A Milano impiantata la prima protesi di ginocchio in titanio stampata in 3D

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Un importante e innovativo intervento chirurgico appena svoltosi a Milano presso il centro specialistico ortopedico traumatologico Pini-Cto ha permesso di impiantare una protesi di ginocchio in titanio realizzata su misura grazie all’utilizzo della stampa 3D.

L’articolazione artificiale di manifattura americana infatti è stata impiantata per la prima volta in Italia da parte dello staff dell’Asst Pini-Cto durante le Giornate milanesi dedicate alla chirurgia del ginocchio: si tratta di un intervento di assoluto rilievo con l’impiego di una tecnologia pioneristica che viene impiegata, in Europa, solo in alcuni centri in Germania e Regno Unito.

La protesi utilizzata è prodotta da una società del Nord America e impiantata dopo un attento e scrupoloso esame preventivo con l’utilizzo anche di una TAC.

Oltre alla protesi sono stati fabbricati grazie alla stampa 3D anche gli strumenti per l’impianto: al momento è possibile realizzare circa 30 impianti ogni anno.

Contrariamente ai normali interventi di sostituzione protesica dell’articolazione dove il 25% dei riceventi lamenta ancora dolore dopo l’intervento, nel caso di utilizzo di interventi protesici su misura non vi sono casi accertati in cui il paziente si sia lamentato del dolore.

Anzi, il 90% di chi vive con questo impianto su misura riferisce di aver recuperato completamente le funzioni del ginocchio, avendole peraltro migliorate.

Maggiori informazioni sul sito keepinternational.net.

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La metà delle imprese italiane utilizza solo gli strumenti digitali di base

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L’analisi effettuata da Unioncamere sulla base dei risultati relativi all’assessment riguardante la maturità digitale messo a punto dalle Camere di commercio italiane fotografa una situazione abbastanza netta.

La metà delle piccole e medie imprese italiane sta faticosamente tentando di migliorare la propria digitalizzazione affrontando la transizione digitale prospettata dalle tecnologie appartenenti all’ambito Impresa 4.0 (già Industria 4.0).

Le imprese più avanzate sul fronte della trasformazione digitale sono composte da un buon 30% che ha già digitalizzato buona parte dei processi, un 7% che ha applicato con successo i principi cardine di Impresa 4.0 e un 3% che non solo ha digitalizzato i propri processi ma ha anche fatto debito ricorso a tecnologie 4.0.

L’altra metà però è ancora al palo e utilizza solo strumenti digitali di base con difficoltà evidenti ad approfondire le tematiche.

Un’indagine ancora non del tutto estesa

L’indagine è stata condotta grazie a SELFI 4.0, lo strumento di autovalutazione online supportato dagli 88 Punti impresa digitale (Pid) che il sistema camerale ha creato per innescare la digitalizzazione del tessuto imprenditoriale nazionale.

Tale strumento è stato impiegato soprattutto dalle imprese di piccole dimensioni (il 70% con non più di 9 addetti), in gran parte provenienti dal Nord (62%).

Il dato significativo è che solo il 30% delle imprese ha utilizzato almeno un’agevolazione prevista dal Piano Nazionale Impresa 4.0: di queste, l’investimento prevalente è stato principalmente legato a tencologie abilitanti il 4.0 come, ad esempio, sistemi di gestione ERP, sistemi di pagamento mobile e soluzioni di e-commerce.

Al contrario il ricorso a tecnologie innovative è ancora poco sviluppato: il 7,2% delle imprese utilizza IoT, il 4,3% ricorre alla manifattura additiva, il 4,2% impiega soluzioni per la manifattura robotica avanzata e solo il 3,4% utilizza sistemi di realtà virtuale e aumentata.

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Mazara del Vallo inaugura il primo laboratorio di fabbricazione digitale e stampa 3D

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Mazara del Vallo si dota del suo primo FabLab, un laboratorio dedicato alla fabbricazione digitale e alla stampa 3D.

Fisicamente realizzato dall’associazione FabLab Mazara ETS grazie al supporto della Città di Mazara del Vallo, FabLab Mazara è un luogo aperto al trasferimento della conoscenza per tutti coloro che vogliano avvicinarsi al mondo delle nuove tecnologie con particolare interesse per la fabbricazione digitale e per la stampa 3D.

Studenti di tutte le età, docenti e semplici cittadini possono fruire di un ricco palinsesto di eventi e corsi di formazione dedicati all’insegnamento di competenze per creare oggetti grazie a stampanti 3D e altri dispositivi in grado di lavorare speciali materie plastiche ma anche utilizzare le schede elettroniche Arduino o sensori avanzati tipici dell’IoT.

FabLab Mazara, un luogo di conoscenza e aggregazione

FabLab Mazara è un luogo di conoscenza ma anche di aggregazione: è aperto tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.
Durante questi orari è possibile essere assistiti nel processo di trasformazione che porta le idee a divenire progetti e poi fisicamente oggetti.

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Rieti Digital, a Rieti arriva il festival dedicato alla cultura digitale

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Tutto è pronto per l’inizio della prima edizione del Rieti Digital, il Festival dedicato alla cultura digitale e all’innovazione tecnologica organizzato dall’Assessorato all’Innovazione tecnologica e alla Digitalizzazione PA del Comune di Rieti.

L’iniziativa, ideata con lo socpo di promuovere la cultura dell’innovazione creando opportunità di sviluppo grazie al confronto tra diverse realtà innovative e la cittadinanza.

Rieti Digital è possibile grazie al patrocinio della Camera di Commercio di Rieti e al sostegno di Ibm, Open Fiber, Fideuram, Lazio Innova, Gts Consulting e Società Cooperativa Sociale Campagna Sabina.

Un festival dove regna il digitale

L’apertura del Festival avverrà venerdì 9 novembre e sarà concentrata su diversi appuntamenti divulgativi legati al rapporto fra editoria e digitale, alle mondo del cybercrimine ma anche alle tecnologie digitali applicate all’ambito musicale e molto altro.

Non mancheranno hackathon come Rietihack, un’iniziativa volta al ripensamento della mobilità sostenibile cittadina.

Nei giorni successivi si alterneranno laboratori creativi, corsi di alfabetizzazione digitale, laboratori esperienziali e workshop dedicati alla cultura dei maker che coinvolgeranno le scuole di Rieti e provincia, a tutti gli effetti tra i protagonisti della manifestazione.

In particolare agli studenti delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado saranno dedicati due corsi incentrati sul mondo della stampa 3D e sulla programmazione usando Scratch.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Rieti.

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Maker Faire Rome, al via la sesta edizione

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La sesta edizione della Maker Faire Rome prende ufficialmente inizio oggi e durerà fino al 14 ottobre presso i padiglioni della Fiera di Roma.

L’obiettivo è quello di superare le oltre centomila presenze della tre giorni nel dicembre 2017 che ha già triplicato le presenze rispetto al 2013, anno della prima edizione presso il Parco della Musica.

Durante la mattinata ci si aspetta la pacifica invasione di 25mila studenti per l’Educational Day dove sarà possibile visitare in anteprima le innovazioni mostrate nei padiglioni della Fiera che si estendono su oltre 100mila metri quadri.

Oltre un migliaio di innovazioni dedicate al mondo Maker

Maker Faire Rome presenterà nella tre giorni oltre 700 progetti selezionati da 61 Paesi nel Mondo con un intero padiglione dedicato all’economia circolare e un secondo dedicato al settore dell’agrifood.

Spazio importante anche per i bambini dai 4 ai 15 anni con la creazione di un’apposita area kids dove scovare gli innovatori del futuro: in questo spazio i giovani innovatori potranno cimentarsi in attività formative per imparare il coding, animazioni e laboratori.

Ovviamente ci sarà spazio anche per workshop e seminari su tematiche quali IoT, blockchain, sensoristica avanzata e cybersicurezza.

25 gli atenei e 55 le scuole presenti da oltre 5 nazioni europee, tra cui Grecia, Ungheria e Romania

Sul sito ufficiale il programma completo degli eventi.

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FabLab Poliba, a Bitonto un nuovo centro per la fabbricazione digitale

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Il Sud si arricchisce di un nuovo centro dedicato alla fabbricazione digitale che punta a diventare il luogo di riferimento per tutti coloro che sono interessati a conoscere e apprendere le tecniche di produzione addittiva ma anche altre interessanti tecnologie.

Nel centro infatti vi sono attrezzature come pantografi a controllo numerico, strumentazioni per il taglio laser e quanto è necessario per accedere alle fondamenta della robotica.

Il centro di Bitonto, voluto fortemente dal Comune che ha investito per la sua realizzazione e che provvede al suo mantenimento, ha al suo interno anche spazi per il coworking, meeting e convention.

Anche il Politecnico di Bari nel FabLab Poliba

Il FabLab Poliba è supportato attivamente anche dal Politecnico di Bari che ne cura la direzione scientifica e le attività formative: l’intento è quello di diventare una guida per l’avanzamento tecnologico interdisciplinare nei settori collegati alla fabbricazione digitale per tutta l’area metropolitana di Bari.

Così facendo FabLab Poliba diventerebbe un hub di innovazione culturale cardinale per la guida dell’innovazione di tutto il Sud Italia, rappresentando una possibile alternativa per tutti quei giovani che sono spesso costretti ad emigrare per trovare un terreno più fertile per le loro capacità e talento.

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Maker Faire Rome, parte oggi la quinta edizione

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Al via una nuova edizione della Maker Faire Rome, la fiera dedicata al mondo dei makers, ossia tutti gli appassionati che progettano e realizzano nuove idee grazie alle opportunità messe a disposizione dalle nuove tecnologie con particolare riferimento alle metodologie di fabbricazione digitale.

L’edizione del 2017 si tiene da oggi, 1 dicembre, a domenica 3 dicembre: essa rappresenta uno dei più importanti eventi internazionali di divulgazione tecnologica.

Le quattro edizioni precedenti hanno attirato giovani e adulti catturati dalla possibilità di vedere realizzati stupefacenti progetti tecnologici con una particolare predilezione per le stampanti 3D che, partendo da un disegno di un oggetto, consentono di stamparlo in tre dimensioni attraverso un processo di stratificazione multipla.

La quinta edizione esplorerà diversi ambiti, dall’IoT (Internet delle Cose) alla manifattura digitale passando per l’agricoltura 4.0 e le tecnologie per la mobilità alternativa.

Ampio spazio anche alla robotica, una delle aree di eccellenza della tecnologia italiana anche grazie alle sperimentazioni in corso nei maggiori centri di ricerca del Paese.

Alla Maker Faire Rome anche una mostra dedicata a Leonardo

Una delle maggiori novità rispetto agli anni passati è la presenza di una mostra dedicata al patrono e antesignano dei makers ossia Leonardo Da Vinci.

Attraverso delle postazioni attrezzate con visori VR, la Realtà Virtuale immergerà il visitatore in un ambiente esterno completamente ricostruito in 3D dove, tramite la Realtà Aumentata, si potranno scoprire le più importanti invenzioni di Leonardo grazie ad inquadrature interattive che daranno luogo alla materializzazione di contenuti animati e tridimensionali.

Il live streaming è disponibile qui.

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Friuli Innovazione promuove la formazione sulla stampa 3D

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Friuli Innovazione, il centro di ricerca e di trasferimento tecnologico che si trova nel Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine, è molto attivo nella promozione di nuove tecnologie come la stampa 3D.

Dopo il successo del primo degli Open Days Additive Fvg tenutosi a fine settembre e dedicato alle tecnologie additive, Friuli Innovazione, in collaborazione con Cluster Comet Metalmeccanica Fvg e il laboratorio di meccatronica avanzata Lama Fvg, si prepara a bissare il successo con una seconda giornata.

Nel primo incontro, svoltosi presso il laboratorio di meccatronica avanzata Lama Fvg di Udine, si è parlato delle tecnologie additive e delle loro potenzialità in chiave generale con una visita guidata al laboratorio e alle sue attrezzature, con dimostrazione di stampa 3D, progettazione integrata, Industria 4.0/IoT e macchina utensile intelligente.

Nel secondo incontro, calendarizzato per il 20 ottobre, si affronterà lo sviluppo delle competenze di progettazione per la stampa 3D.

L’obiettivo è la formazione in Friuli Venezia Giulia di risorse umane con alta specializzazione nelle tecnologie additive in modo molto più rapido che in altre regioni europee al fine di sollecitare le aziende manifatturiere del territorio all’adozione di queste tecnologie per aumentare la loro competitività a livello internazionale.

Stampa 3D, competenze pratiche

I partecipanti riceveranno un inquadramento generale sulle tecnologie di stampa 3D ma impareranno anche a conoscere le proprietà dei materiali e dei componenti metallici prodotti con tecniche additive e tramite l’utilizzo di software appositi.

In più riceveranno le linee guida per la progettazione di pezzi da stampare in 3D.

L’evento è gratuito, è possibile iscriversi direttamente da Eventbrite oppure scrivendo a emanuela.testori(at)friulinnovazione.it.

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All’Opera di Roma la prima scenografia teatrale stampata in 3D

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Ancora una volta l’arte incontra la tecnologia e lo fa grazie all’innovazione prodotta dalle potenzialità delle fabbricazione addittiva.

Sul palco del teatro dell’Opera di Roma infatti le ambientazioni del Fra Diavolo, in scena dall’8 al 21 ottobre, hanno la particolarità di essere interamente realizzate con stampanti 3D.

Si tratta della prima volta in assoluto che un allestimento teatrale di tali dimensioni venga creato con questa tecnica.

Due grandi facciate deformate, larghe sei metri mezzo e alte cinque metri circa, sono state infatti realizzate adattando un capannone e trasformandolo in un service di stampa con all’interno ben cinque stampanti 3D che hanno sfruttato oltre 1.5 tonnellate di PLA, un polimero totalmente riciclabile derivante dal mais.

La stampa 3D permette scenografie impensabili

In precedenza erano già state utilizzate le stampanti 3D per creare maschere e componenti di arredo ma in nessun caso si era riusciti a replicare una struttura così estesa e complessa.

La riuscita del progetto si è dovuta all’ingegno e all’impegno di Wasp, l’azienda di stampanti 3D che ha supportato l’iniziativa reputandola una scommessa in cui credere nonostante le oggettive difficoltà in termini di costruzione delle macchine.

L’esperimento è destinato ad aprire la strada all’utilizzo sempre più massivo della tecnologia di fabbricazione addittiva da parte degli scenografi teatrali ma anche ipotizzare nuovi impieghi inesplorati come per l’esempio la riproduzione delle statue.

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Italmaker Show, tecnologia e robotica per le nuove generazioni

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Tecnologia e robotica per diffondere la cultura digitale e avvicinare le giovani generazioni al mondo dell’innovazione per capire il presente e poter scegliere meglio il proprio futuro.

Questa è la ricetta di Italmaker show, un evento rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie che è unico nel suo genere offrendo spazio a robot, droni, realtà virtuale, stampanti 3D e, per la prima volta in Italia, un’aula didattica innovativa che riproduce l’interno di un’astronave.

L’evento, della durata di tre giorni, si tiene a Roma dal 4 al 6 maggio ed è completamente gratuito: pur essendo espressamente dedicato alle nuove generazioni potrà essere visitato anche da famiglie e appassionati.

L’appuntamento è presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Tor Vergata, dove verrà avviata la manifestazione che si trasferirà successivamente, nelle giornate del 5 e 6 maggio, presso gli spazi del Teatro di Tor Bella Monaca e del Centro “Le Torri”.

Italmaker Show: tecnologia, robotica e innovazione per rilanciare le aree svantaggiate di Roma

Si tratta di un’iniziativa nel cuore della periferia di Roma Capitale, di cui ha il patrocinio insieme a quello della Regione Lazio, con l’obiettivo di riqualificare le aree più svantaggiate della città attraverso la realizzazione di progetti innovativi che possono agevolare la creazione di nuove opportunità lavorative e orientare meglio i giovani per il loro cammino di conoscenza.

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