Scuola digitale, L’Aquila ospita Futura

No comments

Futura, l’iniziativa nazionale del MIUR per la diffusione del Piano Nazionale Scuola Digitale approda all’Aquila, città simbolo della rinascita culturale anche in riferimento alla tragedia del sisma che ha l’ha colpita ormai dieci anni fa.

Si parte oggi con una manifestazione che alterna laboratori di progettazione, dibattiti, approfondimento del mondo STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics) ma anche gare di robotica e hackaton per creare riprogettando sistemi e piattaforme.
Le location individuate per le manifestazioni in programma si snodano fra le vie del centro storico della città portando a nuova vita gli antichi palazzi che respirano le opportunità offerte dal digitale.

Il cuore dell’evento è piazza Duomo dove sono installate apposite bolle-laboratorio simbolo del format itinerante di Futura: tantissimi ragazzi da tutta Italia, anche grazie alla fine dell’anno scolastico, parteciperanno ai temi promossi dall’iniziativa e in particolare approfondiranno la rigenerazione urbana.

Sono attesi oltre 3.000 studenti in 3 giorni che parteciperanno anche a momenti ludici in chiave digitale come la caccia al tesoro digitale senza contare le partite di calcio in cui i partecipanti indosseranno delle speciali pettorine sensorizzate.

Inoltre in piazza Duomo è previsto un percorso interattivo nello spazio del Digital Circus con apposite installazioni digitali oltre a 3 cupole geodetiche in cui sono realizzati i laboratori didattici innovativi ad uso degli studenti partecipanti.

La manifestazione è promossa dal Comune dell’Aquila, dall’omonima Università, dal GSSI e dalla Regione Abruzzo.

Smart NationScuola digitale, L’Aquila ospita Futura
Vai all'articolo

Google e Fondazione Mondo Digitale insieme per incentivare i docenti al pensiero computazionale

No comments

Google e Fondazione Mondo Digitale sono nuovamente insieme per coinvolgere i docenti all’uso di Google Computer Science First, la piattaforma gratuita per l’insegnamento della programmazione in classe e per permettere agli studenti di acquisire velocemente le competenze digitali ad essa collegate.

L’iniziativa punta a formare 5 docenti in grado, a loro volta, di formare oltre 500 colleghi distribuiti in 5 regioni italiane ossia rispettivamente Lazio, Campania, Sicilia, Veneto e Piemonte: si tratta di un esperimento ambizioso per educare prima gli insegnanti e in ricaduta gli studenti al pensiero computazionale.

L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, parte sui risultati significativi della prima che ha coinvolto 470 insegnanti e 9.000 studenti.

Il modello di insegnamento è supportato da attività guidate e interattive come giochi e video animazioni affinché il docente, anche privo di esperienza, possa acquisire facilmente le competenze oggetto dell’insegnamento potendole trasferire con facilità.

Tutto si deve alla piattaforma Computer Science First, basata sul linguaggio Scratch e ideata per accompagnare i docenti lungo percorsi didattici che intrecciano volutamente coding e discipline curricolari.

L’esperienza di Computer Science First ha permesso inoltre di sperimentare un primo tentativo di mappatura del curriculum per creare connessioni tra le aree di attività previste dalla piattaforma e le principali materie scolastiche: il risultato sono interessanti forme didattiche come animazioni di scienze sul ciclo dell’acqua e sulla nascita della terra, progetti di storytelling sulla storia, o ancora giochi interattivi di geografia, matematica e inglese.

Smart NationGoogle e Fondazione Mondo Digitale insieme per incentivare i docenti al pensiero computazionale
Vai all'articolo

Scuola, al via le registrazioni per le iscrizioni online

No comments

Sul sito del MIUR è attiva la procedura per le famiglie che devono iscrivere i propri figli alle classi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Il sistema di registrazione, attivo dalle ore 9.00 di oggi sulla piattaforma www.iscrizioni.istruzione.it, consente di registrare l’utenza che consentirà, dalle ore 8.00 del 7 gennaio alle 20.00 del 31 gennaio 2019, l’iscrizione vera e propria.

La scelta di anticipare il periodo delle iscrizioni rispetto agli anni scorsi è stata voluta dal Ministero per far partire prima la macchina delle operazioni necessarie a designare i docenti per le classi sin dall’inizio dell’anno scolastico.

Attraverso il sito dedicato alla registrazione è possibile ottenere tutte le informazioni utili per completare correttamente la procedura: chiunque abbia un’identità digitale SPID potrà accedere al portale senza la registrazione dedicata.

Il Ministero ricorda che le iscrizioni online riguardano anche i corsi ai Centri di formazione professionale regionali mentre per le scuole dell’infanzia la procedura è cartacea: l’adesione delle scuole paritarie alla procedura di iscrizione online rimane invece facoltativa.

Scuola in chiaro, il portale per la ricerca delle scuole diventa un’app

Per scegliere l’istituto scolastico più idoneo, il MIUR mette a disposizione il portale Scuola in chiaro che, in occasione delle iscrizioni all’anno scolastico 2019/2020, è diventato interattivo.
Leggendo infatti il QR code presente sul sito di ciascuna scuola, le famiglie possono accedere automaticamente alle informazioni dettagliate raccolte dal portale Scuola in chiaro come l’organizzazione oraria, le dotazioni, le attrezzature o i rapporti di autovalutazione di ciascuna scuola che mettono a confronto i risultati di apprendimento degli alunni tra scuole della stessa tipologia.

Smart NationScuola, al via le registrazioni per le iscrizioni online
Vai all'articolo

Benessere Digitale, un progetto formativo per migliorare il rapporto con le nuove tecnologie

No comments

L’Università Milano-Bicocca ha presentato, in collaborazione con Fastweb, i risultati del progetto Benessere Digitale, un progetto formativo abbinato alla relativa ricerca riguardante le competenze digitali e l’uso consapevole dello smartphone.

Lo scopo dell’iniziativa è quella di offrire agli insegnanti gli strumenti per interagire con gli studenti nell’ambito della vita digitale relativamente a tematiche quali la gestione del tempo e dell’attenzione, la comunicazione e la collaborazione o ancora la ricerca e la valutazione delle informazioni.

Sono stati raccolti dati generati da oltre 3.500 studenti sparsi in 18 scuole superiori di secondo grado delle province di Milano e Monza-Brianza che hanno evidenziato un uso pervasivo dei media digitali nella vita quotidiana da parte dei giovani.

Per analizzare le competenze digitali del campione analizzato è stato usato un test sulla base del know-how di un precedente progetto coerente con il framework europeo DigComp 2.1: i risultati hanno determinato che gli studenti appaiono poco ferrati sul processo di selezione e validazione delle informazioni mentre si trovano più a loro agio con la comunicazione su chat e social.

Sulla base di questi riscontri, è stato avviato un progetto formativo svolto dai docenti del centro Benessere digitale dell’Università Milano-Bicocca che ha portato ad una diminuzione significativa nell’indice di pervasività del device nella vita quotidiana con un generale miglioramento delle capacità di utilizzo e delle competenze digitali soprattutto attinenti alla ricerca e validazione delle informazioni online.

Smart NationBenessere Digitale, un progetto formativo per migliorare il rapporto con le nuove tecnologie
Vai all'articolo

FabLab e istruzione, a Fano si usa la fabbricazione digitale contro l’abbandono scolastico

No comments

Il Comune di Fano ospita l’evento di lancio del progetto europeo contro l’abbandono scolastico tramite l’adozione di metodologie riconducibili al mondo dei maker.

Il 7 e 8 novembre infatti presso il FabLab di Fano si terrà la presentazione di MAKE IN CLASS – Developing maker-based learning paths in class to prevent early school leaving, un’iniziativa co-finanziata dal Programma Erasmus+ KA2-Cooperation for Innovation la cui conclusione è prevista per ottobre 2020 dopo 25 mesi di durata.

Il coinvolgimento del Comune è nel ruolo di partner insieme alla scuola fanese Polo3 di Fano attraverso il coordinamento di CO.META.

Un progetto formativo per il recupero dei NEET

L’obiettivo principale è quello di realizzare attività di supporto a studenti ed insegnanti migliorando i processi di inclusione e la diffusione di competenze chiave idonee alla lotta contro l’abbandonano scolastico e il recupero dei cosiddetti NEET, ovvero quelle persone che non sono impegnate in alcun modo nello studio né nel lavoro o altra attività di formazione.

Per farlo si utilizzeranno metodologie e processi del mondo dei maker, sfruttando l’attività del FabLab di Fano che rappresenta l’unico luogo nella regione attrezzato per le attività svolte con droni, robot, stampante laser e 3D.

Tali attività, rivolte ai ragazzi, aiutano la diffusione della cultura dei laboratori digitali e del making appassionandoli all’informatica.

Il FabLab di Fano è nato nel 2016 nei locali dell’Ex Cilo grazie ad un finanziamento regionale e rappresenta un laboratorio di creatività per i ragazzi nel settore digitale. Nella stanza accanto erano presenti le due sale prova pubbliche e gratuite e questo connubio musica e digitale si è dimostrato unico nella panoramica nazionale.

Maggiori info sul sito del Comune.

Smart NationFabLab e istruzione, a Fano si usa la fabbricazione digitale contro l’abbandono scolastico
Vai all'articolo

SELFIE, lo strumento dedicato alle scuole per valutare l’uso di tecnologie didattiche innovative

No comments

Per favorire l’apprendimento e l’insegnamento nelle scuole tramite l’uso delle nuove tecnologie oggi esiste un nuovo sistema voluto dall’UE.

Si tratta di SELFIE ed è uno strumento gratuito, personalizzabile e di facile utilizzo che aiuta le scuole a valutare la propria situazione in relazione all’apprendimento nell’era digitale.

Disponibile in 24 lingue, SELFIE viene offerto a 76,7 milioni di studenti e insegnanti in 250 000 scuole su base volontaria.

Tutte le scuole interessate, dalle primarie alle superiori, possono accedere alla piattaforma SELFIE, previa iscrizione: così facendo gli studenti, i dirigenti scolastici e gli insegnanti possono iniziare un percorso di autovalutazione della durate di 20-30 minuti in cui, grazie ad una serie di dichiarazioni tra cui alcune facoltative e altre personalizzabili, possono valutare quantitativamente e qualitativamente se le tecnologie vengono utilizzate per l’insegnamento e/o l’apprendimento.

La piattaforma consente poi di elaborare una relazione conclusiva riguardante la scuola che può essere utilizzata per promuovere un dialogo all’interno della comunità scolastica per definire misure volte a migliorare l’uso delle tecnologie digitali per migliorare l’apprendimento: durante il processo non vengono raccolti dati personali e le risposte sono anonimate.

SELFIE è una delle iniziative per l’istruzione digitale

SELFIE è solo una delle 11 iniziative previste nel piano d’azione per l’istruzione digitale presentato dalla Commissione europea ad inizio dell’anno.

L’obiettivo è quello di rafforzare le competenze digitali in Europa e a sostenere l’uso innovativo delle tecnologie digitali nell’insegnamento e nell’apprendimento.

Smart NationSELFIE, lo strumento dedicato alle scuole per valutare l’uso di tecnologie didattiche innovative
Vai all'articolo

Social Kamp, un innovativo programma di alternanza scuola-lavoro presso il Binario F

No comments

Al via a Roma, presso la sede del Binario F, un’iniziativa che ha il suo fulcro nell’alternanza scuola-lavoro: si tratta di Social Kamp, un progetto ideato da Facebook Italia insieme a Skuola.net.

La sede del Binario F, il centro costruito da Facebook presso l’Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs alla Stazione Termini di Roma, è stata scelta per l’evidente tangenza rispetto alla missione di sviluppare le competenze digitali dei partecipanti.

La filosofia perseguita da Social Kamp è quella di riprogettare i programmi di alternanza scuola-lavoro concentrandosi sui bisogni emergenti dagli utilizzatori finali: il 70% di circa 6mila studenti coinvolti in programmi di alternanza scuola-lavoro e intervistati da Skuola.net hanno infatti apprezzato l’esperienza formativa qualora fosse incentrata sul confronto costante con i tutor e la collaborazione, anche attraverso una componente pratica, nell’apprendimento della conoscenza.

Social Kamp per un’alternanza scuola-lavoro pratica

Social Kamp è quindi focalizzato sulla promozione delle competenze digitali mettendo i ragazzi in contatto con i migliori esperti del panorama italiano del digitale per acquisire competenze realmente spendibili nel mondo del lavoro: dalle basi della digital economy e del digital marketing fino al personal branding e all’uso consapevole dei social media.

La metodologia didattica di Social Kamp è quella del workshop contenente un laboratorio esperienziale: alla teoria gestita da un esperto si associa un’attività pratica per toccare con mano quanto spiegato per poi scambiare collegialmente osservazioni e valutazioni finali sul lavoro svolto dagli studenti coinvolti.

I partecipanti di Social Kamp sono circa un centinaio e provengono da diverse scuole secondarie dell’area metropolitana di Roma da diversi indirizzi di studio: all’interno del programma hanno a disposizione 25 ore di alternanza.

Smart NationSocial Kamp, un innovativo programma di alternanza scuola-lavoro presso il Binario F
Vai all'articolo

Al via Didacta, Firenze ospita la fiera dedicata all’innovazione della scuola

No comments

Con oggi parte ufficialmente la Fiera Didacta Italia, la manifestazione a Firenze che rende la città toscana capitale nazionale della scuola fino a sabato 20 ottobre.

L’appuntamento è rivolto a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore scuola e tecnologia: si tratta della seconda edizione ed è dedicata a Margherita Hack, la celebre astrofisica fiorentina.

L’evento, che si tiene presso la Fortezza da Basso, prevede una serie di convegni sul Programma Erasmus+, eTwinning, sulle Avanguardie Educative, sulle Piccole Scuole e sugli Istituti Tecnici Superiori.

Didacta, l’innovazione al servizio della scuola

Il tema ricorrente è la fusione fra le opportunità scientifiche e tecnologiche e la didattica per innovare metodologie e processi a vantaggio dei docenti ma soprattutto degli studenti che nella scuola devono trovare il primo alleato per la propria crescita personale e intellettuale.

A Didacta saranno presenti ricercatori delle Università di Harvard e di Princeton, con le quali l’Indire ha avviato una collaborazione scientifica in tema di innovazione didattica ma anche personalità di primo piano nel mondo della cultura fra cui il famoso paroliere Mogol, il sociologo, psicanalista Umberto Galimberti, il filologo e membro onorario dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini.

La manifestazione è organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con, fra gli altri, MIUR, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncamere e Didacta International.

Smart NationAl via Didacta, Firenze ospita la fiera dedicata all’innovazione della scuola
Vai all'articolo

Scuola, il Comune di Ravenna pubblica un vademecum per un uso corretto dei gruppi di messaggistica istantanea

No comments

Il Comune di Ravenna ha deciso di intervenire per dare delle linee guida ai genitori degli studenti delle scuole per l’infanzia che spesso si trovano a condividere informazioni, opinioni e discussioni all’interno dei gruppi creati attraverso le applicazioni di messaggistica istantanea.

L’utilizzo però è, a volte, inopportuno con i genitori che sfruttano questi gruppi per scambiare giudizi, critiche o polemizzare fra loro e con gli insegnanti.

Dato che il buonsenso non è sufficiente e l’impatto a livello educativo relativamente ad un uso distorto della tecnologia, specie in contesti scolastici, può essere significativamente problematico, il Comune ha scelto la strada dell’educazione digitale puntando su un decalogo.

A Ravenna il vademecum serve all’educazione digitale

Lo strumento definito dall’Amministrazione di Ravenna è stato un elenco di buone pratiche da presentare durante le assemblee delle scuole dell’infanzia comunali ai genitori dei bambini.

Si tratta di un vademecum voluto dagli assessorati alla Smart city e all’Istruzione e infanzia per stimolare la collaborazione tra genitori grazie allo scambio di informazioni e aiuti per risolvere episodi di conflitto, incomprensioni o perdite di tempo.

Tra le buone prassi viene suggerita anche l’individuazione di moderatori per i gruppi di discussione.

Smart NationScuola, il Comune di Ravenna pubblica un vademecum per un uso corretto dei gruppi di messaggistica istantanea
Vai all'articolo

Al via a Trento la School of Innovation

No comments

Una scuola di formazione dedicata all’innovazione incardinata all’interno dell’Università di Trento: questa è la School of Innovation che prende il via

La School of Innovation dell’Università di Trento è una struttura interdipartimentale che punta a stimolare la creatività nella soluzione di questioni e problemi nei vari ambiti disciplinari migliorando così la capacità degli studenti nel problem solving e nella prototipazione rapida per il lancio di prodotti e servizi ad alto impatto per la società.

Il programma della School of Innovation è stato studiato per fornire gli strumenti applicativi utili a progettare innovazione e sviluppare le competenze imprenditoriali di coloro che decidono di frequentarla.

La School of Innovation è la prima struttura in Italia di questo genere
Si tratta della prima struttura in tutto il Paese ad avere tali caratteristiche interdisciplinari e interdipartimentali: i corsi sono tenuti in lingua inglese e, per il primo anno di attività, verrà offerto un percorso formativo extra-curriculare agli studenti della laurea magistrale, master e dottorato dei Dipartimenti di Ingegneria e Scienza dell’Informazione, di Ingegneria Industriale, di Sociologia e Ricerca Sociale, di Economia e Management e del Centro di Biologia Integrata.

Tale percorso si focalizza soprattutto su lezioni accompagnate da laboratori interattivi, seminari, mentoring, summer e winter school e altre attività con lo scopo di stimolare la creatività, l’imprenditorialità e lo spirito di iniziativa nei partecipanti.

Durante il secondo anno, è previsto l’allargamento della formazione a lavoratori o a coloro che si sono già laureati e vogliono ampliare le proprie competenze.

La presentazione è per il 27 settembre con lacerimonia ufficiale di apertura.

Smart NationAl via a Trento la School of Innovation
Vai all'articolo