Livorno Digitale Open Data, il Comune di Livorno avvia la digitalizzazione della città

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Il Comune di Livorno avvia l’esecuzione del progetto Livorno Digitale Open Data con un primo intervento sulla Fortezza Nuova, uno dei principali simboli storici della città.

L’iniziativa, promossa dal Comune e sostenuta dal Programma Regionale Toscana FESR 2021-2027, ha l’obiettivo di valorizzare i dati pubblici attraverso tecnologie innovative, favorendo trasparenza, sviluppo e gestione intelligente del territorio.

Tra il 23 e il 27 marzo è stato realizzato un primo rilievo tramite droni, che ha consentito di acquisire immagini dall’alto e da diverse angolazioni: i dati raccolti permettono di analizzare con precisione sia la struttura architettonica della fortezza sia lo stato della vegetazione circostante.

Scopo del progetto è costruire una base informativa digitale completa e accessibile, composta da mappe aggiornate, modelli tridimensionali e dati georeferenziati: questi strumenti potranno essere utilizzati per migliorare la gestione urbana, tutelare il patrimonio storico e supportare la pianificazione futura.

In prospettiva, i rilievi contribuiranno anche alla creazione di un gemello digitale della fortezza, una replica virtuale utile per monitorare lo stato di conservazione e simulare possibili interventi.

Il lavoro sulla Fortezza Nuova rappresenta un passaggio significativo, sia sul piano tecnico sia simbolico, perché segna l’avvio concreto del processo di digitalizzazione della città: nelle prossime fasi, le attività saranno estese anche ad altri luoghi, ampliando il patrimonio di dati disponibili.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Livorno.

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Il Comune di Pieve Emanuele lancia una dashboard interattiva sull’evoluzione della popolazione

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Il Comune di Pieve Emanuele ha pubblicato una dashboard interattiva che consente a cittadini, studenti, ricercatori e operatori del settore di esplorare in modo semplice e intuitivo i principali dati demografici di Pieve Emanuele.

Il progetto, chiamato “Lo specchio del tuo Comune”, favorisce la trasparenza, partecipazione e conoscenza del territorio tramite grafici, tabelle e indicatori costantemente aggiornati come la composizione e l’andamento della popolazione nel corso del tempo, il numero e le tipologie di famiglie presenti sul territorio, i dati su natalità e decessi e i movimenti migratori sia interni che esterni al Comune.

Tutti i dati della dashboard sono disponibili anche in formato aperto e riutilizzabile nel Portale Open Data.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Pieve Emanuele.

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La Reggia di Caserta si modernizza puntando sulle tecnologie avanzate

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La Reggia di Caserta abbraccia un piano di rinnovamento tecnologico che porta il polo museale a rilanciarsi per diventare più contemporaneo e ancora più internazionale.

Con la presentazione del progetto “Reggia di Caserta in digitale: una piattaforma aperta al mondo”, la Reggia di Caserta ha concluso un articolato piano di modernizzazione dei sistemi e servizi digitali che ha previsto il cablaggio per un’area di circa 5.200 metri quadrati, il completamento dell’infrastruttura di rete ed hardware per un’area di circa 28.000 metri quadrati, la pubblicazione di un nuovo sito internet istituzionale, l’ideazione del Centro di Documentazione Vanvitelli, l’esecuzione di un videogioco esplorativo/narrativo dedicato alla Reggia e la realizzazione di un modello fruibile di Realtà Virtuale per il Parco Reale.

I visitatori del Museo possono quindi collegarsi alla rete wi-fi lungo tutto il percorso museale degli Appartamenti reali ed approfondire le nozioni sul patrimonio culturale tramite QR Code disseminati lungo il percorso; è possibile poi attingere al patrimonio informativo della Reggia, ora accessibile in formato Open Data, e consultare l’ambiente documentale digitale del nuovo Centro di Documentazione Vanvitelli che contiene svariate opere digitalizzate fra cui 72 monografie,  10 libri antichi, 302 documenti, oltre 1.500 lettere e 698 tavole nonché 57.843 fotografie con i rispettivi metadati e record di descrizione.

I contenuti possono essere ulteriormente arricchiti con nuove acquisizioni e contributi.

Maggiori informazioni nel comunicato della Reggia di Caserta.

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Regione Puglia aumenta la quantità di open data disponibili

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Gli open data disponibili sul portale dedicato della Regione Puglia aumentano: il patrimonio informativo espresso dal territorio pugliese, che fino a maggio 2023 contava 179 dataset di 16 organizzazioni, passa a 1.349 dataset di ben 37 organizzazioni.

Ciò è possibile grazie all’accelerazione rappresentata dal progetto Opentusk in virtù degli incontri territoriali e, della formazione degli Enti locali e dell’hackathon dedicato: recentemente il Comune di Lecce ha aderito alla piattaforma di raccolta inserendo i propri dati aperti che aumenteranno ulteriormente non appena si concluderà l’adesione dei Comuni sotto i 5.000 abitanti al portale regionale.

Maggiori informazioni nel comunicato di Regione Puglia.

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A Bari torna l’hackathon di Opentusk

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Presso la Fiera del Levante di Bari torna l’hackathon di Opentusk, il laboratorio rivolto a studenti maggiorenni, ricercatori, professionisti, sviluppatori e appassionati allo scopo di sviluppare soluzioni innovative basate sul riutilizzo di dati aperti tra quelli pubblicati sulla piattaforma dati.puglia.it e non solo.

L’iniziativa, programmata per il 17/12 e di cui avevamo già parlato, è promossa da Regione Puglia per supportare gli Enti Locali e il tessuto economico del territorio nella produzione e nel riutilizzo dei dati aperti: per poter partecipare è prevista l’iscrizione che può essere effettuata dal prossimo 15 novembre fino al 10 dicembre per un massimo di 100 posti.

All’interno del laboratorio possono essere proposti prototipi o progetti di applicazioni, web o mobile, o dashboard informative.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata.

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Regione Puglia riavvia le attività di Opentusk

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Opentusk, il progetto partecipativo che Regione Puglia ha avviato lo scorso anno per rafforzare la consapevolezza dell’importanza strategica dei dati aperti, è stato riavviato con lo scopo di continuare a supportare gli Enti Locali e l’insieme delle imprese, del mondo accademico, di quello della ricerca e del Terzo Settore.

Il percorso viene strutturato ora in 8 incontri dedicati nei vari Comuni pugliesi, soprattutto quelli che si sono distinti nella produzione di dati aperti: grazie alla loro esperienza è quindi possibile trasferire conoscenza e buone pratiche da riusare alle altre Amministrazioni vicine, agli Enti del Terzo Settore e agli operatori economici più prossimi.

Il ricorso ai dati aperti permette inoltre di alimentare la piattaforma regionale innescando un aumento complessivo di risorse per cittadini, imprese e attori territoriali pugliesi.

Per aderire agli incontri calendarizzati è necessaria una prenotazione.

Maggiori informazioni nel comunicato di Regione Puglia.

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Bari Open Data, online il nuovo portale del Comune di Bari dedicato ai dati aperti

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Si chiama Bari Open Data ed è il nuovo portale lanciato dal Comune di Bari e dedicato alla condivisione e al riutilizzo dei dati aperti dell’Ente.

Si tratta di una piattaforma che impegna ulteriormente l’Amministrazione barese nel cammino per diventare aperta, inclusiva e portatrice di innovazione nei confronti di cittadini e imprese.

Gli Open Data infatti, rispettando le normative vigenti, appartengono alla collettività e per questo devono essere riutilizzabili da chiunque ne abbia interesse: l’Ente intende quindi distribuire queste informazioni tramite un catalogo che permette la ricerca, il download e l’anteprima dei propri dati aperti tramite un unico punto di accesso.

La piattaforma presenta alcune funzionalità che permettono agli utilizzatori di effettuare analisi, scoprire fenomeni e correlazioni oltre alla possibilità di beneficiare di alcune grafiche che consentono una maggiore leggibilità delle informazioni tramite rappresentazioni visuali.

La disponibilità di adeguati dataset aperti permette di facilitare i processi decisionali e di migliorare la trasparenza dell’Amministrazione.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Bari.

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Opentusk, Regione Puglia promuove la produzione partecipata degli open data

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Regione Puglia, per supportare l’economia fondata sul riuso dei dati, rende pienamente operativo il progetto Opentusk promuovendo la produzione partecipata degli open data.

Opentusk è il percorso istituzionale regionale di partecipazione e condivisione delle informazioni finalizzato a supportare gli Enti Locali, il mondo economico, della ricerca, dell’innovazione e del terzo settore, nella produzione e nel riuso dei dati aperti.

Il ruolo degli open data è centrale nella programmazione 2021-2027 di Regione Puglia in quanto rappresenta un sistema di opportunità per produrre servizi sempre più evoluti e innovativi.

Con la DGR n. 584 gli Enti locali e i soggetti privati che svolgono servizi pubblici possono inserire i propri dati aperti direttamente nella piattaforma regionale contribuendo ad aumentare il numero complessivo di dati aperti disponibili per la domanda da parte di cittadini, imprese e territorio.

Il progetto Opentusk punta a proporre Datalab territoriali, webinar divulgativi, una consultazione pubblica e un hackathon finale tramite cui coinvolgere i vari attori che possono approfondire la materia e iscriversi alle varie iniziative nell’apposita sezione.

Maggiori dettagli nel comunicato di Regione Puglia.

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Prevenzione Comune Genova, al via la nuova piattaforma tecnologica a supporto del sistema di protezione civile

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Liguria Digitale ha realizzato e presentato Prevenzione Comune Genova, la nuova piattaforma di monitoraggio ed elaborazione dati meteo-idrogeologici a supporto del Sistema Comunale di protezione civile.

Creata all’interno del progetto “Modello digitale dati di pioggia e livello idrometrico” del Programma Operativo Nazionale per le Città Metropolitane (PON-METRO) 2014-2020, la nuova piattaforma è stata voluta per favorire una tempestiva ed efficace attivazione del sistema di protezione civile ai fenomeni meteo-idrologici sul territorio comunale.

Il territorio del Comune di Genova è morfologicamente complesso e caratterizzato dalla presenza di corsi d’acqua che richiedono azioni molto veloci in caso di problematiche per l’attivazione estremamente rapida di fenomeni complessi che possono danneggiare la città e gli abitanti.

Per questo motivo, la nuova piattaforma tecnologica è stata concepita per incrociare i dati in tempo reale aumentando sensibilmente i tempi di risposta durante una crisi integrando in tempo reale i dati di pioggia e di livello idrometrico registrati sul territorio.

L’azione è resa possibile da stazioni meteo, idrometri, webcam, radar, satellite e presidi territoriali.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Genova.

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Il Comune di Modena potenzia la piattaforma dedicata agli open data

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Il Comune di Modena ha avviato l’iter per migliorare l’infrastruttura digitale destinata alla gestione dei dati pubblici comunali rilasciati in formato aperto affinché siano a disposizione della comunità tramite la pubblicazione sul sito dell’Ente.

Gli open data, che vanno dall’evoluzione demografica alla qualità dell’aria passando per tutta una serie di dataset aperti altamente appetibili per il territorio, saranno meglio organizzati e verrà garantita una maggiore sicurezza nell’intero processo di trattamento delle informazioni.

La piattaforma raccoglierà e catalogherà al meglio anche parte dei dati già disponibili sul portale regionale Open Data dell’Emilia-Romagna a cui si aggiungeranno nuove collezioni che verranno ospitate in cloud.

La nuova infrastruttura vedrà ottimizzati i processi per l’acquisizione e la mappatura con conseguente normalizzazione dei dati e delle regole di aggregazione, riorganizzando i flussi informazioni provenienti dai diversi database presente in Comune.

I cittadini potranno navigare all’interno degli open data tramite un’interfaccia online raggiungibile dal sito web istituzionale dell’Ente nell’apposita sezione.

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