Palermo, al Policlinico il controllo della glicemia avviene tramite un cerotto digitale

No comments

Presso il Policlinico di Palermo, durante la degenza dei pazienti affetti da diabete, il controllo della glicemia avviene tramite un cerotto digitale studiato per monitorare i livelli di glucosio a letto del paziente con continuità.

L’innovazione consente un controllo nel lungo termine garantendo una maggiore consapevolezza per il paziente ma anche per gli operatori sanitari che possono quindi ottenere informazioni tramite una semplice scansione: il cerotto digitale infatti contiene un sensore che si presta alla lettura tramite un apposito lettore.

Il paziente diabetico in trattamento insulinico plurifrazionato viene monitorato per 14 giorni onde avere un quadro completo della situazione glicemica durante la degenza e poter meglio valutare le informazioni raccolte che vengono archiviate in appositi profili glicemici salvati in cloud.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa del Policlinico di Palermo.

Smart NationPalermo, al Policlinico il controllo della glicemia avviene tramite un cerotto digitale
Vai all'articolo

A Napoli nasce a l’Healthtech Innovation Hub

No comments

Dalla collaborazione tra Università Federico II di Napoli e Medtronic Italia è nato l’Healthtech Innovation Hub (HI), un luogo dove promuovere l’innovazione e la crescita nel settore healthcare con l’obiettivo di migliorare la salute dei cittadini e creare opportunità per i giovani e le imprese.

Sito presso il Centro servizi metrologici e tecnologici avanzati (CeSMA) del Complesso universitario San Giovanni a Teduccio a Napoli, il nuovo hub sottolinea la centralità della cura e dell’assistenza come temi chiave per lo sviluppo del Paese tramite un ecosistema di conoscenza aperta e condivisa.

Nella pratica il nuovo centro offrirà una serie di servizi per la formazione e di supporto alle imprese di ogni forma e dimensione oltre ad uno spazio fisico dedicato allo scambio di esperienze e competenze tra imprese, campane e non, operanti nell’ambito del medtech.

Tra le iniziative programmate nell’hub c’è il master Medtronic Advanced Knowledge Experience (MAKE), un percorso formativo incentrato sullo studio e la pratica delle tecnologie per la salute e finalizzato a sviluppare le competenze per affrontare le nuove sfide della medicina dopo la pandemia da COVID-19.

Maggiori informazioni nel comunicato ufficiale.

Smart NationA Napoli nasce a l’Healthtech Innovation Hub
Vai all'articolo

Salute Piemonte, il nuovo portale di Regione Piemonte dedicato alla sanità

No comments

La Regione Piemonte ha presentato Salute Piemonte, il proprio nuovo portale dedicato alla sanità che il cittadino può utilizzare per gestire ricette mediche, prenotazioni, referti e in generale tutti i servizi sanitari che sono accessibili tramite call center.

Si tratta di uno sforzo che giunge, non a caso, in tempo di pandemia per cercare di incentivare i cittadini a sfruttare le potenzialità della digitalizzazione per effettuare da remoto le operazioni altrimenti accessibili in modo meno efficiente di persona o tramite telefono: la sanità digitale infatti permette di evitare code e di ottenere più velocemente le prestazioni richieste.

Dal nuovo sito si possono effettuare un sacco di attività comprese il cambiamento del medico di base, il pagamento di ticket sanitari nonché la visualizzazione di ricette e la prenotazione di visite e farmaci.

Il nuovo portale è accessibile da computer desktop, tablet e smartphone tramite identità digitale SPID, ormai necessaria per entrare in qualsiasi servizio della PA nazionale o locale.

Alternativamente è possibile usare la CIE o la CNS.

Il portale è frutto del lavoro di Regione Piemonte tramite Csi-Piemonte, maggiori informazioni nel comunicato stampa di Regione Piemonte.

Smart NationSalute Piemonte, il nuovo portale di Regione Piemonte dedicato alla sanità
Vai all'articolo

Il Mauriziano di Torino lancia il tour virtuale dell’ospedale

No comments

L’Ospedale Mauriziano di Torino punta sulla tecnologia e lancia un’applicazione per guidare i propri pazienti all’interno del nosocomio in modo da facilitare il transito e l’arrivo ai reparti: è la prima struttura ospedaliera in Europa che a dotarsi di una soluzione tecnologica di questo tipo.

L’applicazione però non si limita ad un tour virtuale della struttura, al suo interno infatti è possibile accedere ad una serie di servizi fra cui il pagamento di ticket, la prenotazione di visite ed esami o ancora il ritiro degli esiti accedendo, in modo virtuale, al CUP.

Una tale moltitudine di risorse concentrate all’interno di un unico applicativo disponibile al pubblico fa si che il Mauriziano di Torino si candidi ad essere uno degli ospedali più evoluti e attenti alle tematiche correlate con la buona sanità digitale.

L’applicazione, chiamata entrainmauriziano, è disponibile per tutti gli utenti a partire da lunedì 5 ottobre 2020 per smartphone, tablet o pc.

Smart NationIl Mauriziano di Torino lancia il tour virtuale dell’ospedale
Vai all'articolo

E-health, al via a Novara un progetto di telemedicina in ambito riabilitativo supportato da Google

No comments

Ha preso il via, presso l’Ospedale Maggiore di Novara, un progetto di telemedicina in ambito riabilitativo nel perimetro delle attività del Dipartimento di scienze della salute dell’Università del Piemonte Orientale.

La particolarità del progetto, al netto dell’innovazione intrinseca che ha l’approccio adottato anche in relazione alle difficoltà dovute al COVID-19 nell’erogazione delle prestazioni sanitarie, risiede nel coinvolgimento di Google come partner dell’iniziativa.

Il progetto ha notevoli potenzialità non solo legate alle televisite o al teleconsulto ma anche ai possibili sviluppi nella parte di formazione, raccolta dati e armonizzazione delle procedure con il conseguente snellimento dei percorsi sanitari e una migliore e più completa interazione tra medico e paziente.

L’intervento di Google riguarda soprattutto l’impiego della sua sezione dedicata all’e-health che consente un supporto tecnologicamente avanzatissimo che potrà impattare positivamente anche altre attività in ambito ospedaliero.

Tra le caratteristiche imprescindibili dell’iniziativa c’è la massima attenzione alla tutela della privacy del paziente.

Smart NationE-health, al via a Novara un progetto di telemedicina in ambito riabilitativo supportato da Google
Vai all'articolo

Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico usa l’intelligenza artificiale per la gestione delle informazioni relative al Parkinson

No comments

L’intelligenza artificiale è la tecnologia scelta dal Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, con il supporto di IBM, per rispondere all’esigenza informativa da parte dei pazienti colpiti dal Parkinson e dei loro parenti.

Infatti, grazie ad un assistente virtuale attivo 24 ore su 24, il polo sanitario è in grado di facilitare la diffusione di affidabili informazioni mediche tra i pazienti e chi se ne prende cura: questa opportunità apre nuove opzioni per lo sviluppo di cure efficaci per la patologia.

La base di conoscenze con cui è stato realizzato l’assistente virtuale risente del lavoro degli specialisti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma su temi come la caratterizzazione della malattia, le sue possibili cause, la descrizione dei principali sintomi e le domande più frequenti che i medici hanno registrato durante la loro carriera.

Dal canto suo IBM ha dato fondo alla propria esperienza, sfruttando la tecnologia di IBM Watson Assistant su public cloud IBM, per creare non solo un chatbot istruito sull’argomento ma il primo punto di contatto che permette all’Università Campus Bio-Medico di Roma di fornire risposte efficaci alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie sulla base degli anni di esperienza dello staff dell’Ateneo.

Smart NationIl Policlinico Universitario Campus Bio-Medico usa l’intelligenza artificiale per la gestione delle informazioni relative al Parkinson
Vai all'articolo

Regione Toscana introduce la prenotazione digitale per i prelievi ematici

No comments

Con la progressiva ripartenza delle attività sanitarie, le ASL della Regione Toscana hanno riorganizzato le attività di prelievo introducendo l’obbligo di prenotazione con estensione fino al primo pomeriggio.

Per garantire un’ampia disponibilità di opportunità vengono privilegiate le sedi territoriali o, laddove non possibile, assicurando percorsi separati nelle sedi ospedaliere: il denominatore comune è però il ricorso alla tecnologia introducendo un’apposita piattaforma digitale che il cittadino deve utilizzare.

Attraverso il portale dedicato infatti, accessibile anche da smartphone e tablet, l’utente può inserire il codice fiscale e il numero di ricetta elettronica (NRE), scegliere il presidio o il distretto preferito e infine selezionare la data e l’ora in cui si vuole effettuare il prelievo.

Sarà sufficiente attendere la ricezione di un sms di conferma con eventuale stampa del promemoria.

Il prelievo ematico è effettuabile in totale autonomia, a qualsiasi ora del giorno e della notte anche durante i giorni festivi: il giorno convenuto, l’utente potrà accedere direttamente e senza attesa al Punto prelievi prescelto presentandosi all’accettazione poco prima dell’orario prestabilito.

L’elenco completo dei punti prelievi attualmente aderenti all’innovazione si trova sul sito web Zerocode ma il servizio verrà esteso a tutti i punti regionali.

Inoltre, in via sperimentale e solo per la Casa della Salute “D’Annunzio”, è stata attivata la modalità denominata Self accettazione tramite cui è possibile saltare l’accesso al bancone dell’accettazione stampando le etichette per le provette a un totem ed essere quindi chiamati direttamente al box prelievi: il pagamento della prestazione può avvenire direttamente online sul portale.

Per il ritiro del referto si può accedere direttamente al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico o dai totem PuntoSì o con la app SmartSST.

Smart NationRegione Toscana introduce la prenotazione digitale per i prelievi ematici
Vai all'articolo

Immuni è ufficialmente operativa in tutta Italia

No comments

Dopo circa una settimana di sperimentazione nelle quattro regioni selezionate (Liguria, Abruzzo, Marche e Puglia) l’app Immuni è pronta a fare il grande salto ed essere adottabile in tutto il Paese.

Da oggi infatti l’applicazione ideata per il tracciamento dei contatti basata su tecnologia Bluetooth Low Energy effettua il proprio debutto in tutta Italia.

Immuni è un’app ben disegnata, sicura in termini di privacy e che non utilizza alcun dato di geolocalizzazione: essa riesce a determinare che un contatto fra due utilizzatori è avvenuto in funzione dell’intensità del segnale Bluetooth che rappresenta la tecnologia adottata.

Sarà poi l’utente, ove dovesse conoscere la propria positività al COVID-19, a poter volontariamente segnalare l’avvenuto contagio affinché gli altri utenti che sono venuti in contatto possano ricevere una notifica di rischio.

Per dipanare eventuali dubbi e domande, Bending Spoons, la società che ha fornito gratuitamente al Governo italiano il codice sorgente, terrà una sessione di domande e risposte dal vivo sulla piattaforma Reddit.

Immuni è sicuramente un’iniziativa interessante per arginare un’eventuale impennata epidemica anche se va rilevato che la tecnologia scelta, pur essendo probabilmente quella più indicata ed evoluta rispetto a quelle esistenti anche in relazione ai diritti in ambito di privacy presenti nelle democrazie occidentali, probabilmente non garantisce l’efficacia che si vorrebbe ottenere.

Questo perché il sistema, per sua natura, espone al rischio di falsi positivi (ossia segnalazioni di potenziale contagio che non avrebbero ragione di essere): il rilevamento della vicinanza e della durata di esposizione infatti non tiene conto della presenza di eventuali barriere che abbatterebbero o annullerebbero l’indice di rischio.

Un altro aspetto che indirettamente impatta sull’efficacia dell’applicazione è la relativa confusione indotta dal comportamento di alcune Regioni, fra tutte quelle di Sicilia e Sardegna, che hanno lanciato proprie soluzioni tecnologiche per tentare di arginare il contagio: se è vero che le applicazioni su iniziativa regionale non hanno la velleità di sostituire Immuni, va rilevato come si possa facilmente generare confusione nel pubblico in relazione a quale comportamento attenersi.

Smart NationImmuni è ufficialmente operativa in tutta Italia
Vai all'articolo

Sanità digitale, continua l’attività di TrentinoSalute4.0

No comments

Il progetto TrentinoSalute4.0 è un’iniziativa della Provincia di Trento che ha portato alla creazione di svariati strumenti di prevenzione primaria e di promozione della salute nei luoghi di lavoro anche tramite lo sviluppo di applicazioni per smartphone e tablet: fra queste sono degne di nota l’app Salute+ e TreC_FSE che hanno sicuramente impattato positivamente sulla diffusione della sanità digitale nella popolazione.

Non solo, TrentinoSalute4.0 è stata una piattaforma molto apprezzata per la presa in carico e la gestione dei pazienti con malattie croniche, come per esempio i pazienti oncologici e affetti da diabete, grazie a soluzioni tecnologico-organizzative in cui l’innovazione è sempre stata protagonista.

Per questo motivo, la Giunta Provinciale ha deciso di finanziare nuovamente TrentinoSalute4.0 per il triennio 2020-2022 onde continuare l’attività di innovazione digitale nel settore sanitario trentino sperimentando sempre soluzioni nuove.

TrentinoSalute4.0 è un progetto governato in modo congiunto da Provincia, Azienda sanitaria e Fondazione Bruno Kessler, con FBK a occuparsi della gestione tecnico-scientifica e amministrativa.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa.

Smart NationSanità digitale, continua l’attività di TrentinoSalute4.0
Vai all'articolo

Sanità digitale, al via la piattaforma NRE per la dematerializzazione delle ricette mediche

No comments

Molte regioni di tutta Italia, tra cui la Toscana, la Ligura, la Valle d’Aosta e le Marche, hanno avviato oggi un nuovo servizio digitale per consentire ai pazienti di ottenere da remoto le ricette di cui necessitano direttamente dal proprio medico o pediatra di famiglia: si chiama NRE, acronimo per Numero Ricetta Elettronica, e interviene a supporto di tutti coloro che non possono recarsi fisicamente, per un qualsivoglia motivo, dal proprio medico curante.

Con la sola disponibilità di un telefonino, i medici, su richiesta dei propri pazienti e dopo aver verificato la situazione del richiedente, possono interfacciarsi con la nuova piattaforma regionale che consente di inviare tramite SMS, e-mail o WhatsApp al proprio assistito la ricetta in formato digitale.

La piattaforma NRE infatti permette al medico di provvedere a prescrivere la ricetta e salvarla nel proprio dispositivo, la piattaforma regionale si occuperà di recapitarla tramite messaggio al paziente a seconda del sistema ricevente prescelto.

Si sstima che nei prossimi giorni il nuovo sistema arriverà a servire le esigenze di circa 25 milioni di cittadini italiani non appena i vari programmi utilizzati da medici di famiglia e pediatri verranno resi compatibili con il servizio NRE.

La piena dematerializzazione del ritiro della ricetta è l’espressione di come l’uso intelligente della tecnologia e dell’innovazione possa migliorare la qualità della vita dei cittadini.

smartnationSanità digitale, al via la piattaforma NRE per la dematerializzazione delle ricette mediche
Vai all'articolo