Entroterra Digitale, Regione Liguria porta sul territorio le opportunità del digitale

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Da oggi al 31 gennaio in Liguria uno speciale pulmino sarà in tour per raggiungere le piccole imprese che popolano il territorio, soprattutto l’entroterra, circa le opportunità offerte dai bandi pubblicati per la digitalizzazione ma anche la formazione offerta tramite voucher per la trasformazione digitale delle attività radicate sul territorio.

Le microimprese ma anche i titolari di Partita IVA, grazie a questa iniziativa, possono quindi conoscere tutte le modalità per ottenere agevolazioni atte a sviluppare il proprio business e contrastare l’abbandono dell’entroterra: in tal senso il digitale si dimostra la strada vincente per combattere il fenomeno di depauperamento imprenditoriale che colpisce le piccole e piccolissime imprese.

Tra le misure presenti vi sono, di particolare interesse, quelle destinate al sostegno dell’acquisto di software, hardware e servizi specialistici che permettono il miglioramento dell’efficienza dell’impresa e dell’organizzazione de lavoro.

Il pulmino di Regione Liguria effettuerà una serie di incontri pubblici che sono iniziati con Bargagli e Isola del Cantone, per poi passare a Masone e Sassello giovedì 23 gennaio: lunedì 27 gennaio è la volta di Spezia, Sesto Godano e Beverino.

Quindi sarà la volta del Comune di Murialdo a Savona il 28 gennaio, quindi a Genova il 29 gennaio nei Comuni di Torriglia e di Favale di Malvaro per finire a Imperia, con i Comuni di Montalto Ligure e Airole nella giornata di giovedì 30 gennaio e Borgomaro la mattina di venerdì 31 gennaio.

Il calendario completo è disponibile qui.

Sul sito di Regione Liguria è presente il comunicato stampa ufficiale.

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Unioncamere, in aumento la maturità digitale delle imprese italiane

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Gli sforzi congiunti delle politiche governative a vantaggio della maturazione digitale delle imprese e l’attenzione di Unioncamere al fenomeno innescato dalle tecnologie 4.0 hanno permesso di creare un percorso che le imprese hanno saputo cogliere e sfruttare per la propria innovazione.

Di questo fa parte il test di autovalutazione SELFI4.0, la piattaforma online che permette di verificare autonomamente il livello di idoneità della propria impresa in funzione delle nuove tecnologie abilitanti e del digitale in senso lato.

Questa piattaforma si incardina nelle attività dei Punti Impresa Digitale (o PID) di Unioncamere che dovrebbero traghettare le imprese italiane verso la propria completa trasformazione digitale.

Grazie ai servizi di questi punti e alle attività innescate dalla presa di coscienza del malessere digitale che storicamente ha colpito il tessuto imprenditoriale del Paese, si osservano i primi effetti positivi: il 33% delle imprese che lo scorso anno risultava sprovvisto di competenze digitali è avanzato, nel giro di un anno, grazie all’impiego di strumenti base di digitalizzazione nel perimetro della propria attività.

Sono cresciuti inoltre del 24% gli imprenditori che già avevano avuto modo di sperimentare nuove tecnologie ma che si sono affacciati ai principi di Impresa 4.0 (già Industria 4.0) rivoluzionando marcatamente le logiche dei propri processi.

Attraverso i servizi offerti dai PID e alle agevolazioni assegnate circa 46mila imprenditori hanno avuto modo di conoscere i vantaggi del digitale.

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Lombardia, crescono le imprese che investono in innovazione

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Le cifre ufficiali parlando di un incremento del 2,5% rispetto all’anno scorso e un aumento del 5,4% in riferimento all’ultimo quinquennio: si tratta delle stime elaborate dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi sui dati del Registro Imprese relative al primo trimestre 2018 e riguardanti gli investimenti legati all’innovazione.

Ben 27 mila imprese, oltre un quinto del totale in Italia, hanno fatto dell’innovazione la propria forza e abbracciano processi di trasformazione digitale: i settori in cui si è concentrata la crescita sono la farmaceutica e la chimica.

Milano traina la Lombardia in fatto di innovazione

La classifica delle città lombarde dove hanno sede le imprese fortemente legate all’innovazione vede Milano come città capofila con 14 mila imprese seguita da Brescia, Bergamo, Monza e Brianza e Varese.

Tutte le città lombarde citate si posizionano tra le prime 20 città dell’Italia che vedono capoluoghi come Roma, Torino, e Napoli essere ai primi posti ma comunque dietro a Milano.

Tra le prime città a crescere di più in un anno ci sono Napoli (+ 5%), Padova (+4%), Milano (+3,5%) per un business di 200 miliardi in tutta Italia di cui la metà concentrata in Lombardia di cui 77 miliardi nell’area di Milano.

Gli addetti collocati nelle imprese innovative sono 320 mila in Lombardia di cui 230 mila a Milano.

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Innovation Days, in Basilicata si celebra l’innovazione

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Si chiamano Innovation Days e sono tre giorni interamente dedicati all’innovazione.
La manifestazione, organizzata da T3 Innovation che è la struttura di trasferimento tecnologico della Regione Basilicata nata dall’unione di PwC, Noovle, I3P e Reti, si pone l’obiettivo di effettuare un bilancio delle attività realizzate da T3 Innovation a un anno dalla sua nascita ma anche investigare le opportunità originate dall’incontro fra competenze e nuove tecnologie.

In particolare vengono affrontati i temi dell’innovazione quale fattore di sviluppo culturale, economico e sociale ma anche come motore dello sviluppo imprenditoriale nell’ottica della competizione globale.

Gli approfondimenti previsti indagano il rapporto tra impresa e ricerca per la competitività duratura in ambito nazionale e internazionale della Regione Basilicata come anche l’impatto socio-economico e culturale dell’introduzione alle nuove tecnologie soprattutto in settori apparentemente poco sensibili all’innovazione.

A tale riguardo verrà presentata la piattaforma di gestione dell’innovazione KIT2B che permette di identificare, valutare, organizzare, comunicare e gestire progettualità e opportunità di business per le aziende, le startup e gli organismi di ricerca.

Durante la tre giorni vi sarà spazio anche per alcune iniziative organizzate da Sviluppo Basilicata sul tema incubazione d’impresa e l’inaugurazione dell’incubatore realizzato al campus di Macchia Romana.

Il calendario è ricco di appuntamenti, maggiori informazioni qui.

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Le imprese altoatesine puntano sull’innovazione

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Le imprese altoatesine, con particolare riferimento alle micro e piccole realtà, puntano sull’innovazione e sul digitale per la propria crescita.

Sulla base delle domande pervenute alla Ripartizione economia per la partecipazione al bando 2018 con lo scopo di ottenere le agevolazioni destinate a finanziare gli investimenti, il 20% delle attività ha esplicitato l’intenzione di effettuare interventi collegati all’innovazione.

Il bando, che assegna fondi per 54,5 milioni di euro, è aperto a imprese appartenenti ai settori artigianato, industria, commercio e servizi: di queste, due terzi delle domande sono pervenute dal settore dell’artigianato, seguono per quantità le imprese attive nei settori di commercio, industria e servizi.

Investimenti in crescita per le innovazioni appartenenti ad Industria 4.0

Gli obiettivi principali delle imprese altoatesine che intendono investire in innovazione sono riconducibili prevalentemente all’efficientamento dei processi produttivi con particolare riguardo alle opportunità offerte da Industria 4.0 e dall’automazione di processi nonché dall’interazione uomo-macchina.

L’accesso ai fondi verrà dettato da una graduatoria pubblicata nella seconda metà di settembre: tra i criteri maggiormente incidenti ai fini di una buona valutazione delle domande vi sono gli investimenti nella trasformazione digitale, le previsioni di occupazione di apprendisti, la presenza nelle imprese richiedenti di un management femminile e infine il potenziamento di attività commerciali individuali in quartieri al di fuori dei centri urbani.

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