In Veneto la robotica entra in pediatria

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I reparti di pediatria degli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro introducono un’innovazione basata sulla robotica per migliorare il servizio nei confronti dei pazienti e familiari: è infatti stato reso operativo Eddy, un roboottino interprete appositamente configurato per garantire la migliore comunicazione possibile tra paziente di lingua straniera, familiari e ovviamente il personale medico e sanitario impegnato nel prestare le cure all’interno del reparto di pediatria.

Capace di effettuare videochiamate con interpreti in 3 lingue (tedesco, inglese, spagnolo), Eddy si sposta autonomamente in corsia e nelle stanze di degenza seguendo il personale medico e infermieristico: si occupa quindi di assistere nelle traduzioni e intrattenere i pazienti che necessitino di un aiuto linguistico.

Qualora fosse necessario infatti il personale dell’Ulss4 attiva Eddy, sceglie dal display la lingua di cui necessita traduzione e, in pochi secondi, appare un interprete che da remoto può vedere il reparto mediante una webcam ad alta risoluzione e quindi interagire con l’ambiente.

Il robot può essere controllato da remoto e l’interprete può provvedere alla traduzione simultanea delle informazioni rese dal personale medico e sanitario.

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Share the Code, TIM avvia il contest per realizzare la città intelligente

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Share the Code è l’iniziativa di TIM dedicata ai ragazzi dai 10 ai 14 anni per competere nella creazione di un progetto digitale dedicato ad un tema particolarmente interessante, ossia quello delle smart city.

Il progetto Share the Code agisce nell’ambito del programma ScuolaDigitaleTIM che punta a coinvolgere gli studenti nello sviluppo e nella comprensione delle nuove tecnologie tra cui robotica e IoT.

La partecipazione al concorso che durerà fino al 19 Maggio 2019 permette ai ragazzi di realizzare e sottoporre un progetto dove raccontare per mezzo di un video la loro idea di smart city attraverso l’uso di riprese audio/video, disegni, testi in grafica o musica.

L’iniziativa spinge i ragazzi ad assumere un atteggiamento proattivo nei confronti di ciò che li circonda identificando nel territorio dove vivono opportunità che consentano di rendere, grazie alla tecnologia, gli spazi più accoglienti e adatti alle proprie esigenze.

Per partecipare al concorso i ragazzi dovranno scegliere la tecnologia preferita fra alcune specifiche tra cui Scratch, Makey Makey, il tinkering, micro:bit, mBot e Tinkercad.

Ciascun progetto candidato a Share the Code non potrà contenere un video superiore ai sessanta secondi che potrà essere effettuato tramite qualsiasi strumento di ripresa video, anche uno smartphone o un tablet.

I progetti finalisti di Share the Code verranno comunicati il 27 Maggio 2019 con la premiazione fissata per il 10 Giugno 2019: una giuria di esperti valuterà il materiale ricevuto, premiando i tre progetti migliori con dispositivi tecnologici.

Maggiori dettagli nell’apposita sezione del sito.

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ScuolaDigitaleTIM, a Genova è tempo di IoT e robotica

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ScuolaDigitaleTIM è il progetto nazionale promosso da TIM in collaborazione con il MIUR che avvicina i ragazzi della scuola secondaria di primo grado ai concetti chiave relativi alle nuove tecnologie.

In particolare a Genova, presso l’Istituto Comprensivo Barabino, è in programma fino al 27 marzo un evento che punta ad avvicinare gli studenti al mondo dell’Internet of Things e della Robotica grazie ad una serie di laboratori basati sul modello del creative-learning.

Attraverso l’uso di sensori e attuatori (motori, luci e suoni) i ragazzi sono stati aiutati a realizzare piccoli prototipi elettronici e un robot che, via Bluetooth, dimostra nella pratica i principi dell’IoT e della comunicazione Machine to Machine (M2M).

Lo scopo dell’iniziativa è quella di stimolare la creatività degli studenti per trasformarli in utilizzatori di tecnologie abilitanti: la formazione viene svolta in aula e tramite la piattaforma online scuoladigitale.tim.it che è aperto non solo a chi partecipa alle lezioni tradizionali ma anche a tutti i potenziali ragazzi interessati, alle loro famiglie e ai docenti.

Con 9 video-lezioni e card didattiche chiunque sia interessato ad approfondire le tematiche relative all’IoT e alla robotica può trovare un valido supporto nel programma promosso da TIM.

Fino ad oggi il programma ScuolaDigitaleTIM ha formato, dal 2016, circa 4.500 insegnanti a cui inizialmente era rivolto in modo esclusivo con oltre 200 incontri su tutto il territorio nazionale: la nuova versione punta a raccogliere circa 3.000 studenti dagli 11 ai 13 anni in tutta Italia toccando ben 15 città lungo tutto lo Stivale.

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Al via la seconda edizione della Milano Digital Week

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Parte oggi ufficialmente la Milano Digital Week: fino a domenica 17 marzo oltre 500 eventi diffusi in tutta la città saranno di scena per celebrare il mondo del digitale nelle sue varie accezioni.

L’innovazione digitale viene approfondita secondo differenti punti di vista: dall’alfabetizzazione digitale all’educazione digitale passando per la cultura dell’innovazione.

La settimana è promossa dal Comune di Milano insieme a Cariplo Factory, IAB Italia – Interactive Advertising Bureau e Hublab con l’evento di apertura dedicato all’Intelligenza umana presso la sede di Cariplo Factory in via Bergognone alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Nel corso della Milano Digital Week vengono coinvolti diversi attori come istituzioni, università, centri di produzione del sapere, luoghi di informazione e di ricerca, associazioni e ovviamente aziende, dalle startup alle imprese consolidate.

I differenti attori garantiscono una pluralità di esperienze e competenze utili ai cittadini per esplorare le nuove frontiere legate alla salute, all’educazione, alla mobilità intelligente, alla robotica oltre ovviamente all’intelligenza artificiale e all’Internet of Things.

La sede principale degli eventi della Milano Digital Week sarà il Base di Milano con 6.000 metri quadri a disposizione: si aggiungono anche la Triennale di Milano, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e il Palazzo Giureconsulti per programmi e attività condivise.

Gli incontri si terranno anche in quasi tutte le sedi universitarie della città fra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera, lo IULM, il NABA, il Politecnico di Milano, l’Università Bocconi, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi di Milano – Bicocca.

Il calendario completo degli eventi è consultabile qui.

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La metà delle imprese italiane utilizza solo gli strumenti digitali di base

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L’analisi effettuata da Unioncamere sulla base dei risultati relativi all’assessment riguardante la maturità digitale messo a punto dalle Camere di commercio italiane fotografa una situazione abbastanza netta.

La metà delle piccole e medie imprese italiane sta faticosamente tentando di migliorare la propria digitalizzazione affrontando la transizione digitale prospettata dalle tecnologie appartenenti all’ambito Impresa 4.0 (già Industria 4.0).

Le imprese più avanzate sul fronte della trasformazione digitale sono composte da un buon 30% che ha già digitalizzato buona parte dei processi, un 7% che ha applicato con successo i principi cardine di Impresa 4.0 e un 3% che non solo ha digitalizzato i propri processi ma ha anche fatto debito ricorso a tecnologie 4.0.

L’altra metà però è ancora al palo e utilizza solo strumenti digitali di base con difficoltà evidenti ad approfondire le tematiche.

Un’indagine ancora non del tutto estesa

L’indagine è stata condotta grazie a SELFI 4.0, lo strumento di autovalutazione online supportato dagli 88 Punti impresa digitale (Pid) che il sistema camerale ha creato per innescare la digitalizzazione del tessuto imprenditoriale nazionale.

Tale strumento è stato impiegato soprattutto dalle imprese di piccole dimensioni (il 70% con non più di 9 addetti), in gran parte provenienti dal Nord (62%).

Il dato significativo è che solo il 30% delle imprese ha utilizzato almeno un’agevolazione prevista dal Piano Nazionale Impresa 4.0: di queste, l’investimento prevalente è stato principalmente legato a tencologie abilitanti il 4.0 come, ad esempio, sistemi di gestione ERP, sistemi di pagamento mobile e soluzioni di e-commerce.

Al contrario il ricorso a tecnologie innovative è ancora poco sviluppato: il 7,2% delle imprese utilizza IoT, il 4,3% ricorre alla manifattura additiva, il 4,2% impiega soluzioni per la manifattura robotica avanzata e solo il 3,4% utilizza sistemi di realtà virtuale e aumentata.

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TechCamp@POLIMI, un’educazione scientifica su temi tecnologici

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I ragazzi del terzultimo e penultimo anno delle superiori hanno una nuova opportunità per approfondire alcuni tra i temi di maggiore attualità in ambito tecnologico come la programmazione, la robotica e l’intelligenza artificiale.

Parte infatti il giorno 11 giugno TechCamp@POLIMI, un percorso formativo, organizzato da Fondazione Politecnico di Milano in collaborazione con il Politecnico di Milano, incentrato su queste tematiche che verranno affrontate tanto dal punto di vista teorico quanto dal punto di vista pratico attraverso attività progettuali che vanno dalla progettazione di un’applicazione al controllo di un robot.

TechCamp, studenti delle superiori che diventano studenti universitari

Le lezioni di TechCamp@POLIMI si terranno presso il campus del Politecnico a Milano Città Studi e consentiranno agli studenti di respirare la vita universitaria.
TechCamp@POLIMI prevede due corsi a scelta:

  1. Programmazione: linguaggi per farsi largo tra le idee
  2. Il robot: nemico o amico da istruire

Ciascun corso dura una settimana e si svolge dal 11 al 15 giugno e dal 18 al 22 giugno: la partecipazione può avvenire per entrambi o per uno di questi.

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Nintendo Labo disponibile in Italia

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Nintendo, la celebre azienda nipponica attiva nel settore videoludico, non è nuova a progetti di grandissimo successo e particolarmente innovativi.

E sono proprio l’innovazione e l’alto contenuto tecnologico ad essere le caratteristiche fondamentali di Nintendo Labo, il nuovo progetto del colosso giapponese.

Disponibile oggi in Italia, Nintendo Labo è un kit di cartone che può essere trasformato in qualsiasi oggetto in grado di prendere vita una volta collegato ad una console Nintendo Switch.

Un’anima di cartone che prende vita grazie alla tecnologia

Nintendo Labo consiste in una serie di fogli di cartone pre-sagomati che possono essere montati per creare degli oggetti da far interagire con la console Nintendo Switch e i suoi controller Joy-Con rendendo reale un ambiente virtuale: un pianoforte di cartone può quindi emettere suoni oppure una macchinina di cartone può essere pilotata usando la console come telecomando.

Nintendo Labo arriva in Italia con due kit: Assortito e Robot.
Con il primo è possibile costruire diversi oggetti come una semplice macchina radiocomandata, una canna da pesca o un mini-pianoforte: ciascun oggetto richiede un periodo di montaggio differente.

Il secondo kit, chiamato Robot, contiene delle lastre sagomate che vanno a costituire un’armatura da robot indossabile in grado di trasferire i propri movimenti ad un robot virtuale visualizzato sullo schermo della televisione a cui è collegata la console Nintendo Switch.
Il robot virtuale si muoverà quindi attraverso diversi scenari potendosi trasformare in automobile o ancora estendendo le braccia per volare.

Il comune denominatore delle creazioni di Nintendo Labo è la fantasia che unisce il piano virtuale e quello reale.

Inoltre, grazie al Garage Toy-Con è prevista la possibilità di configurare gli ingranaggi virtuali di Labo per programmare combinazioni innumerevoli di gesti e relative azioni al di fuori delle specifiche predeterminate da parte di Nintendo.

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RomeCup, la robotica torna protagonista a Roma

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La dodicesima edizione della RomeCup è alle porte: dal 16 al 18 aprile prende il via il multievento dedicato alla robotica e alle scienze della vita che dal lontano 2007 divulga conoscenza e sapere in questi ambiti.

Il mondo della robotica e dell’automazione della conoscenza entro il 2025, secondo fonti della Commissione europea, avrà un impatto significativo sull’economia con un giro di affari di oltre i 6 trilioni di euro.

RomeCup, la robotica al centro

RomeCup 2018 è organizzata da Fondazione Mondo Digitale con il supporto di numerosi partner come TIM, Enea e Unindustria: l’iniziativa prevede un’area dedicata a conferenze, talk interattivi e contest per studenti di scuole e università con, in particolare, un percorso didattico guidato alla scoperta dei superconduttori, dell’elettromagnetismo, della fotonica, dei campi elettrici e dei meccanismi fondamentali alla base del funzionamento del confinamento magnetico e di un reattore a fusione.

Alla parte dedicata alla formazione si aggiunge inoltre un’area espositiva dove vengono mostrati soluzioni prototipali realizzate da diversi team provenienti dai più differenti contesti e infine il cuore della manifestazione, ossia una competizione di robotica che porterà inoltre a selezionare le squadre italiane che parteciperanno alla Robocup Junior, i mondiali di robotica in Canada.

RomeCup si tiene presso il Campus Biomedico, maggiori informazioni sul programma qui.

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Leonardo si aggiudica il bando OCEAN2020

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Nell’ambito del programma PADR (Preparatory Action on Defence Research) con lo specifico obiettivo di integrare piattaforme senza pilota nelle missioni di sorveglianza e interdizione in mare Leonardo, l’azienda italiana fra le più attive nel settore difesa, si è aggiudicata il bando OCEAN2020 su selezione dell’Agenzia europea della Difesa.

OCEAN2020 è il primo progetto di ricerca tecnologica a livello europeo per monitorare l’area del Mediterraneo in termini di sicurezza marittima.

Leonardo guida un team che vede la partecipazione di 15 Paesi europei con 42 partner compresi i Ministeri della Difesa di Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e Lituania oltre a svariati partner industriali, centri di ricerca e ovviamente la Marina Militare Italiana.

Integrazione di piattaforme diverse grazie alla tecnologia

OCEAN2020 consentirà di integrare piattaforme senza pilota di diverso tipo (ad ala fissa, ad ala rotante, di superficie e subacquee) con il centro di comando e controllo delle unità navali attraverso lo scambio dei dati via satellite.

Il progetto prevede inoltre alcune dimostrazioni reali di operazioni di sorveglianza e interdizione in ambito marittimo: la prima è pianificata nel 2019 nel Mediterraneo con l’impiego degli elicotteri senza pilota di Leonardo, Hero e Solo, mentre la seconda si terrà nel 2020 nel Baltico

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

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Maker Faire Rome, parte oggi la quinta edizione

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Al via una nuova edizione della Maker Faire Rome, la fiera dedicata al mondo dei makers, ossia tutti gli appassionati che progettano e realizzano nuove idee grazie alle opportunità messe a disposizione dalle nuove tecnologie con particolare riferimento alle metodologie di fabbricazione digitale.

L’edizione del 2017 si tiene da oggi, 1 dicembre, a domenica 3 dicembre: essa rappresenta uno dei più importanti eventi internazionali di divulgazione tecnologica.

Le quattro edizioni precedenti hanno attirato giovani e adulti catturati dalla possibilità di vedere realizzati stupefacenti progetti tecnologici con una particolare predilezione per le stampanti 3D che, partendo da un disegno di un oggetto, consentono di stamparlo in tre dimensioni attraverso un processo di stratificazione multipla.

La quinta edizione esplorerà diversi ambiti, dall’IoT (Internet delle Cose) alla manifattura digitale passando per l’agricoltura 4.0 e le tecnologie per la mobilità alternativa.

Ampio spazio anche alla robotica, una delle aree di eccellenza della tecnologia italiana anche grazie alle sperimentazioni in corso nei maggiori centri di ricerca del Paese.

Alla Maker Faire Rome anche una mostra dedicata a Leonardo

Una delle maggiori novità rispetto agli anni passati è la presenza di una mostra dedicata al patrono e antesignano dei makers ossia Leonardo Da Vinci.

Attraverso delle postazioni attrezzate con visori VR, la Realtà Virtuale immergerà il visitatore in un ambiente esterno completamente ricostruito in 3D dove, tramite la Realtà Aumentata, si potranno scoprire le più importanti invenzioni di Leonardo grazie ad inquadrature interattive che daranno luogo alla materializzazione di contenuti animati e tridimensionali.

Il live streaming è disponibile qui.

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