Il Comune di Imperia sigla l’accordo con Open Fiber per la nuova rete in fibra ottica

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La Città con i due Centri sigla un accordo con Open Fiber per realizzare, nei prossimi 18 mesi, una nuova rete interamente in fibra ottica sul territorio comunale in grado di abilitare circa 16.000 unità immobiliari, tra case e uffici, alla velocità di connessione fino a 1 Gigabit per secondo.

La rete, in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), si estenderà per quasi 70 chilometri con il riuso, per il 40% della sua estensione, di reti esistenti, aeree e interrate, al fine di rispettare la sostenibilità ambientale e ridurre l’impatto degli interventi.

Eventuali lavori di ripristino di strade e strutture interessate dagli scavi saranno a cura di Open Fiber e permetteranno di minimizzare i disagi per i cittadini che si troveranno catapultati in un capoluogo digitale che migliorerà la qualità della vita del territorio sia a livello residenziale che produttivo.

Anche le sedi comunali saranno interconnesse con oltre 20 edifici dell’Amministrazione interessati.

La fibra ottica di Open Fiber permetterà l’impiego di soluzioni tecnologiche avanzate abilitando tutti i servizi Smart City, come l’IoT, la telemedicina, il cloud computing, lo streaming online e l’accesso ai servizi avanzati della Pubblica Amministrazione.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa.

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UniversiTIM, al via il progetto per avvicinare il talento accademico all’innovazione

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Per promuovere il dialogo fra aziende e università in relazione all’innovazione TIM ha lanciato un nuovo interessante programma che punta a favorire il reclutamento di nuovi talenti da impiegare nel settore dell’innovazione pescandoli nella filiera accademica italiana.

Con UniversiTIM, questo il nome dell’iniziativa, il colosso delle telecomunicazioni ha riunito diverse università italiane fra cui l’Università di Trento, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università di Bologna, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università la Sapienza di Roma, l’Università Federico II di Napoli e l’Università di Catania: l’obiettivo è la creazione di un ecosistema in cui TIM e le università coinvolte possano avere un rapporto continuativo strutturato nei campi legati alla ricerca tecnologia e all’indirizzo dei talenti debitamente formati per il loro inserimento nel mondo del lavoro che si occupa di nuove tecnologie grazie a programmi di internship che assicurino un’esperienza concreta agli studenti.

Gli ambiti applicativi sono: 5G, big data, Internet of Things (IoT), cybersicurezza e intelligenza artificiale.

Il programma UniversiTIM prevede che vengano inoltre finanziate diverse iniziative a supporto tra cui Borse di Dottorato (PhD), l’attivazione di Competence Center congiunti e progetti di ricerca complessi.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa di TIM.

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Al Politecnico di Torino parte la Vodafone IoT Academy

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Gli ingegneri del Politecnico di Torino hanno una nuova opportunità per la propria formazione lavorativa in ambito digitale: grazie all’impegno di Vodafone Italia e del Politecnico di Torino è stata inaugurata oggi la prima Academy IoT per fornire nuove competenze legate al mondo dei dispositivi connessi e delle nuove metodologie per la creazione di valore da applicare alla progettazione di soluzioni digitali per città e imprese.

La Vodafone IoT Academy è uno specifico percorso di formazione che garantisce a 30 studenti circa 6 mesi di corsi formativi che prevedono l’alternanza di lezioni tradizionali, seminari e momenti progettuali per la realizzazione di soluzioni applicative che utilizzano la tecnologia IoT applicata a progetti dedicati, fra gli altri, a smart city, mobilità intelligente ed e-health.

La trasformazione digitale infatti richiede competenze sempre più contaminate dall’esperienza operativa delle realtà impegnate a fornire infrastrutture digitali per rendere possibile la quarta rivoluzione industriale.

Nel mondo già ora esistono 94 milioni di oggetti connessi di cui 11 milioni solo in Italia: è uno scenario che suggerisce l’importanza che riveste l’IoT nel miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi ma anche nello sviluppo di nuovi modelli di business.

Maggiori informazioni sul sito del Politecnico di Torino o nell’apposita locandina.

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Vodafone Digital Experience, a Cagliari l’evento dedicato alla trasformazione digitale

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Cagliari si prepara ad una due giorni dedicata all’innovazione: è di scena infatti il 5 e il 6 di febbraio il Vodafone Digital Experience, l’evento di Vodafone dedicato alle opportunità tecnologiche per incentivare la trasformazione digitale di aziende e Pubblica Amministrazione.

Durante la manifestazione le imprese locali e le amministrazioni pubbliche accedono alle opportunità esistenti in relazione alle tecnologie di connettività e convergenza, fra cui l’impiego del 5G e le soluzioni di rete virtualizzate configurabili dall’utente, in grado di digitalizzare i vari elementi della catena del valore.

Si tratta di un’esperienza molto interessante perché è in grado di aprire orizzonti piuttosto vasti circa i possibili impieghi delle tecnologie abilitanti: Vodafone propone la possibilità di erogare le nuove applicazioni e i nuovi servizi sia attraverso lo sviluppo diretto sia con la creazione di un ecosistema di partnership nazionali e internazionali.

Ovviamente il perno della tecnologia è rappresentato dall’impiego delle soluzioni di connettività fissa a banda ultralarga e mobile, anche con il ricorso alle antenne 5G in fase di commercializzazione sul territorio nazionale.

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Al via la seconda fase del progetto Miglio Digitale

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Mestre crede nelle nuove tecnologie per il rilancio dell’offerta del commercio locale e per questo motivo avvia la seconda fase del progetto Miglio digitale.

L’iniziativa, partita circa un anno fa sottoforma prototipale, consiste in una trasformazione di alcuni commercianti, i cosiddetti pionieri digitali, che hanno uniformato le loro abitudini di vendita alle migliori pratiche dettate dalle tecnologie digitali grazie ad una formazione specializzata.

Si tratta di un processo rigenerazione economica e sociale comune che insiste sull’aggregazione dei commercianti che collaborano per creare insieme un’identità comune reagendo alla crescita del commercio elettronico cercando una differenziazione basata sul valore.

Non essendo possibile infatti competere con le economie di scale dei grandi del settore, è necessario perseguire una differenziazione basata sui servizi addizionali accessibili ai consumatori locali ma anche ai turisti.

Fra le attività previste nel progetto Miglio digitale vi è l’installazione di smart speaker e monitor con messaggi promozionali in negozi e alberghi ma anche lo studio di dati utili ad azionare politiche di marketing personalizzate: tra questi vi è la raccolta dei flussi pedonali opportunamente analizzati secondo criteri analitici che leghino alberghi e realtà commerciali. Il progetto, sostenuto dalla Camera di Commercio Venezia Rovigo e dal Comune di Venezia, si incardina nell’ambito del processo di innovazione nel commercio ipotizzato per migliorare il livello dei servizi offerti ai cittadini e ai turisti.

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A Limbiate è attiva la fibra ottica di Open Fiber

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Limbiate, importante comune della Provincia di Monza e Brianza, può ufficialmente definirsi comune virtuoso in fatto di connettività: grazie all’impegno di Open Fiber, la società partecipata da Enel che ha la missione di creare un’infrastruttura pubblica in fibra ottica sul territorio nazionale, la cittadina brianzola è raggiunta dall’infrastruttura a banda ultra larga che collega le prime unità immobiliari.

Il primo lotto di 4mila case della città può beneficiare dei servizi dei provider che hanno scelto di fruire della nuova infrastruttura di rete a banda ultra larga di Open Fiber: Tiscali e Vodafone sono le prime aziende a commercializzare i propri servizi, conuna velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo, per cittadini e aziende.

Il completamento del cablaggio avverrà con il raggiungimento, secondo il progetto di espansione, di circa 11mila unità immobiliari e 6mila chilometri di cavi in fibra ottica depositati in nuovi scavi e recuperando le vecchie installazioni. La rete di Open Fiber è uno dei requisiti indispensabili per l’evoluzione tecnologica dei territori urbani assicurando performance non raggiungibili con le attuali reti in rame o miste fibra-rame.

Numerosi infatti sono i servizi evoluti possibili con la nuova infrastruttura in fibra ottica come i servizi digitali e di intrattenimento basati sullo streaming delle informazioni, l’Internet of Things, l’e-health, il cloud computing ma anche i servizi evoluti per la Pubblica Amministrazione come le applicazioni smart city inerenti alla mobilità sostenibile, il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale, la gestione dell’illuminazione pubblica e la digitalizzazione dei servizi per il turismo.

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5G, a Napoli prende il via la 5G Academy

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Capgemini e l’Università degli Studi di Napoli Federico II hanno presentato a Napoli ufficialmente l’avvio della 5G Academy, un programma di formazione rivolto a laureandi e laureati per fornire loro le competenze necessarie a valutare efficacemente le opportunità del 5G secondo la metodologia learning-by-doing.

La ricerca di esperti in questa tecnologia è destinata ad aumentare rapidamente dato che la connettività 5G è universalmente riconosciuta come uno dei principali abilitatori della digital transformation: l’infrastruttura 5G infatti permette di ridurre la latenza, aumentare la velocità di trasmissione dei dati e incrementare la densità di oggetti e persone connesse.

Il corso è strutturato per coinvolgere 30 laureandi e laureati provenienti da differenti percorsi di studi e con propensione al digitale e all’imprenditorialità: in sei mesi di lezioni, di cui sono previsti due dedicati a progetti su campo, i partecipanti avranno la possibilità di imparare in contesti operativi con l’opportunità di essere assunti a fine del percorso dopo aver sviluppato competenze verticali e di business che consentano di comprendere come il 5G contribuisca a migliorare l’operatività delle aziende e dei contesti in cui viene applicato.

La 5G Academy può inoltre contare sul supporto di partner tecnologici fra cui TIM e Parametric Technology Corporation: quest’ultimo fornisce soluzioni IoT mentre TIM garantisce l’accesso all’infrastruttura mettendo a disposizione i propri esperti per docenze e testimonianze.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

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Firenze, l’IoT efficienta l’irrigazione del verde pubblico

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Firenze è una delle città italiane più interessante in relazione all’uso della tecnologia per potenziare i servizi dedicata alla cittadinanza e, in senso lato, al territorio: grazie ad una crescente attenzione verso il panorama innovativo come motore per la trasformazione da città tradizionale a smart city, il Comune è riuscito a lanciare azioni incisive che hanno anche aumentato l’efficienza della gestione urbana abbattendo le spese per le operazioni ordinarie.

Fra queste compare l’amministrazione del verde pubblico e, in particolare, l’irrigazione delle aree verdi.

Tramite il progetto REPLICATE, finanziato da Horizon2020, il Comune ha avviato un percorso di razionalizzazione della gestione idrica che ha coinvolto la Direzione Sistemi Informativi e la Direzione Ambiente del Comune di Firenze: il risultato è l’implementazione del primo sistema di irrigazione intelligente cittadino.

Il nuovo sistema è in grado di stabilire le quantità di acqua con cui irrigare il terreno in base a valori parametrici riferiti alle condizioni di umidità del terreno, alle condizioni meteo e alla bagnatura foliare.

Nel contempo, l’infrastruttura idrica intelligente è in grado, grazie ad una speciale rete di sensori, di consentire l’individuazione da remoto delle perdite o rotture agli impianti con la possibilità di intervenire sul posto solo se necessario.

La struttura idrica intelligente è attiva presso i giardi delle Ex officine Galileo e presso quelli della Stazione Leopolda.

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A Torino TIM presenta le proprie soluzioni digitali dedicate alla sicurezza e alla circolazione stradale

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Torino è per TIM un vero e proprio laboratorio dove presentare soluzioni digitali innovative per migliorare la qualità della vita delle persone: questo è possibile anche grazie alla massiccia sperimentazione della tecnologia 5G che vede in Torino una delle città protagoniste in Italia.

Approfittando della manifestazione organizzata dalla 5G Automotive Association, l’associazione internazionale che riunisce l’industria automobilistica e quella delle telecomunicazioni per promuovere soluzioni innovative di mobilità connessa, TIM ha presentato la propria 5G Digital Business Platform in grado di garantire una maggiore sicurezza stradale, soprattutto per ciclisti e pedoni, ma anche di ottimizzare i tempi degli spostamenti e quindi un minore impatto ambientale del traffico.

La dimostrazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Torino insieme ad altri partner che fanno parte del progetto Smart Roads che prevede l’uso di telecamere e sensori su strisce pedonali collegati alla rete 5G per comunicare ai veicoli circostanti la presenza di un pedone in attraversamento come anche unità di bordo poste su una bicicletta ed un veicolo in grado di avvisare sulla posizione reciproca per evitare collisoni.

Inoltre, TIM ha illustrato, in condizioni di traffico reale, il servizio Urban Georeferenced Alert sviluppato in collaborazione con il Comune di Torino, FCA, Links Foundation, Politecnico di Torino, SWARCO e 5T.

La presentazione è stata effettuata sulla pista del Lingotto di Torino.

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Great Innova, a Cuneo il festival dedicato all’innovazione

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Tutto è pronto a Cuneo per Great Innova, il festival dell’innovazione che si terrà domani presso l’area piazza ex Foro Boario: si tratta di un evento dedicato alla visione primordiale dell’innovazione, di cui la trasformazione digitale è solo una parte.

Durante la giornata si alterneranno sul palco e nei workshop speaker esperti del mondo digitale in grado di affrontare scenari collegati alle nuove tecnologie, alla mobilità del futuro, alle specifiche di Impresa 4.0, al rapporto fra uomo e macchina.

Non mancheranno laboratori, secondo il programma della manifestazione, dedicati a disparate materie connesse con la tecnologia come neuromarketing, robotica educativa, UX experience, intelligenza artificiale, system thinking, lightning decision: i partecipanti potranno interagire con i relatori per condividere idee ed elaborare soluzioni.

L’ingresso avviene su registrazione, che può essere effettuata per i singoli workshop o keynote speech fino ad esaurimento posti, tramite il sito internet di Great Innova.

La manifestazione si svolge con il patrocinio della Città di Cuneo, Cciaa di Cuneo, Campus di Management ed Economia sede di Cuneo, Europe Direct Cuneo, Commissione Europea, con il contributo della Fondazione Crc e il supporto di Anci Piemonte e Club Dirigenti Vendita & Marketing della provincia di Cuneo.

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