Il Comune di Siena raggiunge i vertici nazionali per copertura della rete in fibra ottica

No comments

Il Comune di Siena si conferma tra le realtà italiane più avanzate sul fronte delle infrastrutture digitali raggiungendo una copertura della rete in fibra ottica superiore all’83% delle unità immobiliari presenti sul territorio comunale, un risultato che colloca la città ai vertici nazionali per diffusione della banda ultralarga e rappresenta un passo significativo verso una connettività sempre più capillare.

L’estensione della rete permette a un numero crescente di famiglie, imprese e professionisti di accedere a connessioni ad alta velocità, favorendo lo sviluppo dello smart working, della didattica digitale, dei servizi online e dell’innovazione nelle attività economiche.

Il risultato è frutto degli investimenti realizzati negli ultimi anni nell’ambito del Piano Banda Ultra Larga e dei programmi nazionali dedicati alla diffusione della connettività in fibra ottica: il Comune di Siena beneficia così di un’infrastruttura in grado di supportare la crescente domanda di servizi digitali e di accompagnare la trasformazione tecnologica della città.

L’elevata copertura della fibra rappresenta anche una leva strategica per l’attrattività del territorio: una connettività affidabile favorisce infatti nuovi investimenti, sostiene la digitalizzazione delle imprese e rende più efficiente l’erogazione dei servizi pubblici, contribuendo a ridurre il divario digitale e a creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Siena.

Smart NationIl Comune di Siena raggiunge i vertici nazionali per copertura della rete in fibra ottica
Vai all'articolo

Regione Lombardia approva una legge regionale contro cyberbullismo e dipendenza dalla rete

No comments

Regione Lombardia approva una legge regionale contro cyberbullismo e dipendenza da digitale introducendo il “Patentino Digitale” nelle scuole secondarie.

L’obiettivo è chiaro: aiutare studenti, famiglie e docenti a sviluppare competenze utili per vivere il web in modo più consapevole e sicuro.

Il progetto nasce in risposta a fenomeni sempre più diffusi tra i giovani, come cyberbullismo, dipendenza da smartphone, fake news e violenza online: il percorso formativo coinvolge non solo gli studenti, ma anche il mondo scolastico e le famiglie, con incontri informativi e attività educative dedicate.

Il patentino funziona come una certificazione delle competenze digitali di base: uso corretto dei social network, tutela della privacy, riconoscimento dei contenuti manipolati e approccio critico alle informazioni online.

Tra i temi più attuali previsti nei corsi ci sono anche intelligenza artificiale, deepfake e sicurezza informatica.

Regione Lombardia, insieme a Corecom e Ufficio Scolastico Regionale, sta lavorando alla creazione di una piattaforma dedicata e a un modello formativo uniforme per tutte le scuole del territorio: l’iniziativa rappresenta un passo importante verso una vera cittadinanza digitale, sempre più necessaria in una società connessa e dominata dalle tecnologie.

L’idea del Patentino Digitale potrebbe diventare un modello anche per altre regioni italiane, contribuendo a formare nuove generazioni più preparate ad affrontare le sfide e i rischi del mondo online.

Maggiori informazioni sul sito di Lombardia Notizie.

Smart NationRegione Lombardia approva una legge regionale contro cyberbullismo e dipendenza dalla rete
Vai all'articolo

FiberCop pubblica la mappa dello stato della rete digitale italiana

No comments

FiberCop ha presentato il NetBook 2026, una pubblicazione che racconta in modo dettagliato come è strutturata la rete digitale italiana: dai percorsi della fibra ottica alle connessioni tra centrali, fino all’architettura che sostiene la connettività del Paese.

Il report raccoglie mappe, dati e infografiche per mostrare la diffusione della rete di accesso sul territorio nazionale, evidenziando il ruolo strategico delle infrastrutture digitali per cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione: secondo i dati condivisi dall’azienda, alla fine del 2025 la rete FiberCop contava circa 28 milioni di chilometri di fibra ottica posata, una distanza equivalente a circa 700 volte la circonferenza terrestre.

Oltre alla componente infrastrutturale, il NetBook 2026 analizza anche l’evoluzione dei consumi digitali in Italia: il documento include infatti una classifica delle province con il maggiore traffico dati medio per linea attiva, confermando il peso delle grandi città come Napoli, Milano e Roma, ma mostrando anche una crescita significativa dell’utilizzo della rete nelle aree meno densamente popolate.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di sviluppo della rete nazionale portato avanti da FiberCop, che prevede oltre 10 miliardi di euro di investimenti tra il 2024 e il 2027 per ampliare la copertura e accelerare la trasformazione digitale del Paese.

Maggiori informazioni nel comunicato di FiberCop.

Smart NationFiberCop pubblica la mappa dello stato della rete digitale italiana
Vai all'articolo

FiberCop e CNIT insieme per l’innovazione nelle reti di telecomunicazioni

No comments

FiberCop e CNIT, il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni ossia l’ente che riunisce le principali università nazionali attive nel campo delle tecnologie ICT, hanno siglato un accordo per promuovere l’innovazione e lo sviluppo di competenze nelle reti di telecomunicazioni.

Le prime attività di questa collaborazione si concretizzano in due progetti rispettivamente presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e con WiLab, il Laboratorio Nazionale Federato di Comunicazioni Wireless, di Bologna destinati al controllo delle reti in fibra ottica tramite un gemello digitale delle infrastrutture fisiche e all’applicazione dell’edge computing in campo industriale per favorire l’evoluzione delle centrali di FiberCop in infrastrutture abilitanti per i servizi digitali avanzati.

Maggiori informazioni nel comunicato di FiberCop.

Smart NationFiberCop e CNIT insieme per l’innovazione nelle reti di telecomunicazioni
Vai all'articolo

FiberCop e UPI insieme per una fibra ottica sostenibile

No comments

FiberCop e UPI, l’Unione delle Province d’Italia, hanno sottoscritto un accordo finalizzato a promuovere un modello efficiente e sostenibile per la posa della fibra ottica sulle strade provinciali dell’Italia.

Si tratta di un modello condiviso di crescita digitale che integra innovazione, tutela dell’ambiente e rispetto per il territorio valorizzando metodologie di intervento a basso impatto ambientale, come la micro trincea, che possono accelerare la realizzazione delle reti in fibra ottica.

Lo scavo a sezione ridotta rappresenta una delle soluzioni più efficaci per imprimere maggiore velocità nello sviluppo delle reti digitali rispettando l’ambiente e il patrimonio infrastrutturale esistente.

Maggiori informazioni nel comunicato di FiberCop.

Smart NationFiberCop e UPI insieme per una fibra ottica sostenibile
Vai all'articolo

Open Fiber completa l’infrastruttura di rete delle aree bianche nelle Marche

No comments

Open Fiber ha completato l’infrastruttura di rete nelle Marche previsto dal Piano Banda Ultra Larga promosso dal MIMIT e gestito da Infratel Italia.

Il piano prevede la realizzazione di un’infrastruttura pubblica a banda ultra larga nelle aree bianche dei Comuni italiani, ossia borghi e piccoli centri sprovvisti di connettività ultraveloce: lo Stato rimane proprietario della rete che è realizzata e gestita in concessione da Open Fiber che, a sua volta, la mette a disposizione degli operatori.

Grazie alla nuova infrastruttura in fibra ottica, con velocità fino a 10 Gigabit per secondo, cittadini e imprese dei territori delle Marche possono fruire di nuove opportunità in grado di abilitare interi settori come la telemedicina o i servizi di controllo e gestione intelligente dei territori il tutto con un impatto ambientale ridotto e con un consumo energetico inferiore del 60% rispetto alle reti in rame.

La nuova rete realizzata nelle Marche coinvolge circa 341 mila unità immobiliari e oltre 2463 sedi della pubblica amministrazione per un totale che supera i 4.600 chilometri di fibra ottica.

Maggiori informazioni nel comunicato di Regione Marche.

Smart NationOpen Fiber completa l’infrastruttura di rete delle aree bianche nelle Marche
Vai all'articolo

eduVPN, il Garr lancia la rete dedicata alla comunità italiana dell’istruzione e della cultura

No comments

Si chiama eduVPN ed è la nuova rete ad altissima capacità dedicata alla comunità italiana dell’istruzione e della cultura lanciata dal Garr per garantire connessioni sicure e dati protetti per studenti, docenti e ricercatori.

L’iniziativa consente di poter fruire di una rete privata virtuale senza confini geografici che consente agli utilizzatori di navigare in modo protetto e sicuro ovunque si trovino nel mondo: specialmente adatta per chi studia, insegna o lavora in ambito accademico o della ricerca, eduVpn crea un tunnel crittografato tra il dispositivo dell’utente e un server remoto impedendo che i dati trasmessi siano intercettati da terzi.

L’interconnessione è possibile con reti della ricerca internazionali che aderiscono al servizio.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata al servizio del Garr.

Smart NationeduVPN, il Garr lancia la rete dedicata alla comunità italiana dell’istruzione e della cultura
Vai all'articolo

Regione Sardegna porta sul territorio la rete ad alta velocità Garr-T

No comments

Regione Sardegna ha siglato un’intesa con il Consortium Garr per garantire la connessione della rete telematica regionale con la nuova rete Internet ad alta velocità Garr-T.

L’obiettivo è quello di rendere la Sardegna un centro per la comunità accademica e scientifica nazionale e internazionale in prospettiva, fra le altre cose, della candidatura del sito di Sos Enattos di Lula a ospitare l’Einstein Telescope, l’innovativa infrastruttura tecnologica di terza generazione per lo studio delle onde gravitazionali.

Grazie all’interconnessione con la rete Garr, le aree industriali e artigianali dell’isola potranno beneficiare di uno strumento indispensabile per sostenere la ricerca l’innovazione e la competitività del territorio.

La nuova rete inoltre gioverà alle strutture sanitarie pubbliche e ai tribunali nell’ottica di potenziare i servizi di sanità e giustizia digitale.

Alla rete Garr-T potranno accedere centri di ricerca pubblici e privati di rilievo regionale e nazionale, strutture sanitarie di ricerca e innovazione, istituti di ricerca sanitaria, istituzioni culturali, musei e archivi di rilevanza regionale e nazionale, istituti scolastici dedicati alla ricerca e innovazione e altri enti pubblici di ogni ordine qualificati dalla Regione come strategici per lo sviluppo digitale e tecnologico del territorio.

Maggiori informazioni nel comunicato di Regione Sardegna.

Smart NationRegione Sardegna porta sul territorio la rete ad alta velocità Garr-T
Vai all'articolo

Il Comune di Udine dispone di una nuova rete Wi-Fi gratuita e pubblica

No comments

Il Comune di Udine dispone di una nuova rete Wi-Fi gratuita per tutti i cittadini e i turisti che visitano la città: si chiama FVG WI-FI ed è un progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che permette di navigare sulla rete in tutte le aree cittadine coperte dal servizio.

Fra i luoghi pubblici attivati, vi sono diverse zone interne ed esterne della città fra cui le biblioteche e gli spazi di rilevanza culturale e istituzionale come il Castello di Udine, la Casa della Contadinanza, il Palazzo Morpurgo o il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Casa Cavazzini.

La nuova infrastruttura di rete offre un accesso libero e gratuito a Internet con una navigazione fino a 50 GB di traffico giornaliero per sessioni della durata massima di 18 ore: contestualmente, viene dismessa la precedente e storica rete UDINEFREE attivata dal 2014.

Per accedere al servizio è necessaria l’autenticazione tramite identità digitale, quale lo SPID, o credenziali utente tramite la registrazione di un account.

Maggiori informazioni sulla pagina dedicata al servizio.

smartnationIl Comune di Udine dispone di una nuova rete Wi-Fi gratuita e pubblica
Vai all'articolo

La Provincia autonoma di Bolzano riorganizza la governance per la cybersicurezza

No comments

La Provincia autonoma di Bolzano ha approvato due nuovi modelli per riorganizzare la governance per la cybersicurezza provinciale allo scopo di garantire una gestione efficiente dei sistemi informatici e dei rischi di sicurezza informatica che possono coinvolgere tutte le istituzioni pubbliche altoatesine.

La nuova governance si articola in un modello organizzativo strategico e in uno operativo che prevedono rispettivamente la creazione di un Competence Center per la cybersicurezza che coordina e promuove le iniziative in materia, oltre a monitorare l’attuazione della strategia per la gestione dei rischi informatici.

Il secondo, invece, prevede l’attività del Computer Security Incident Response Team Alto Adige (CSIRT-AA) che analizza le minacce informatiche e risolve gli incidenti di cybersicurezza.

Maggiori informazioni nel comunicato della Provincia autonoma di Bolzano.

Smart NationLa Provincia autonoma di Bolzano riorganizza la governance per la cybersicurezza
Vai all'articolo