Droidcon, a Torino la nuova edizione dell’evento dedicato ad Android

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Torino si riconferma città amica del sistema operativo Android grazie all’ospitalità, presso gli spazi delle OGR, dell’evento internazionale Droidcon Italy nella sua edizione 2019.

Droidcon Italy 2019 è la conferenza internazionale dedicata al mondo degli sviluppatori Android: sono attesi oltre mille partecipanti fra i più importanti protagonisti delle evoluzioni tecnologiche che riguardano il sistema operativo di casa Google.

L’evento ospita una due giorni, il 4 e 5 aprile, di incontri e talk a cui seguono altrettanti giorni di hackathon in cui un centinaio di iscritti si sfideranno nella creazione di prototipi di servizi e progetti altamente innovativi.

Dai nuovi dispositivi ai servizi inediti come anche alle tecnologie innovative quali quelle indispensabili per la nascita degli smartphone pieghevoli.

Si attendono oltre 60 speaker internazionali provenienti dalle più grandi aziende tecnologiche del mondo come Google, Facebook, Intel, Sony, Twitter, Microsoft, Uber, Amazon, Paypal ma anche con la partecipazione, per la prima volta, del Dipartimento di Informatica di UniTO e del suo incubatore 2i3t.

Il tema dell’edizione 2019 di Droidcon è android4everyone, ossia la possibilità che il sistema operativo del robottino verde diventi una piattaforma abilitante per tutti soprattutto grazie alle interazioni realizzate dai maker e dagli sviluppatori.

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Rieti Digital, a Rieti arriva il festival dedicato alla cultura digitale

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Tutto è pronto per l’inizio della prima edizione del Rieti Digital, il Festival dedicato alla cultura digitale e all’innovazione tecnologica organizzato dall’Assessorato all’Innovazione tecnologica e alla Digitalizzazione PA del Comune di Rieti.

L’iniziativa, ideata con lo socpo di promuovere la cultura dell’innovazione creando opportunità di sviluppo grazie al confronto tra diverse realtà innovative e la cittadinanza.

Rieti Digital è possibile grazie al patrocinio della Camera di Commercio di Rieti e al sostegno di Ibm, Open Fiber, Fideuram, Lazio Innova, Gts Consulting e Società Cooperativa Sociale Campagna Sabina.

Un festival dove regna il digitale

L’apertura del Festival avverrà venerdì 9 novembre e sarà concentrata su diversi appuntamenti divulgativi legati al rapporto fra editoria e digitale, alle mondo del cybercrimine ma anche alle tecnologie digitali applicate all’ambito musicale e molto altro.

Non mancheranno hackathon come Rietihack, un’iniziativa volta al ripensamento della mobilità sostenibile cittadina.

Nei giorni successivi si alterneranno laboratori creativi, corsi di alfabetizzazione digitale, laboratori esperienziali e workshop dedicati alla cultura dei maker che coinvolgeranno le scuole di Rieti e provincia, a tutti gli effetti tra i protagonisti della manifestazione.

In particolare agli studenti delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado saranno dedicati due corsi incentrati sul mondo della stampa 3D e sulla programmazione usando Scratch.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Rieti.

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FabLab e istruzione, a Fano si usa la fabbricazione digitale contro l’abbandono scolastico

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Il Comune di Fano ospita l’evento di lancio del progetto europeo contro l’abbandono scolastico tramite l’adozione di metodologie riconducibili al mondo dei maker.

Il 7 e 8 novembre infatti presso il FabLab di Fano si terrà la presentazione di MAKE IN CLASS – Developing maker-based learning paths in class to prevent early school leaving, un’iniziativa co-finanziata dal Programma Erasmus+ KA2-Cooperation for Innovation la cui conclusione è prevista per ottobre 2020 dopo 25 mesi di durata.

Il coinvolgimento del Comune è nel ruolo di partner insieme alla scuola fanese Polo3 di Fano attraverso il coordinamento di CO.META.

Un progetto formativo per il recupero dei NEET

L’obiettivo principale è quello di realizzare attività di supporto a studenti ed insegnanti migliorando i processi di inclusione e la diffusione di competenze chiave idonee alla lotta contro l’abbandonano scolastico e il recupero dei cosiddetti NEET, ovvero quelle persone che non sono impegnate in alcun modo nello studio né nel lavoro o altra attività di formazione.

Per farlo si utilizzeranno metodologie e processi del mondo dei maker, sfruttando l’attività del FabLab di Fano che rappresenta l’unico luogo nella regione attrezzato per le attività svolte con droni, robot, stampante laser e 3D.

Tali attività, rivolte ai ragazzi, aiutano la diffusione della cultura dei laboratori digitali e del making appassionandoli all’informatica.

Il FabLab di Fano è nato nel 2016 nei locali dell’Ex Cilo grazie ad un finanziamento regionale e rappresenta un laboratorio di creatività per i ragazzi nel settore digitale. Nella stanza accanto erano presenti le due sale prova pubbliche e gratuite e questo connubio musica e digitale si è dimostrato unico nella panoramica nazionale.

Maggiori info sul sito del Comune.

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Maker Faire Rome, al via la sesta edizione

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La sesta edizione della Maker Faire Rome prende ufficialmente inizio oggi e durerà fino al 14 ottobre presso i padiglioni della Fiera di Roma.

L’obiettivo è quello di superare le oltre centomila presenze della tre giorni nel dicembre 2017 che ha già triplicato le presenze rispetto al 2013, anno della prima edizione presso il Parco della Musica.

Durante la mattinata ci si aspetta la pacifica invasione di 25mila studenti per l’Educational Day dove sarà possibile visitare in anteprima le innovazioni mostrate nei padiglioni della Fiera che si estendono su oltre 100mila metri quadri.

Oltre un migliaio di innovazioni dedicate al mondo Maker

Maker Faire Rome presenterà nella tre giorni oltre 700 progetti selezionati da 61 Paesi nel Mondo con un intero padiglione dedicato all’economia circolare e un secondo dedicato al settore dell’agrifood.

Spazio importante anche per i bambini dai 4 ai 15 anni con la creazione di un’apposita area kids dove scovare gli innovatori del futuro: in questo spazio i giovani innovatori potranno cimentarsi in attività formative per imparare il coding, animazioni e laboratori.

Ovviamente ci sarà spazio anche per workshop e seminari su tematiche quali IoT, blockchain, sensoristica avanzata e cybersicurezza.

25 gli atenei e 55 le scuole presenti da oltre 5 nazioni europee, tra cui Grecia, Ungheria e Romania

Sul sito ufficiale il programma completo degli eventi.

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