A Busto Arsizio l’innovazione rivoluziona la sosta

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Il Comune di Busto Arsizio sta progressivamente rivoluzionando il settore della mobilità e in particolare punta sulla tecnologia per semplifica la sosta agli utenti.

Con questo obiettivo AGESP, la partecipata che si occupa anche di mobilità e parcheggi, ha iniziato la transizione per far divenire smart i parcheggi cittadini tramite la possibilità di pagare la sosta utilizzando app, i parcometri e le casse automatiche ma anche i social network.

Gli strumenti tecnologici prescelti renderanno intelligenti 2213 stalli di sosta a pagamento (1425 nei posteggi a sbarre e 738 bordo strada) gestiti da AGESP Attività Strumentali.

A tale proposito è stata attivata anche una pagina Facebook dedicata, chiamata Parcheggi AGESP, tramite cui i cittadini possono trovare informazioni utili sui posteggi cittadini con posizioni, orari e tariffe e aggiornamenti oltre a potersi confrontare con la società che li gestisce.

Inoltre, è partito la progressiva copertura dei posteggi tramite le app in grado di gestire la sosta su strisce blu a pagamento tramite Telepass Pay, Easy Park e MyCicero.

Nelle prossime settimane inoltre verrà effettuato il restyling progressivo dei dispositivi automatici dei parcheggi a sbarre con la dislocazione di una nuova cassa automatica dotata di schermo touch e tecnologia contactless per permettere il pagamento tramite carte di credito e bancomat.

Non mancherà anche la sostituzione di tutti i 37 parcometri cittadini con nuovi strumenti alimentati da pannelli solari e dotati di tecnologia contactless, per rendere possibile l’opzione del pagamento elettronico e controllati a distanza per garantirne la funzionalità.

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Genova Pass diventa digitale

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Il Comune di Genova sta progressivamente realizzando nuovi servizi digitali e nel contempo trasformando quelli che non sono ancora arricchiti dalle opportunità offerte dalla tecnologia.

In questo contesto la controllata Genova Parcheggi ha sviluppato la componente digitale che consente di rinnovare i permessi di parcheggio direttamente online senza quindi dover passare attraverso gli uffici preposti.

La procedura è accessibile per tutti coloro che hanno ottenuto la vetrofania da applicare sul parabrezza dell’auto denominata Genova Pass: a questo punto l’utente potrà effettuare ogni rinnovo direttamente da remoto tramite il proprio pc o lo smartphone.

L’unica operazione richiesta è l’iscrizione dal portale di Genova Parcheggi: il sistema è molto semplice con la possibilità di visualizzare comunque un video tutorial per perfezionare e concludere tutte le operazioni legate al rinnovo oltre ad un pieghevole che è stato distribuito in città.

L’accesso al servizio è scaglionato e in attivazione: ad oggi i primi utenti a poterne fruire sono quelli di Albaro (zone L e M) e di San Fruttuoso (zona R) le cui autorizzazioni scadranno il 31 maggio.

Subito dopo seguiranno le altre zone del territorio: Centro (G) 31 luglio, Alture (H) e Carignano (D ed E) 30 novembre, Bassa Val Bisagno (C) 30 gennaio, Bassa Val Bisagno (T) 15 febbraio, Foce (A e B) 28 febbraio e Centro (F) 31 marzo.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

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Strisce blu, a Milano al via la rivoluzione tramite controlli digitali

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A Milano inizia a tutti gli effetti la rivoluzione digitale che interessa le aree di sosta contrassegnate dalle strisce blu: da martedì infatti prende il via la dematerializzazione con lo stop alla vendita dei tagliandi cartacei gratta e sosta.

Al ritiro dalla vendita di questi tagliandi seguirà l’impossibilità del loro utilizzo che scatterà a fine marzo onde consentire di smaltire eventuali scorte.

Per pagare la sosta si potranno utilizzare solo i parcometri e le modalità elettroniche quali Telepass Pay, sms e app che, per il Comune di Milano, sono Easypark e Mycicero.

Tutte le procedure di controllo diventano digitali

Tutti gli ausiliari del traffico, tramite il palmare in dotazione, potranno inquadrare le targhe dei mezzi parcheggiati e verificare in tempo reale la legittimità della sosta o fotografare l’auto, nel caso sia oggetto di sanzione, onde servire da prova in caso di ricorsi.

Se viene accertata una violazione, l’ausiliario digiterà il codice della multa sul palmare, stamperò lo scontrino e lo posizionerà sotto il tergicristallo

In nessun caso si dovrà più lasciare il tagliando di prova sul cruscotto.

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