Il Comune di Modena avvia le iscrizioni per un nuovo corso di alfabetizzazione digitale

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Il Comune di Modena ha ufficialmente aperto le iscrizioni per i due cicli di incontri del corso gratuito di alfabetizzazione informatica dedicato a chi ha poca dimestichezza con il funzionamento delle nuove tecnologie e dei servizi digitali.

Il percorso formativo, proposto in collaborazione con la palestra digitale MakeItModena, offre informazioni su, per esempio come aprire una casella di posta elettronica, ottenere l’identità digitale SPID o gestire le videochiamate.

Dopo il primo ciclo di inizio gennaio, le lezioni gratuite verranno replicate anche in febbraio negli spazi comunali di strada Barchetta 77.

Il corso permette di acquisire competenze digitali di base ed è sviluppato in un totale di sei ore, suddivise in quattro incontri da 90 minuti ciascuno per un massimo di 9 persone a lezione.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Modena.

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CSV Cosenza attiva uno sportello di facilitazione digitale

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A Cosenza e Castrovillari è attivo da oggi lo sportello di facilitazione digitale organizzato da CSV Cosenza: si tratta di uno sportello presidato da operatori volontari reclutati attraverso il servizio civile digitale per offrire supporto ai cittadini con particolare, ma non esclusivo, riferimento a coloro che operano all’interno del Terzo Settore e che fruiscono dei servizi erogati dal CSV Cosenza e Castrovillari.

La necessità di ricevere assistenza nell’uso degli strumenti digitali è sempre più centrale in piena trasformazione digitale sia per le opportunità messe a disposizione dagli Enti sia per i sistemi personali di identificazione, come SPID e la CIE, oppure di firma digitale.

Il supporto interviene però anche per l’assistenza alla compilazione dei bandi, ormai compilabili esclusivamente online, come quelli nel perimetro del servizio civile inviabili tramite la piattaforma DOL.

Lo sportello di facilitazione digitale del CSV Cosenza e Castrovillari è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 18 nelle due sedi presenti a Cosenza e in quella presente a Castrovillari.

I facilitatori digitali sono stati reclutati nell’ambito dei progetti “Competenti digitali” con capofila il CSV di Bari e “Basta un click” del CSV Insubria.

Maggiori informazioni nel comunicato di CSV Cosenza e Castrovillari.

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Il Comune di Celleno lancia uno sportello di facilitazione digitale

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Per aiutare i cittadini meno avvezzi alla tecnologia il Comune di Celleno ha attivato un nuovo servizio di facilitazione digitale che prevede la disponibilità, presso gli uffici comunali, di uno sportello fisico di supporto all’uso delle nuove tecnologie.

Al suo interno, un facilitatore digitale è impegnato a condividere informazioni e diffondere competenze digitali di base allo scopo di mettere i cittadini nella condizione di accedere ai servizi pubblici digitali in modo più agevole e, nel corso del tempo, in autonomia.

Lo sportello è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle ore 12,30 e si occuperà dell’assistenza nell’utilizzo dei più comuni dispositivi digitali (fra cui pc, smartphone e tablet), l’assistenza nella creazione dell’identità digitale SPID, l’assistenza nella creazione della PEC e della sia gestione, l’assistenza per l’accesso ai maggiori portali della Pubblica Amministrazione come l’INPS o l’Agenzia delle Entrate o il supporto nell’uso dei servizi dell’ANPR.

Il nuovo servizio è realizzato in collaborazione con Arci Viterbo e ha la finalità di offrire le basi per un percorso di alfabetizzazione digitale che aiuti a ridurre il più possibile il digital divide della popolazione residente nel Comune.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Celleno.

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Il Comune di Maranello attiva uno sportello per aiutare i cittadini nell’uso dei servizi digitali

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Il Comune di Maranello ha deciso di attivare uno sportello per aiutare i cittadini nell’uso dei servizi digitali: fra questi, in primo luogo, l’attivazione e l’uso dell’identità digitale SPID ma anche l’invio di messaggi e-mail, la capacità di navigare su internet o lo scaricamento di certificati anagrafici dall’ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.

L’affiancamento del cittadino in difficoltà con gli strumenti tecnologici è una necessità in un periodo in cui il dialogo con la Pubblica Amministrazione avviene, di fatto, quasi esclusivamente attraverso i canali telematici.

L’Amministrazione ha quindi avviato un progetto che prevede, per un anno, l’allocazione di una persona dedicata ad aiutare i cittadini nell’utilizzo dei servizi digitali presso l’URP del Comune in Piazza Libertà il martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13 e presso il Centro Giovani il giovedì dalle 15 alle 17.30.

Non è richiesto l’appuntamento e il servizio viene erogato tramite il Servizio Civile Digitale.

Per ulteriori informazioni su come affrontare più serenamente il digitale, il Comune di Maranello ha attrezzato una sezione apposita sul proprio sito.

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Amico Digitale, Fondazione CR Firenze supporta gli over 65 nell’uso dei servizi online

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Si chiama Amico Digitale ed è l’iniziativa di Fondazione CR Firenze, insieme al Comune di Firenze e lo spin-off accademico dell’Università di Firenze “Terza Cultura”, per aiutare gratuitamente gli anziani nell’accedere ai servizi online grazie all’impiego di 20 facilitatori digitali universitari selezionati dal progetto #TuttoMeritoMio di Fondazione Cr Firenze e Intesa San Paolo per supportare, anche economicamente, studenti meritevoli in condizioni svantaggiate.

Amico digitale intende infatti aiutare le persone meno avvezze con la tecnologia ad effettuare una serie di attività tramite la tecnologia che sono divenute ormai indispensabili come la prenotazione di visite, l’accesso ai portali della Pubblica Amministrazione tramite identità digitale ma anche la comprensione del corretto comportamento online con l’individuazione delle truffe informatiche.

L’iniziativa si svolge con un programma gratuito organizzato in due fasi: la prima prevede un ciclo di appuntamenti che si svolgeranno come incontri pomeridiani e di gruppo in cui verranno trattati, a rotazione, una serie di temi in materia digitale come SPID, l’uso delle e-mail, la prenotazione delle visite mediche online, il Fascicolo Sanitario Elettronico e molto altro.

La seconda fase invece prevede la messa in esercizio di uno sportello, su appuntamento, che avrà sede nelle reti di solidarietà della città per incentivare l’inclusione digitale.

Il progetto ha appena concluso un percorso di presentazione nei quartieri della città e si appresta ad entrare nel vivo.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata sul sito di Fondazione CR Firenze.

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ANPR, online la nuova versione dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente

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E’ online una nuova versione dell’ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, che rappresenta il portale tramite cui tutti i cittadini italiani possono accedere ai propri dati anagrafici, scaricare certificati e promuovere il cambio di residenza.

Il nuovo portale, realizzato dal Ministero dell’Interno in collaborazione con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale e Sogei, è stato studiato per essere ancora più semplice e accessibile della precedente versione.

Tra le novità introdotte vi è il repository su Github relativo agli Open Data che alimentano i numeri presentati dal sito e la pubblicazione delle tabelle di decodifica per una corretta interoperabilità con l’ANPR rese disponibili dal Ministero dell’Interno, dal Ministero della Funzione Pubblica, dall’Agenzia delle Entrate, dall’Istat e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

L’accesso ad ANPR da parte delle Amministrazioni avviene tramite il sistema degli Accordi di fruizione o attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) mentre per il cittadino è sufficiente essere dotato dell’identità digitale come SPID.

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Il Comune di Desio aderisce al nodo eIDAS italiano

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Il Comune di Desio avvicina i cittadini dell’Unione Europea all’Amministrazione consentendo loro di accedere ai servizi online forniti dallo sportello telematico SpazioCOMUNE tramite le identità digitali erogate dai loro Paesi originari.

SPID è infatti una delle soluzioni che l’Italia ha messo in cantiera per dotare i cittadini italiani di un’identità digitale: fa parte delle eID, ossia delle identità digitali europee, che consentono ai nostri cittadini di potersi identificare anche all’Estero se supportate dai canali dei Paesi in cui si intende effettuare l’identificazione.

Allo stesso modo i cittadini europei, laddove venga effettuata l’apposita procedura di convalida, possono effettuare il riconoscimento anche in Italia con l’identità digitale del loro Paese, omologa rispetto a SPID.

Il Comune di Desio ha quindi finalizzato il percorso che consente di connettersi al nodo eIDAS italiano permettendo quindi ai cittadini europei in possesso di identità digitali nazionali riconosciute in ambito eIDAS di accedere ai servizi delle Pubbliche amministrazioni italiane e, in particolare, a quelli erogati al Comune di Desio.

Tramite il pulsante “Login with eIDAS” i cittadini comunitari possono, per esempio, effettuare iscrizioni ai concorsi o effettuare i pagamenti delle multe e delle tasse universitarie.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Desio.

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Il Comune di Pescara lancia lo SPID Point

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Il Comune di Pescara, per semplificare l’accesso ai servizi online erogati dall’Ente, ha lanciato lo Spid Point, un innovativo sportello collocato presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico che consente di erogare ai cittadini l’identità digitale.

Lo sportello infatti consente di effettuare la richiesta di attivazione presso il portale di uno degli Identity Provider convenzionati, Sielte o Poste Italiane, che poi può essere conclusa in autonomia dal richiedente.

L’identità digitale è una condizione indispensabile per esercitare pienamente i propri diritti ma è necessaria per garantire le pari opportunità soprattutto alle categorie che hanno difficoltà nell’uso della tecnologia e che rischiano di essere escluse digitalmente e, conseguentemente, socialmente.

Lo SPID Point permette inoltre di avvicinare i cittadini ai servizi telematici del Comune di Pescara: il servizio è gratuito ed è rivolto a tutti i cittadini residenti maggiorenni che possono farne richiesta previa prenotazione.

Ad appuntamento concesso, il richiedente dovrà recarsi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico portando la tessera sanitaria non scaduta, il documento di identità valido, un numero di cellulare personale e un indirizzo e-mail verificabile.

Successivamente il cittadino dovrà completare autonomamente la procedura di richiesta ottenendo nome utente e password: per eventuali informazioni addizionale è disponibile una pagina dedicata sul sito dell’Amministrazione.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Pescara.

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Startappe, il Comune di Genova presenta i centri di assistenza digitale

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Il Comune di Genova presenta Startappe, un progetto che prevede l’apertura di due centri di assistenza digitale per aiutare i cittadini nella gestione delle pratiche online fra cui la registrazione e l’accesso alle piattaforme di ricerca di lavoro ma anche l’attivazione dell’identità digitale SPID e il supporto del suo utilizzo per accedere ai vari servizi digitali pubblici come il Fascicolo Sanitario Elettronico.

Finanziato all’interno del Piano Integrato-Caruggi rivolto ai giovani e adulti in situazioni di fragilità, il progetto punta a migliorare la qualità della vita nel centro storico contrastando il digital divide per fattori culturali che si sta progressivamente trasformando in un divario sociale dovuto all’esclusione dalla vita pubblica, sociale e, in alcuni casi, anche sanitaria che innesca l’emarginazione dal contesto digitale.

Dei due nuovi centri di assistenza digitale uno sarà esclusivamente dedicato alle persone con sordità con le quali gli operatori potranno interagire tramite chat, videochiamata in Lis o tramite controllo remoto.

L’accesso al servizio avviene su appuntamento telefonico o tramite mail: il servizio è inizialmente attivo il martedì dalle 12.30 alle 17 in via di Posta vecchia 10r o il giovedì dalle 9 alle 14.30 in via di Santa Maria di Castello 29-33.

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CIE, in arrivo una rivoluzione per colmare il divario con SPID

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Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che disciplina le modalità di utilizzo della carta di identità elettronica come strumento di identità digitale, si apre una nuova stagione nell’ambito dell’identificazione del cittadino da remoto.

L’identità digitale, ossia lo strumento che consente di interagire con i servizi digitali della Pubblica Amministrazione permettendo l’identificazione dei cittadini, ha avuto fino ad ora una storia travagliata: la carente implementazione della CIE nel corso degli anni ha motivato la nascita e la diffusione dello SPID che ha semplificato di molto il rapporto con la PA italiana per quanto riguarda i servizi online.

La conseguenza, tuttavia, è stata quella di presentare ai cittadini due strumenti, di fatto sovrapponibili, senza che però vi fosse mai una scelta di campo definitiva che comunque avrebbe contribuito a facilitare l’utilizzo da parte della popolazione.

Con la pubblicazione dell’ultimo decreto però qualcosa sta cambiando: si attendono infatti sostanziali cambiamenti nella procedura di utilizzo, come identità digitale, della CIE che nei fatti diventerà estremamente più semplice per coloro che vogliano autenticarsi ai servizi digitali della PA.

Considerando che oltre 31 milioni cittadini italiani sono in possesso del documento di riconoscimento elettronico, sembra che la preferenza stia virando verso questo mezzo.

Il provvedimento determina che l’accesso tramite carta d’identità elettronica sarà regolato attraverso tre livelli di autenticazione (normale, significativo ed elevato) similarmente a quanto avviene con SPID e con una facilità d’uso ancora superiore: la CIE mantiene inoltre la funzionalità di potere firmare un documento digitale attraverso una firma elettronica avanzata (FEA) valida sia verso la PA che verso i privati.

Maggiori dettagli nel comunicato del Ministero dell’Interno.

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