Inaugurato ad Ancona il Future Lab Farinelli

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L’IIS Savoia-Benincasa da oggi ospita una nuova struttura dedicata all’innovazione applicata alla didattica e all’apprendimento: è stato infatti inaugurato il Future Lab Farinelli.

Dedicato a Lorenzo Farinelli, giovane medico ex alunno dello scientifico Savoia deceduto in seguito ad una malattia, il Future Lab è stato concepito per contaminare con nuovi approcci metodologici la didattica e fornire alla comunità opportunità alternative per stimolare la creatività puntando su tematiche quali l’artigianato digitale e i lavori del futuro resi possibile dalle nuove tecnologie.

La progettazione del Future Lab è stata realizzata sfruttando i più recenti modelli proposti dalla ricerca scientifica ideati dal Mit di Boston con suggestioni dagli ambienti T.E.AL. (Technology Enhanced Active Learning), ad alto tasso di tecnologia basati sul largo impiego di lavori di gruppo interattivi e isole di lavoro con tavoli rotondi e tablet per ciascuno studente.

Lo spazio è inoltre frutto della riqualificazione di uno spazio inutilizzato, ampio foyer dell’Aula Magna del plesso di Via Marini 33, sfruttandone alcune caratteristiche rilevanti e riproponendo l’approccio utilizzato negli avveniristici istituti di ricerca di Boston.

All’interno del Future Lab è presente un FabLab che ospita uno spazio dotato di numerose tecnologie per l’artigianato digitale, ossia il mondo dei makers, ma anche piattaforme per la progettazione, sviluppo e fruizione di contenuti in realtà virtuale e aumentata nonché una cabina destinata a spazio per la registrazione di video professionali, servizi fotografici e trasmissioni per la web radio dell’Istituto.

La fruizione del Future Lab è a disposizione degli studenti al mattino, anche di altri Istituti del territorio di ogni ordine e grado, mentre il pomeriggio offrirà spazi a laboratori di creatività, robotica e artigianato digitale per i bambini e ragazzi oltre a rappresentare un ambiente dedicato alla formazione di gruppi di docenti di tutta la regione.

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Al via la Venice Innovation Week

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Parte oggi la prima edizione della Venice Innovation Week, la settimana lagunare dedicata all’innovazione e al digitale ideata dall’Università Ca’ Foscari Venezia.

Il programma della Venice Innovation Week prevede cinque giorni, dal 12 al 16 novembre, in cui si alterneranno dibattiti, forum, workshop, conferenze ed eventi ispirati al digitale e alle nuove tecnologie con il coinvolgimento atteso di oltre 2.000 persone e più di 1.000 aziende.

L’obiettivo della Venice Innovation Week è l’approfondimento sui temi della crescita e dell’innovazione per i quali la formazione e la ricerca hanno un ruolo fondamentale in quanto stimolano il confronto.

Per questo motivo Venezia e Mestre diventeranno per una settimana punto di incontro e amplificatore di conoscenze, competenze ed esperienze nazionali e internazionali.

Si parlerà di temi come la digitalizzazione delle PMI, la blockchain o ancora l’intelligenza artificiale: il programma completo è disponibile sulla pagina internet ufficiale della manifestazione.

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Maker Faire Rome, è iniziata la settima edizione

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Al via oggi la settima edizione della Maker Faire Rome presso i padiglioni della Fiera di Roma per una durata di 3 giorni fino al 20 ottobre.

Si tratta di uno degli eventi più importanti, forse in assoluto il più rappresentativo per il mondo dei maker, dove la robotica e l’intelligenza artificiale si fondono per originare la cosiddetta società dell’interazione: i campi di applicazione sono infiniti, dall’assistenza alle persone anziane e a soggetti con disabilità all’aiuto dell’uomo nel lavoro quotidiano o nell’esplorazione di ambienti pericolosi.

Nella giornata odierna viene inaugurata anche la prima edizione della Conferenza italiana di robotica e macchine intelligenti che raccoglie i principali esperti di un settore in cui l’Italia eccelle a livello mondiale.

Su una superficie di oltre 100.000 metri quadrati sono organizzati 7 padiglioni a tema con più di 600 progetti in esposizione e 40 Paesi coinvolti: si possono infatti trovare soluzioni per l’esplorazione spaziale, per l’industria che diventa evoluta e ovviamente tanta robotica e stampa 3D.

Il programma completo è consultabile qui.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione.

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Download Innovation, a Bergamo è di scena l’innovazione

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Tutto è pronto per il festival dedicato all’innovazione digitale Download Innovation che si tiene a Bergamo sabato e domenica presso il Lazzaretto: si tratta della seconda edizione di un evento dedicato alle nuove frontiere delle nuove tecnologie.

L’iniziativa organizzata in collaborazione con il Comune di Bergamo e Bergamo Smart City è ad accesso libero ed è completamente gratuita: in calendario il programma prevede una serie di convegni, appuntamenti e workshop dedicati a giovani e adulti che vogliono scoprire gli ultimi sviluppi delle nuove tecnologie.

Fra i laboratori anche la 24 ore no stop di Hackathon per individuare soluzioni che semplifichino la gestione dei servizi di pubblica utilità e la 30 ore no stop di Game Jam, la gara per realizzare un videogioco innovativo.

L’interesse per i videogiochi non è casuale, c’è infatti massima attenzione al mondo dell’eSport e alle sperimentazioni ludiche di tecnologie come droni e realtà virtuali.

Dal punto di vista educati, per i bambini sono stati calendarizzati laboratori per apprendere i fondamenti della programmazione come per esempio Scratch ma anche percorsi per conoscere la stampa 3D.

Il festival Download Innovation prende il via ufficialmente nella sera di venerdì con un concerto di apertura dalle 20.30 alle 24 per poi continuare nel week end.

Il programma completo è disponibile qui.

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A Milano impiantata la prima protesi di ginocchio in titanio stampata in 3D

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Un importante e innovativo intervento chirurgico appena svoltosi a Milano presso il centro specialistico ortopedico traumatologico Pini-Cto ha permesso di impiantare una protesi di ginocchio in titanio realizzata su misura grazie all’utilizzo della stampa 3D.

L’articolazione artificiale di manifattura americana infatti è stata impiantata per la prima volta in Italia da parte dello staff dell’Asst Pini-Cto durante le Giornate milanesi dedicate alla chirurgia del ginocchio: si tratta di un intervento di assoluto rilievo con l’impiego di una tecnologia pioneristica che viene impiegata, in Europa, solo in alcuni centri in Germania e Regno Unito.

La protesi utilizzata è prodotta da una società del Nord America e impiantata dopo un attento e scrupoloso esame preventivo con l’utilizzo anche di una TAC.

Oltre alla protesi sono stati fabbricati grazie alla stampa 3D anche gli strumenti per l’impianto: al momento è possibile realizzare circa 30 impianti ogni anno.

Contrariamente ai normali interventi di sostituzione protesica dell’articolazione dove il 25% dei riceventi lamenta ancora dolore dopo l’intervento, nel caso di utilizzo di interventi protesici su misura non vi sono casi accertati in cui il paziente si sia lamentato del dolore.

Anzi, il 90% di chi vive con questo impianto su misura riferisce di aver recuperato completamente le funzioni del ginocchio, avendole peraltro migliorate.

Maggiori informazioni sul sito keepinternational.net.

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La metà delle imprese italiane utilizza solo gli strumenti digitali di base

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L’analisi effettuata da Unioncamere sulla base dei risultati relativi all’assessment riguardante la maturità digitale messo a punto dalle Camere di commercio italiane fotografa una situazione abbastanza netta.

La metà delle piccole e medie imprese italiane sta faticosamente tentando di migliorare la propria digitalizzazione affrontando la transizione digitale prospettata dalle tecnologie appartenenti all’ambito Impresa 4.0 (già Industria 4.0).

Le imprese più avanzate sul fronte della trasformazione digitale sono composte da un buon 30% che ha già digitalizzato buona parte dei processi, un 7% che ha applicato con successo i principi cardine di Impresa 4.0 e un 3% che non solo ha digitalizzato i propri processi ma ha anche fatto debito ricorso a tecnologie 4.0.

L’altra metà però è ancora al palo e utilizza solo strumenti digitali di base con difficoltà evidenti ad approfondire le tematiche.

Un’indagine ancora non del tutto estesa

L’indagine è stata condotta grazie a SELFI 4.0, lo strumento di autovalutazione online supportato dagli 88 Punti impresa digitale (Pid) che il sistema camerale ha creato per innescare la digitalizzazione del tessuto imprenditoriale nazionale.

Tale strumento è stato impiegato soprattutto dalle imprese di piccole dimensioni (il 70% con non più di 9 addetti), in gran parte provenienti dal Nord (62%).

Il dato significativo è che solo il 30% delle imprese ha utilizzato almeno un’agevolazione prevista dal Piano Nazionale Impresa 4.0: di queste, l’investimento prevalente è stato principalmente legato a tencologie abilitanti il 4.0 come, ad esempio, sistemi di gestione ERP, sistemi di pagamento mobile e soluzioni di e-commerce.

Al contrario il ricorso a tecnologie innovative è ancora poco sviluppato: il 7,2% delle imprese utilizza IoT, il 4,3% ricorre alla manifattura additiva, il 4,2% impiega soluzioni per la manifattura robotica avanzata e solo il 3,4% utilizza sistemi di realtà virtuale e aumentata.

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Mazara del Vallo inaugura il primo laboratorio di fabbricazione digitale e stampa 3D

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Mazara del Vallo si dota del suo primo FabLab, un laboratorio dedicato alla fabbricazione digitale e alla stampa 3D.

Fisicamente realizzato dall’associazione FabLab Mazara ETS grazie al supporto della Città di Mazara del Vallo, FabLab Mazara è un luogo aperto al trasferimento della conoscenza per tutti coloro che vogliano avvicinarsi al mondo delle nuove tecnologie con particolare interesse per la fabbricazione digitale e per la stampa 3D.

Studenti di tutte le età, docenti e semplici cittadini possono fruire di un ricco palinsesto di eventi e corsi di formazione dedicati all’insegnamento di competenze per creare oggetti grazie a stampanti 3D e altri dispositivi in grado di lavorare speciali materie plastiche ma anche utilizzare le schede elettroniche Arduino o sensori avanzati tipici dell’IoT.

FabLab Mazara, un luogo di conoscenza e aggregazione

FabLab Mazara è un luogo di conoscenza ma anche di aggregazione: è aperto tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.
Durante questi orari è possibile essere assistiti nel processo di trasformazione che porta le idee a divenire progetti e poi fisicamente oggetti.

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Rieti Digital, a Rieti arriva il festival dedicato alla cultura digitale

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Tutto è pronto per l’inizio della prima edizione del Rieti Digital, il Festival dedicato alla cultura digitale e all’innovazione tecnologica organizzato dall’Assessorato all’Innovazione tecnologica e alla Digitalizzazione PA del Comune di Rieti.

L’iniziativa, ideata con lo socpo di promuovere la cultura dell’innovazione creando opportunità di sviluppo grazie al confronto tra diverse realtà innovative e la cittadinanza.

Rieti Digital è possibile grazie al patrocinio della Camera di Commercio di Rieti e al sostegno di Ibm, Open Fiber, Fideuram, Lazio Innova, Gts Consulting e Società Cooperativa Sociale Campagna Sabina.

Un festival dove regna il digitale

L’apertura del Festival avverrà venerdì 9 novembre e sarà concentrata su diversi appuntamenti divulgativi legati al rapporto fra editoria e digitale, alle mondo del cybercrimine ma anche alle tecnologie digitali applicate all’ambito musicale e molto altro.

Non mancheranno hackathon come Rietihack, un’iniziativa volta al ripensamento della mobilità sostenibile cittadina.

Nei giorni successivi si alterneranno laboratori creativi, corsi di alfabetizzazione digitale, laboratori esperienziali e workshop dedicati alla cultura dei maker che coinvolgeranno le scuole di Rieti e provincia, a tutti gli effetti tra i protagonisti della manifestazione.

In particolare agli studenti delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado saranno dedicati due corsi incentrati sul mondo della stampa 3D e sulla programmazione usando Scratch.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Rieti.

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Maker Faire Rome, al via la sesta edizione

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La sesta edizione della Maker Faire Rome prende ufficialmente inizio oggi e durerà fino al 14 ottobre presso i padiglioni della Fiera di Roma.

L’obiettivo è quello di superare le oltre centomila presenze della tre giorni nel dicembre 2017 che ha già triplicato le presenze rispetto al 2013, anno della prima edizione presso il Parco della Musica.

Durante la mattinata ci si aspetta la pacifica invasione di 25mila studenti per l’Educational Day dove sarà possibile visitare in anteprima le innovazioni mostrate nei padiglioni della Fiera che si estendono su oltre 100mila metri quadri.

Oltre un migliaio di innovazioni dedicate al mondo Maker

Maker Faire Rome presenterà nella tre giorni oltre 700 progetti selezionati da 61 Paesi nel Mondo con un intero padiglione dedicato all’economia circolare e un secondo dedicato al settore dell’agrifood.

Spazio importante anche per i bambini dai 4 ai 15 anni con la creazione di un’apposita area kids dove scovare gli innovatori del futuro: in questo spazio i giovani innovatori potranno cimentarsi in attività formative per imparare il coding, animazioni e laboratori.

Ovviamente ci sarà spazio anche per workshop e seminari su tematiche quali IoT, blockchain, sensoristica avanzata e cybersicurezza.

25 gli atenei e 55 le scuole presenti da oltre 5 nazioni europee, tra cui Grecia, Ungheria e Romania

Sul sito ufficiale il programma completo degli eventi.

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FabLab Poliba, a Bitonto un nuovo centro per la fabbricazione digitale

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Il Sud si arricchisce di un nuovo centro dedicato alla fabbricazione digitale che punta a diventare il luogo di riferimento per tutti coloro che sono interessati a conoscere e apprendere le tecniche di produzione addittiva ma anche altre interessanti tecnologie.

Nel centro infatti vi sono attrezzature come pantografi a controllo numerico, strumentazioni per il taglio laser e quanto è necessario per accedere alle fondamenta della robotica.

Il centro di Bitonto, voluto fortemente dal Comune che ha investito per la sua realizzazione e che provvede al suo mantenimento, ha al suo interno anche spazi per il coworking, meeting e convention.

Anche il Politecnico di Bari nel FabLab Poliba

Il FabLab Poliba è supportato attivamente anche dal Politecnico di Bari che ne cura la direzione scientifica e le attività formative: l’intento è quello di diventare una guida per l’avanzamento tecnologico interdisciplinare nei settori collegati alla fabbricazione digitale per tutta l’area metropolitana di Bari.

Così facendo FabLab Poliba diventerebbe un hub di innovazione culturale cardinale per la guida dell’innovazione di tutto il Sud Italia, rappresentando una possibile alternativa per tutti quei giovani che sono spesso costretti ad emigrare per trovare un terreno più fertile per le loro capacità e talento.

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