Il futuro della medicina passa attraverso la stampa 3D

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Sono sempre più incoraggianti i segnali relativi all’impiego di applicazioni in ambito medicale derivanti dalla stampa 3D.
Secondo i dati dell’International Data Corporation (IDC), in Europa Occidentale, il mercato della stampa 3D è destinato a crescere fino ai 7,2 miliardi nel 2019 con ben il 33% della spesa dedicato alle applicazioni in ambito medicale.
Del resto, nonostante sia un campo ancora pioneristico, la stampa 3D è in netta diffusione in campo ortopedico: grazie alla precisione della modellazione tridimensionale, non è più il paziente che si deve adattare alla protesi e ai tempi della chirurgia, ma viceversa.

Le conseguenze sono evidenti: da un miglior trattamento e una migliore qualità della vita dei pazienti fino alla riduzione dei costi assistenziali.

Le applicazioni non si limitano però alla sola ortopedia: già nel 2014 i ricercatori dell’Università di Sydney sono riusciti a replicare in 3D un network di capillari aprendo la strada alla replicazione di tessuti biologici complessi come potrebbero essere interi organi.

La nuova frontiera quindi riguarda la messa a punto di biomateriali per metà artificiali per metà biologici.

A tale riguardo, l’Università di Milano Bicocca, in collaborazione con i ricercatori dell’Imperial College di Londra., ha brevettato un materiale innovativo, mix di silicio e plastica, con cui realizzare, tramite una stampante 3d, ossa artificiali che si comportino come i tessuti umani.
Tale materiale renderà molto più efficace e rapida la riparazione di una frattura, la ricostruzione di un menisco o il ripristino della cartilagine nei dischi vertebrali.

Lo studio è stato sviluppato nell’ambito del finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca, “Metodologie chimiche innovative per biomateriali intelligenti” (MIUR PRIN 2010L9SH3K[LC1]).
Potete trovare i video illustrativi su Google Drive dell’account dell’Università di Milano Bicocca, oppure nella media library dell’Imperial College di Londra.

Una breve animazione del processo biorigenerativo è anche allegata di seguito.

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