L’Italia possiede un nuovo ambizioso Piano Nazionale Innovazione

No comments

Il neo costituito Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, dicastero che ha assunto l’acronimo di MID, ha presentato il Piano Nazionale Innovazione che accompagnerà l’Italia al traguardo del 2025.

Si tratta di un passaggio importantissimo per la pianificazione della roadmap per i prossimi 5 anni in cui l’Italia è chiamata ad effettuare un salto epocale: la scelta della corretta strategia per supportare il cambiamento del Paese passa infatti attraverso una corretta comprensione del panorama tecnologico e la decisione delle tecnologie più lungimiranti su cui imbastire i servizi digitali del Paese.

Lo Stato infatti deve promuovere la democrazia, l’uguaglianza, l’etica, la giustizia e lo sviluppo incentrato sul rispetto dell’essere umano e della sua realizzazione.

Il Piano Nazionale Innovazione si muove su tre grandi macro direttrici: la digitalizzazione della società e dei cittadini, l’innovazione tecnologica strutturale della PA e delle imprese e infine lo sviluppo tecnologico etico e sostenibile.

Tali direttrici passano attraverso 9 obiettivi e 20 azioni specifiche da effettuarsi nei prossimi 5 anni anche se sarà possibile per i cittadini partecipare, tramite la piattaforma tecnologica Partecipa, ad eventuali variazioni del percorso tramite la proposta di specifiche idee che saranno valutate dal personale del Ministero.

Fra gli obiettivi più ambiziosi del nuovo programma vi sono la necessità di dotare tutti i cittadini di un’identità digitale e la possibilità per gli stessi di fruire dei servizi della PA, compresa la possibilità di effettuare pagamenti e ottenere rimborsi, direttamente tramite smartphone.

Il primo ambizioso traguardo passa attraverso alla revisione della progettazione di SPID, riportando nelle mani dello Stato la gestione dell’intero processo: non più la necessità di passare attraverso a vari Identity Provider ma sarà la PA nazionale a fornire al cittadino la propria identità digitale esattamente come per l’attribuzione del codice fiscale.

Il secondo progetto di importanza strategica invece si avrà con il rilascio, previsto per marzo, dell’app IO: abbiamo già parlato in passato di questa attesa innovazione che punta a rendere l’Italia un grande unico Comune grazie alla possibilità di effettuare qualsiasi pratica direttamente con pochi clic sul proprio telefono.

Massima attenzione sarà data anche alle imprese e alle startup con la possibilità di coinvolgere sempre di più le aziende innovative nella filiera dei fornitori del pubblico garantendo, tramite percorsi collaborativi, la realizzazione della tanto promossa open innovation.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale del Ministero, nella sezione dedicata alla presentazione del Piano Nazionale Innovazione che può essere scaricato qui.

Smart NationL’Italia possiede un nuovo ambizioso Piano Nazionale Innovazione
Vai all'articolo

Progetto IO, i servizi di ACI approdano sull’app dedicata al cittadino

No comments

L’ACI è formalmente parte di Progetto IO, l’iniziativa del Governo che promuove la cittadinanza digitale tramite un’app, chiamata IO appunto, che mette al centro il cittadino nel rapporto con la PA.

Sviluppata attraverso il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la cui prima fase di sperimentazione ha interessato i Comuni di Milano, Torino e Ripalta Cremasca, l’app IO permette al cittadino di svolgere moltissime operazioni, che normalmente richiederebbero l’interfacciamento con gli sportelli della PA, direttamente dal proprio smartphone.

Infatti, in virtù dell’integrazione con le piattaforme pagoPA, ANPR e SPID, l’app IO consente ai cittadini di ottenere in modo semplice e veloce documenti, informazioni e scadenze relative ai propri adempimenti per poi provvedere, tramite l’app stessa, ad effettuare eventuali pagamenti ove dovuti.

In questo quadro di trasformazione digitale dei rapporti con la Pubblica Amministrazione, ACI ha deciso di implementare i propri servizi consentendo al cittadino di conoscere tramite l’app IO anche la posizione tributaria dei veicoli intestati, un avviso di scadenza del bollo auto, un eventuale avviso di bollo scaduto con contestuale possibilità di pagamento tramite PagoPA e la visualizzazione del Certificato di proprietà digitale del veicolo (CDPD).

Successivamente verrà integrato anche il servizio AvvisACI, un’importante opzione che permetterà agli automobilisti di essere avvisati tramite e-mail o SMS, ogni volta che viene trascritto al PRA un evento relativo ad un loro veicolo.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

Smart NationProgetto IO, i servizi di ACI approdano sull’app dedicata al cittadino
Vai all'articolo

Progetto IO, anche Torino entra nella sperimentazione

No comments

Progetto IO è un’ambiziosa iniziativa promossa dal Team per la Trasformazione Digitale che intende rendere la Pubblica Amministrazione a portata del cittadino tramite un’applicazione, mobile by design (ossia concepita per l’utilizzo da dispositivi mobili come smartphone e tablet).

IO propone un cambio di paradigma nell’erogazione dei servizi della PA, portando il cittadino al centro del processo: tutti gli enti pubblici locali e nazionali potranno contattare direttamente i singoli cittadini via smartphone avvertendoli delle prossime scadenze come i tributi oppure per condividere informazioni relative alle pratiche in corso o ai servizi richiesti.

Trattandosi di un progetto attualmente allo stadio sperimentale è necessario che vi sia una base di utenti interessati a provare le opportunità offerte dall’applicazione e, in tal senso, è in corso una closed beta (beta testing a invito) per identificare i candidati più idonei a questa sperimentazione.

Alla chiamata ha risposto Torino, che si unisce a Milano e ad altri Comuni, come quelli del Veneto, per fornire la propria base di cittadini interessati a provare in anteprima il servizio.

I cittadini selezionati fra quelli richiedenti potranno provare la app nella vita di tutti i giorni interagendo con una prima serie di servizi reali ed effettuando operazioni e pagamenti validi a tutti gli effetti: l’invito è rivolto a tutti i torinesi residenti nel capoluogo piemontese in possesso di uno smartphone Android o iOS e di un’identità digitale SPID per accedere all’app.

Per candidarsi è sufficiente compilare il modulo online disponibile a questo link e inserendo il codice invito 4003.

Smart NationProgetto IO, anche Torino entra nella sperimentazione
Vai all'articolo

Progetto IO, la Regione Veneto aderisce alla sperimentazione

No comments

Progetto IO è uno dei progetti di punta voluto dal Team per la Trasformazione Digitale: si tratta di un’applicazione, mobile by design (ossia concepita per l’utilizzo da dispositivi mobili come smartphone e tablet), che consente di rendere il cittadino al centro dei servizi della Pubblica Amministrazione.

La rivoluzione di Progetto IO è quella di permettere alla PA di essere non solo più facilmente raggiungibile al cittadino che può, a portata di tap, effettuare operazioni completamente dematerializzate ma anche essere proattiva avvertendolo, tramite notifiche, circa le prossime scadenze come per esempio i tributi o gli atti da effettuare.

Questo è possibile grazie all’integrazione con le varie risorse messe a disposizione dai principali Enti con cui i cittadini si trovano a dialogare durante la propria vita come per esempio i Comuni, l’ACI, l’INPS, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione e molti altri.

Progetto IO è attualmente in closed beta, ossia in fase di sperimentazione su invito, in alcuni Comuni dell’Italia.

Oggi è stato annunciato che la Regione Veneto è ufficialmente entrata nel percorso di sperimentazione ed è la prima regione italiana a salire a bordo del progetto.

I cittadini del Veneto potranno così in anteprima provare le funzioni previste per la piattaforma: verranno rilasciate a breve le informazioni necessarie per richiedere l’accesso e scaricare l’app.

Smart NationProgetto IO, la Regione Veneto aderisce alla sperimentazione
Vai all'articolo

Presentata l’ultima fase della sperimentazione del progetto IO

No comments

IO, l’app che introduce la gestione dei servizi pubblici direttamente nello smartphone, è giunta alla sua fase finale di sperimentazione.

Il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio ha presentato oggi l’avvio dell’ultima parte del percorso che porterà al rilascio dell’app per tutti i cittadini, presumibilmente entro l’anno.

In particolare, approfittando della Milano Digital Week, il Team per la Trasformazione Digitale ha dato la possibilità ai cittadini milanesi interessati di richiedere l’accesso ad un closed beta testing tramite la pagina io.italia.it/milano.

Tutti coloro che sono interessati potranno richiedere l’accesso e, se selezionati, partecipare alla prova su strada dell’app nell’uso quotidiano interagendo con una prima serie di servizi reali effettuando operazioni e pagamenti (validi a tutti gli effetti).

Attualmente il Comune di Milano consentirà di visualizzare in-app i messaggi di riepilogo dei dati anagrafici, dell’occupazione immobiliare e delle rette scolastiche ma anche gli avvisi di scadenza del proprio documento d’identità , del pass mobilità e gli avvisi di contravvenzione al codice della strada o all’accertamento del mancato pagamento della TARI con la possibilità di pagare direttamente all’interno del sistema tramite PagoPA.

Una volta fatta richiesta, dai primi di aprile i tester riceveranno le istruzioni per scaricare l’app che sarà comunque ad accesso limitato.

L’app IO è integrata a tutti gli effetti con SPID e verrà usata da tutti gli enti pubblici, locali e nazionali, per comunicare con i cittadini: ogni qual volta un cittadino dovrà effettuare un’azione, sarà l’app stessa a segnalare cosa dovrà essere fatto. L’app servirà anche da centro informativo raccogliendo tutte le informazioni che potrebbero essere di interesse dell’utilizzatore dell’app.

Smart NationPresentata l’ultima fase della sperimentazione del progetto IO
Vai all'articolo

Progetto IO, verso la closed beta dell’app dedicata ai servizi pubblici

No comments

Del Progetto IO si è parlato soprattutto negli ultimi 12 mesi come un potenziale game changer del modo in cui il cittadino si sarebbe confrontato con la Pubblica Amministrazione.

Si tratta infatti di un’applicazione mobile che consente di interagire con i servizi erogati dalla PA italiana grazie all’integrazione con le varie risorse messe a disposizione dai principali Enti con cui i cittadini si trovano a dialogare durante la propria vita: questo è possibile tramite le potenzialità di alcune piattaforme abilitanti (come per esempio SPID, pagoPA e ANPR) e le API disponibili.

Progetto IO, la closed beta è prossima a partire

A partire da questa primavera verrà rilasciata una fase di closed beta, ossia un test ad invito per alcune migliaia di cittadini in tutta Italia, selezionati come beta tester dagli Enti che intendono partecipare alla sperimentazione di questa nuova piattaforma.

Tra le realtà coinvolte figurano i Comuni di Milano, Palermo, Brescia, Cagliari, Cesena, Valsamoggia, Ripalta Cremasca e agenzie centrali come ACI e Agenzia delle Entrate-Riscossione.

La closed beta permetterà di interagire con servizi reali e sperimentare quindi operazioni e pagamenti che saranno validi a tutti gli effetti: se non ci saranno grosse criticità i cittadini, entro la seconda metà del 2019, avranno in IO un’app semplice da utilizzare sul proprio smartphone dove convergeranno progressivamente tutti i servizi pubblici.

Per maggiori informazioni c’è un interessante articolo su Medium da parte del chief product & design officer del Team per la Trasformazione Digitale.

Smart NationProgetto IO, verso la closed beta dell’app dedicata ai servizi pubblici
Vai all'articolo