Progetto IO, la Regione Veneto aderisce alla sperimentazione

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Progetto IO è uno dei progetti di punta voluto dal Team per la Trasformazione Digitale: si tratta di un’applicazione, mobile by design (ossia concepita per l’utilizzo da dispositivi mobili come smartphone e tablet), che consente di rendere il cittadino al centro dei servizi della Pubblica Amministrazione.

La rivoluzione di Progetto IO è quella di permettere alla PA di essere non solo più facilmente raggiungibile al cittadino che può, a portata di tap, effettuare operazioni completamente dematerializzate ma anche essere proattiva avvertendolo, tramite notifiche, circa le prossime scadenze come per esempio i tributi o gli atti da effettuare.

Questo è possibile grazie all’integrazione con le varie risorse messe a disposizione dai principali Enti con cui i cittadini si trovano a dialogare durante la propria vita come per esempio i Comuni, l’ACI, l’INPS, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione e molti altri.

Progetto IO è attualmente in closed beta, ossia in fase di sperimentazione su invito, in alcuni Comuni dell’Italia.

Oggi è stato annunciato che la Regione Veneto è ufficialmente entrata nel percorso di sperimentazione ed è la prima regione italiana a salire a bordo del progetto.

I cittadini del Veneto potranno così in anteprima provare le funzioni previste per la piattaforma: verranno rilasciate a breve le informazioni necessarie per richiedere l’accesso e scaricare l’app.

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Online il nuovo portale del Comune di Bergamo

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Il Comune di Bergamo, dopo tre anni di lavoro, ha presentato presso Palazzo Frizzoni il proprio nuovo portale nell’ottica di semplificare il rapporto tra Amministrazione e cittadini.

Si tratta di un’iniziativa che punta ad un vero e proprio cambio di prospettiva dove la digitalizzazione rappresenta un passaggio indispensabile per consentire alla PA di essere più efficiente e rispondere più velocemente alle necessità della popolazione.

Tutti i servizi del Comune, a tendere, transiteranno online per consentire alla comunità di effettuare le operazioni a portata di clic.

Con il nuovo portale ben 510 servizi telematici saranno accessibili al cittadino che troverà, all’interno del sito internet, 355 uffici mappati: insieme ai nuovi servizi è avvenuta anche una riorganizzazione della precedente offerta telematica che ha portato a sopprimere sette siti web collaterali che sono stati riorganizzati.

Fra le novità incluse nel nuovo portale c’è la creazione dello sportello telematico polifunzionale: si tratta di uno sportello digitale che permette di presentare qualunque pratica rispettando e attuando le nuove disposizioni legislative previste in materia di trasparenza amministrativa e nella più completa dematerializzazione.

Il cittadino quindi potrà interagire con il Comune senza dover passare attraverso gli sportelli fisici comunali.

Il portale del Comune di Bergamo rispetta le linee guida di design dei servizi digitali della PA.

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ANPR, procede la diffusione tra i Comuni italiani

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L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) ha raggiunto i 4.000 Comuni, quasi la metà di quelli presenti sul territorio italiani: si tratta di un traguardo importante nella tabella di marcia che vede l’estendersi di quello che è considerato un tassello importantissimo per la digitalizzazione del Paese.

Nello specifico 1.765 Comuni sono già inseriti mentre altri 2.213 sono in fase di subentro: si stima che entro il 2019 si avrà la piena copertura del territorio con oltre 45 milioni di anagrafiche censite.

Il subentro in ANPR è infatti un passaggio dovuto per legge in forza del CAD, il Codice dell’Amministrazione Digitale, oltre ad essenziale per un Comune che abbia prospettive di volersi mantenere al passo con i tempi.

L’ANPR è un asset strategico per l’evoluzione della PA italiana perché permette di azzerare il flusso di documenti cartacei che tradizionalmente veniva ad originarsi durante le fasi di dialogo delle varie PA centrali e locali.

Grazie ad un certosino lavoro da parte del Team per la Trasformazione Digitale, ANPR è stata resa facilmente integrabile in modo che Enti come INPS, Agenzia delle Entrate Riscossione, Motorizzazione civile, Istat, potessero fare in modo che le proprie tecnologie dialogassero velocemente con ANPR, per evitare al cittadino la produzione di modulistica addizionale.

In questo modo, per esempio, dopo un cambio di residenza la Motorizzazione civile potrà inviare automaticamente l’adesivo con il nuovo indirizzo da applicare sul libretto di circolazione senza che il cittadino debba attivarsi.

Allo stesso modo l’Agenzia delle Entrate provvederà ad inviare autonomamente il codice fiscale ai nuovi nati: lo Stato quindi sarà proattivo nei confronti della popolazione.

Sul sito di ANPR i cittadini possono verificare lo stato di subentro di un comune scrivendone semplicemente il nome.

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A Ladispoli le pratiche edilizie si presentano online

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Il Comune di Ladispoli prosegue nello sviluppo dei propri servizi digitali per consentire alla popolazione di migliorare il proprio rapporto con la Pubblica Amministrazione, velocizzando una serie di operazioni grazie ad Internet.

In particolare, da domani 4 febbraio, sarà attivo il portale internet dedicato ai servizi del SUE, lo Sportello Unico Edilizia.

Lo sportello è deputato ad accogliere tutte le richieste dei cittadini che, nell’ambito del territorio comunale, hanno intenzione di realizzare un intervento edilizio.

La digitalizzazione del SUE per accelerare le pratiche

La possibilità di digitalizzare il processo snellisce tutta l’attività di autorizzazioni e permette riscontri più veloci nella presentazione delle domande: tutte le pratiche edilizie potranno essere gestite, dalla comunicazione di inizio e fine lavori al permesso di costruire ma anche per l’ottenimento del certificato di destinazione urbanistica o dell’autorizzazione paesaggistica ordinaria e semplificata.

Per i cittadini meno digitalizzati sarà comunque possibile presentare le pratiche nella modalità tradizionale fino al 4 maggio: dopo questa data tutto il processo sarà digitale e quindi il SUE sarà esclusivamente online.

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Prosegue la digitalizzazione del Comune di Imperia

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Il Comune di Imperia ha avviato il proprio percorso per la digitalizzazione della città partendo da alcune attività rivolte alla cittadinanza per consentire una migliore fruizione dei servizi comunali e per agevolare il rapporto con l’Amministrazione cittadina.

Con il formale ingresso del Comune di Imperia in Liguria Digitale, la società in-house di Regione Liguria che gestisce i servizi digitali attivi in regione, e la definizione di un progetto da un milione di euro l’Amministrazione ha ufficializzato il proprio impegno nel rendere la città più smart attraverso iniziative che coinvolgono l’uso delle nuove tecnologie.

Le prime due misure annunciate riguardano una piattaforma software in grado di agevolare il rapporto fra i cittadini e gli uffici comunali e un sistema digitale di acquisizione immagini per trasmettere le dirette del Consiglio comunale.

La piattaforma software che il Comune di Imperia intende implementare avrà lo scopo di consentire ai cittadini di interagire con gli uffici comunali attraverso smartphone, tablet e pc desktop al fine di accedere a documenti e inviarne di propri senza necessariamente dover passare dagli uffici tradizionali con un conseguente risparmio in termini di attese e code.

Sarà quindi possibili richiedere atti e inviare certificazioni a portata di clic, anche in mobilità.

Il processo di digitalizzazione riguarda anche lo svolgimento dei Consigli comunali: attraverso l’installazione di nuove telecamere ad alta definizione, controllate digitalmente, sarà possibile riprendere le sedute di ciascun Consiglio e trasmetterle sul web perché siano accessibili a tutti i cittadini da qualsiasi dispositivo elettronico. A tale proposito non è stato rinnovato il contratto con Imperia Tv che non riceverà più il contributo comunale per la trasmissione delle adunanze comunali

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Al via l’obbligo della fatturazione elettronica

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Non è più possibile emettere una fattura in pdf e spedirla al proprio cliente tramite posta elettronica.
Dalla mezzanotte entra in vigore la fatturazione elettronica, un particolare documento digitale che occorre inoltrare all’Agenzia delle Entrate la quale si occuperà di smistarla al destinatario tramite il Sistema d’Interscambio (SdI).

Le aziende, i professionisti, gli artigiani e, in generale, tutti i titolari di partita IVA residenti in Italia sono chiamati a dare seguito a questa vera e propria rivoluzione tra cui oltre 2,8 milioni tra microimprese e Pmi e 4.500 grandi aziende.

Le fatture elettroniche devono rispettare uno speciale formato XML che permette all’Agenzia delle Entrate di verificarne l’autenticità e la correttezza formale.

Soluzioni gratuite e a pagamento per la fatturazione elettronica

La stessa Agenzia delle Entrate mette a disposizione degli utenti tre strumenti gratuiti: una procedura via web nella sezione “Fatture e corrispettivi” del sito dell’Agenzia ma anche l’app gratuita FatturAE, disponibile per Android e iOS, e infine in un software che si installa nel computer.

Ci sono ovviamente anche le soluzioni a pagamento offerte da aziende terze che producono appositi software più completi degli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Si può inoltre delegare, tramite apposito modello di delega, un intermediario quale per esempio un commercialista, all’emissione delle fatture elettroniche.

Chi emette fattura dovrà essere a disposizione del codice alfanumerico di 7 cifre che identifica il canale di trasmissione scelto dal destinatario per ricevere la fattura: qualora il destinatario voglia ricevere la fattura via PEC, il mittente dovrà indicare come codice destinatario 0000000.

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Il Comune di Empoli entra in ANPR

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Un tassello importante verso la digitalizzazione della PA è l’adesione da parte dei Comuni ad ANPR, il sistema digitale che unifica gli uffici anagrafici locali in quella che è l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.

Si tratta di uno dei capisaldi della trasformazione digitale della PA a cui aderisce ora anche il Comune di Empoli.

Tra oggi e domani infatti, dopo i capoluoghi Firenze, Lucca e Pisa, tocca al Comune di Empoli accedere all’anagrafe digitale: così facendo il Comune si adegua all’Agenda Digitale nazionale ponendo al tempo stesso le basi per la progettazione del fascicolo del cittadino, una cartella digitale dove gli abitanti troveranno i propri documenti personali.

ANPR rappresenta le fondamenta della trasformazione digitale della PA

Tutte le possibili e successive innovazioni infatti richiedono un database a livello nazionale per superare il modello decentrato che porta eterogeneità nei servizi e tempistiche più lunghe nella loro erogazione; con ANPR infatti le Amministrazioni possono dialogare in maniera efficiente tra di loro condividendo una fonte unica e certa per i dati dei cittadini.

Durante la migrazione ci si aspetta un rallentamento nei servizi a carico degli sportelli URP (servizio anagrafico), anagrafe e stato civile: nei prossimi giorni tutto tornerà alla normalità.

I vantaggi dell’adozione di ANPR sono molteplici: da una più celere richiesta e lavorazione dei certificati anagrafici ad un più semplice iter per il cambio di residenza con un risparmio di tempo significativo sia per i cittadini che per gli operatori allo sportello.

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Il Comune di Padova evolve i propri servizi digitali

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In armonia con il piano di sviluppo ADVeneto2020, in fase di completamento da parte della Regione Veneto, il Comune di Padova ha avviato la seconda fase del progetto MyPortal3-Diritti Digitali.

Il progetto rappresenta uno degli elementi principali della piattaforma MYSIC, il Sistema Informativo del Cittadino, che include una serie di applicativi per diverse esigenze.

Fra questi MyPay è il software necessario per i pagamenti telematici interconnesso con PagoPA, MyPivot invece si occupa della rendicontazione dei pagamenti per l’Ente locale, MyID sovraintende la gestione dell’identità digitale interconnesso a SPID, MYIntranet serve la gestione dei procedimenti rivolto agli operatori dell’ente e infine MyPA per l’erogazione dei servizi rivolto ai cittadino.

L’attività del Comune di Padova punta a perseguire gli obiettivi del piano ADVeneto2020 che prevedono la realizzazione di nuovi strumenti condivisi per gli enti locali del Veneto al fine di offrire nuovi servizi digitali omogenei e standardizzati ai cittadini con un globale efficientamente dei modelli di gestione e di erogazione.

Un insieme di Comuni per indagare il bisogno di digitale dei cittadini

Il Comune di Padova, che è in prima fila nello sviluppo del progetto MyPortal3-Diritti digitali, non è però la sola Amministrazione coinvolta.

I Comuni di Thiene, Bassano del Grappa, Legnago e San Donà Di Piave infatti concorrono con Padova nella riprogettazione dei primi dieci servizi digitali considerati prioritari per la cittadinanza attraverso un’analisi etnografica per comprendere abitudini, bisogni e necessità dei cittadini.

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L’Agenzia delle Entrate potenzia i servizi per prenotare gli appuntamenti e saltare la coda

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L’Agenzia delle Entrate si è sempre distinta fra le PA per una grandissima attenzione al digitale e alle opportunità che offre per migliorare il rapporto con i cittadini.

Nell’ottica di un efficientamento delle relazioni con i contribuenti infatti è stata presentato Prenota ticket, un servizio trasversale che permette di prenotare appuntamenti presso l’Agenzia via web o tramite l’applicazione per smartphone e tablet Equiclick che è stata appositamente rinnovata nella grafica e nei percorsi di navigazione.

Il servizio può essere utilizzato per prenotare appuntamenti presso gli sportelli di Roma (via Colombo, via Aurelia), Milano (via Lario), Napoli (corso Meridionale), Torino (via Alfieri), Verona (via Giolfino), Bari (via Marin) e Cosenza (via 24 Maggio) ma è in programma una progressiva estensione al resto degli uffici sul territorio nazionale.

Prenota ticket ed Equiclick, le soluzioni dell’Agenzia delle Entrate per ottimizzare gli appuntamenti

Con Prenota ticket è possibile prenotare giorno e ora in cui si desidera recarsi a uno sportello per richiedere assistenza circa le pratiche del contribuente.
La procedura, disponibile nell’area pubblica del portale e dall’app Equiclick senza necessità di pin e password, consente la prenotazione per il giorno stesso e per i quattro giorni lavorativi successivi: ogni ticket richiesto è valido per una sola operazione.

E’ sufficiente accedere al servizo, selezionare lo sportello desiderato tra quelli più vicini, indicare il tipo di operazione (rateizzazioni, pagamenti, informazioni/altri servizi), selezionare giorno e ora tra quelli disponibili e inserire il codice fiscale della persona che si presenterà allo sportello e relativo indirizzo e-mail.

Il contribuente riceverà nella propria casella di posta indicata una e-mail con i dettagli dell’appuntamento prenotato e il numero di ticket assegnato incluso un QR Code utilizzabile al momento dell’arrivo allo sportello.

Qualora non fosse possibile, per un impegno sopravvenuto, recarsi allo sportello, si può procedere all’annullamento del relativo ticket seguendo le istruzioni presenti nella conferma della prenotazione.

Maggiori informazioni qui.

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Il Comune di Parma entra in ANPR

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Il progetto dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente è sicuramente uno dei pilastri della trasformazione digitale che sta interessando la PA.

L’ANPR è infatti una piattaforma centralizzata che consente di gestire i dati anagrafici di tutta la popolazione residente in Italia con decise ricadute positive in termini di efficientamento delle operazioni di aggiornamento dati ma anche di richieste di documenti che necessitano una verifica o un’estrazione anagrafica.

Il progressivo passaggio delle Amministrazioni ad ANPR è dovuto al notevole lavoro di sincronizzazione e normalizzazione delle informazioni che non rende possibile una conversione immediata ai nuovi sistemi.

Parma è il Comune più grande a passare in ANPR

Il Comune di Parma, con i suoi 200.000 abitanti, entra in ANPR in modalità sincrona attraverso la piattaforma Civilia Next di Dedagroup: si tratta di una metodologia che consente alla PA di ottenere dati univoci e consistenti in tempo reale estratti dalla banca dati nazionale.
Parma rappresenta, fino a questo momento, il Comune più grande in Italia ad essere passato alla nuova piattaforma anagrafica nazionale.

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