Il Comune di Milano lancia l’app dedicata alla spesa a domicilio

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Il Comune di Milano, dopo aver introdotto il servizio online per stabilire quali esercizi potessero consegnare i propri prodotti al domicilio del richiedente, rende disponibile gratuitamente negli store Apple e Google l’app per smartphone e tablet.

Spesa a Domicilio, questo il nome dell’applicazione, permette in modo semplice e intuitivo di effettuare le medesime operazioni prima possibili attraverso la mappa georeferenziata.

Sviluppata dalla Direzione Sistemi informativi e Agenda digitale con il contributo di GISdevio, l’app geolocalizza gli esercizi commerciali inseriti nell’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche per il lavoro, Commercio e Attività produttive insieme ai nove municipi della città, a Confcommercio Milano e al suo sistema associativo oltre che alle associazioni di via.

Ad oggi i commercianti presenti nella piattaforma sono 826 e la mappa è già stata visualizzata online oltre 210mila.

Maggiori dettagli nel sito dedicato.

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EasyCoop arriva a Bologna

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Non solo i giganti della tecnologia sono in grado di avviare progetti aggressivi che adottino soluzioni legate alla filiera del commercio elettronico degli alimenti.

Anche in Italia infatti, con la crescente attenzione verso le possibilità offerte dalla tecnologia nell’ambito della spesa a domicilio, stanno maturando nuove soluzioni.

Fra queste c’è sicuramente EasyCoop, il nuovo servizio per la spesa online lanciato da Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa nella galassia Coop.

Si tratta di un innovativo progetto che riunisce fisico e digitale in un nuovo canale con magazzini dedicati e un servizio di consegna all’orario definito dal cliente: una sorta di supermercato chiuso al pubblico con scaffalature e celle frigorifere contenenti prodotti disponibili esclusivamente per l’acquisto online.

La struttura che ospita il servizio EasyCoop prevede un centro logistico di 5mila metri quadrati, sito a Castelmaggiore, che serve il bolognese assicurando il trasporto veloce anche dei freschi e dei freschissimi (latticini, carne, pesce, frutta e verdura) con oltre 11mila referenze di prodotti.

Dopo un test condotto a Roma della durata di circa un anno, il servizio è stato ufficialmente lanciato a Bologna per poi essere esteso a tutta la dorsale adriatica dove il marchio Coop ha la sua forza.

EasyCoop, un servizio intuitivo

Il servizio di EasyCoop è stato studiato per essere intuitivo e accessibile da qualsiasi dispositivo: il minimo degli ordini è pari a 50 euro e il servizio di consegna al piano è disponibile dal giorno successivo all’ordine, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 22, con fasce orarie e costi personalizzabili.

Il costo della consegna oscilla fra i 3,90 e i 7,90 a seconda delle specifiche concordate con il cliente che comunque verrà notificato, mezz’ora prima dell’orario di consegna, tramite un sms contenente numero, nome e foto dell’addetto incaricato.

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Cresce il settore della spesa online grazie alle nuove opportunità offerte dalla tecnologia

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Fare la spesa è un’occupazione che richiede tempo: lo sanno molto bene tutti coloro che sono assorbiti dai ritmi frenetici della società moderna e per i quali recarsi al supermercato è un’attività preclusa o molto difficile da organizzare.

Non è però esclusivamente una questione di tempo, in molti casi ci sono altre barriere che rendono problematico fare la spesa: si pensi infatti alle persone di una certa età o che soffrono di mobilità ridotta.

E comunque ammettiamolo, perdere ore tra le corsie e in fila alle casse per poi dover portare decine di sacchetti e bottiglie non piace a nessuno.

Nel corso degli ultimi anni, sulla base di queste motivazioni e di un netto miglioramento dei servizi logistici, si sta affermando sempre di più il fenomeno della spesa online, un servizio offerto sia da portali indipendenti sia dai siti dei principali supermercati.

L’utente che vuole comprare online non deve fare altro che registrarsi alla piattaforma, selezionare i prodotti, opportunamente divisi per categoria merceologica, e le quantità desiderate e inserirli nel carrello virtuale.
Terminata la spesa può procedere con il pagamento tramite carta di credito, Paypal o in contanti alla consegna che avviene mediamente sul proprio pianerottolo nel giro di 24-48 ore.

Secondo Coldiretti quasi un italiano su quattro (19,3%) acquista prodotti alimentare online, un dato più che raddoppiato rispetto al 2014 (6,1%): oggi oltre 8 milioni di italiani scelgono la spesa online grazie alla sua comodità e perchè consente facilmente di fare il confronto dei prezzi garantendosi specialità esclusive in modo più conveniente.

Non è stato però sempre così, c’è voluto infatti tempo per superare i problemi dei costi alti di consegna del fresco e le difficoltà nel trovare economie di scala profittevoli tanto è vero che, in tempi passati, molti pionieristici tentativi di supermercati online si sono infranti, come è avvenuto per il colosso USA Webvan.

L’impennata odierna è dovuta in parte all’economia di scala che faticava a trovarsi dieci anni fa, anche per via della scarsa diffusione degli smartphone che ormai hanno moltiplicato i potenziali utenti, ma soprattutto per la scelta del modello distributivo efficiente nella tratta dell’ultimo miglio: è infatti vitale la capillarità dei nodi di distribuzione a causa dell’obsolescenza della merce e per la necessità del consumatore che chiede la consegna a domicilio in tempi sempre più brevi.

Grazie all’efficientamento distributivo oggi ci sono svariate realtà che offrono il servizio di spesa online, fra cui si possono ricordare:

Esselunga continua a scommettere sull’home delivery mentre altri, come Carrefour puntano sulla soluzione click & collect.

Esistono anche dei modelli logistici innovativi, come quello di Supermercato 24 che permette di scegliere liberamente il supermercato da cui acquistare offrendo un servizio di consegna a domicilio tramite degli incaricati che vi sostituiranno nelle operazioni di acquisto.

La vera rivoluzione però sembra essere imputabile ad Amazon con il suo servizio Amazon Prime Now.

Si tratta di un servizio riservato ai clienti iscritti ad Amazon Prime, il programma di iscrizione annuale di Amazon che garantisce, fra le altre cose, un numero illimitato di spedizioni senza costi aggiuntivi con consegna in 1 giorno lavorativo su oltre un milione di articoli, verso la maggior parte dei comuni italiani.

Nella fattispecie con Prime Now il cliente può effettuare ordini tramite l’app dedicata e riceverli in 1 ora al costo di 6,90€ per ordine o gratis in finestre di 2 ore a sua scelta, dalle 8 alle 24: l’importo minimo per gli ordini Prime Now è di 19€, il servizio evita code, traffico e stress.

Attivo in alcune aree d’Italia, si diffonderà a macchia d’olio nel corso del 2017.

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