendere l’amministrazione più connessa e i servizi più facilmente accessibili.

Le risorse rimaste disponibili saranno reinvestite nell’infrastruttura ICT comunale: aggiornamento della rete tra le sedi municipali, miglioramento della copertura Wi-Fi, rinnovo delle postazioni di lavoro e dei sistemi di archiviazione dei dati ma anche il prossimo rifacimento del sito web istituzionale.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Montebelluna.

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Il Comune di Ravenna rilancia gli sportelli di facilitazione digitale

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Il Comune di Ravenna, a partire da domani, rilancia gli sportelli di facilitazione digitale del programma Digitale Facile, il progetto dedicato a chi vuole acquisire maggiore autonomia nell’utilizzo di Internet, smartphone e servizi pubblici digitali: dopo la pausa estiva, l’Amministrazione ha deciso di riattivare quattro punti di facilitazione sul territorio, affiancando all’assistenza individuale anche brevi corsi di formazione aperti alla cittadinanza.

L’obiettivo è ridurre il divario digitale attraverso un aiuto concreto e personalizzato: nei punti dedicati, i facilitatori possono accompagnare i cittadini nell’attivazione e nell’utilizzo dell’identità digitale, nell’accesso al Fascicolo sanitario elettronico e, più in generale, nell’impiego di Internet, dispositivi e piattaforme della Pubblica Amministrazione.

Il supporto può riguardare anche e-mail e PEC, pagamenti online, certificati anagrafici e prenotazione della Carta d’Identità Elettronica.

La finalità è ovviamente quella di trasferire competenze che possano essere riutilizzate autonomamente, favorendo un rapporto più consapevole con gli strumenti digitali: per questo sono previsti anche corsi gratuiti su specifiche tematiche, pensati per rafforzare progressivamente le capacità dei partecipanti.

Gli incontri sono gratuiti e possono essere prenotati telefonicamente oppure attraverso il servizio online dedicato.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Ravenna.

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Il Comune di Garbagnate Milanese supporta i cittadini con uno sportello di facilitazione digitale

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Il Comune di Garbagnate Milanese rafforza il proprio impegno per l’inclusione digitale con l’apertura di uno sportello di facilitazione digitale, un servizio gratuito pensato per aiutare i cittadini a utilizzare in modo semplice e autonomo i principali servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

Lo sportello, attivo presso il Municipio su appuntamento, è rivolto ai residenti dai 16 anni in su e offre assistenza personalizzata per superare le difficoltà nell’accesso ai servizi online fra cui l’attivazione e l’utilizzo dell’identità digitale (SPID e CIEID), la consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico o l’accesso ai portali di Comuni, Regione, Ministeri e ASST.

Il servizio comprende inoltre supporto per la richiesta di bonus, la presentazione di pratiche amministrative online, la prenotazione di visite sanitarie, il cambio del medico di base e il rilascio di certificati anagrafici online.

Oltre a fornire assistenza individuale, i punti di facilitazione rappresentano un presidio fondamentale per ridurre il divario digitale, soprattutto tra le fasce di popolazione meno abituate all’uso delle tecnologie.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Garbagnate Milanese.

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Il Comune di Cirié aiuta i cittadini a utilizzare l’identità digitale

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Il Comune di Cirié continua a sostenere il percorso di alfabetizzazione digitale dedicato ai cittadini con un nuovo appuntamento di Digitale Quotidiano, l’iniziativa gratuita pensata per favorire un utilizzo più semplice e consapevole dei servizi online della Pubblica Amministrazione.

Il nuovo incontro programmato è interamente dedicato all’identità digitale: SPID e CIEID.

Si tratta di strumenti indispensabili per accedere ai servizi digitali di enti pubblici, sanità, previdenza e amministrazioni locali.

Durante il laboratorio, i partecipanti potranno comprendere le differenze tra le due identità digitali, imparare come utilizzarle per autenticarsi ai portali pubblici e ricevere indicazioni pratiche per sfruttarne al meglio le funzionalità: l’obiettivo è rendere i cittadini più autonomi nell’utilizzo dei servizi digitali, riducendo il ricorso agli sportelli e semplificando la gestione delle pratiche amministrative quotidiane.

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la diffusione della CIE assume un ruolo sempre più centrale: negli ultimi mesi numerosi Comuni italiani hanno infatti rafforzato i servizi dedicati al rilascio del documento elettronico, anche attraverso aperture straordinarie degli sportelli, per accompagnare i cittadini verso un utilizzo sempre più esteso dell’identità digitale.

I laboratori fanno parte del progetto promosso dal Comune di Cirié per favorire l’inclusione digitale, con particolare attenzione alle persone meno abituate all’utilizzo delle tecnologie.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Cirié.

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Il Comune di Rivalta di Torino avvia un corso di alfabetizzazione digitale per gli over 65

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Il Comune di Rivalta di Torino avvia un’iniziativa pensata per aiutare le persone più anziane a orientarsi meglio nel mondo digitale: presso la biblioteca Silvio Grimaldi, situata nel Castello degli Orsini, viene organizzato un corso gratuito dedicato all’uso dello smartphone e dei principali servizi online.

Il progetto, promosso dal Comune nell’ambito del programma “Oltre il tempo”, si rivolge in particolare agli over 65 con l’obiettivo di renderli più autonomi nell’utilizzo quotidiano della tecnologia: l’idea è quella di fornire strumenti pratici per superare le difficoltà più comuni legate a telefoni e applicazioni digitali.

Il percorso è strutturato in quattro incontri durante il mese di maggio, ciascuno dedicato a un tema specifico. Si parte dalle basi dello smartphone, tra notifiche, impostazioni e gestione delle app, per poi passare all’utilizzo della posta elettronica e dei principali servizi online.

Successivamente si approfondiscono strumenti fondamentali come SPID e carta d’identità elettronica, indispensabili per accedere ai servizi della pubblica amministrazione: l’ultimo appuntamento introduce invece social network e intelligenza artificiale, con suggerimenti per un uso consapevole.

Le lezioni sono pensate in modo pratico e accessibile, per permettere ai partecipanti di acquisire competenze utili nella vita di tutti i giorni e sentirsi più sicuri nell’ambiente digitale: la partecipazione è gratuita, ma riservata ai cittadini over 65, con iscrizione obbligatoria tramite WhatsApp.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per ridurre il divario digitale e favorire una maggiore inclusione, aiutando gli anziani a restare connessi e partecipi nella società di oggi.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Rivalta di Torino.

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Il Comune di Impruneta lancia lo sportello telematico

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Il Comune di Impruneta compie un passo decisivo verso la digitalizzazione semplificando il rapporto tra amministrazione e cittadini con il lancio del nuovo Sportello Telematico Polifunzionale.

L’innovazione permette di presentare istanze, consultare atti e gestire pratiche burocratiche comodamente da casa, in qualsiasi momento della giornata: l’obiettivo è rendere la pubblica amministrazione più aperta e inclusiva.

Non sarà più necessario recarsi fisicamente agli uffici negli orari di apertura: lo sportello virtuale è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Attraverso la piattaforma, è possibile accedere a una vasta gamma di servizi, tra cui:

  • Anagrafe e Stato Civile: Richiesta di certificati e documenti.
  • Edilizia e Urbanistica: Invio di pratiche tecniche e consultazione dei piani.
  • Tributi: Gestione della propria posizione fiscale locale.
  • Servizi Scolastici: Iscrizioni e pagamenti per i servizi dedicati ai minori.

Per garantire la massima sicurezza e la validità legale delle istanze, l’accesso allo Sportello Telematico avviene tramite i sistemi di identità digitale come SPID e CIEID.

Questa innovazione non solo riduce i tempi d’attesa, ma rappresenta un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale, eliminando lo spreco di carta e riducendo gli spostamenti fisici dei cittadini.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Impruneta.

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Aumentano le frodi creditizie basate sul furto di identità

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Nel primo semestre del 2025 in Italia le frodi creditizie hanno continuato a crescere. A segnalarlo è l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Crif–Mister Credit, che evidenzia un aumento dei casi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le frodi accertate sono state oltre 18.800, con un incremento del 9,2% su base annua. Il danno economico complessivo ha superato gli 86 milioni di euro, confermando come il fenomeno resti particolarmente rilevante per il sistema finanziario.

L’importo medio delle truffe è rimasto sostanzialmente stabile, mentre il valore totale delle somme sottratte è cresciuto in linea con l’aumento del numero di episodi. Questo andamento indica che la diffusione delle frodi, più che l’entità dei singoli colpi, è il principale fattore di crescita del fenomeno.

Dall’analisi emerge inoltre un cambiamento nelle strategie dei truffatori, sempre più orientati verso operazioni di importo contenuto. Oltre il 60% delle frodi riguarda infatti somme inferiori ai 10.000 euro, mentre i casi con importi più elevati risultano in forte calo.

Questa tendenza suggerisce che i criminali puntino su importi più bassi per ridurre il rischio di essere individuati, rendendo più difficile l’intercettazione delle frodi rispetto a quelle di maggiore entità.

Maggiori informazioni nel comunicato di Crif.

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SPID, Poste Italiane introduce il pagamento annuale

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A partire dal 2026 il servizio SPID offerto da Poste Italiane non sarà più completamente gratuito. L’azienda ha infatti deciso di introdurre un canone annuale di sei euro per il mantenimento dell’identità digitale, una novità che riguarda milioni di cittadini che utilizzano PosteID per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione.

Si tratta di una mossa che porta Poste Italiane a condividere la strada intrapresa da Aruba e Infocert, di cui abbiamo già parlato.

Il contributo non scatterà immediatamente per tutti. Chi ha attivato lo SPID da meno di un anno potrà continuare a utilizzarlo senza costi fino al primo rinnovo. Solo allo scadere dei dodici mesi sarà richiesto il pagamento del canone per mantenere attiva l’identità digitale.

Il rinnovo potrà essere effettuato online oppure direttamente negli uffici postali. In caso di mancato pagamento, lo SPID non verrà cancellato subito: l’identità resterà registrata, ma non sarà possibile utilizzarla per accedere ai servizi fino alla regolarizzazione della posizione.

Dopo un periodo prolungato di inattività, l’identità digitale potrà poi essere definitivamente disattivata.

Non tutti gli utenti, però, saranno tenuti a pagare. Restano esentati dal canone alcune categorie, come i minorenni, le persone con almeno 75 anni di età, i cittadini residenti all’estero e chi utilizza lo SPID per finalità professionali.

Chi non intende accettare le nuove condizioni ha comunque la possibilità di recedere senza penali e di rivolgersi a un altro gestore di identità digitale oppure di utilizzare sistemi alternativi per l’accesso ai servizi online come CIEID, l’identità digitale della CIE.

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Agcom introduce la verifica dell’età per siti e piattaforme che diffondono contenuti per adulti

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Agcom ha fissato l’entrata in vigore delle norme, risalenti alla scorsa primavera, che interesseranno una vasta categoria di siti e piattaforme che diffondono contenuti per adulti: dal 12 novembre infatti, i soggetti individuati dall’Agcom dovranno implementare sistemi di verifica dell’età, la cosiddetta age verification, per continuare a diffondere i loro contenuti in Italia.

Nel caso di mancato rispetto dell’obbligo, Agcom diffiderà il soggetto inadempiente e irrogherà, in caso di inottemperanza, importanti sanzioni economiche.

A farne le spese vi sono siti e piattaforme vietati ai minori, come ad esempio quelli che offrono contenuti pornografici, dedicati al gioco d’azzardo o alla vendita di alcolici e sigarette.

La verifica dell’età avverrà sulla base dell’implementazione di un’architettura a doppio anonimato per cui un soggetto terzo certificato viene incaricato di verificare l’età degli utenti senza che sia al corrente di quale sito il visitatore abbia fatto richiesta e quindi successivamente il sito accoglierà la visita senza conoscere l’identità dell’utente.

Nella pratica, è possibile che in Italia si renda necessario l’uso dell’identità digitale, SPID o CIEID, per fornire il consenso alla visione di contenuti vietati ai minori sollevando non poche perplessità sulla possibilità, quantomeno teorica, di una limitazione della libertà dei cittadini di fruire dei contenuti in rete, cosa che potrebbe rappresentare un pericoloso precedente.

Adottando questo sistema, tuttavia, l’Autorità ritiene che si possa ottenere un livello di sicurezza adeguato al rischio e il rispetto della minimizzazione dei dati personali raccolti.

Maggiori informazioni nel comunicato di Agcom.

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SPID, rinnovata per cinque anni la convenzione pubblica

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Assocertificatori, l’associazione che riunisce i gestori di SPID, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con AgID e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio per rinnovare la convenzione di gestione del Sistema Pubblico di Identità Digitale per cinque anni.

Grazie all’intesa la continuità del servizio verrà garantita permettendo così agli oltre 41 milioni di cittadini di continuare ad utilizzare la soluzione di identificazione digitale che ha registrato più di 1,2 miliardi di autenticazioni nel 2024 e oltre 630 milioni di accessi nei primi sei mesi del 2025.

Con il rinnovo, viene anche introdotto un tavolo di lavoro permanente per individuare misure di miglioramento continuo dello SPID soprattutto sul fronte della sicurezza per cui si ipotizza di introdurre strumenti che consentiranno ai cittadini di verificare la legittimità della propria utenza SPID scongiurando il rischio di utilizzi impropri.

Inoltre, sono stati fissati ulteriori obiettivi, fra cui l’estensione dello SPID a professionisti e persone giuridiche in modo da favorire l’integrazione con i servizi digitali delle imprese.

Maggiori informazioni nel comunicato di Assocertificatori.

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