A Ladispoli le pratiche edilizie si presentano online

No comments

Il Comune di Ladispoli prosegue nello sviluppo dei propri servizi digitali per consentire alla popolazione di migliorare il proprio rapporto con la Pubblica Amministrazione, velocizzando una serie di operazioni grazie ad Internet.

In particolare, da domani 4 febbraio, sarà attivo il portale internet dedicato ai servizi del SUE, lo Sportello Unico Edilizia.

Lo sportello è deputato ad accogliere tutte le richieste dei cittadini che, nell’ambito del territorio comunale, hanno intenzione di realizzare un intervento edilizio.

La digitalizzazione del SUE per accelerare le pratiche

La possibilità di digitalizzare il processo snellisce tutta l’attività di autorizzazioni e permette riscontri più veloci nella presentazione delle domande: tutte le pratiche edilizie potranno essere gestite, dalla comunicazione di inizio e fine lavori al permesso di costruire ma anche per l’ottenimento del certificato di destinazione urbanistica o dell’autorizzazione paesaggistica ordinaria e semplificata.

Per i cittadini meno digitalizzati sarà comunque possibile presentare le pratiche nella modalità tradizionale fino al 4 maggio: dopo questa data tutto il processo sarà digitale e quindi il SUE sarà esclusivamente online.

Smart NationA Ladispoli le pratiche edilizie si presentano online
Vai all'articolo

Prosegue la digitalizzazione del Comune di Imperia

No comments

Il Comune di Imperia ha avviato il proprio percorso per la digitalizzazione della città partendo da alcune attività rivolte alla cittadinanza per consentire una migliore fruizione dei servizi comunali e per agevolare il rapporto con l’Amministrazione cittadina.

Con il formale ingresso del Comune di Imperia in Liguria Digitale, la società in-house di Regione Liguria che gestisce i servizi digitali attivi in regione, e la definizione di un progetto da un milione di euro l’Amministrazione ha ufficializzato il proprio impegno nel rendere la città più smart attraverso iniziative che coinvolgono l’uso delle nuove tecnologie.

Le prime due misure annunciate riguardano una piattaforma software in grado di agevolare il rapporto fra i cittadini e gli uffici comunali e un sistema digitale di acquisizione immagini per trasmettere le dirette del Consiglio comunale.

La piattaforma software che il Comune di Imperia intende implementare avrà lo scopo di consentire ai cittadini di interagire con gli uffici comunali attraverso smartphone, tablet e pc desktop al fine di accedere a documenti e inviarne di propri senza necessariamente dover passare dagli uffici tradizionali con un conseguente risparmio in termini di attese e code.

Sarà quindi possibili richiedere atti e inviare certificazioni a portata di clic, anche in mobilità.

Il processo di digitalizzazione riguarda anche lo svolgimento dei Consigli comunali: attraverso l’installazione di nuove telecamere ad alta definizione, controllate digitalmente, sarà possibile riprendere le sedute di ciascun Consiglio e trasmetterle sul web perché siano accessibili a tutti i cittadini da qualsiasi dispositivo elettronico. A tale proposito non è stato rinnovato il contratto con Imperia Tv che non riceverà più il contributo comunale per la trasmissione delle adunanze comunali

Smart NationProsegue la digitalizzazione del Comune di Imperia
Vai all'articolo

Al via l’obbligo della fatturazione elettronica

No comments

Non è più possibile emettere una fattura in pdf e spedirla al proprio cliente tramite posta elettronica.
Dalla mezzanotte entra in vigore la fatturazione elettronica, un particolare documento digitale che occorre inoltrare all’Agenzia delle Entrate la quale si occuperà di smistarla al destinatario tramite il Sistema d’Interscambio (SdI).

Le aziende, i professionisti, gli artigiani e, in generale, tutti i titolari di partita IVA residenti in Italia sono chiamati a dare seguito a questa vera e propria rivoluzione tra cui oltre 2,8 milioni tra microimprese e Pmi e 4.500 grandi aziende.

Le fatture elettroniche devono rispettare uno speciale formato XML che permette all’Agenzia delle Entrate di verificarne l’autenticità e la correttezza formale.

Soluzioni gratuite e a pagamento per la fatturazione elettronica

La stessa Agenzia delle Entrate mette a disposizione degli utenti tre strumenti gratuiti: una procedura via web nella sezione “Fatture e corrispettivi” del sito dell’Agenzia ma anche l’app gratuita FatturAE, disponibile per Android e iOS, e infine in un software che si installa nel computer.

Ci sono ovviamente anche le soluzioni a pagamento offerte da aziende terze che producono appositi software più completi degli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Si può inoltre delegare, tramite apposito modello di delega, un intermediario quale per esempio un commercialista, all’emissione delle fatture elettroniche.

Chi emette fattura dovrà essere a disposizione del codice alfanumerico di 7 cifre che identifica il canale di trasmissione scelto dal destinatario per ricevere la fattura: qualora il destinatario voglia ricevere la fattura via PEC, il mittente dovrà indicare come codice destinatario 0000000.

Smart NationAl via l’obbligo della fatturazione elettronica
Vai all'articolo

Il Comune di Empoli entra in ANPR

No comments

Un tassello importante verso la digitalizzazione della PA è l’adesione da parte dei Comuni ad ANPR, il sistema digitale che unifica gli uffici anagrafici locali in quella che è l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.

Si tratta di uno dei capisaldi della trasformazione digitale della PA a cui aderisce ora anche il Comune di Empoli.

Tra oggi e domani infatti, dopo i capoluoghi Firenze, Lucca e Pisa, tocca al Comune di Empoli accedere all’anagrafe digitale: così facendo il Comune si adegua all’Agenda Digitale nazionale ponendo al tempo stesso le basi per la progettazione del fascicolo del cittadino, una cartella digitale dove gli abitanti troveranno i propri documenti personali.

ANPR rappresenta le fondamenta della trasformazione digitale della PA

Tutte le possibili e successive innovazioni infatti richiedono un database a livello nazionale per superare il modello decentrato che porta eterogeneità nei servizi e tempistiche più lunghe nella loro erogazione; con ANPR infatti le Amministrazioni possono dialogare in maniera efficiente tra di loro condividendo una fonte unica e certa per i dati dei cittadini.

Durante la migrazione ci si aspetta un rallentamento nei servizi a carico degli sportelli URP (servizio anagrafico), anagrafe e stato civile: nei prossimi giorni tutto tornerà alla normalità.

I vantaggi dell’adozione di ANPR sono molteplici: da una più celere richiesta e lavorazione dei certificati anagrafici ad un più semplice iter per il cambio di residenza con un risparmio di tempo significativo sia per i cittadini che per gli operatori allo sportello.

Smart NationIl Comune di Empoli entra in ANPR
Vai all'articolo

Il Comune di Padova evolve i propri servizi digitali

No comments

In armonia con il piano di sviluppo ADVeneto2020, in fase di completamento da parte della Regione Veneto, il Comune di Padova ha avviato la seconda fase del progetto MyPortal3-Diritti Digitali.

Il progetto rappresenta uno degli elementi principali della piattaforma MYSIC, il Sistema Informativo del Cittadino, che include una serie di applicativi per diverse esigenze.

Fra questi MyPay è il software necessario per i pagamenti telematici interconnesso con PagoPA, MyPivot invece si occupa della rendicontazione dei pagamenti per l’Ente locale, MyID sovraintende la gestione dell’identità digitale interconnesso a SPID, MYIntranet serve la gestione dei procedimenti rivolto agli operatori dell’ente e infine MyPA per l’erogazione dei servizi rivolto ai cittadino.

L’attività del Comune di Padova punta a perseguire gli obiettivi del piano ADVeneto2020 che prevedono la realizzazione di nuovi strumenti condivisi per gli enti locali del Veneto al fine di offrire nuovi servizi digitali omogenei e standardizzati ai cittadini con un globale efficientamente dei modelli di gestione e di erogazione.

Un insieme di Comuni per indagare il bisogno di digitale dei cittadini

Il Comune di Padova, che è in prima fila nello sviluppo del progetto MyPortal3-Diritti digitali, non è però la sola Amministrazione coinvolta.

I Comuni di Thiene, Bassano del Grappa, Legnago e San Donà Di Piave infatti concorrono con Padova nella riprogettazione dei primi dieci servizi digitali considerati prioritari per la cittadinanza attraverso un’analisi etnografica per comprendere abitudini, bisogni e necessità dei cittadini.

Smart NationIl Comune di Padova evolve i propri servizi digitali
Vai all'articolo

L’Agenzia delle Entrate potenzia i servizi per prenotare gli appuntamenti e saltare la coda

No comments

L’Agenzia delle Entrate si è sempre distinta fra le PA per una grandissima attenzione al digitale e alle opportunità che offre per migliorare il rapporto con i cittadini.

Nell’ottica di un efficientamento delle relazioni con i contribuenti infatti è stata presentato Prenota ticket, un servizio trasversale che permette di prenotare appuntamenti presso l’Agenzia via web o tramite l’applicazione per smartphone e tablet Equiclick che è stata appositamente rinnovata nella grafica e nei percorsi di navigazione.

Il servizio può essere utilizzato per prenotare appuntamenti presso gli sportelli di Roma (via Colombo, via Aurelia), Milano (via Lario), Napoli (corso Meridionale), Torino (via Alfieri), Verona (via Giolfino), Bari (via Marin) e Cosenza (via 24 Maggio) ma è in programma una progressiva estensione al resto degli uffici sul territorio nazionale.

Prenota ticket ed Equiclick, le soluzioni dell’Agenzia delle Entrate per ottimizzare gli appuntamenti

Con Prenota ticket è possibile prenotare giorno e ora in cui si desidera recarsi a uno sportello per richiedere assistenza circa le pratiche del contribuente.
La procedura, disponibile nell’area pubblica del portale e dall’app Equiclick senza necessità di pin e password, consente la prenotazione per il giorno stesso e per i quattro giorni lavorativi successivi: ogni ticket richiesto è valido per una sola operazione.

E’ sufficiente accedere al servizo, selezionare lo sportello desiderato tra quelli più vicini, indicare il tipo di operazione (rateizzazioni, pagamenti, informazioni/altri servizi), selezionare giorno e ora tra quelli disponibili e inserire il codice fiscale della persona che si presenterà allo sportello e relativo indirizzo e-mail.

Il contribuente riceverà nella propria casella di posta indicata una e-mail con i dettagli dell’appuntamento prenotato e il numero di ticket assegnato incluso un QR Code utilizzabile al momento dell’arrivo allo sportello.

Qualora non fosse possibile, per un impegno sopravvenuto, recarsi allo sportello, si può procedere all’annullamento del relativo ticket seguendo le istruzioni presenti nella conferma della prenotazione.

Maggiori informazioni qui.

Smart NationL’Agenzia delle Entrate potenzia i servizi per prenotare gli appuntamenti e saltare la coda
Vai all'articolo

Il Comune di Parma entra in ANPR

No comments

Il progetto dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente è sicuramente uno dei pilastri della trasformazione digitale che sta interessando la PA.

L’ANPR è infatti una piattaforma centralizzata che consente di gestire i dati anagrafici di tutta la popolazione residente in Italia con decise ricadute positive in termini di efficientamento delle operazioni di aggiornamento dati ma anche di richieste di documenti che necessitano una verifica o un’estrazione anagrafica.

Il progressivo passaggio delle Amministrazioni ad ANPR è dovuto al notevole lavoro di sincronizzazione e normalizzazione delle informazioni che non rende possibile una conversione immediata ai nuovi sistemi.

Parma è il Comune più grande a passare in ANPR

Il Comune di Parma, con i suoi 200.000 abitanti, entra in ANPR in modalità sincrona attraverso la piattaforma Civilia Next di Dedagroup: si tratta di una metodologia che consente alla PA di ottenere dati univoci e consistenti in tempo reale estratti dalla banca dati nazionale.
Parma rappresenta, fino a questo momento, il Comune più grande in Italia ad essere passato alla nuova piattaforma anagrafica nazionale.

Smart NationIl Comune di Parma entra in ANPR
Vai all'articolo

SPID, fallisce l’obiettivo dell’accesso unico per tutte le PA

No comments

Obiettivo fallito, questa in sintesi sembrerebbe la conclusione più coerente in relazione alla scadenza fissata dal decreto della presidenza del Consiglio del 24 ottobre 2014 che prevedeva l’obbligo per tutte le PA di dotarsi entro marzo 2018 delle modalità di accesso unico tramite SPID.

Invece, come spesso avviene in materia di innovazione applicata alla Pubblica Amministrazione, le stime si sono rivelate errate.

Stando ai dati ufficiali di dicembre 2017, gli ultimi disponibili, SPID è stato implementato da parte di 3.866 PA per 4.371 servizi accessibili, meno della metà rispetto all’obiettivo di circa 10 mila, ossia tutte le PA italiane escluse scuole e aziende sanitarie.

Situazione ancora più problematica se si analizzano i servizi accessibili tramite SPID: solo uno o due per ciascuna PA anziché la totalità.

Verrebbe quindi da chiedersi quale possa essere l’utilità del servizio per il cittadino, e infatti il numero di attivazioni di identità digitale è fermo a poco più di 2 milioni in circa 24 mesi dal lancio.

L’utilizzo di SPID vincolato alla presenza di servizi

D’altra parte in assenza di servizi, non c’è apparente motivo per cui il cittadino dovrebbe dotarsi di una nuova modalità di accesso e questo genera un sostanziale circolo vizioso per cui tanto l’adesione al servizio quanto la sua predisposizione non prende piede.

Per ovviare al problema il Governo ha lanciato più volte degli incentivi, come ad esempio il bonus per i 18enni e per i docenti, che avevano come requisito il possesso delle credenziali SPID: si tratta però solo di un fuoco di paglia se poi nel medio e lungo periodo lo strumento non viene percepito come utile.

Tuttavia il Team per la Trasformazione Digitale e AgID sono al lavoro per promuovere l’adozione di SPID nei servizi di e-banking e da parte di Lottomatica, per i tabaccai.

Inoltre, è in corso d’opera la conversione a SPID delle identità pubbliche pregresse fra cui la CRS ed è in atto un programma di assistenza per aiutare a passare a SPID tutte le PA richiedenti attraverso strumenti tecnici per un’adozione facile dei sistemi di autenticazione attraverso l’identità digitale che diventerà sempre più necessaria per rispettare le nuove regole europee in fatto di privacy, come il GDPR e l’Eidas.

Smart NationSPID, fallisce l’obiettivo dell’accesso unico per tutte le PA
Vai all'articolo

Perugia è il primo capoluogo di regione in ANPR

No comments

Perugia è ufficialmente il primo capoluogo di Regione ad essere passato su ANPR.

L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente è forse uno degli interventi più significativi del processo di trasformazione digitale a cui è soggetta l’Italia.

Si tratta di una piattaforma digitale che raccoglie la banca dati telematica nazionale istituita dal Ministero dell’Interno che uniforma il sistema delle anagrafi delle PA locali in un unico grande archivio che conterrà i dati anagrafici dei cittadini di circa 8.000 Comuni italiani pari ad una popolazione stimata di quasi 60 milioni di residenti.

ANPR come sistema di omologazione dei servizi anagrafici per il cittadino

Grazie all’adesione ad ANPR il Comune di Perugia potrà quindi interfacciarsi con le PA aderenti all’anagrafe nazionale per via telematica senza più ricorrere al’uso del cartaceo e semplificando così moltissime operazioni per il cittadino fra cui il cambio di residenza, la procedura di emigrazione, immigrazione, i censimenti e la richiesta di nulla osta per ottenere la carta di identità.

Non solo semplificazione ma anche un notevole risparmio: si stima che attualmente il costo per il cambio di residenza sia di circa 65 milioni di euro l’anno che verrebbero totalmente abbattuti dalla presenza della nuova piattaforma.

Smart NationPerugia è il primo capoluogo di regione in ANPR
Vai all'articolo

Palermo aderisce a SPID

No comments

Palermo è l’ennesima città di grandi dimensioni che abbraccia SPID: il Sistema Pubblico di Identità Digitale è stato presentato alla città in seguito al lavoro di implementazione svolto dal Servizio Innovazione, dall’Area Servizi alla Città e dalla Società Partecipata Sispi S.p.A..

Il servizio permette a tutti i cittadini in possesso delle credenziali SPID di poter effettuare l’accesso sul sito del Comune di Palermo potendo così utilizzare i servizi digitali erogati dalla PA.

L’attivazione effettiva della piattaforma segue l’adesione effettuata il 26 luglio 2017 tramite la convenzione con AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale.

I mesi trascorsi sono serviti ai responsabili dei sistemi informativi del Comune per applicare le regole tecniche imposte da AgID al fine di consentire il pieno utilizzo, da parte dei cittadini, di tutti i servizi digitali erogati dal Comune che già presenta la possibilità di pagare elettronicamente la TARI e le sanzioni per le violazioni al Codice della Strada.

Tali opportunità sono garantite dal pieno funzionamento del circuito PagoPA.

SPID e PagoPA in vista dell’ANPR

I lavori in corso per dotare il Comune di Palermo di un’infrastruttura digitale non si concludono con la piena operatività di SPID e PagoPA.
Entro il 2018 il Comune si è prefissato la migrazione dei servizi anagrafici alla nuova ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, in modo che il processo di implementazione dell’Agenda Digitale del Comune di Palermo sia allineato e ottemperante il Piano Triennale dell’Informatica per la Pubblica Amministrazione a cui tutte le PA nazionali sono tenute ad adeguarsi.

Maggiori informazioni qui.

Smart NationPalermo aderisce a SPID
Vai all'articolo