Firenze, l’IoT efficienta l’irrigazione del verde pubblico

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Firenze è una delle città italiane più interessante in relazione all’uso della tecnologia per potenziare i servizi dedicata alla cittadinanza e, in senso lato, al territorio: grazie ad una crescente attenzione verso il panorama innovativo come motore per la trasformazione da città tradizionale a smart city, il Comune è riuscito a lanciare azioni incisive che hanno anche aumentato l’efficienza della gestione urbana abbattendo le spese per le operazioni ordinarie.

Fra queste compare l’amministrazione del verde pubblico e, in particolare, l’irrigazione delle aree verdi.

Tramite il progetto REPLICATE, finanziato da Horizon2020, il Comune ha avviato un percorso di razionalizzazione della gestione idrica che ha coinvolto la Direzione Sistemi Informativi e la Direzione Ambiente del Comune di Firenze: il risultato è l’implementazione del primo sistema di irrigazione intelligente cittadino.

Il nuovo sistema è in grado di stabilire le quantità di acqua con cui irrigare il terreno in base a valori parametrici riferiti alle condizioni di umidità del terreno, alle condizioni meteo e alla bagnatura foliare.

Nel contempo, l’infrastruttura idrica intelligente è in grado, grazie ad una speciale rete di sensori, di consentire l’individuazione da remoto delle perdite o rotture agli impianti con la possibilità di intervenire sul posto solo se necessario.

La struttura idrica intelligente è attiva presso i giardi delle Ex officine Galileo e presso quelli della Stazione Leopolda.

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Scuola digitale, L’Aquila ospita Futura

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Futura, l’iniziativa nazionale del MIUR per la diffusione del Piano Nazionale Scuola Digitale approda all’Aquila, città simbolo della rinascita culturale anche in riferimento alla tragedia del sisma che ha l’ha colpita ormai dieci anni fa.

Si parte oggi con una manifestazione che alterna laboratori di progettazione, dibattiti, approfondimento del mondo STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics) ma anche gare di robotica e hackaton per creare riprogettando sistemi e piattaforme.
Le location individuate per le manifestazioni in programma si snodano fra le vie del centro storico della città portando a nuova vita gli antichi palazzi che respirano le opportunità offerte dal digitale.

Il cuore dell’evento è piazza Duomo dove sono installate apposite bolle-laboratorio simbolo del format itinerante di Futura: tantissimi ragazzi da tutta Italia, anche grazie alla fine dell’anno scolastico, parteciperanno ai temi promossi dall’iniziativa e in particolare approfondiranno la rigenerazione urbana.

Sono attesi oltre 3.000 studenti in 3 giorni che parteciperanno anche a momenti ludici in chiave digitale come la caccia al tesoro digitale senza contare le partite di calcio in cui i partecipanti indosseranno delle speciali pettorine sensorizzate.

Inoltre in piazza Duomo è previsto un percorso interattivo nello spazio del Digital Circus con apposite installazioni digitali oltre a 3 cupole geodetiche in cui sono realizzati i laboratori didattici innovativi ad uso degli studenti partecipanti.

La manifestazione è promossa dal Comune dell’Aquila, dall’omonima Università, dal GSSI e dalla Regione Abruzzo.

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ANAS e MIT insieme per il monitoraggio delle infrastrutture stradali

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L’ANAS e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, celebre ateneo statunitense, hanno presentato l’accordo per un innovativo metodo di monitoraggio delle infrastrutture stradali italiane.

L’iniziativa, che sarà operativa fisicamente da febbraio 2019 attraverso un progetto pilota che interesserà il Grande Raccordo Anulare di Roma (GRA) e l’autostrada A91 Roma-Fiumicino, prevede che siano gli utenti della rete autostradale a fornire, tramite smartphone, informazioni utili al controllo dello stato di salute dell’infrastruttura viaria da parte di ANAS.

Smart Road: la sensoristica si basa sugli utenti

La tecnologia adottata permette la sorveglianza e la conseguente programmazione della manutenzione delle infrastrutture stradali valutate sul comportamento delle stesse durante il loro funzionamento in esercizio.

Accanto alle attività di verifica tradizionali, condotte da personale certificato, si affiancherà l’uso di sensori mobili che consentono il controllo qualitativo dell’infrastruttura stradale sulla base dei dati provenienti dai sensori presenti nei dispositivi mobili e nelle centraline delle automobili più recenti.

La tecnologia del MIT ha infatti evidenziato che i dati derivati dallo smartphone, raccolti su un veicolo in movimento e opportunamente registrati e analizzati, sono in grado di presentare informazioni coerenti e significative su alcune delle frequenze modali di un ponte, ossia del comportamento dinamico di una struttura quando viene sottoposta a vibrazione come quella indotta dal passaggio dei veicoli.

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Pirelli presenta i nuovi pneumatici con tecnologia Cyber Car

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Il mondo delle automobili, grazie alle nuove tecnologie, sta subendo un processo continuo di trasformazione che sta portando alla realizzazione di scenari impensabili appena un decennio fa.

Tralasciando le auto a guida autonoma, forse il risultato più eclatante di come l’innovazione possa cambiare scenari consolidati, esistono altre opportunità interessanti innescate dal progresso tecnologico.

Fra queste, la possibilità di rendere i pneumatici intelligenti attraverso una tecnologia in grado di permettere loro di dialogare con i sistemi di sicurezza delle automobili.

A realizzare questa innovazione è stata Pirelli che, con la tecnologia Cyber Car, entro la fine del 2018 porterà sul mercato i nuovi pneumatici destinati alle vetture di ultima generazione, elettriche o tradizionali delle principali case automobilistiche.

Sensori per far diventare smart i penumatici

Grazie a piccoli sensori posizionati all’interno dei penumatici collegati con il cloud Pirelli, i dati registrati dalla sensoristica, come per esempio le caratteristiche della strada e il modo in cui la gomma reagisce, si modifica e si usura, vengono inviate ad un’apposita app o al sistema computerizzato di bordo in grado di interpretarle ed effettuare le opportune correzioni per consentire una guida più sicura, confortevole ed efficiente.

Nel contempo vengono comunicati, in tempo reale, i dati identificativi del pneumatico, la pressione, il carico verticale, la temperatura interna e la profondità del battistrada: questi parametri sono molto importanti anche in funzione della previsione dei consumi durante la marcia, soprattuto per le auto elettriche che necessitano di una maggiore attenzione alla pianificazione dei consumi e dell’autonomia.

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