Il Comune di Bari digitalizza il servizio di refezione scolastica

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Il Comune di Bari introduce un’importante innovazione per la gestione della refezione scolastica in vista del prossimo anno scolastico: è stato infatti attivato un nuovo sistema digitale che consente alle famiglie di iscrivere i propri figli al servizio in modo semplice e completamente online.

La nuova piattaforma è pensata per rendere più efficiente l’intero processo amministrativo, offrendo un accesso intuitivo alle iscrizioni, alla gestione dei pagamenti e alla consultazione della propria posizione: attraverso l’app dedicata, i genitori potranno monitorare credito residuo, pagamenti effettuati ed eventuali importi da regolarizzare, con transazioni gestite esclusivamente tramite il circuito PagoPA.

Le iscrizioni prevedono due finestre, una ordinaria e una straordinaria, per completare la procedura: l’Amministrazione comunale informerà le famiglie attraverso comunicazioni dedicate e promemoria periodici, coinvolgendo anche gli istituti scolastici per garantire la massima diffusione delle informazioni.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Bari.

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Il Comune di Frosinone dematerializza le cedole librarie cartacee

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Il Comune di Frosinone annuncia l’adozione, in via esclusiva, del sistema delle cedole librarie digitali per la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole primarie: si tratta di una novità che punta a semplificare le procedure per le famiglie, ridurre la documentazione cartacea e rendere più efficiente la gestione del servizio.

Il nuovo sistema consentirà ai genitori di ottenere i libri scolastici senza dover presentare o consegnare moduli cartacei: sarà infatti sufficiente recarsi presso una libreria accreditata e comunicare il codice fiscale dell’alunno per consentire all’esercente di verificare online il diritto alla fornitura dei testi previsti per la classe frequentata.

La trasformazione digitale del servizio rappresenta un passo importante verso una Pubblica Amministrazione più moderna e accessibile: grazie alla gestione informatizzata delle cedole, sarà possibile ridurre i tempi burocratici, limitare il rischio di errori amministrativi e semplificare le operazioni sia per le famiglie sia per gli operatori del settore.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di innovazione dei servizi comunali e segue l’esempio di numerose amministrazioni italiane che negli ultimi anni hanno scelto di adottare sistemi digitali per la distribuzione dei libri scolastici: l’obiettivo è quello di migliorare l’esperienza dei cittadini attraverso procedure più rapide, trasparenti e sostenibili.

Oltre ai vantaggi organizzativi, la dematerializzazione delle cedole contribuisce anche alla riduzione dell’utilizzo della carta e alla promozione di pratiche amministrative più attente all’ambiente.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Frosinone.

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Scuola, al via il fascicolo digitale del personale scolastico

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato il Fascicolo digitale del personale scolastico, un nuovo strumento online pensato per semplificare e rendere più trasparente la gestione delle informazioni professionali di chi lavora nella scuola. Il servizio è destinato a docenti, personale ATA, insegnanti di religione cattolica e personale educativo che hanno prestato servizio nel sistema scolastico italiano.

Attraverso la piattaforma, gli utenti possono consultare in modo sicuro i propri dati anagrafici e professionali, comprese le informazioni su ruolo, titolarità e servizi svolti, già presenti nel sistema informativo del Ministero. In questa prima fase, i docenti hanno anche la possibilità di visualizzare i titoli dichiarati nei concorsi banditi a partire dal 2020.

Il Fascicolo digitale viene introdotto inizialmente in modalità sperimentale. L’entrata a regime è prevista entro giugno 2026, mentre entro marzo dello stesso anno sarà ampliato con ulteriori dati già in possesso dell’Amministrazione, consentendo l’accesso ai titoli anche agli altri profili del personale scolastico. Nel tempo, il sistema sarà arricchito con nuovi servizi e funzionalità a supporto dei lavoratori della scuola.

L’iniziativa rientra nel più ampio processo di digitalizzazione e semplificazione amministrativa promosso dal Ministero, sviluppato anche grazie al confronto con le organizzazioni sindacali. Secondo il ministro Giuseppe Valditara, la scuola ha bisogno di strumenti moderni e intuitivi: il Fascicolo digitale rappresenta un primo passo concreto verso una gestione più efficiente e trasparente delle procedure, comprese quelle legate alla mobilità del personale.

Maggiori informazioni nel comunicato del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

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Il Comune di Modena avvia il portale dedicato ai servizi scolastici

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Il Comune di Modena ha lanciato il nuovo portale Modena Fa Scuola dedicato ai servizi scolastici per semplificare e razionalizzare l’accesso alle informazioni educative.

Le famiglie, ma anche gli insegnanti e gli studenti, possono così accedere più facilmente ai servizi comunali dedicati alla scuola.

In un unico punto digitale è raccolto l’intero universo educativo comunale che va dai servizi per l’infanzia 0-6 anni alle attività dei nidi e delle scuole dell’infanzia oltre ai progetti e alla documentazione prodotta negli anni.

Maggiori informazioni direttamente sul portale del Comune di Modena.

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Nel Comune di Cesena la prima aula STEM nella scuola primaria

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Presso la scuola primaria di Martorano nel Comune di Cesena è stata inaugurata la prima aula STEM per impiegare il digitale nello studio delle materie scientifiche attraverso metodologie e attività innovative che possano rispondere in modo efficace ai nuovi bisogni degli studenti.

Tramite il sostegno dei fondi del PNRR è stata quindi introdotta un’aula STEM in ciascuno dei cinque plessi di Scuola primaria del Comune: la prima è stata inaugurata presso il plesso di Martorano con il conseguente miglioramento degli spazi scolastici e il potenziamento delle competenze e dell’inclusione per raggiungere il successo formativo di tutti gli studenti.

Le aule presentano arredi modulari e soprattutto attrezzature evolute con postazioni dotate di monitor touch e la disponibilità di Cromebook oltre al materiale didattico per l’insegnamento delle discipline STEM.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Cesena.

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Famiglie e Studenti, il MIM annuncia la nuova piattaforma digitale

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato la creazione di una nuova piattaforma digitale chiamata Famiglie e Studenti.

Si tratta di un’iniziativa dedicata alla semplificazione dell’erogazione dei servizi educativi ottimizzando le attività del Ministero e delle istituzioni scolastiche ed educative statali.

Tramite la piattaforma digitale, che rappresenta un canale unico di accesso per famiglie e studenti a tutti i servizi offerti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito che spaziano dall’orientamento alla presentazione dell’offerta formativa passando per la possibilità di fruire di varie prestazioni e sostegni del diritto allo studio.

Proprio l’aspetto delle agevolazioni a studenti e famiglie è un aspetto particolarmente curato: è stato concepito un interfacciamento diretto con l’INPS per ottenere automaticamente i dati relativi all’indicatore sulla situazione economica equivalente (ISEE) con una notevole facilitazione per la corretta individuazione dei beneficiari e l’erogazione dei sostegni economici previsti fra cui borse di studio e i contributi per i viaggi di istruzione.

La nuova piattaforma inoltre migliorerà una gestione più equa delle risorse educative privilegiando le istituzioni scolastiche che abbiano un maggior numero di studenti appartenenti a famiglie che non abbiano accesso a grandi disponibilità economiche.

Maggiori dettagli nel comunicato del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

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Al via Didacta, torna la fiera sull’innovazione nella scuola e per la scuola

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Parte ufficialmente oggi Didacta, la fiera dedicata all’innovazione nella scuola e per la scuola, che dal 8 al 10 marzo animerà la Fortezza da Basso di Firenze con oltre 800 eventi formativi, tra workshop, seminari e convegni.

I destinatari dell’iniziativa sono primariamente docenti, dirigenti scolastici e personale del mondo della scuola che potranno partecipare a numerose iniziative di formazione con circa 70 eventi organizzati direttamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito che affrontano temi come il PNRR, il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), lo sport nella scuola, il risparmio energetico, il sistema 0-6, il mondo degli ITS, il Piano cinema e le collaborazioni con altre istituzioni.

L’obiettivo è la divulgazione di un modello di Scuola 4.0 che faccia ricorso alle tecnologie abilitanti, come l’intelligenza artificiale, per proporre nuovi modelli educativi e formativi ai ragazzi: si tratta di una nuova visione che rende centrale il ruolo delle materie STEM.

La manifestazione coinvolge 342 espositori che proporranno soluzioni innovative e nuove opportunità per il mondo della scuola.

Tutti gli eventi sono disponibili nella pagina dedicata al programma della manifestazione.

Maggiori informazioni nel comunicato di Didacta Italia.

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A Roma nasce il primo liceo digitale d’Italia

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Da una proposta di Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine in sinergia con il Ministero dell’Istruzione è nato a Roma il primo liceo digitale d’Italia: si tratta di un nuovo indirizzo scolastico che sviluppi in modo integrato le competenze digitali con i curricula disciplinari e che favorisce l’interoperabilità fra materie scientifiche, tecniche e umanistiche.

Il liceo, ospitato dall’Istituto Matteucci di Roma, parte con una prima classe sperimentale con 30 studenti con lo scopo di formare una nuova leva di esperti nel settore digitale che possano, sino dalle superiori, accumulare il sapere del domani.

Non a caso è stata scelta un’azienda come Leonardo che fa della convergenza tra manifattura e digitale il suo punto focale: nel solo 2021 infatti Leonardo ha attivato 776 percorsi formativi tra stage, programmi di apprendistato, tirocini e alternanza scuola-lavoro con oltre 1.400 ore di docenza da parte dei dipendenti dell’azienda prestate in 4 Istituti tecnici superiori italiani.

Nel nuovo liceo digitale verranno calendarizzate attività didattiche ed uno stage nella celebre azienda italiana che avranno come filo conduttore l’intelligenza artificiale e il linguaggio matematico con l’arricchimento di materie umanistiche: i giovani verranno così avvicinati alle discipline STEM e alle opportunità più rilevanti che questa formazione consente di offrire.

Maggiori informazioni nel comunicato di Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine.

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CampBus, parte da Bari il nuovo tour dedicato alla didattica digitale

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La digitalizzazione della scuola è uno degli aspetti cardine e una delle sfide di più ampio impatto che la scuola italiana si appresta ad affrontare: del resto con la diffusione verticale di Google Classroom e Google Workspace, due soluzioni particolarmente diffuse fra gli studenti nel nostro Paese, l’importanza del digitale sta manifestandosi con sempre maggior vigore.

Con la recente approvazione del Piano scuola 4.0 nel prossimo periodo verranno calendarizzati una serie di interventi strutturali trasformare 100.000 classi tradizionali in ambienti innovativi di apprendimento finalizzati alla formazione degli studenti per le professioni del futuro.

Ed è proprio sulla scuola di domani che si concentra l’iniziativa del Corriere denominata CampBus: un autobus itinerante che intende portare spunti di didattica digitale nelle varie scuole italiane.

La prima tappa parte da Bari presso il liceo scientifico Fermi: qui una serie di formatori e professionisti delle aziende incontrano il mondo della scuola e i ragazzi per trasmettere la curiosità e le opportunità che si celano dietro alle tematiche perno dell’innovazione didattica come le discipline STEM, gli strumenti evoluti di didattica digitale, la didattica laboratoriale avanzata e molto altro.

Gli incontri del CampBus sono in presenza per agevolare le relazioni e il lavoro collaborativo: tutte le occasioni di contaminazione offerte dal CampBus mostrano le potenzialità della didattica tecnologica e la spinta verso sistemi di condivisione e collaborativi per veicolare la conoscenza.

Tra i temi affrontati vi è la necessità di ridurre il digital divide per ritardi infrastrutturali ma anche per competenze digitali ancora insufficienti che delineano la presenza di divari nella popolazione studentesca ma anche all’interno del corpo docente.

Non manca un approfondimento sul tema della sicurezza in termini di protezione di reti e dispositivi da attacchi esterni oltre che la necessità di diffondere una maggiore responsabilità sulla veicolazione dei contenuti.

Maggiori dettagli sul sito del Corriere dedicato all’iniziativa.

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Il Comune di Bisceglie punta su fibra ottica e digitalizzazione delle scuole

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Bisceglie, città pugliese nel Nord Barese, è una città che sta vivendo una profonda trasformazione digitale grazie ad una serie di interventi che stanno portando il territorio a conoscere nuovi servizi e opportunità offerte dalla tecnologia.

Fibra ottica, innovazione nella scuola e nei servizi comunali sono la chiave di questo grande cambiamento.

Il Comune di Bisceglie sta vendendo completarsi i cantieri di Open Fiber per una nuova infrastruttura urbana in fibra ottica: alla nuova rete sono già state collegate circa 14mila unità immobiliari rispetto alle 21mila previste dal piano di cablaggio siglato fra Open Fiber e il Comune pari al 60% del territorio urbano.

L’investimento pari a 5 milioni di euro di investimento permetterà di ottenere un anello di fibra ottica pari a circa 11mila km che verranno conclusi entro la fine dell’anno: sono già stati eseguiti scavi per circa 25km ed è stato effettuato un riutilizzo dell’infrastruttura esistente per oltre 24km.

La fibra ottica è un tassello fondamentale per permettere di avviare le azioni di trasformazione digitale necessarie a portare il Comune ad essere un Ente innovativo che possa rispondere ai bisogni dei cittadini.

Relativamente ai servizi, il Comune ha già digitalizzato lo sportello unico per le attività produttive, quello dell’edilizia e si appresta a transitare al digitale lo sportello del contribuente.

Anche la scuola del territorio sta affrontando una rivoluzione digitale è la scuola: in tutte le classi del primo circolo didattico di Bisceglie Edmondo De Amicis sono infatti state installate lavagne interattive multimediali.

E proprio le LIM possono beneficiare della connettività in fibra ottica in una sorta di circolarità che la tecnologia restituisce in termini di vantaggi per gli alluni.

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