L’Antitrust multa Apple e Samsung per obsolescenza programmata

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Si tratta della prima decisione al mondo da parte di un’autorità garante ai danni di produttori di smartphone e a tutela dei consumatori: Apple e Samsung sono le due multinazionali sanzionate per obsolescenza programmata da parte dell’Antitrust rispettivamente per 10 e 5 milioni di euro.

L’obsolescenza programmata è un’accusa che riguarda l’artificioso tentativo di rendere meno efficienti e funzionanti dei prodotti, in questo caso gli smartphone, utilizzando gli aggiornamenti software per forzare gli utenti a rinnovare i prodotti acquistando così gli ultimi modelli.

Obsolescenza programmata, un problema attuale

A tutti gli effetti si tratta di un tentativo di rendere quasi obbligatorio l’aggiornamento tecnologico continuando ad acquistare prodotti più nuovi anche qualora non sarebbe strettamente necessario contribuendo anche indirettamente alla crescita della quantità di rifiuti elettronici (ossia i dispositivi rimpiazzati).

La lunga indagine ha dimostrato infatti che gli aggiornamenti del software (firmware) hanno provocato gravi disfunzioni e ridotto in modo significativo le prestazioni degli smartphone più datati.

Secondo il Garante, la pratica scorretta di Apple e Samsung andrebbe avanti dal 2016 con particolare riferimento ad alcuni modelli fra cui Samsung Note 4, Apple iPhone 6, 6 Plus, 6s, e 6s/Plus; tutto questo senza che le aziende abbiano correttamente informato gli utenti.

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