Il Comune di Fiorano Modenese lancia un percorso formativo di alfabetizzazione digitale

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Il Comune di Fiorano Modenese propone un ciclo di incontri pensati per fornire ai cittadini strumenti pratici con cui utilizzare le nuove tecnologie in modo più consapevole e sicuro.

L’iniziativa, in collaborazione con l’associazione Club Amici di Fiorano, si svolgerà negli spazi di Casa Corsini a Spezzano e prevede due incontri, giovedì 8 e giovedì 15 ottobre dalle 18.30 alle 20.30, in cui verranno affrontati alcuni dei temi più importanti della vita online contemporanea: si parlerà di sicurezza sul web, prevenzione delle truffe online, privacy e tutela dei dati personali, con esempi e indicazioni pratiche utili per riconoscere potenziali rischi e orientarsi con maggiore sicurezza nell’ambiente digitale.

Uno spazio specifico sarà riservato anche all’intelligenza artificiale, analizzandone opportunità e rischi: l’obiettivo è aiutare i partecipanti non soltanto a conoscere questi strumenti, ma anche a comprenderne meglio il funzionamento e le implicazioni nell’utilizzo quotidiano.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: non sono richieste competenze informatiche specifiche, rendendo il percorso accessibile anche a chi possiede poca familiarità con gli strumenti digitali.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Fiorano Modenese.

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DataPolis, il Comune di Bagheria ospita la terza edizione del festival dedicato alla cittadinanza digitale

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Il Comune di Bagheria ospita, dal 24 al 26 settembre, la terza edizione di DataPolis, il festival della cittadinanza digitale.

La manifestazione è dedicata al rapporto tra dati, intelligenza artificiale, informazione e democrazia partecipata ed è organizzato da NetPolitics APS in collaborazione con il Comune di Bagheria.

Il festival propone tre giornate di incontri, formazione e confronto per approfondire il ruolo che le tecnologie digitali stanno assumendo nella società e nella vita delle città: il programma comprende sessioni tematiche, lectio magistralis, percorsi formativi accreditati ed eventi aperti alla cittadinanza, coinvolgendo giornalisti, comunicatori, amministratori, esperti e studenti.

DataPolis prevede, inoltre, un hackathon rivolto agli studenti, chiamati a lavorare sui dati della propria città attraverso attività di gruppo e il supporto di tutor ed esperti: l’obiettivo è trasformare i concetti legati alla cittadinanza digitale in un’esperienza concreta, promuovendo un utilizzo più consapevole ed etico delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale.

Il 25 e 26 settembre sono inoltre previste attività di formazione professionale gratuita, con sessioni accreditate per i giornalisti e aperte anche a comunicatori, amministratori e operatori del terzo settore.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Bagheria.

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Il Comune di Agrate Brianza lancia il nuovo assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale

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Da oggi è operativo sul sito istituzionale del Comune di Agrate Brianza Agra, un nuovo assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale: si tratta di un chatbot che nasce per aiutare cittadini, professionisti e imprese a trovare più facilmente informazioni su servizi, uffici e procedure amministrative, offrendo un ulteriore canale digitale per orientarsi tra i contenuti comunali senza dover necessariamente conoscere in anticipo la sezione del portale nella quale si trova il contenuto desiderato.

L’introduzione del chatbot assume particolare rilevanza considerando la quantità di informazioni presenti sul portale istituzionale: il catalogo online del Comune comprende infatti oltre cento servizi rivolti ai cittadini, con procedure che spaziano dai certificati anagrafici alle autorizzazioni, dai servizi scolastici alle pratiche relative a residenza, tributi e territorio.

L’intelligenza artificiale diventa in questo caso un punto di accesso ai contenuti già messi a disposizione dall’amministrazione, aiutando l’utente a individuare più rapidamente il percorso utile per la propria necessità.

Con Agra, Agrate Brianza aggiunge così un nuovo tassello alla digitalizzazione del rapporto tra Comune e cittadinanza: il valore dell’iniziativa non risiede soltanto nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ma soprattutto nella possibilità di rendere le informazioni amministrative più facilmente raggiungibili in qualsiasi momento della giornata.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Agrate Brianza.

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ChatGPT, OpenAI introduce la pubblicità in Italia

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OpenAI introduce la pubblicità su ChatGPT anche in Italia: a partire dal 24 agosto gli annunci commerciali verranno estesi a 31 mercati europei, fra cui appunto il nostro Paese, aggiungendo così un nuovo modello di business pensato per sostenere economicamente l’accesso gratuito o a basso costo al servizio.

Gli annunci non riguarderanno però tutti gli utenti: la pubblicità sarà mostrata esclusivamente sui piani Free e Go, mentre resteranno senza inserzioni gli abbonamenti Plus, Pro ed Enterprise.

L’obiettivo dichiarato è utilizzare i ricavi pubblicitari per contribuire a mantenere disponibili formule di accesso gratuite ed economiche all’intelligenza artificiale.

Il funzionamento sarà diverso dalla tradizionale pubblicità presente sui social network o sui motori di ricerca in quanto gli annunci potranno comparire mentre una persona utilizza ChatGPT per esplorare alternative, confrontare prodotti o prendere una decisione.

OpenAI presenta infatti il nuovo spazio pubblicitario come un modo per consentire alle aziende di raggiungere gli utenti nel momento in cui stanno valutando determinate opzioni.

Un punto centrale riguarda la separazione tra pubblicità e risposte dell’intelligenza artificiale: gli annunci infatti sono elementi distinti e chiaramente identificati e non influenzano le risposte fornite da ChatGPT e le conversazioni rimarranno private rispetto agli inserzionisti senza che i dati degli utenti vengano venduti agli advertiser.

Maggiori informazioni nell’comunicato di OpenAI.

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Il Comune di Mirandola porta l’intelligenza artificiale negli uffici comunali

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Il Comune di Mirandola introduce l’intelligenza artificiale generativa nel lavoro quotidiano dell’amministrazione approvando specifiche linee guida e un piano formativo dedicato ai dipendenti, con l’obiettivo di sfruttare le opportunità dell’AI mantenendo elevati standard di sicurezza, trasparenza e tutela dei dati.

L’intelligenza artificiale potrà affiancare il personale in diverse attività, dalla sintesi dei documenti alla preparazione di bozze, fino all’analisi delle informazioni e alla semplificazione dei compiti più ripetitivi: lo scopo è quello di ridurre il tempo impiegato nelle operazioni a minore valore aggiunto e permettere agli uffici di concentrarsi maggiormente sulla qualità degli atti e sulla rapidità delle risposte a cittadini e imprese.

Un principio rimane però fondamentale: l’AI avrà esclusivamente una funzione di supporto mentre il controllo, la valutazione e le responsabilità delle decisioni resteranno alle persone, evitando così una delega automatica delle attività amministrative alla tecnologia.

Gli strumenti saranno utilizzati all’interno dell’ambiente informatico dell’Ente e le informazioni saranno segregate e non impiegate per addestrare modelli pubblici: sarà inoltre vietato ricorrere ad account personali o piattaforme AI non autorizzate.

Il progetto prevede anche un Registro dei sistemi di intelligenza artificiale, obblighi di trasparenza e il coinvolgimento delle strutture competenti in materia informatica e protezione dei dati.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Mirandola.

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Il Porto di Ravenna accelera la propria trasformazione verso lo Smart Port

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Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del Mare Adriatico Centro Settentrionale accelera il proprio percorso di trasformazione digitale con l’obiettivo di evolvere da grande infrastruttura dedicata alla movimentazione delle merci a vero e proprio Smart Port, nel quale tecnologie, dati e nuove competenze diventano elementi strategici per aumentare efficienza, sicurezza e competitività.

La strategia prevede tre direttrici principali: digitalizzazione dei processi, intelligenza artificiale e cybersecurity.

Si tratta di tecnologie destinate ad assumere un ruolo sempre più importante nella gestione delle attività portuali, caratterizzate dalla presenza di numerosi operatori, grandi quantità di informazioni e infrastrutture critiche che richiedono elevati standard di protezione.

La trasformazione, tuttavia, non riguarda soltanto l’adozione di software e piattaforme tecnologiche ma soprattutto la formazione del personale, indispensabile per accompagnare l’introduzione delle nuove tecnologie e sviluppare competenze adeguate a un contesto in continua evoluzione.

L’intelligenza artificiale può infatti contribuire all’analisi dei dati, all’automazione di alcune attività e al miglioramento dei processi decisionali.

Il percorso verso lo Smart Port punta quindi a creare un ecosistema nel quale innovazione tecnologica e capitale umano procedano insieme rendendo il Porto di Ravenna un modello di innovazione che può rafforzare il ruolo dello scalo nella logistica nazionale ed europea.

Maggiori informazioni nel comunicato dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale.

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Regione Veneto integra in ViviVeneto un assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale

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Regione Veneto ha annunciato la presenza di un assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale nella nuova versione dell’app ViviVeneto di cui avevamo già parlato: lo scopo è quello di semplificare il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione aiutando gli utenti a orientarsi tra i servizi offerti dalla Regione e dai Comuni veneti.

L’impiego di un assistente digitale è pensato per superare uno dei principali ostacoli della digitalizzazione della PA: la frammentazione delle informazioni tra portali, piattaforme e siti differenti. Attraverso l’assistente basato sull’AI, il cittadino potrà utilizzare un unico punto di accesso per individuare più facilmente il servizio di cui ha bisogno e ricevere supporto durante la navigazione: ViviVeneto punta così a diventare una porta d’ingresso digitale sempre più completa per l’accesso alla Pubblica Amministrazione regionale e locale.

L’introduzione dell’intelligenza artificiale rappresenta un’evoluzione significativa dell’applicazione che, oltre a raccogliere servizi in un ambiente digitale comune, permette, grazie alla tecnologia, di ridurre la complessità che spesso caratterizza le procedure amministrative.

Maggiori informazioni nel comunicato di Regione del Veneto.

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Il Comune di Quartu Sant’Elena innova i propri servizi grazie all’intelligenza artificiale

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Il Comune di Quartu Sant’Elena punta sull’intelligenza artificiale applicata alla Pubblica Amministrazione, avviando una collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari per finanziare due percorsi di dottorato dedicati allo sviluppo di nuove soluzioni digitali.

L’obiettivo è trasformare la ricerca accademica in strumenti concreti capaci di migliorare l’efficienza dell’ente e la qualità dei servizi ai cittadini.

I due percorsi, della durata di tre anni, rientrano nel Dottorato in Matematica e Informatica e saranno focalizzati su ambiti particolarmente strategici: il primo studierà architetture di AI spiegabile e neuro-simbolica, con applicazioni legate alla conformità normativa e alla trasparenza amministrativa mentre il secondo sarà dedicato a modelli linguistici specializzati e sistemi capaci di ottimizzare i processi, mantenendo un controllo diretto sui dati dell’amministrazione.

L’iniziativa prosegue il percorso già intrapreso dal Comune, che nel marzo 2026 aveva approvato specifiche linee guida per l’adozione e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale che dovrà comunque essere sottoposta alla supervisione umana perché l’AI dovrà supportare i processi amministrativi senza però sostituire le responsabilità delle persone.

I risultati della ricerca non resteranno soltanto in ambito universitario: prototipi, algoritmi e modelli sviluppati potranno diventare parte del patrimonio tecnologico comunale, con applicazioni nella gestione delle procedure, nella trasparenza e nella sovranità dei dati.

Con questa scelta, Quartu sperimenta quindi un modello interessante di innovazione pubblica: non acquistare semplicemente tecnologie già disponibili, ma contribuire alla creazione di competenze e soluzioni AI progettate sulle esigenze specifiche dell’amministrazione locale.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Quartu Sant’Elena.

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Claude, Anthropic introduce watermark invisibili per riconoscere i contenuti generati dall’intelligenza artificiale

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Anthropic, società che sviluppa Claude, ha aderito al Codice di buone pratiche europeo sulla trasparenza dei contenuti generati dall’AI e introdurrà sistemi di marcatura digitale per rendere riconoscibili testi e file prodotti dai propri modelli di intelligenza artificiale.

La novità riguarda i modelli Claude lanciati nell’Unione Europea a partire dal 2 agosto 2026: i contenuti generati saranno accompagnati da informazioni leggibili dalle macchine, seguendo gli obiettivi di trasparenza previsti dall’AI Act europeo.

Per i testi verrà utilizzato un watermark impercettibile, incorporato direttamente nell’output senza modificarne significato, qualità o leggibilità: la marcatura è progettata per accompagnare il contenuto anche quando viene copiato e incollato e può resistere ad alcune modifiche successive.

Per immagini e altri file compatibili, invece, saranno utilizzati metadati di provenienza firmati digitalmente, basati anche sullo standard C2PA.

Le marcature verranno applicate a livello di modello, quindi non solo in Europa, e potranno quindi interessare i contenuti prodotti attraverso i diversi servizi basati su Claude, comprese le integrazioni offerte tramite piattaforme cloud.

Anthropic sta inoltre lavorando a strumenti che consentiranno a utenti e soggetti terzi di verificare la presenza delle marcature anche se il sistema presenta alcuni limiti: i metadati possono essere rimossi durante determinate elaborazioni e l’assenza di una marcatura rilevabile non dimostra necessariamente che un contenuto sia stato creato senza AI.

Maggiori informazioni nel comunicato di Anthropic.

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Il Comune di Gallarate potenzia i servizi digitali integrando un assistente virtuale

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Il Comune di Gallarate semplifica l’uso dei servizi digitali da parte dei cittadini tramite l’impiego di un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale.

Grazie a questa innovazione l’accesso dei cittadini alle informazioni e ai servizi digitali erogati tramite il sito istituzionale è più facile trasformando così il portale comunale da semplice contenitore di pagine e documenti a vero e proprio punto di accesso intelligente a tutti i servizi: il cittadino può formulare richieste utilizzando un linguaggio naturale e ricevere indicazioni utili per individuare informazioni, procedure e sezioni del sito pertinenti alle proprie necessità.

Una soluzione particolarmente interessante per una pubblica amministrazione, dove la quantità di contenuti online può rendere talvolta complesso trovare rapidamente ciò che serve.

L’impiego dell’intelligenza artificiale infatti contribuisce a ridurre la distanza, guidando l’utente e semplificando la consultazione delle informazioni disponibili: si tratta a tutti gli effetti di una sperimentazione concreta di PA digitale, nella quale tecnologia e servizi pubblici si incontrano con l’obiettivo di rendere più semplice, veloce ed efficace il rapporto tra Comune e cittadini.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Gallarate.

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