SPID, il Comune di Firenze attiva gli sportelli informativi dedicati all’identità digitale

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All’interno del perimetro dell’iniziativa Firenze Digitale, il programma avviato dal Comune di Firenze per la digitalizzazione della città, è stato pianificato dall’Amministrazione la creazione di una serie di sportelli territoriali per accompagnare il cittadino nell’acquisizione dell’identità digitale.

Gli INFOPOINT-SPID, questo il nome riservato agli sportelli, prendono il via da martedì 27 luglio nei cinque quartieri della città e si occuperanno primariamente di fornire informazioni ai cittadini chiarendo eventuali dubbi sull’utilità e sull’utilizzo dell’identità digitale.

Tutti coloro che vogliono capire come acquisire l’identità digitale, come funzioni ed eventuali prospettive inerenti ad un massivo impiego futuro per servizi sempre più evoluti potranno trovare presso gli sportelli del personal preparato per dare tutte le informazioni del caso.

Gli infopoint osserveranno un orario di apertura mattutino, dalle 9 alle 12.30 nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì.

Il cittadino che volesse ottenere informazioni può prenotare una consulenza gratuita al numero 055055 oppure tramite l’agenda online che cura le prenotazioni per ogni sportello periferico ossia:

Maggiori informazioni nel comunicato dell’iniziativa e nel comunicato del Comune di Firenze.

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Coop Italia e Namirial portano SPID nei punti vendita Unicoop Firenze

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Coop Italia e Namirial hanno stretto un accordo per consentire ai clienti dei punti vendita di Unicoop Firenze la registrazione dell’identità digitale SPID.

Inizialmente l’opportunità sarà operativa solo in alcuni punti vendita per poi estendersi progressivamente ai restanti: in ciascuno dei supermercati Coop di Unicoop Firenze in cui viene avviata la sperimentazione è presente una postazione per attivare la propria identità digitale SPID.

Oltre alla scrivania e al pc viene fornita anche l’assistenza tramite un dipendente Coop formato per supportare l’utente in tutte le fasi di registrazione dell’identità digitale fornita da Namirial.

I primi negozi ad aderire all’iniziativa sono quelli di Centro Gavinana a Firenze, Centro Empoli, Prato Pleiadi e Centro Sesto Fiorentino.

L’erogazione dello SPID è possibile su appuntamento prenotando al numero verde 800050760, ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18: tramite la procedura di prenotazione verrà scelto il punto vendita preferito per finalizzare la registrazione delle credenziali SPID.

Maggiori informazioni sul sito dedicato e nel comunicato dell’Informatore di Coop.

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SPID, Lepida avvia la sperimentazione dell’identità digitale per uso professionale

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Lepida ha sottoscritto un accordo con CGIL Emilia-Romagna e CAAF CGIL Emilia-Romagna per introdurre l’uso dell’identità digitale SPID per uso professionale.

Si tratta della prima iniziativa in Italia in cui viene creata un’identità digitale per uso professionale anziché personale: è prevista una sperimentazione di alcuni mesi che verrà effettuata tramite i lavoratori del CAAF CGIL Emilia-Romagna e delle società convenzionate.

Il progetto diverrà strutturale a partire da settembre, mese in cui è sostanzialmente previsto lo switch-off dei vecchi sistemi di autenticazione per i servizi della Pubblica Amministrazione.

Con l’innovazione proposta da Lepida i dipendenti del CAAF CGIL Emilia-Romagna avranno a disposizione un’identità SPID legata all’organizzazione di appartenenza che li solleverà dall’utilizzo delle credenziali personali.

In aggiunta è previsto il riconoscimento dei punti del CAAF CGIL Emilia-Romagna, al pari di Comuni e altri Enti assimilati, come soggetti in grado di erogare agli utenti un’identità digitale SPID tramite il servizio di Lepida diventando appunto uno dei principali sportelli di erogazione dell’identità Lepida in Emilia-Romagna.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di Lepida.

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INPS, avviata la fase di transizione digitale

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L’INPS ha ufficialmente fornito le istruzioni per l’avvio del processo di dismissione del PIN a vantaggio dei nuovi strumenti di identificazione digitale come lo SPID e la CIE quali identità digitali utili per accedere ai servizi digitali erogati dalle pubbliche Amministrazioni.

Il procetto, basato sulle disposizioni del Regolamento eIDAS dell’Unione Europea, rappresenta un momento cardine per l’armonizzazione con le modalità di autenticazione dei servizi in rete delle pubbliche Amministrazioni della UE: viene garantito un maggiore livello di sicurezza e una più elevata usabilità.

Oltre allo SPID e alla CIE è possibile utilizzare anche la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Ma cosa succede al PIN?

I PIN rilasciati dall’INPS, rimasti ancora in vigore in questo periodo di transizione, si avviano ad essere definitivamente dismessi entro il 30 settembre 2021 con inibizione all’uso a partire dal 1° settembre 2021: in pratica chiunque dovrà dotarsi di credenziali SPID di livello non inferiore a 2 o della CIE (con relativo PIN) o di una CNS entro il mese di agosto 2021 pena l’impossibilità di accedere ai servizi digitali dell’INPS a decorrere da inizio settembre 2021.

Maggiori dettagli nella circolare n. 95 del 2021 pubblicata dall’INPS.

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Regione Toscana potenzia l’app Toscana Salute

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Regione Toscana ha introdotto oggi la nuova versione di Toscana Salute, l’app regionale dedicata alla sanità.

Dotata di 24 icone che corrispondono ad altrettante funzionalità, i cittadini che utilizzano Toscana Salute si trovano un mezzo potente e flessibile che permette di effettuare moltissime operazioni previste dal sistema sanitario: sono stati potenziati molti servizi esistenti come la possibilità di consultare i referti di laboratorio, scaricare ricetti, consultare gli accessi ai vari pronto soccorso e il libretto di vaccinazione.

A tale proposito all’app sono stati aggiunti i servizi sanitari legati al Covid come la prenotazione e la consultazione dei referti dei tamponi e la prenotazione del vaccino anti Covid: l’app è stata predisposta anche per mostrare la certificazione vaccinale, ossia il Green Pass, direttamente al suo interno.

I nuovi servizi introdotti non si fermano qui: è stata inserita la possibilità di prenotare con ricetta dematerializzata appuntamenti per viste ed esami e modificare successivamente come anche modificare il medico di famiglia.

Per usare l’app è necessario essere dotati di un’identità digitale, SPID o CIE, anche se è stato reso possibile fruire dei Totem PuntoSì per inquadrare con la fotocamere del cellulare l’immagine di un QR Code ottenuto dal predetto totem previa inserimento della CNS e relativo pin.

Maggiori dettagli nel comunicato di Regione Toscana.

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Green Pass, superata quota tredici milioni

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Il Green Pass, il passaporto sanitario che consente ai cittadini di muoversi liberamente per l’Europa di cui abbiamo già parlato, ha superato quota tredici milioni di download: di preciso sono 13 milioni e 700.000 le persone che hanno scaricato il Green Pass utilizzando la piattaforma online messa a disposizione dal Governo oppure tramite l app IO o Immuni.

Si tratta di un importante segnale relativamente alla progressiva accettazione da parte della popolazione degli strumenti digitali per entrare in possesso di nuove opportunità.

L’accesso al Green Pass, di fatto, ha nello SPID uno dei possibili requisiti e quindi è evidente come i cittadini stiano gradualmente capendo come sfruttare l’identità digitale per diverse finalità fra cui quella sanitaria: del resto l’identità digitale permette anche l’accesso alla piattaforma online del Fascicolo Sanitario Elettronico.

Attualmente il Green Pass viene erogato automaticamente a chi detiene anche solo una vaccinazione ma la diffusione della variante Delta del COVID-19 potrebbe suggerire una revisione di questa modalità consentendo l’accesso solo a chi completi il ciclo vaccinale.

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Il Comune di Acqui Terme attiva i servizi anagrafici digitali

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I cittadini di Acqui Terme hanno una nuova possibilità per interfacciarsi con il proprio Comune: l’Ente locale ha infatti attivato il rilascio online dei certificati anagrafici.

Si tratta di un’iniziativa che subirà ulteriori evoluzioni ed implementazioni per assicurare un servizio sempre più fruibile e completo: tutti i cittadini interessati potranno, grazie ad un dispositivo elettronico come smartphone e tablet, interfacciarsi digitalmente con gli uffici comunali e richiedere i propri certificati anagrafici come per esempio lo stato famiglia o l’atto di nascita.

Se la richiesta viene effettuata da un computer con annessa stampante, il richiedente potrà effettuare la stampa comodamente da casa.

L’accesso al servizio avviene tramite l’identità digitale SPID, la CIE oppure la CNS.

Questa innovazione evita code e attese allo sportello a tutti i cittadini che vorranno utilizzare le nuove tecnologie per fruire dei servizi demografici e si aggiunge ad una serie di migliorie nel percorso di transizione digitale iniziato dal Comune di Acqui Terme che ha subito in passato una serie di difficoltà che ne hanno rallentato lo sviluppo.

Basti pensare che tutti gli atti principali, quali delibere e determine, vengono ormai predisposti e approvati digitalmente per poi essere conservati elettronicamente; il Comune di Acqui Terme inoltre ha integrato il circuito PagoPA per il pagamento delle spese dovute al Comune e nelle prossime settimane verrà rafforzato il portale dei Tributi.

Maggiori informazioni nel comunicato da parte del Comune di Acqui Terme.

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SPID, il Comune di Lissone eroga l’identità digitale ai cittadini

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Il Comune di Lissone da oggi ufficialmente fornisce la possibilità a tutti i propri cittadini maggiorenni di richiedere su appuntamento il rilascio delle credenziali SPID, l’identità digitale ormai indispensabile per accedere agevolmente ai servizi digitali erogati dalla Pubblica Amministrazione centrale e locale.

Tramite uno sportello dedicato appartenente ai servizi demografici, Lissone è il primo Comune in Brianza a rendere operativa una procedura che molti residenti troveranno sicuramente molto comoda: il Comune del resto è da sempre il luogo principe per ottenere certificazioni e documenti d’identità, almeno fintanto che non verrà compiuta la piena dematerializzazione.

Il rilascio delle credenziali SPID, che avviene gratuitamente, garantisce la fruibilità dei servizi online che non saranno più accessibili con le vecchie credenziali assegnate dal Comune in precedenza.

L’attenzione verso i servizi digitali da parte del Comune di Lissone è massima: nell’ultimo anno è quadruplicato il numero di certificati erogati in formato digitale e sono stati attivati nuovi servizi fra cui l’implementazione del circuito PagoPA e la sincronizzazione di alcuni servizi digitali comunali con l’app IO.

Maggiori dettagli nella pagina dedicata del Comune.

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Green Pass, via libera alla piattaforma online

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Tutto è pronto per consentire ai cittadini italiani di ottenere il Green Pass, il certificato digitale che attesterà l’avvenuta vaccinazione, la guarigione oppure il risultato negativo a un test per il COVID-19: oggi è stato infatti firmato il Decreto che ne disciplina il funzionamento.

Il Green Pass è previsto sia in forma elettronica che in forma cartacea ma verrà emesso dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute sottoforma di QR Code che permette agli operatori accreditati di verificarne l’autenticità.

Il Green Pass è impiegabile effettivamente dal prossimo primo luglio per viaggiare in tutta l’Unione Europea senza restrizioni come la quarantena.

Per ottenere il Green Pass è sufficiente autenticarsi sul sito dedicato del Governo tramite un’identità digitale, quindi tramite SPID o la CIE: in alternativa si possono usare la tessera sanitaria o un documento di identità seguendo le istruzioni.

Sulla base della condizione dell’individuo, se quindi è vaccinato, guarito o semplicemente in possesso dell’esito di un tampone molecolare o antigenico, è possibile ricevere il rilascio della certificazione: chiaramente coloro che sono vaccinati avranno in automatico accesso al Green Pass senza dover inserire alcun dato.

In alternativa è possibile recuperare il Green Pass attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico messo a disposizione dalle diverse regioni o tramite le app governative IO oppure Immuni che sono già state predisposte allo scopo.

Per tutti coloro che non dispongono degli strumenti digitali sarà possibile inoltrare la richiesta al proprio medico di medicina generale o al farmacista: in questo caso il Green Pass sarà rilasciato in cartaceo.

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SPID, l’Europa punta sull’identità digitale pubblica

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Il destino di SPID è quello di confluire in un progetto dalla portata europea.

La Commissione Europea infatti accelera sull’identità digitale valida per tutti gli Stati membri e assegnata a tutti i cittadini dell’Unione Europea tramite una proposta di revisione della regolamentazione sulle identità digitali (eIDAS).

L’intento è infatti quello di potenziare l’identità digitale nazionale, come lo SPID italiano, facendola diventare un tassello indispensabile per la vita del cittadino e quindi rendendola riconosciuta da tutte le amministrazioni pubbliche europee.

Entro settembre 2022 tutti gli Stati membri saranno obbligati a fornire servizi di identità digitali ai cittadini: non più quindi solo un’opzione ma un vero e proprio strumento di identificazione personale trattato alla stregua di una carta d’identità.

Dovrà essere ovviamente garantita l’interoperabilità fra sistemi e i vari Paesi dovranno riconoscere le singole identità digitali garantendo ai cittadini il pieno controllo sui dati personali in modo da poter decidere in autonomia cosa conservare nel portafoglio digitale.

Qualunque cittadino o impresa europea potrà quindi avvalersi della nuova identità digitale non solo per le identificazioni verso la pubblica amministrazione nazionale ed europea ma anche verso privati.

Fra i servizi ipotizzati tramite la versione europea dello SPID vi sono diverse possibilità fra cui:

  • aprire un conto in banca
  • accedere ai servizi pubblici
  • presentare la dichiarazione dei redditi
  • iscriversi a un’università, nel proprio Paese o in un altro Stato della UE
  • conservare una ricetta medica utilizzabile ovunque in Europa
  • dimostrare la propria età
  • noleggiare un’automobile usando una patente di guida digitale fare il check-in in albergo
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