Il Comune di Milano introduce una mappa digitale dedicata alle attività che consegnano a domicilio

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Il Comune di Milano introduce una semplice innovazione che permette di pianificare gli acquisti da remoto e la conseguente consegna a domicilio.

Limitare le uscite al minimo infatti è ormai una necessità imprescindibile per via dell’emergenza sanitaria dovuta alla circolazione del virus COVID-19: per questo motivo i cittadini, grazie a questa novità introdotta dal Comune meneghino, possono verificare velocemente online le piccole attività che, pur tra mille ostacoli, hanno introdotto il servizio di consegna a domicilio per venire incontro alle esigenze dei clienti.

Milano è la prima città ad impegnarsi in tal senso e, con la collaborazione dei Nove Municipi della Città e Confcommercio Milano, ha prodotto una mappa georeferenziata che permette di scoprire le attività di vicinato presenti nel proprio quartiere.

I prodotti trattati sono vari ma ruotano principalmente attorno alla fornitura di generi di prima necessità per evitare il più possibile assembramenti e lunghe code all’ingresso delle catene della grande distribuzione.

Oltre ai negozi di generi alimentari (ortofrutta, macellerie, gastronomie, panifici, pescherie…), la mappa riunisce anche ristoranti, pasticcerie e gelaterie: sono disponibili anche le edicole aperte, che però, salvo eccezioni, non effettuano consegna.

Ogni categoria è contraddistinta da un’icona di facile comprensione dislocata sulla mappa che permette di accedere alla scheda informativa della singola attività commerciale: ad oggi sono presenti oltre 350 negozi e chiunque può candidare la propria attività tramite l’apposito form.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Milano.

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Il Comune di Grosseto avvia la mappatura digitale delle Mura Medicee

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Grosseto è una delle poche città italiane protetta da mura bastionate che risalgono ai tempi dei Medici e che hanno reso la città caratterizzata dalla presenza della fortificazione.

Per tutelare il patrimonio artistico e culturale formato da questo interessante complesso architettonico, il Comune di Grosseto ha affidato all’Università di Firenze l’incarico di mappare tutte le Mura Medicee e contribuire al loro rilancio come sito storico recuperandone i dettagli: verranno quindi rilevati la cinta muraria con i suoi bastioni, le troniere, i baluardi e contestualmente verrà prodotta una documentazione complessiva e strategica sulla fortificazione utile per produrre progetti e dare luogo ad attività di vario genere fra cui uno studio a 360° dell’antico sistema difensivo della città.

Il progetto della mappatura e della valorizzazione della fortificazione coinvolge il Comune di Grosseto, Le Mura e Università degli studi di Firenze e si sviluppa sul triennio 2019-2021 per una durata di 18 mesi: prevede la consegna del rilievo, di una relazione tecnica e dell’indagine storica del Baluardo Maiano con la relativa proposta progettuale di restauro, di riutilizzo dei locali e degli spazi interni.

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