Amazon rende disponibile Alexa Skill Blueprint

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Amazon ha pubblicato un’interessante novità per il proprio ecosistema Amazon Alexa: si tratta di Alexa Skill Blueprint, un metodo innovativo che consente di creare Skill e risposte personalizzate per Alexa.

Chiunque, tramite una serie di modelli di facile utilizzo, può efficacemente creare in pochi minuti esperienze personalizzate: è sufficiente completare uno schema che richiede alcune informazioni fondamentali per originare una nuova Skill in grado di soddisfare le esigenze dell’utente, siano esse molto basiche oppure più articolate.

Le Skill così create possono essere rese visibili sui dispositivi associati al proprio account Amazon ma anche rese pubbliche all’interno dello store Alexa Skill.

Non è quindi richiesta alcuna esperienza di programmazione per fruire del nuovo sistema.

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Code Week, al via l’iniziativa che diffonde la programmazione a tutti

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Prende il via ufficialmente oggi la programmazione degli eventi previsti per la settimana europea dedicata alla programmazione: la EU Code Week, attiva dal 5 al 20 ottobre 2019, è una manifestazione che porta a diffondere in tutta Europa la conoscenza nell’ambito del coding.

Si tratta di un’iniziativa che nasce dal basso e mira a portare la programmazione e l’alfabetizzazione digitale a tutti in modo divertente e coinvolgente.

Durante i 15 giorni di manifestazione sono calendarizzati tantissimi eventi formativi orientati a permette di apprendere come programmare soprattutto all’interno delle scuole.

L’idea è quella di consentire agli insegnanti di coinvolgere i propri alunni direttamente dalle proprie classi anche grazie alla proiezione dei video in diretta tramite LIM e avvicinarli così alla programmazione.

Il programma completo degli eventi in Italia è accessibile qui.

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Il Museo Capodimonte si apre alla digitalizzazione

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Il Museo Capodimonte di Napoli ha iniziato un significativo percorso dedicato all’innovazione che lo porterà, nei prossimi mesi, ad innescare profondi cambiamenti al suo interno e sul territorio limitrofo grazie al digitale.

La prima iniziativa riguarda la decisione di affiancare, alle attività culturali tradizionali, la formazione in ambito digitale trasformando il polo museale in un’accademia per insegnare lo sviluppo di applicazioni per smartphone e tablet.

L’iniziativa è frutto di una collaborazione fra il Museo Capodimonte, Apple e l’Università Federico II di Napoli e ha come obiettivo l’avvio di una vera e propria scuola di digitalizzazione anticipata da un percorso formativo sperimentale.

Presso le sale dei Manifesti Mele del Museo e Real bosco di Capodimonte, a partire dal giorno 8 aprile, verrà infatti avviata un’attività formativa indirizzata a due gruppi di studenti per un totale di 45 alunni: il primo gruppo è formato da 25 allievi dell’Accademia di Belle arti di Napoli e dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli.

Durante le cinque settimane di lezione previste, gli studenti verranno introdotti alla programmazione di app sia su smartphone che su smartwatch Apple.

Nel prossimo futuro il progetto sarà replicato ed esteso alle scuole della Campania, per reclutare futuri candidati da indirizzare all’Apple Developer Academy di San Giovanni.

A settembre sarà poi la di una completa riorganizzazione, affidata ad uno storico dell’arte, che permetterà di catalogare tramite il ricorso al digitale le opere contenute nel Museo: è già iniziata la lunga attività di scatto di fotografie ad altissima risoluzione di tutte le 47mila opere presenti a Capodimonte, che potranno così essere fruite online in tutto il mondo senza restrizioni di orario.

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Code Your Future, al via le candidature al programma

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Un’opportunità per rilanciare la propria vita grazie al digitale: questa in sintesi potrebbe essere la descrizione del programma Code Your Future, un’iniziativa rivolta a rifugiati e richiedenti asilo ma anche agli italiani che versano in condizioni di difficoltà economica.

Code Your Future è un programma creato dall’omonima organizzazione no profit che consente di abbracciare a chiunque, a prescindere dal background socio-culturale, una professione in ambito digitale tramite un corso per diventare sviluppatori software.

Il corso, della durata di sei mesi, è anticipato da un periodo di orientamento tramite l’utilizzo di uno smartphone e di un’app creata allo scopo.

L’iniziativa prende il via in Italia dopo una positiva esperienza nel Regno Unito, luogo in cui il programma ha avuto origine: l’obiettivo del progetto è quello di fornire una possibilità di crescita personale a tutti coloro i quali, nel proprio percorso di vite interrotte, studi incompleti o sfide di integrazione, hanno la voglia o la necessità di riscattarsi tramite nuove professioni digitali che sono sicuramente meritocratiche e senza frontiere.

La candidatura al programma è libera tramite la piattaforma online e il corso è gratuito: non vi sono limiti di età e i corsisti riceveranno anche il pagamento del biglietto della metro per gli spostamenti ed eventualmente una baby sitter qualora dovessero avere necessità.

Ad oggi l’iniziativa Code Your Future ha ottenuto ottimi risultati: il 70% dei partecipanti ha infatti trovato una nuova occupazione anche in aziende strutturate.

In Italia l’iniziativa è promossa da LVenture Group.

Il processo di candidatura durerà alcune settimane mentre le lezioni del programma prenderanno il via il 4 maggio: i corsi saranno in inglese con docenti italiani specializzati presso l’hub di LVenture Group.

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Code Week, al via la settimana dedicata alla programmazione

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Parte ufficialmente oggi la programmazione degli eventi per la settimana dedicata alla programmazione.
La EU Code Week, attiva dal 6 al 21 ottobre, è una manifestazione europea per la diffusione della programmazione che si basa sulla formazione e sulla divulgazione della conoscenza nell’ambito del coding.

Durante questo periodo si svolgono moltissimi eventi formativi orientati a permette di apprendere come programmare: fra questi soprattutto webinar interattivi in orario scolastico studiati per permettere agli insegnanti di coinvolgere i propri alunni direttamente dalle proprie scuole e dalle proprie classi anche grazie alla proiezione dei video in diretta tramite LIM ma anche attraverso televisori collegati ad Internet o computer collegati a videoproiettori.

Il programma completo degli eventi in Italia è accessibile qui.

Da Apple lezioni gratuite di coding per la EU Code Week

In particolare Apple ha deciso di erogare oltre 2.000 sessioni gratuite di programmazione presso i propri Apple Store di tutta l’Europa: almeno una sessione al giorno, aperta a tutti e progettata per ispirare ma anche aiutare le persone, a prescindere da età e livello di abilità, per imparare a programmare.

Il coding è una competenza chiave che permette di creare e condividere le proprie idee globalmente e per questo è bene che sia accessibile a tutti.

Per questo motivo Apple ha ideato il programma didattico Apple Everyone Can Code con Swift e recentemente lanciato la nuova iniziativa Apple Everyone Can Create.

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Codemotion, a Roma il festival dedicato alla programmazione

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Apre i battenti l’edizione 2017 di Codemotion Rome: quattro giorni, dal 22 al 25 marzo dedicati alla programmazione presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma TRE, via Vito Volterra, 60 a Roma.

L’evento offre ai programmatori, più o meno esperti oltre 100 interventi di cui workshop e conferenze sui temi collegati alla programmazione fra cui Design/Front End, DevOps, Cloud/Bigdata, Microservices, GameDev/VR, Containers, Security, AI/Machine Learning, Javascript, Mobile, Reactive Programming.

In particolare troveranno spazio specifici approfondimenti su Test Driven Development, Chatbot, Microservices, Machine Learning, Angular 2.0 e il public speaking.

Codemotion Rome è anche videogiochi

Durante Codemotion Rome verranno presentati 15 progetti di GameDev per lo sviluppo di videogiochi indipendenti, scelti tra i migliori in ambito internazionale, fra cui ne sarà selezionato uno che potrà partecipare all’Indie Prize Singapore.

L’interesse per lo sviluppo legato ai videogiochi si è inoltre concretizzato nella creazione del brand dedicato new Game() che conterrà tutte le attività dedicate allo sviluppo dei videogiochi.

Tantissimi gli ospiti fra cui Alberto Brandolini di Avanscoperta, Nicole Forsgren di DORA, Russ Olsen di Cognitect, Stephanie Rewis di Salesforce, Carina C. Zona di CallbackWomen.

I biglietti si possono acquistare direttamente sul sito.

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