Arriva Microsoft News, la piattaforma di Microsoft dedicata alle notizie

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Microsoft rivoluziona il proprio sistema dedicato alla gestione e pubblicazione di notizie e propone la nuova piattaforma Microsoft News.

Microsoft, da 23 anni attiva nel settore dell’informazione attraverso MSN, scende in campo per contrastare le mosse di Google e Apple lanciando il proprio nuovo motore dedicato alle notizie: si tratta a tutti gli effetti di un aggregatore da fonti giornalistiche personalizzabile e disponibile su varie piattaforme come Skype, Xbox, Outlook oltre che Windows 10.

Il nuovo Microsoft News offre anche un’app, disponibile per dispositivi iOS e Android, completamente ridisegnata e in grado di garantire agli utenti un’esperienza innovativa e facile nella fruizione di contenuti informativi.

Tali contenuti possono essere personalizzati ad esempio selezionando gli interessi da seguire nel flusso di notizie come Mondo, Sport, Finanza Personale, Fitness oltre alla possibilità di leggere le news preferite comprese le notizie locali provenienti dalle principali città.

Microsoft News, una soluzione multipiattaforma

Microsoft News offre gratuitamente, in 140 Paesi e 28 lingue, le migliori e più attuali notizie su varie piattaforme come Microsoft Edge, l’app News di Windows 10, Skype, Xbox e Outlook.com grazie alla collaborazione con oltre mille publisher premium e 3.000 brand.

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TechCamp@POLIMI, un’educazione scientifica su temi tecnologici

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I ragazzi del terzultimo e penultimo anno delle superiori hanno una nuova opportunità per approfondire alcuni tra i temi di maggiore attualità in ambito tecnologico come la programmazione, la robotica e l’intelligenza artificiale.

Parte infatti il giorno 11 giugno TechCamp@POLIMI, un percorso formativo, organizzato da Fondazione Politecnico di Milano in collaborazione con il Politecnico di Milano, incentrato su queste tematiche che verranno affrontate tanto dal punto di vista teorico quanto dal punto di vista pratico attraverso attività progettuali che vanno dalla progettazione di un’applicazione al controllo di un robot.

TechCamp, studenti delle superiori che diventano studenti universitari

Le lezioni di TechCamp@POLIMI si terranno presso il campus del Politecnico a Milano Città Studi e consentiranno agli studenti di respirare la vita universitaria.
TechCamp@POLIMI prevede due corsi a scelta:

  1. Programmazione: linguaggi per farsi largo tra le idee
  2. Il robot: nemico o amico da istruire

Ciascun corso dura una settimana e si svolge dal 11 al 15 giugno e dal 18 al 22 giugno: la partecipazione può avvenire per entrambi o per uno di questi.

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Think Milano, la trasformazione digitale vista da IBM

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IBM riunisce esperti nazionali e internazionali, manager, imprenditori e il mondo accademico in quella che è a tutti gli effetti una settimana dedicata all’innovazione.

Si tratta di Think Milano, una manifestazione ricca di eventi dedicata alla trasformazione digitale che si tiene a Milano dal 5 al 12 di giugno presso il Pavilion di piazza Gae Aulenti: si alterneranno sessioni di business, di networking, showcase esperienziali, demo, hackathon e momenti di formazione e intrattenimento.

Il programma è ricco di eventi e presenta speaker di assoluto rilievo: durante questi appuntamenti sarà possibile vedere imprese, sviluppatori, studenti e il pubblico confrontarsi sugli argomenti della trasformazione digitale come cybersecurity, cloud e intelligenza artificiale.

Think Milano e il premiu Thinker Award

L’Agorà del 6 giugno, in programma dalle 10 alle 11.30, darà ufficialmente il via all’agenda di appuntamenti dedicati all’innovazione e alla tecnologia.
Dopo l’avvio dell’Agorà è prevista anche la prima edizione del Thinker Award, un premio dedicato agli innovatori e ai thinker, ossia i pensatori, che si sono distinti nel corso del 2017 per sfide raggiunte nell’ambito dell’innovazione tecnologica.

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Google News si rinnova grazie all’intelligenza artificiale

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Secondo Google le notizie sono alla base della democrazia e quindi è vitale fornire un adeguato supporto alla circolazione delle informazioni.

Per farlo Google non ha solo lanciato la Digital News Initiative e relativo fondo con investimenti di oltre 300 milioni di dollari per sviluppare progetti innovativi nell’ambito dell’editoria ma ha anche rinnovato il proprio servizio Google News.

La nuova versione utilizza un insieme di tecniche di intelligenza artificiale per ottenere un flusso costante di informazioni aggiornate in tempo reale con la possibilità di un’analisi contestuale e un’indicizzazione per argomenti.

Tramite questo approccio Google News è in grado di comprendere gli elementi di una notizia (persone, luoghi e cose) e, a mano a mano che questa evolve, rappresentare il modo in cui questi elementi si relazionano tra di loro.

Il nuovo Google News permette di tracciare l’evoluzione

Sulla base delle mappe realizzate dall’intelligenza artificiale, Google News introduce la funzione full coverage (copertura completa) che permette di ottenere un quadro completo di come le notizie vengono gestite da fonti differenti.

Con un solo clic si possono vedere i titoli delle diverse testate, video, notizie locali, interviste, contenuti social e una cronologia delle notizie.

Con la sezione Newsstand invece Google permette di scoprire tutte le fonti più affidabili delle notizie con la possibilità di accedere a più di 1.000 magazine in un formato mobile-friendly.

La nuova versione di Google News sostituisce sia Google Play Newsstand, per dispositivi mobili e desktop, sia l’app Google News & Weather su dispositivi mobili.

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TIM accelera sull’intelligenza artificiale

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Per garantire la migliore customer experience possibile TIM punta sull’intelligenza artificiale e, per farlo, si allea con Microsoft.

La nuova collaborazione, che si aggiungere alle numerose esistenti fra le due aziende, ha come obiettivo l’efficientamento della trasformazione digitale di TIM in Italia e in Brasile.

Il ricorso all’intelligenza artificiale e a soluzioni avanzate di data analytics e big data, attingendo all’esperienza di Microsoft, è propedeutico allo sviluppo di strumenti innovativi per personalizzare prodotti e servizi in modo da arricchire l’offerta di TIM.

L’intelligenza artificiale di Microsoft si è evoluta di recente specie nel settore delle traduzioni grazie al miglioramento degli algoritmi e all’introduzione dei pacchetti di linguaggio per l’app Microsoft Translate destinata a iOS, Android e i dispositivi equipaggiati con Amazon Fire.

L’intelligenza artificiale come requisito per il piano DigiTIM

Non solo, grazie alle nuove soluzioni tecnologiche verrà favorito il rapporto con il cliente e razionalizzato il funzionamento dei processi aziendali in aderenza con il piano DigiTIM.

Un esempio su tutti è l’introduzione di chatbot in grado di offrire, tramite i canali digitali, risposte mirate e immediate ai clienti e strumenti avanzati di self caring quali app e IVR: è previsto anche un sostanziale miglioramento dell’assistenza telefonica tradizionale tramite l’impiego di strumenti cognitivi e analytics avanzati come quelli di Microsoft Azure, assistenti virtuali guidati dall’intelligenza artificiale guideranno i clienti TIM in un’esperienza totalmente digitale.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il comunicato stampa.

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Digital Day, l’Europa stabilisce le tecnologie chiave del futuro

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La competitività economica del prossimo futuro si gioca su alcune tecnologie chiave fra cui l’intelligenza artificiale, la blockchain e il mondo dell’e-health.
Questa la sintesi che emerge nel corso del Digital Day 2018, la giornata europea dedicata al digitale che si tiene ogni 10 aprile.

L’Europa si prepara così ad una collaborazione trasversale da parte dei ministri e dei rappresentanti dei paesi dell’Ue, dell’industria, del mondo accademico e della società civile sulle tematiche più innovative.

Durante il secondo Digital Day di Bruxelles, dopo quello tenutosi a Roma nel 2017, la cooperazione nel digitale assume un ruolo chiave come testimoniato dalle recenti iniziative paneuropee quali la costruzione del mercato unico digitale tramite l’abolizione delle tariffe di roaming e la portabilità dei contenuti online.

Durante il prossimo mese entreranno in vigore norme più attente in materia di protezione dei dati e la prima normativa a livello Ue sulla cybersicurezza.

Digital Day 2018, focus su intelligenza artificiale, blockchain ed e-health

Ma il vero piano di confronto e di investimento sarà quello che vede la cooperazione in settori chiave quali l’intelligenza artificiale, le tecnologie blockchain, la sanità elettronica (eHealth) e l’innovazione.

In particolare sull’intelligenza artificiale la Commissione europea adotterà una comunicazione nelle prossime settimane, mentre sulle tecnologie blockchain sarà costruito un partenariato europeo in modo efficientare la creazione e la promozione di infrastrutture interoperabili che aumenteranno i servizi digitali affidabili.

Spazio anche alla progettazione di corridoi di prova transfrontalieri 5G a sostegno della mobilità connessa e automatizzata con un primo memorandum d’intesa fra Spagna e Portogallo per una prima cooperazione.

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Google Lens disponibile per tutti

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Google Lens è un’interessante applicazione che fa dell’intelligenza artificiale applicata alle immagini la propria forza.

Si tratta di un software in grado di riconoscere le immagini grazie a potenti algoritmi proprietari e fornire informazioni addizionali semplicemente utilizzando la fotocamera del proprio cellulare.

Inquadrando una qualsiasi immagine infatti, che sia un monumento o un semplice numero di telefono scritto da qualche parte, l’intelligenza artificiale dell’applicativo interpreterà la sorgente fotografata e ricercherà nei database di Google tutte le informazioni più coerenti collegate.

Il software, che già era possibile impiegare su Android attraverso l’integrazione con Google Assistant, è ora disponibile anche su Apple store: per usare l’app sui dispositivi iOS però è necessario installare Google Foto.
Al primo avvio Google Lens cercherà di effettuare un backup delle foto contenute nel dispositivo sul Google Drive associato al vostro account: questo processo può essere evitato senza penalizzare la fruizione dell’app semplicemente deselezionando l’opzione nelle schermate di avvio.

Quindi è sufficiente effettuare una foto, tappare sull’icona dell’app e un’animazione indicherà che l’intelligenza artificiale è all’opera per trovare informazioni correlate all’immagine.

Al momento i migliori risultati si possono osservare con i luoghi di interesse anche grazie alla presenza di un enorme database relativo al patrimonio culturale globale censito attraverso la piattaforma Google Arts & Culture.

L’analisi invece di altri soggetti più comuni, che fossero alimenti o oggetti della quotidianità, non sono stati riconosciuti del tutto correttamente.

Interessante invece l’uso per salvare informazioni scritte su biglietti da visita: ogni singola riga viene riconosciuta correttamente e i contatti separati per competenza e resi disponibili per il salvataggio nella rubrica telefonica.

Google Lens, un’applicazione interessante con un potenziale notevole

L’applicazione è certo interessante e rappresenta un esperimento che potrebbe rendere più fruibile il concetto di realtà aumentata senza che vi sia un progetto dedicato in relazione all’immagine inquadrata.

Ci si può aspettare un generale incremento prestazionale con il passare del tempo in virtù dell’aumento delle informazioni disponibili che contribuiscono ad un miglioramento degli algoritmi di intelligenza artificiale impiegati.

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A Milano arriva Chiara, l’assistente virtuale per il turismo cittadino

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Muoversi per Milano e vivere la città diventa un’esperienza più semplice e accessibile, soprattutto per le persone non residenti e straniere.

Tutto questo grazie a Chiara, un innovativo servizio presentato in occasione dell’inizio della Milano Digital Week, la settimana lanciata dal Comune e dedicata a trasmettere ai cittadini la rivoluzione rappresentata dal digitale.

Chiara è il nome di un innovativo assistente virtuale che utilizza l’intelligenza artificiale per erogare informazioni sulla città, sull’offerta culturale e gli eventi in programma ma anche sul traffico e sul trasporto.

Frutto della collaborazione fra Microsoft Italia e Teorema, l’assistente virtuale è in grado di fornire informazioni in italiano e inglese ma presto verranno aggiunte altre lingue come l’arabo e il cinese.
L’obiettivo è quello di offrire una risposta ai turisti ma anche integrare più facilmente coloro che da fuori città o dall’estero si trovano a passare del tempo nel capoluogo lombardo.

Un servizio per la Digital Week ma anche per il turismo

L’intento dietro all’odierna presentazione di Chiara è quello di sfruttare la Digital Week come banco di prova e, al contempo, come vetrina privilegiata per dimostrare le potenzialità del software.

Certamente gli oltre 400 eventi sul digitale che arricchiranno la città rappresentano una sfida interessante per poter fornire informazioni puntuali a tutti coloro che vorranno maggiori dettagli su come muoversi e vivere la città.

Chiara e la sua intelligenza artificiale saranno disponibili sul portale del turismo del Comune di Milano e consultabili anche in mobilità.

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Google utilizza l’intelligenza artificiale per la cultura

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L’impiego dell’intelligenza artificiale è sempre più diffuso per gli evidenti vantaggi che è in grado di apportare.

Google, una delle aziende più attive nel settore grazie alla sua incessante ricerca, sperimenta il suo uso anche in settori atipici come la cultura.

Grazie ad apposite partnership con diverse istituzioni culturali in tutto il mondo, che hanno raggiunto quota 1.500 unità, Big G ha effettuato svariati test e realizzato innumerevoli prototipi al fine di trovare interessanti applicazioni dell’AI nel settore culturale.

Art Palette, l’AI al servizio della cultura

Tra gli esperimenti particolarmente funzionali c’è Art Palette, un’app che consente di scegliere una serie di colori e che, tramite uno speciale algoritmo di visione artificiale, è in grado di abbinare al colore selezionato le opere d’arte di istituzioni culturali di tutto il mondo.

Si tratta di una mappatura cromatica che permette di individuare tratti comuni, attraverso ai colori, fra opere d’arte molto diverse come gli Iris di Van Gogh e le Ninfee di Monet.

Allo stesso modo, l’app consente di scattare una foto di ciò che si indossa o della propria casa per individuare le opere d’arte che corrispondono per accostamento cromatico.

Una seconda innovazione culturale basata sull’uso dell’AI riguarda Life Tags, un progetto che ha permesso di scansionare e analizzare 4 milioni di foto storiche di Life, rivista che dal 1936 ha raccolto i momenti più significativi del XX secolo, per poi renderle fruibili attraverso un sistema di tag (o etichette) create automaticamente che permettono di rendere le foto una vera e propria enciclopedia esplorabile.

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In Friuli Venezia Giulia nasce un innovativo programma industriale

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Il Friuli Venezia Giulia si candida ad essere il laboratorio di eccellenza per l’innovazione in ambito industriale a livello nazionale.

Grazie ad un’intesa fra il polo tecnologico Area Science Park, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) e il Ministero dello Sviluppo economico (MiSE) infatti ha preso il via il progetto Argo.

Argo è sostanzialmente un innovativo programma industriale basato sull’innovazione di processi e prodotti in grado di aumentare la produttività economica e generare nuovi posti di lavoro, attraverso l’interazione tra ricerca e industria.

Supportato da circa 9 milion di euro di risorse finanziarie per il triennio 2018-2021, Argo rappresenta un progetto pilota che verrà scalato a livello multi-regionale, nazionale e internazionale.

Argo, una struttura hub&spoke

La struttura di Argo è basata sul modello hub&spoke e interessa quattro grandi asset: in primo luogo la creazione del Porto dell’Innovazione industriale presso il Porto di Trieste, una vera e propria zona industriale sperimentale atta ad attrarre investimenti ad alta tecnologia grazie alla logistica portuale, alla ricerca avanzata e ai punti franchi.

In secondo luogo l’attivazione di un polo di attrazione di startup innovative con specifico riferimento alla trasformazione digitale nell’ambito del piano Industria 4.0.

Segue la volontà di creare una piattaforma digitale nazionale per le imprese con un’offerta variegata di servizi e infrastrutture riguardanti Big data Integration&Analysis, Internet of Things, Advanced Manufacturing Solutions e Data Optimization & Simulation.

Infine la realizzazione di appositi canali di convergenza fra centri produttivi e ricerca con l’applicazione del modello degli Open Lab.

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