A Limbiate è attiva la fibra ottica di Open Fiber

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Limbiate, importante comune della Provincia di Monza e Brianza, può ufficialmente definirsi comune virtuoso in fatto di connettività: grazie all’impegno di Open Fiber, la società partecipata da Enel che ha la missione di creare un’infrastruttura pubblica in fibra ottica sul territorio nazionale, la cittadina brianzola è raggiunta dall’infrastruttura a banda ultra larga che collega le prime unità immobiliari.

Il primo lotto di 4mila case della città può beneficiare dei servizi dei provider che hanno scelto di fruire della nuova infrastruttura di rete a banda ultra larga di Open Fiber: Tiscali e Vodafone sono le prime aziende a commercializzare i propri servizi, conuna velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo, per cittadini e aziende.

Il completamento del cablaggio avverrà con il raggiungimento, secondo il progetto di espansione, di circa 11mila unità immobiliari e 6mila chilometri di cavi in fibra ottica depositati in nuovi scavi e recuperando le vecchie installazioni. La rete di Open Fiber è uno dei requisiti indispensabili per l’evoluzione tecnologica dei territori urbani assicurando performance non raggiungibili con le attuali reti in rame o miste fibra-rame.

Numerosi infatti sono i servizi evoluti possibili con la nuova infrastruttura in fibra ottica come i servizi digitali e di intrattenimento basati sullo streaming delle informazioni, l’Internet of Things, l’e-health, il cloud computing ma anche i servizi evoluti per la Pubblica Amministrazione come le applicazioni smart city inerenti alla mobilità sostenibile, il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale, la gestione dell’illuminazione pubblica e la digitalizzazione dei servizi per il turismo.

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5G, a Napoli prende il via la 5G Academy

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Capgemini e l’Università degli Studi di Napoli Federico II hanno presentato a Napoli ufficialmente l’avvio della 5G Academy, un programma di formazione rivolto a laureandi e laureati per fornire loro le competenze necessarie a valutare efficacemente le opportunità del 5G secondo la metodologia learning-by-doing.

La ricerca di esperti in questa tecnologia è destinata ad aumentare rapidamente dato che la connettività 5G è universalmente riconosciuta come uno dei principali abilitatori della digital transformation: l’infrastruttura 5G infatti permette di ridurre la latenza, aumentare la velocità di trasmissione dei dati e incrementare la densità di oggetti e persone connesse.

Il corso è strutturato per coinvolgere 30 laureandi e laureati provenienti da differenti percorsi di studi e con propensione al digitale e all’imprenditorialità: in sei mesi di lezioni, di cui sono previsti due dedicati a progetti su campo, i partecipanti avranno la possibilità di imparare in contesti operativi con l’opportunità di essere assunti a fine del percorso dopo aver sviluppato competenze verticali e di business che consentano di comprendere come il 5G contribuisca a migliorare l’operatività delle aziende e dei contesti in cui viene applicato.

La 5G Academy può inoltre contare sul supporto di partner tecnologici fra cui TIM e Parametric Technology Corporation: quest’ultimo fornisce soluzioni IoT mentre TIM garantisce l’accesso all’infrastruttura mettendo a disposizione i propri esperti per docenze e testimonianze.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

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Firenze, l’IoT efficienta l’irrigazione del verde pubblico

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Firenze è una delle città italiane più interessante in relazione all’uso della tecnologia per potenziare i servizi dedicata alla cittadinanza e, in senso lato, al territorio: grazie ad una crescente attenzione verso il panorama innovativo come motore per la trasformazione da città tradizionale a smart city, il Comune è riuscito a lanciare azioni incisive che hanno anche aumentato l’efficienza della gestione urbana abbattendo le spese per le operazioni ordinarie.

Fra queste compare l’amministrazione del verde pubblico e, in particolare, l’irrigazione delle aree verdi.

Tramite il progetto REPLICATE, finanziato da Horizon2020, il Comune ha avviato un percorso di razionalizzazione della gestione idrica che ha coinvolto la Direzione Sistemi Informativi e la Direzione Ambiente del Comune di Firenze: il risultato è l’implementazione del primo sistema di irrigazione intelligente cittadino.

Il nuovo sistema è in grado di stabilire le quantità di acqua con cui irrigare il terreno in base a valori parametrici riferiti alle condizioni di umidità del terreno, alle condizioni meteo e alla bagnatura foliare.

Nel contempo, l’infrastruttura idrica intelligente è in grado, grazie ad una speciale rete di sensori, di consentire l’individuazione da remoto delle perdite o rotture agli impianti con la possibilità di intervenire sul posto solo se necessario.

La struttura idrica intelligente è attiva presso i giardi delle Ex officine Galileo e presso quelli della Stazione Leopolda.

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A Torino TIM presenta le proprie soluzioni digitali dedicate alla sicurezza e alla circolazione stradale

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Torino è per TIM un vero e proprio laboratorio dove presentare soluzioni digitali innovative per migliorare la qualità della vita delle persone: questo è possibile anche grazie alla massiccia sperimentazione della tecnologia 5G che vede in Torino una delle città protagoniste in Italia.

Approfittando della manifestazione organizzata dalla 5G Automotive Association, l’associazione internazionale che riunisce l’industria automobilistica e quella delle telecomunicazioni per promuovere soluzioni innovative di mobilità connessa, TIM ha presentato la propria 5G Digital Business Platform in grado di garantire una maggiore sicurezza stradale, soprattutto per ciclisti e pedoni, ma anche di ottimizzare i tempi degli spostamenti e quindi un minore impatto ambientale del traffico.

La dimostrazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Torino insieme ad altri partner che fanno parte del progetto Smart Roads che prevede l’uso di telecamere e sensori su strisce pedonali collegati alla rete 5G per comunicare ai veicoli circostanti la presenza di un pedone in attraversamento come anche unità di bordo poste su una bicicletta ed un veicolo in grado di avvisare sulla posizione reciproca per evitare collisoni.

Inoltre, TIM ha illustrato, in condizioni di traffico reale, il servizio Urban Georeferenced Alert sviluppato in collaborazione con il Comune di Torino, FCA, Links Foundation, Politecnico di Torino, SWARCO e 5T.

La presentazione è stata effettuata sulla pista del Lingotto di Torino.

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Great Innova, a Cuneo il festival dedicato all’innovazione

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Tutto è pronto a Cuneo per Great Innova, il festival dell’innovazione che si terrà domani presso l’area piazza ex Foro Boario: si tratta di un evento dedicato alla visione primordiale dell’innovazione, di cui la trasformazione digitale è solo una parte.

Durante la giornata si alterneranno sul palco e nei workshop speaker esperti del mondo digitale in grado di affrontare scenari collegati alle nuove tecnologie, alla mobilità del futuro, alle specifiche di Impresa 4.0, al rapporto fra uomo e macchina.

Non mancheranno laboratori, secondo il programma della manifestazione, dedicati a disparate materie connesse con la tecnologia come neuromarketing, robotica educativa, UX experience, intelligenza artificiale, system thinking, lightning decision: i partecipanti potranno interagire con i relatori per condividere idee ed elaborare soluzioni.

L’ingresso avviene su registrazione, che può essere effettuata per i singoli workshop o keynote speech fino ad esaurimento posti, tramite il sito internet di Great Innova.

La manifestazione si svolge con il patrocinio della Città di Cuneo, Cciaa di Cuneo, Campus di Management ed Economia sede di Cuneo, Europe Direct Cuneo, Commissione Europea, con il contributo della Fondazione Crc e il supporto di Anci Piemonte e Club Dirigenti Vendita & Marketing della provincia di Cuneo.

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Amazon abbandona i propri Dash Button

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Presentati come possibile soluzione al riordino veloce di prodotti ad alto consumo che si prestano ad essere immagazzinati in scorte, tipicamente cartucce per la stampante, detergenti, detersivi o alimentari, gli Amazon Dash Button hanno rappresentato una novità molto interessante nelle soluzioni IoT domestiche.

Il loro funzionamento era semplice: dopo una rapida configurazione collegandoli al proprio account Amazon era possibile semplicemente con il tocco del tasto inviare una richiesta di riordino per un dato articolo precedentemente indicato.

Gli Amazon Dash Button potevano essere apposti in prossimità del luogo in cui utilizzare i prodotti, come per esempio la lavatrice nel caso dei detersivi, e da lì provvedere agli acquisti qualora le scorte fossero state in rapido esaurimento.

Dei Dash Button ne avevamo parlato in questo articolo nel momento in cui erano sbarcati in Italia ma da allora le cose sono cambiate: con la rapida diffusione degli smart speaker e di altre tipologie di riordino veloce, Amazon ha deciso di interrompere il progetto a partire dal prossimo 31 agosto.

Lo stop alle vendite era arrivato all’inizio del 2019 in forza di altre opzioni di acquisto quali Virtual Dash Button, Dash Replenishment, Alexa Shopping e Iscriviti e Risparmia: da fine mese i clienti non saranno più in grado di effettuare ordini tramite i pulsanti fisici a livello globale.

Sarà però ancora possibile continuare a utilizzare quelli virtuali, sul sito e app, con i Button già creati per replicare gli esistenti.

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Microsoft presenta a Milano la Manufacturing Experience

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Un percorso esperienziale dedicato al settore manufatturiero è stato presentato oggi da Microsoft Italia all’interno del Microsoft Technology Center di Milano: si tratta della Manufacturing Experience e consiste in un’esperienza immersiva, interattiva e personalizzabile per comprendere le opportunità offerte dall’innovazione e applicabili al settore manufatturiero.

L’Italia è la settima potenza manifatturiera del mondo e la seconda in Europa con quasi quattro milioni di occupati: le nuove tecnologie possono aiutare ulteriormente il nostro Paese per vincere la sfida contro Asia e Nord-America trasformando digitalmente processi che sono ancora ancorati a vecchi schemi operativi che potrebbero beneficiare dell’efficientamento indotto dal progresso tecnologico.

La Manufacturing Experience nasce proprio per accostare, all’interno del programma Ambizione Italia, il mondo della formazione e della ricerca al mondo dell’industria favorendo questo cambio di paradigma che richiede una maggiore consapevolezza da parte degli imprenditori soprattutto in alcuni ambiti come l’adozione di soluzioni di Artificial Intelligence o tecnologie come Cloud, IoT, Analytics, Machine Learning e servizi cognitivi.

In questo modo le aziende italiane del manufatturiero potrebbero svilupparsi e contribuire alla competitività del Paese: in particolare la Manufacturing Experience si articola come una storia coinvolgente e interattiva, raccontando il percorso di un’azienda manifatturiera modello e dei processi che gestisce.

Si va dalla previsione della domanda all’approvvigionamento delle materie prime, dalla gestione della produzione alla vendita del prodotto finito, dal suo monitoraggio tramite segnali telemetrici ai servizi di post-vendita, fino ad arrivare alla formazione dei nuovi assunti.

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Share the Code, TIM avvia il contest per realizzare la città intelligente

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Share the Code è l’iniziativa di TIM dedicata ai ragazzi dai 10 ai 14 anni per competere nella creazione di un progetto digitale dedicato ad un tema particolarmente interessante, ossia quello delle smart city.

Il progetto Share the Code agisce nell’ambito del programma ScuolaDigitaleTIM che punta a coinvolgere gli studenti nello sviluppo e nella comprensione delle nuove tecnologie tra cui robotica e IoT.

La partecipazione al concorso che durerà fino al 19 Maggio 2019 permette ai ragazzi di realizzare e sottoporre un progetto dove raccontare per mezzo di un video la loro idea di smart city attraverso l’uso di riprese audio/video, disegni, testi in grafica o musica.

L’iniziativa spinge i ragazzi ad assumere un atteggiamento proattivo nei confronti di ciò che li circonda identificando nel territorio dove vivono opportunità che consentano di rendere, grazie alla tecnologia, gli spazi più accoglienti e adatti alle proprie esigenze.

Per partecipare al concorso i ragazzi dovranno scegliere la tecnologia preferita fra alcune specifiche tra cui Scratch, Makey Makey, il tinkering, micro:bit, mBot e Tinkercad.

Ciascun progetto candidato a Share the Code non potrà contenere un video superiore ai sessanta secondi che potrà essere effettuato tramite qualsiasi strumento di ripresa video, anche uno smartphone o un tablet.

I progetti finalisti di Share the Code verranno comunicati il 27 Maggio 2019 con la premiazione fissata per il 10 Giugno 2019: una giuria di esperti valuterà il materiale ricevuto, premiando i tre progetti migliori con dispositivi tecnologici.

Maggiori dettagli nell’apposita sezione del sito.

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ScuolaDigitaleTIM, a Genova è tempo di IoT e robotica

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ScuolaDigitaleTIM è il progetto nazionale promosso da TIM in collaborazione con il MIUR che avvicina i ragazzi della scuola secondaria di primo grado ai concetti chiave relativi alle nuove tecnologie.

In particolare a Genova, presso l’Istituto Comprensivo Barabino, è in programma fino al 27 marzo un evento che punta ad avvicinare gli studenti al mondo dell’Internet of Things e della Robotica grazie ad una serie di laboratori basati sul modello del creative-learning.

Attraverso l’uso di sensori e attuatori (motori, luci e suoni) i ragazzi sono stati aiutati a realizzare piccoli prototipi elettronici e un robot che, via Bluetooth, dimostra nella pratica i principi dell’IoT e della comunicazione Machine to Machine (M2M).

Lo scopo dell’iniziativa è quella di stimolare la creatività degli studenti per trasformarli in utilizzatori di tecnologie abilitanti: la formazione viene svolta in aula e tramite la piattaforma online scuoladigitale.tim.it che è aperto non solo a chi partecipa alle lezioni tradizionali ma anche a tutti i potenziali ragazzi interessati, alle loro famiglie e ai docenti.

Con 9 video-lezioni e card didattiche chiunque sia interessato ad approfondire le tematiche relative all’IoT e alla robotica può trovare un valido supporto nel programma promosso da TIM.

Fino ad oggi il programma ScuolaDigitaleTIM ha formato, dal 2016, circa 4.500 insegnanti a cui inizialmente era rivolto in modo esclusivo con oltre 200 incontri su tutto il territorio nazionale: la nuova versione punta a raccogliere circa 3.000 studenti dagli 11 ai 13 anni in tutta Italia toccando ben 15 città lungo tutto lo Stivale.

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Al via la seconda edizione della Milano Digital Week

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Parte oggi ufficialmente la Milano Digital Week: fino a domenica 17 marzo oltre 500 eventi diffusi in tutta la città saranno di scena per celebrare il mondo del digitale nelle sue varie accezioni.

L’innovazione digitale viene approfondita secondo differenti punti di vista: dall’alfabetizzazione digitale all’educazione digitale passando per la cultura dell’innovazione.

La settimana è promossa dal Comune di Milano insieme a Cariplo Factory, IAB Italia – Interactive Advertising Bureau e Hublab con l’evento di apertura dedicato all’Intelligenza umana presso la sede di Cariplo Factory in via Bergognone alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Nel corso della Milano Digital Week vengono coinvolti diversi attori come istituzioni, università, centri di produzione del sapere, luoghi di informazione e di ricerca, associazioni e ovviamente aziende, dalle startup alle imprese consolidate.

I differenti attori garantiscono una pluralità di esperienze e competenze utili ai cittadini per esplorare le nuove frontiere legate alla salute, all’educazione, alla mobilità intelligente, alla robotica oltre ovviamente all’intelligenza artificiale e all’Internet of Things.

La sede principale degli eventi della Milano Digital Week sarà il Base di Milano con 6.000 metri quadri a disposizione: si aggiungono anche la Triennale di Milano, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e il Palazzo Giureconsulti per programmi e attività condivise.

Gli incontri si terranno anche in quasi tutte le sedi universitarie della città fra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera, lo IULM, il NABA, il Politecnico di Milano, l’Università Bocconi, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi di Milano – Bicocca.

Il calendario completo degli eventi è consultabile qui.

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