Google implementa il mobile-first indexing

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Dopo poco più di un anno di test è ufficiale, Google passa al mobile-first indexing.

Se fino a questo momento i sistemi di scansione, indicizzazione e ranking del motore di ricerca erano basati esclusivamente sulla versione desktop del contenuto di una pagina, ora gli algoritmi abbracciano la logica mobile-centrica.

L’indicizzazione mobile-first è un’evoluzione coerente con le abitudini dei navigatori: il traffico internet da mobile è ormai superiore al 70% del totale e, quindi, è naturale che anche le logiche di Google debbano tenere conto di questo dato.

Per questo motivo l’indicizzazione dei contenuti non avverrà più sulla base delle versioni desktop dei siti ma sulla loro versione mobile.

Google evidenzierà tramite la Search Console i siti soggetti alla migrazione verso il nuovo standard: i proprietari vedranno una velocità di scansione decisamente maggiore mentre Google mostrerà la versione mobile delle pagine nei risultati di ricerca e nella cache.

L’obiettivo è quello di incoraggiare i proprietari dei siti web a puntare ulteriormente sull’ottimizzazione dei contenuti per dispositivi mobili.

Per luglio è atteso un ulteriore aggiornamento che terrà conto della presenza delle pagine AMP.

Ulteriori informazioni sulla documentazione ufficiale.

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