Aumenta la fruizione delle piattaforme digitali di streaming e delle biblioteche online

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Boom di accessi alle piattaforme digitali di streaming e alle biblioteche online: contenuti video, audio e libri digitali sono stati letteralmente presi da assalto da parte degli utenti nell’ultimo periodo.

Il motivo è sicuramente riconducibile all’epidemia COVID-19 che ha determinato il distanziamento sociale e il conseguente aumento della richiesta di contenuti digitali molto marcato.

Dal 17 marzo Netflix in Italia ha riportato un aumento globale di accessi pari al 332%: tra le altre realtà che hanno subito un’impennata ci sono la neonata Disney Plus con un incremento del 290% e la piattaforma Prime Video di Amazon con un aumento del 266%.

L’incremento della domanda ha costretto i colossi dello streaming a ridurre la qualità dei video trasmessi per non penalizzare le infrastrutture di telecomunicazioni a causa dell’impegno di banda originariamente allocata per lo streaming in alta qualità delle informazioni.

Questo fatto basta a rendere il quadro dell’intensa fruizione delle informazioni che non è immune da generare un impatto negativo sull’ambiente: tutti i contenuti condivisi elettronicamente infatti sono archiviati su server attivi e raffreddati con un conseguente elevato consumo di elettricità.

Medesima valutazione anche per la fruizione dei libri online tramite il sistema bibliotecario MLOL (Media Library On Line) e le varie piattaforme bibliotecarie territoriali.

In Emilia-Romagna, per esempio, il sistema bibliotecario Emilb e Biblioteche Romagna registrano un aumento pari al triplo delle consultazioni e dei prestiti rispetto allo stesso mese del 2019 (+291,27 % Emilb e + 246% Biblioteche Romagna) ma anche un notevole salto in avanti rispetto al mese precedente.

Le statistiche riportano il successo dell’utilità dell’accesso gratuito alle risorse culturali disponibili in rete, un trend in crescita valorizzato durante la pandemia che si spera non venga a ridursi.

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#storieaportechiuse, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano lancia un nuovo format digitale

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Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ha lanciato oggi un nuovo format digitale per raccontare quello che normalmente non si può vedere: l’iniziativa, chiamata #storieaportechiuse, è nata in relazione alle contingenti problematiche derivanti dalla diffusione del Coronavirus.

Non potendo permettere ai cittadini di visitare i saloni espositivi e nel rispetto dell’ordinanza vigente per limitare il contagio da Coronavirus, il museo milanese ha digitalizzato le storie più belle dalle collezioni del museo attraverso le parole dei curatori e del direttore che accompagneranno virtualmente i visitatori alla scoperta virtuale delle esposizioni.

Il personale provvederà a rispondere alle domande durante dirette streaming interattive dalle Gallerie Leonardo, dall’interno del sottomarino Toti e dall’area Spazio.

Così facendo, il personale del Museo intende mantenere un ruolo attivo nella comunità per preservare la chiarezza scientifica e divulgare il sapere da fonti autorevoli tramite un appuntamento giornaliero fatto di curiosità, approfondimenti e storie di tecnologia e scienza.

Tutti i giorni gli utenti, sui canali Facebook, Twitter e Instagram del Museo, potranno scoprire una storia nuova fino alla riapertura al pubblico: da quel momento il format rimarrà attivo a cadenza però settimanale, tutti i lunedì, raccontando il dietro le quinte del museo, i nuovi progetti, mostrando archivi, depositi, collezioni inedite e allestimenti in corso.

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Amazon e Google introducono lo streaming musicale gratuito

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Amazon e Google introducono un’innovazione nel loro modello commerciale per consentire la fruizione della musica online tramite streaming e seguono le orme di Spotify: accanto ai servizi in abbonamento Amazon Music e YouTube Music è in corso di introduzione la rispettiva versione gratuita vincolata, però, all’ascolto di spot pubblicitari e all’utilizzo di uno smart speaker.

Le due multinazionali si sono infatti rese conto che la scelta di introdurre un servizio gratuito legato alla fruizione tramite smart speaker potesse essere una strategia vincente per incrementare ulteriormente la popolarità dei rispettivi dispositivi di assistenza vocale ovvero quelli appartenenti alla famiglia Amazon Echo e Google Home.

Il primo annuncio è arrivato da Google che ha attivato, anche in Italia, il servizio YouTube Music gratuito tramite gli altoparlanti della linea Google Home: chiunque sia in possesso di questi dispositivi potrà semplicemente chiedere all’assistente virtuale di riprodurre la musica più gradita intervallata, saltuariamente, dagli spot pubblicitari che ne permettono la fruizione gratuita.

Il compito dell’assistente vocale è quello di generare la playlist

Ha fatto subito eco Amazon che ha annunciato il lancio di Amazon Music in versione gratuita, anche questa però sponsorizzata dalla pubblicità e fruibile per tutti i possessori di dispositivi Amazon Echo tramite accesso ad Alexa. La versione gratuita di Amazon Music lanciata da Amazon, per ora sono negli Stati Uniti ma in rapida diffusione anche negli altri paesi, non offre agli utenti il pieno controllo sulla playlist da mettere in coda: l’assistente vocale di Amazon infatti interpreta la richiesta dell’utente e sceglie le canzoni che ritiene più idonee ai gusti musicali del possessore dello smart speaker.

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Huawei Video arriva in Italia

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Huawei sbarca nel settore dello streaming video e si pone come alternativa a Netflix e Amazon.

Con Huawei Video, la multinazionale cinese offre uno streaming on-demand che ha lo specifico obiettivo di fornire un’esperienza di visualizzazione in mobilità di contenuti in streaming.

Grazie alle numerose collaborazioni su Huawei Video è possibile trovare serie italiane e internazionali, anche web, oltre a film e documentari: l’assortimento dei titoli cresce ogni anno grazie anche a partner come, tra gli altri, Sony Pictures Home Entertainment, Rai Com, Videa, Discovery, Fox Networks Group.

Huawei Video, lo streaming a portata di app

Huawei video è disponibile su smartphone e tablet tramite applicazione per tutti i dispositivi con EMUI 8.1: l’app permette diverse modalità di fruizione dei contenuti trasmessi in streaming.

La modalità SVOD, a fronte di una quota mensile di 4,99 euro, permette di accedere a tutti i contenuti disponibili sulla piattaforma in abbonamento.

Alternativamente è disponibile la modalità TVOD che consente invece di noleggiare i titoli di interesse per 48 ore, tutte le volte che lo si desidera: in questo caso il servizio sarà pay per use.

I contenuti in ogni caso saranno affiancati da demo e trailer gratuiti e non saranno mai interrotti da pubblicità.

Per il primo mese di lancio, dal 3 ottobre al 3 novembre, chiunque si iscriverà al servizio beneficierà di 3 mesi gratuiti di accesso alla piattaforma.

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Facebook Watch arriva in Italia

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Sbarca in Italia, dopo circa un anno di rodaggio negli Stati Uniti, la nuova piattaforma di Facebook dedicata allo streaming video.

Watch, questo il nome del nuovo ecosistema per la diffusione dei contenuti video, è una piattaforma nata molto recentemente (agosto 2017) ma porta in dote un maxi investimento di circa 1 miliardo di dollari in contenuti originali.

Apprezzata sia dagli utenti del social sia dai creativi che hanno contribuito ad arricchirla di contenuti, l’innovazione di casa Facebook lancia la sfida diretta a YouTube puntando su partite in diretta della MLB, web serie originali come Skam e Sorry For Your Loss e numerosi programmi di approfondimento giornalistico.

Per visualizzare i contenuti è sufficiente accedere all’area dedicata a Watch, tramite l’app di Facebook oppure collegandosi via browser.

Watch è accessibile anche da Apple TV, Samsung Smart TV, Amazon Fire TV, Android TV, Xbox One e Oculus TV.

Facebook Watch, un’esperienza personalizzata

Il feed è completamente personalizzabile e mostrerà una lista di video recenti delle pagine seguite: si potrà comunque creare liste personalizzate sulla base di video salvati.

Nei prossimi mesi i singoli utenti potranno richiedere la possibilità di creare un proprio canale collegato alla pagina ufficiale che li rappresenta su Facebook, integrando così le due piattaforme.

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Netflix lancia la funzione smart download

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Nonostante la diffusione della connettività e l’aumento della larghezza di banda a disposizione persiste la necessità, da parte degli utenti, di poter visualizzare contenuti digitali ovunque e anche offline.

Netflix, la celebre piattaforma per la fruizione in streaming di film e serie televisive, ha commissionato una ricerca per comprendere meglio la portata del fenomeno: il 70% degli utenti italiani intervistati fruisce del servizio anche fuori dalle mura domestiche come per esempio durante i viaggi in treno e aereo oppure in spiaggia.

In queste circostanze però non è sempre possibile sfruttare lo streaming per indisponibilità o scarsa qualità della connessione: per ovviare all’inconveniente Netflix aveva già reso disponibile la funzione di download preventivo del proprio contenuto preferito.

Smart download, Netflix offre una nuova funzionalità

Oggi introduce la funzione smart download: disponibile attualmente su smartphone e tablet con sistema operativo Android, questa innovazione permette di avere a disposizione in automatico i propri titoli preferiti offline senza bisogno di gestirli manualmente.

Attivando l’apposita impostazione infatti, una volta terminata la visione di un contenuto scaricato, l’opzione mette in download automaticamente anche i contenuti collegati (es. gli episodi successivi di una serie) non appena sotto copertura di una connessione Wi-Fi utile ed elimina i file dei contenuti già visti facendo spazio per quelli nuovi.

Si tratta a tutti gli effetti di un sistema proattivo nella fruizione dei contenuti offline.

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YouTube Music sbarca in Italia

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YouTube, la celebre piattaforma di video-sharing, capitalizza il successo in termini di utenti e l’esperienza maturata nell’ospitare ormai da tempo, di fatto ufficialmente, i video musicali degli artisti musicali.

Arriva infatti in Italia il servizio YouTube Music, in diretta concorrenza con Amazon Prime Music, Apple Music e Spotify.

Si tratta di un servizio di streaming musicale disponibile in 17 Paesi in tutto il mondo: non più quindi solo lo streaming di video musicali, ma anche album ufficiali, singoli, remix e live di artisti affermati ed emergenti.

YouTube Music, gratis o a pagamento

Gli utenti interessati ad utilizzare il servizio potranno decidere se fruire della piattaforma in versione gratuita, ma visualizzando degli annunci pubblicitari, oppure passare alla versione Premium al prezzo di 9.99 euro al mese che consente l’ascolto senza pubblicità e la possibilità di scaricare i brandi per quando non si ha a disposizione una connessione internet.

Inoltre, con un’aggiunta di 2 euro al mese, gli utenti di YouTube Premium possono accedere anche a tutti i contenuti YouTube Originals come per esempio Cobra Kai, The Sidemen Show e F2 Finding Football.

Per tutti è disponibile una versione dimostrativa gratuita di YouTube Premium della durata di 3 mesi.

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Amazon Prime Music arriva in Italia

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Amazon porta in Italia un altro dei propri celebri servizi basati sul concetto dello streaming di contenuti: questa volta tocca ad Amazon Prime Music.

Amazon Prime Music è un servizio dedicato alla fruizione di musica in streaming che si posiziona in diretta concorrenza con Spotify e Apple e si aggiunge al servizio di streaming in abbonamento Amazon Music Unlimited: attualmente la libreria musicale conta oltre due milioni di canzoni in streaming a disposizione degli utenti che risultano già abbonati a Prime.

I brani musicali disponibili spaziano da Vasco Rossi a Caparezza, da Maroon 5 agli U2 con la possibilità di ascoltare fino a 40 ore di musica ogni mese, senza pubblicità e senza costi aggiuntivi inclusi nel costo del servizio Amazon Prime appunto: sarà inoltre possibile avere accesso alle Radio Prime, personalizzabili secondo i propri gusti.

Prime Music, moltissime opportunità di ascolto e fruizione della musica

Tutte le canzoni e gli album presenti nel servizio Prime Music possono essere scelti singolarmente o ascoltati più volte in streaming oppure scaricati su dispositivi mobili per poter effettuare l’ascolto anche senza connessione internet.

Prime Music è disponibile attraverso l’app Amazon Music su Android, iOS, PC e Mac, ma anche su Tablet Fire, Fire TV e Fire TV Stick.

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Eliminate le barriere per la fruizione dei contenuti online in tutta la UE

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Dopo l’abolizione effettiva dei costi di roaming per le chiamate, avvenuta nel giugno 2017, viene eliminato un altro ostacolo alla libera fruizione delle tecnologie digitali nell’Unione Europea.

Dal 1º aprile 2018 i cittadini europei potranno infatti accedere da qualsiasi Paese dell’Unione ai contenuti online per i quali è stato sottoscritto un abbonamento digitale nel proprio Paese.

In forza del nuovo regolamento UE in merito alla fruizione dei contenuti digitali, chiunque potrà quindi guardare le partite di calcio o le serie televisive preferite come se fosse a casa sua.

La portabilità transfrontaliera rappresenta un’esigenza sentita dai consumatori di contenuti digitali

I cittadini e le loro relative esigenze vengono quindi posti al centro ricevendo una tutela che consente di non perdere i contenuti regolarmente sottoscritti a pagamento senza la necessità di dover acquisire apposite licenze: la nuova normativa infatti si applicherà ai servizi a pagamento mentre i fornitori di contenuti gratuiti potranno decidere di applicarla.

Si tratta di un forte beneficio per almeno 29 milioni di persone che si stimano potrebbero utilizzare la portabilità transfrontaliera di contenuti digitali, pari al 5,7% di tutti i consumatori: numeri decisamente interessanti ma di molto inferiori alle proiezioni al 2020 che vedono una quota di 72 milioni potenziali fruitori.

La disponibilità della portabilità transfrontaliera di contenuti digitali inoltre incentiva ulteriormente la diffusione delle soluzioni di streaming specie fra i giovani: quasi il 60% dei quali ritiene che la facoltà di viaggiare continuando a fruire dei propri abbonamenti è un fattore importante nel momento in cui scelgono di abbonarsi ai servizi online.

Maggiori informazioni qui.

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YouTube attiva le trasmissioni in diretta streaming

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Per tutti gli appassionati delle dirette streaming, dopo Facebook ora si può trasmettere live anche su YouTube.

Nell’ultimo aggiornamento apparso sul blog ufficiale dell’azienda, i product manager Barbara Macdonald e Kurt Wilms svelano i dettagli della nuova funzionalità.

Il servizio, attualmente disponibile solo per i creativi con 10mila follower, sarà a breve reso accessibile a tutti.

La diretta streaming su YouTube è disponibile tramite smartphone

Per trasmettere in diretta streaming è necessario utilizzare uno smartphone poiché la funzione, almeno inizialmente, sarà attiva solo tramite dispositivi mobili.

All’interno dell’applicazione mobile infatti sarà sufficiente cliccare l’icona live: i filmati realizzati in diretta streaming avranno le stesse funzionalità dei normali video di YouTube e pertanto saranno rintracciabili con la ricerca, attraverso i suggerimenti o le playlist e possono essere protetti dagli utilizzi non autorizzati.

Un esempio di diretta streaming e di come venga catalogata si ha, ad esempio, qui:

Insieme alla diretta streaming sarà ovviamente possibile interagire con gli spettatori attraverso una chat live.

YouTube segue così la strada tracciata da Facebook e Instagram, benché la diretta streaming fosse già supportata fin dal 2011 anche se era ad appannaggio di pochi eventi: ora tutti potranno beneficiarne.

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