A Como la videosorveglianza utilizza il riconoscimento facciale

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Alcuni cartelli nei pressi dei giardini della stazione San Giovanni a Como indicano la presenza di un sistema di videosorveglianza: una situazione all’apparenza ordinaria come se ne vedono tante in svariati angoli delle città se non fosse che però la piattaforma tecnologica non si occupa semplicemente di registrare le immagini ma, tramite un avanzato software di riconoscimento facciale in fase di sperimentazione, è in grado di anche di riconoscere l’identità dei volti catturati dalle telecamere.

Si tratta di un’iniziativa che ha destato non poche polemiche per via della mancata notifica del trattamento biometrico di queste informazioni benché al tempo stesso il ricorso ad un algoritmo che elabora le immagini catturate dalle telecamere e le confronta con le foto inserite dalle forze dell’ordine per segnalazioni e reati possa effettivamente essere utile al contrasto e alla prevenzione della criminalità.

Il sistema si basa su sei telecamere di ultima generazione dotate di immagini ad alta definizione che hanno la capacità anche di rilevare le targhe delle automobili che potranno quindi essere accessibili anche a Polizia e Carabinieri.

La tecnologia quindi aiuta la società ma apre scenari e osservazioni contrastanti: in particolare ci si chiede come sia stato possibile permettere la sperimentazione di un sistema di facial ricognition senza alcuna indicazione della raccolta dati biometrici e senza fornire alcun dettaglio chiaro sulla loro acquisizione.

Quindi per qualche tempo imprecisato il Comune di Como ha testato un sistema di facial recognition in un parco pubblico…

Geplaatst door Philip Di Salvo op Woensdag 21 augustus 2019

In generale il Regolamento Europeo in materia di trattamento dei dati personali, ossia il famoso e famigerato GDPR, vieta il trattamento di dati biometrici intesi ad identificare in modo univoco una persona fisica eccetto per motivi di particolare interesse pubblico secondo un principio di proporzionalità rispetto alla finalità perseguita e garantendo le misure di sicurezza appropriate per tutelare i diritti fondamentali e gli interessi dell’individuo.

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