Google ha introdotto anche in Italia la funzione fonti preferite, un aggiornamento del motore di ricerca pensato per rendere più personalizzata la consultazione delle notizie. Dopo il debutto negli Stati Uniti e in India, questa novità consente agli utenti di selezionare siti d’informazione, dalle grandi testate ai blog locali, e indicare quali considerano prioritari nei risultati di ricerca.
Attraverso una semplice icona a forma di stella, visibile accanto alle notizie, è possibile aggiungere una fonte alla propria lista: in questo modo, quando si effettuano ricerche su temi di attualità, politica o cronaca, i contenuti provenienti da quei siti compariranno con maggiore frequenza e rilevanza.
Secondo Google, questa funzione aumenta il coinvolgimento degli utenti: chi seleziona le proprie fonti preferite ha infatti una probabilità doppia di visitare quei siti rispetto a chi non utilizza questa opzione. L’obiettivo è quindi rafforzare il legame tra lettori e testate, offrendo un’esperienza più su misura.
Il lancio arriva in un momento delicato per l’editoria digitale: diversi studi indicano infatti un calo significativo del traffico proveniente dai motori di ricerca e dalle piattaforme online, con prospettive di ulteriore riduzione nei prossimi anni.
A livello globale, la funzione ha già portato alla selezione di oltre 200.000 siti da parte degli utenti: con questa mossa, Google punta a bilanciare l’evoluzione dei suoi sistemi di ricerca, sempre più orientati a fornire risposte dirette, con la necessità di mantenere visibilità e accesso ai contenuti delle fonti giornalistiche.
Maggiori informazioni nel comunicato di Google.