Nasce il Palermo Innovation Lab

No comments

Il Palermo, storica società sportiva siciliana, ha ufficialmente presentato la nascita del Palermo Innovation Lab.

Si tratta di un laboratorio multidisciplinare dove coltivare e mettere a punto le idee più innovative del territorio ai fini di migliorare e far progredire l’attività della società sportiva con l’utilizzo, in particolare modo, delle nuove tecnologie.

Il laboratorio parte dalle esigenze di calciatori e degli staff tecnici coinvolgendo anche i tifosi e il panorama di servizi a loro dedicati: grazie allo studio delle necessità e dei comportamenti degli attori che ruotano attorno al mondo della società sportiva, il Palermo Innovation Lab punta a sviluppare le infrastrutture, gli interventi di responsabilità sociale e tutte le evoluzioni applicabili alla vita sportiva del Palermo.

Al suo interno vi è anche un centro di ascolto ideato per sondare le necessità e le proposte provenienti dal territorio e dal mondo delle società sportive con particolare interesse per le opportunità che consentano di tracciare digitalmente le performance atletiche durante gli allenamenti ma anche gestire le modalità di organizzazione delle manifestazioni sportive all’interno degli spazi dello stadio.

Le aree tematiche su cui vengono impegnate le risorse del Palermo Innovation Lab sono:

  • Sport Tech & Data: programmi per startup con vocazione tecnologica.
  • People & Experience: progetti di design incentrato sull’utente per migliorare le esperienze delle persone e in particolare dei tifosi.
  • Social Innovation & Environment: iniziative con finalità sociale e di salvaguardia dell’ambiente per la città di Palermo e la Sicilia.
  • Media & Digital: sviluppo di servizi digitali e campagne di comunicazione.
  • Training & Events: programmi di formazione e altri eventi legati al mondo del Palermo calcio.

Per maggiori dettagli e scoprire il team è possibile recarsi sul sito ufficiale.

Smart NationNasce il Palermo Innovation Lab
Vai all'articolo

IIT e Aeroporto di Genova avviano un progetto per monitorare il distanziamento sociale

No comments

Da una collaborazione fra l’Istituto Italiano di Tecnologia e l’Aeroporto di Genova è stato avviata un’iniziativa che punta a sviluppare un software capace di monitorare automaticamente il rispetto del c.d. Social Distancing, ossia il distanziamento sociale.

In seguito all’epidemia di COVID-19, il rispetto delle distanze è uno dei più semplice metodi per permettere la libera circolazione delle persone scongiurando, al tempo stesso, la possibilità di nuovi focolai epidemici.

A tale proposito la tecnologia può rappresentare una soluzione pratica per garantire il rispetto delle corrette distanze fra individui: tramite l’adozione delle telecamere di sorveglianza che monitorano un ambiente è infatti possibile realizzare una mappatura virtuale dell’ambiente sorvegliato per poi delegare all’intelligenza artificiale il compito di circoscrivere un raggio intorno a tutte le persone presenti e di segnalare quelle che risultano troppo vicine fra loro.

Questo è quanto sta avvenendo, in forma prototipale, all’Aeroporto di Genova per evitare i rischi derivanti dagli assembramenti: nel caso in cui venga riscontrato un pericoloso assembramento, il sistema genera avvisi per il rispetto del distanziamento sociale.

Il progetto è stato sviluppato dal gruppo di ricerca Pavis di IIT nel pieno rispetto della privacy di passeggeri e addetti aeroportuali: tutte le riprese video infatti verranno modificate grazie a un programma che trasforma l’immagine in sagome bidimensionali anonimate.

Smart NationIIT e Aeroporto di Genova avviano un progetto per monitorare il distanziamento sociale
Vai all'articolo

Calcio e innovazione, al via la collaborazione fra Lega Pro e George Washington University

No comments

La Lega Pro prosegue il proprio percorso basato sull’innovazione dei processi e l’utilizzo delle nuove tecnologie: nell’ambito di queste attività è stato infatti siglato un accordo con la George Washington University.

La celebre università americana aiuterà infatti la Lega Pro tramite i propri studenti, formati tramite il master in Sport Management classificato fra i migliori percorsi didattici nell’ambito a livello mondiale, tramite una tesi di ricerca sull’innovazione sportiva sotto la supervisione di N3XT Sports.

Lo studio ha l’obiettivo di indagare i futuri sviluppi tecnologici e commerciali possibili relativamente alle attività portate avanti dalla Lega Pro: il primo settore a cui verrà applicata questa analisi sarà la Serie C i cui club scopriranno quali tecnologie potranno essere implementate, con il minor rapporto costi/benefici, per competere sul mercato.

Si tratta di un servizio importante che permette un’evoluzione sistemica del settore.

Maggiori informazioni nel comunicato ufficiale.

Smart NationCalcio e innovazione, al via la collaborazione fra Lega Pro e George Washington University
Vai all'articolo

Innova per l’Italia, l’innovazione al servizio della crisi

No comments

Il Governo ha lanciato Innova per l’Italia, un programma rivolto rivolta ad aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti in grado di fornire un contributo tecnologico per fare fronte alla crisi epidemiologica dettata dal COVID-19.

Nello specifico si tratta di un vero e proprio appello per coinvolgere attori che siano in possesso di innovazioni e tecnologie utili per la prevenzione, la diagnostica, il monitoraggio, il contenimento e il contrasto del diffondersi del Coronavirus sull’intero territorio nazionale.

L’innovazione tecnologica infatti può fornire risposte veloci all’emergenza: l’intelligenza artificiale, in particolare, ha dimostrato un’enorme utilità nel ridurre il tempo necessario alla diagnosi di nuovi casi di pazienti infetti dal COVID-19.

Gli ambiti di intervento a cui è riferito il programma ruotano attorno al reperimento, all’innovazione o alla riconversione industriale di tecnologie e processi aziendali per l’incremento dispositivi di protezione individuale e dei macchinari per il trattamento delle sindromi respiratorie (inclusi tutti gli elementi che li compongono) ma anche dello sviluppo di soluzioni tecniche che facilitino la diagnosi della malattia nonché il monitoraggio e l’assistenza di pazienti conclamati.

Innova per l’Italia è un’iniziativa congiunta del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Università e della Ricerca con il supporto di Invitalia.

Per maggiori dettagli è disponibile il comunicato ufficiale del lancio dell’iniziativa.

Smart NationInnova per l’Italia, l’innovazione al servizio della crisi
Vai all'articolo

Festival del Futuro, al via a Verona la manifestazione dedicata alla tecnologia e all’innovazione

No comments

Festival del Futuro, la prima edizione della manifestazione dedicata alla tecnologia e all’innovazione, è di scena a Verona presso i padiglioni della Fiera ed è già un successo: oltre 20 esperti di innovazione e tecnologia si sono alternati nel corso di quattro talk che hanno richiamato un numero significativo di professionisti e di curiosi.

L’evento, della durata di due giorni dal 16 al 17 novembre 2019, punta ad essere un apripista per il futuro sviluppo della manifestazione che, l’anno prossimo, punterà a riunire nei padiglioni del quartiere fieristico aziende innovative di ogni dimensione, startup e laboratori di ricerca attivi in molti settori come il medicale, l’alimentare o quelle delle tecnologie abilitanti come l’IoT.

Il Festival del Futuro è promosso dalla piattaforma di studio e divulgazione scientifica Eccellenze d’Impresa, Harvard Business Review Italia e da Athesis: si tratta di un format adottato dalla città di Verona e da VeronaFiere che vede nelle nuove tecnologie e nella rivoluzione digitale degli asset centrali di sviluppo.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione.

Smart NationFestival del Futuro, al via a Verona la manifestazione dedicata alla tecnologia e all’innovazione
Vai all'articolo

Al via la Venice Innovation Week

No comments

Parte oggi la prima edizione della Venice Innovation Week, la settimana lagunare dedicata all’innovazione e al digitale ideata dall’Università Ca’ Foscari Venezia.

Il programma della Venice Innovation Week prevede cinque giorni, dal 12 al 16 novembre, in cui si alterneranno dibattiti, forum, workshop, conferenze ed eventi ispirati al digitale e alle nuove tecnologie con il coinvolgimento atteso di oltre 2.000 persone e più di 1.000 aziende.

L’obiettivo della Venice Innovation Week è l’approfondimento sui temi della crescita e dell’innovazione per i quali la formazione e la ricerca hanno un ruolo fondamentale in quanto stimolano il confronto.

Per questo motivo Venezia e Mestre diventeranno per una settimana punto di incontro e amplificatore di conoscenze, competenze ed esperienze nazionali e internazionali.

Si parlerà di temi come la digitalizzazione delle PMI, la blockchain o ancora l’intelligenza artificiale: il programma completo è disponibile sulla pagina internet ufficiale della manifestazione.

Smart NationAl via la Venice Innovation Week
Vai all'articolo

Liguria, continua l’espansione dei laboratori territoriali dedicati all’innovazione

No comments

All’interno dell’istituto Ferraris Pancaldo di Savona è operativo uno spazio dedicato alle nuove tecnologie accessibile a studenti e cittadini che possono cimentarsi con l’apprendimento delle opportunità offerte dalla stampa 3D, dalla realtà virtuale, dai droni e da tutte quelle innovazioni che caratterizzano gli ultimi tempi.

Si tratta del laboratorio territoriale, il quarto operativo in Regione Liguria, appartenente ai progetti digitalizzazione diffusa del sistema pubblico regionale finanziato dal POR FESR 2014 – 2020 e da Scuola Digitale Liguria, finanziato dal POR FSE 2014 – 2020 con la conduzione operativa di Liguria Digitale.

La rete dei laboratori territoriali punta a creare una dorsale di laboratori innovativi accessibili con ampia distribuzione oraria, facilità nell’accesso e adeguato presidio di personale opportunamente formato.

All’interno dei laboratori sono disponibili strumenti digitali per molteplici attività dedicate alla sperimentazione e alla realizzazione di pratiche innovative per attività didattiche e per la realizzazione della cittadinanza digitale: fra questi ovviamente tablet e pc ma anche stampanti 3D, videocamere, componenti robotici e visori tridimensionali per la realtà aumentata.

Quello di Savona è il quarto laboratorio inaugurato sul territorio, dopo l’apertura presso i Comuni di Lavagna, La Spezia e Imperia: la mappa completa è disponibile sul sito ufficiale dell’iniziativa.

I laboratori sono accessibili a cittadini e studenti anche se attualmente quelli situati negli istituti scolastici liguri potrebbero restare in parte chiusi ai non studenti in attesa che vengano comunicate le modalità di utilizzo e gli orari, senza i quali gli studenti degli altri plessi scolastici, i cittadini e le associazioni del territorio non potranno accedere ai servizi erogati.

Smart NationLiguria, continua l’espansione dei laboratori territoriali dedicati all’innovazione
Vai all'articolo

A Torino parte il servizio di Apostolato Digitale

No comments

La Chiesa di Torino lancia il servizio di Apostolato Digitale per riflettere sull’interdipendenza tra vita, scienza e tecnologia con particolare interesse sulla loro interdipendenza con gli aspetti etici e morali della vita umana. 

Tramite questo servizio la Chiesa di Torino vuole incentivare il dialogo interreligioso, interdisciplinare e interculturale, creando una comunità coesa e preparata sul tema della rivoluzione digitale e tecnologica: l’Apostolato Digitale riunisce diverse realtà religiose e laiche come la CEI, la Conferenza dei Rettori, l’Università di Torino, il Politecnico di Torino e la Confederazione Islamica Italiana. 

L’iniziativa è declinata in eventi e il primo appuntamento è in programma per giovedì 7 novembre al Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino: il titolo è “Rerum Futura” e raccoglie ventiquattro giovani appartenenti a diverse confessioni religiose per un’esperienza comunitaria di quattro giorni sul tema della rivoluzione digitale. 

Si tratta di un forte segnale, da parte della Chiesa, di rinnovamento che vede nelle opportunità tecnologiche una possibilità per la società da affrontare con la dovuta consapevolezza: del resto già recentemente la Chiesa aveva annunciato un rinnovato interesse per le nuove tecnologie con il lancio del rosario digitale

Smart NationA Torino parte il servizio di Apostolato Digitale
Vai all'articolo

Il Comune di Milano pubblica i nuovi progetti per la diffusione della cultura digitale

No comments

Il Comune di Milano rende disponibili sul portale istituzionale gli avvisi pubblici per quattro diversi progetti da realizzare insieme a soggetti pubblici e privati per la promozione e la diffusione della cultura digitale.

L’Amministrazione infatti intende sollecitare l’ecosistema territoriale per fornire ai cittadini sempre più strumenti e competenze per sfruttare al meglio le opportunità offerte dal digitale e, contestualmente, per migliorare il dialogo con la Pubblica Amministrazione agevolando così il processo di trasformazione digitale.

Il primo dei quattro progetti è relativo all’ambito dell’educazione digitale: rivolgendosi a associazioni, fondazioni, imprese, scuole ed enti formativi il Comune invita a presentare progetti per aiutare i cittadini ad accedere ai servizi digitali del Comune di Milano e, più in generale, alle opportunità fornite dall’impiego delle nuove tecnologie.

L’interesse dell’Amministrazione è infatti quello di incentivare le registrazioni al portale del Comune di Milano e usufruire dei servizi online a disposizione, facilitare la navigazione su Internet in sicurezza e diffondere l’uso di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale): il Comune metterà a disposizione idonei spazi in tutti i nove Municipi e potrà partecipare alla sponsorizzazione delle inziative.

Il secondo progetto, denominato Alleanza per #Milanodigitale, punta a coinvolgere tutte le realtà che vogliano donare all’Amministrazione comunale progetti tecnologici e digitali volti al miglioramento della città e dei servizi per coloro che usano gli spazi urbani che siano cittadini o turisti.

Il terzo progetto riguarda la ricerca di un partner che realizzi e coordini la terza edizione di Milano Digital Week, la manifestazione dedicata all’innovazione e alla tecnologia che si terrà a marzo.

Infine il quarto progetto riguarda la ricerca di partner e sponsor per la realizzazione 2020 di STEMintheCity.

Maggiori dettagli nel comunicato sul sito del Comune di Milano.

Smart NationIl Comune di Milano pubblica i nuovi progetti per la diffusione della cultura digitale
Vai all'articolo

A Matera al via i lavori per la Casa delle Tecnologie Emergenti

No comments

Il Comune di Matera ha approvato la progettazione dei lavori di adeguamento dell’attuale hub digitale per la ricerca e l’innovazione tecnologica, sito nell’immobile dell’ex ospedale di San Rocco.

L’obiettivo è quello di realizzare opere idonee ad allestire gli uffici del CNR e delle altre aziende che entreranno nell’edifico per dare il via al progetto Casa delle Tecnologie Emergenti, l’iniziativa proposta negli scorsi mesi dal MiSE per creare dei luoghi in cui testare nuove tecnologie abilitanti come per esempio quelle relative all’ambito del 5G che ha visto Matera come uno dei primi luoghi di sperimentazione in Italia.

A tale proposito è stato approvato lo schema di convenzione tra la Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali del Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 26 marzo 2019, come modificato dal Decreto del 5 giugno 2019, che approva il Programma di supporto tecnologie emergenti nell’ambito del 5G.

Matera diventa quindi un punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo nel settore dell’innovazione con un diretto effetto sul futuro occupazionale di coloro che intendono operare nel settore dell’economia digitale.

Smart NationA Matera al via i lavori per la Casa delle Tecnologie Emergenti
Vai all'articolo