Innova per l’Italia, l’innovazione al servizio della crisi

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Il Governo ha lanciato Innova per l’Italia, un programma rivolto rivolta ad aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti in grado di fornire un contributo tecnologico per fare fronte alla crisi epidemiologica dettata dal COVID-19.

Nello specifico si tratta di un vero e proprio appello per coinvolgere attori che siano in possesso di innovazioni e tecnologie utili per la prevenzione, la diagnostica, il monitoraggio, il contenimento e il contrasto del diffondersi del Coronavirus sull’intero territorio nazionale.

L’innovazione tecnologica infatti può fornire risposte veloci all’emergenza: l’intelligenza artificiale, in particolare, ha dimostrato un’enorme utilità nel ridurre il tempo necessario alla diagnosi di nuovi casi di pazienti infetti dal COVID-19.

Gli ambiti di intervento a cui è riferito il programma ruotano attorno al reperimento, all’innovazione o alla riconversione industriale di tecnologie e processi aziendali per l’incremento dispositivi di protezione individuale e dei macchinari per il trattamento delle sindromi respiratorie (inclusi tutti gli elementi che li compongono) ma anche dello sviluppo di soluzioni tecniche che facilitino la diagnosi della malattia nonché il monitoraggio e l’assistenza di pazienti conclamati.

Innova per l’Italia è un’iniziativa congiunta del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Università e della Ricerca con il supporto di Invitalia.

Per maggiori dettagli è disponibile il comunicato ufficiale del lancio dell’iniziativa.

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A Civitavecchia inizia la commercializzazione della fibra ottica di Open Fiber

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La fibra ottica di Open Fiber, dopo circa un anno di lavori, ha raggiunto lo stato di vendibilità a Civitavecchia per un primo consistente gruppo di unità immobiliari: entro il 2020 è prevista la copertura di 17mila edifici che potranno navigare sulla rete grazie all’infrastruttura veloce in fibra ottica FTTH.

I primi operatori al dettaglio fra cui Vodafone, Sorgenia, Tiscali e Wind Tre garantiscono l’offerta commerciale agli utenti finali che possono quindi fruire dei vantaggi di una connessione ultraveloce.

Fra le opportunità che si aprono per cittadini, aziende e Pubblica Amministrazione vi sono lo smart working, la possibilità di fruire dello streaming online, le applicazioni Smart City, il monitoraggio ambientale, la domotica e l’e-health.

I lavori attualmente vengono condotti nel pieno rispetto del DPCM del 11 marzo scorso ossia in condizioni di sicurezza per i lavoratori coinvolti che possono portare la fibra ottica nelle case degli italiani: è prevista la posa di quasi 120 km di fibra ottica con un investimento di 6 milioni di euro.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

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Torino City Love, risorse e servizi innovativi per la città di Torino

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Il Comune di Torino tramite Torino City Lab, il laboratorio permanente di innovazione che l’Amministrazione ha voluto promuovere per rendere la città sempre più smart, ha lanciato oggi Torino City Love.

Si tratta di un’iniziativa di solidarietà e innovazione aperta da parte della Città di Torino e dei partner di Torino City Lab che punta ad offrire gratuitamente risorse e servizi a cittadini e imprese del territorio durante l’emergenza sanitaria del Covid19: la tecnologia infatti permette di abbattere le barriere fisiche.

Considerando la necessità di isolamento indispensabile a garantire la salute delle persone, Torino City Love punta a fornire ai cittadini strumenti per la didattica online, connessioni potenziate nelle case, licenze di programmi per il pc gratuite ma anche la realizzazione di postazioni video nelle strutture di assistenza per anziani.

La scelta di digitalizzare le RSA soggiace all’interesse di avvicinare virtualmente gli anziani ospiti ai parenti lontani per via delle politiche di isolamento indotte dal Governo: l’azione è possibile grazie alla collaborazione con Cisco che metterà inizialmente a disposizione venti postazioni.

Non solo, insieme ad altri partner fra cui TIM, è prevista l’erogazione della didattica online e il sovradimensionamento della connessione internet in quelle case in cui risulta particolarmente lenta sfruttando, per esempio, la fibra sovradimensionata erogata nelle immediate vicinanze.

Le direttrici su cui si muove Torino City Love riguardano scuola, lavoro, salute, servizi digitali e formazione: l’obiettivo è quello di gestire l’emergenza, dando risposte a esigenze concrete di anziani o ragazzi, ma anche di sfruttare l’occasione di diffondere buone pratiche da portare avanti anche quando l’emergenza sia rientrata.

I servizi resi a disposizione sono disponibili nella pagina ufficiale dell’iniziativa.

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L’ANSA lancia l’Osservatorio Intelligenza Artificiale

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L’ANSA lancia un osservatorio dedicato all’intelligenza artificiale, un portale dove raccogliere notizie, aggiornamenti, approfondimenti e studi internazionali sul tema per innescare la crescita di un ecosistema in grado di rappresentare le opportunità e criticità relative al mondo dell’AI.

Le persone interessate possono quindi informarsi e rimanere aggiornati circa la rivoluzione in corso che vede questa tecnologia rapportarsi con ambiti diversi interessando la trasformazione delle case e delle città ma anche il funzionamento delle dinamiche dell’editoria, del giornalismo, delle piattaforme sociali o della sanità.

Il progetto dell’ANSA è sostenuto da Università, Centri di ricerca, Istituzioni pubbliche e private impegnate nello studio, nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie basate su intelligenza artificiale.

Fra queste vi è la collaborazione con il Ministro per l’innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con l’Istituto Italiano di Tecnologa (IIT), con il Centro di Ricerca E. Piaggio dell’Università di Pisa, con l’Istituto di Informatica e Telematica del CNR e con JournalismAI.

Quest’ultimo è un progetto dedicato allo studio dell’impatto da parte dell’intelligenza artificiale sul giornalismo gestito da Polis, il think-tank della London School of Economics and Political Science.

Maggiori dettagli direttamente nell’articolo di presentazione dell’iniziativa.

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Rome Call for AI Ethics, il Vaticano firma una carta etica sull’intelligenza artificiale

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Il Vaticano ha firmato, insieme a Microsoft e IBM, la Rome Call for AI Ethics, una carta che rappresenta un impegno volto ad aiutare le aziende in un percorso di valutazione degli effetti delle tecnologie collegate all’intelligenza artificiale: fra questi soprattutto i rischi e i profili di regolamentazione, anche sul piano educativo.

Fra gli obiettivi perseguiti dalla carta emerge l’importanza dei valori etici: la tecnologia infatti va resa più umana e accessibile a tutti perché l’uomo sta progressivamente uniformandosi al mondo delle macchine quando invece dovrebbe essere al centro di un processo di umanizzazione della tecnologia.

Il mondo delle macchine non deve sostituirsi all’essere umano, ma deve essere da supporto all’uomo e al bene comune: l’innovazione digitale infatti ormai interessa tutti gli aspetti della vita, sia quelli personali che sociali e incide prepotentemente sulle modalità di comprensione del mondo ma anche della persona.

Dato che gli algoritmi influenzano le decisioni, anche le più importanti come quelle in ambito medico, economico o sociale, è prioritario regolamentarne l’attività.

Il documento di impegni condiviso, di cui è disponibile il testo integrale, offre alcune linee guida frutto di un lungo lavoro cui hanno partecipato alcuni fra i massimi esperti mondiali sul tema dell’intelligenza artificiale e all’approvazione della Segreteria di Stato Vaticana: nei prossimi mesi è previsto un ulteriore passaggio affinché in tutto il mondo Università e centri di ricerca, autonomamente o con progetti condivisi, promuovano la riflessione scientifica su aspetti specifici connessi al tema etico rapportato all’intelligenza artificiale.

Maggiori informazioni sul sito dedicato della Pontificia Accademia per la Vita.

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FIM CISL avvia la sperimentazione della prima tessera digitale con tecnologia blockchain

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Dopo un primo convegno, nel 2018, dedicato all’applicazione della tecnologia blockchain per l’operatività del sindacato e dopo un anno di approfondimenti teorici e pratici sulle possibili implicazioni che questa opportunità potrebbe aprire, FIM CISL ha avviato la sperimentazione della prima tessera digitale sindacale attraverso la tecnologia blockchain.

Si tratta di un progetto pilota che rappresenta in pieno la volontà di creare un cantiere permanente sulle grandi trasformazioni del lavoro che sta introducendo il digitale ma anche sul ruolo che il sindacato è chiamato a ricoprire nel prossimo futuro grazie appunto all’innovazione.

Lanciata durante la 15esima assemblea organizzativa della FIM CISL, l’iniziativa consiste nell’erogazione di una tessera digitale tokenizzata basata sulla rete Ethereum e gestibile attraverso app per le operazioni di iscrizione al sindacato.

I vantaggi sono molteplici, fra cui la completa sicurezza della sottoscrizione univoca, che impedisce qualsiasi tentativo di attacco alla privacy e manomissione dei dati personali ma anche la possibilità di tener traccia in modo certificato del numero di iscritti.

Dopo una prima fase di sperimentazione con gli utenti, che durerà alcuni mesi, la nuova tessera verrà presentata ufficialmente al grande pubblico.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di FIM CISL.

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In partenza la seconda edizione dei Torino Digital Days

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La seconda edizione dei Torino Digital Days torna dal giorno 11 al 15 di febbraio con ben cinque giorni dedicati a talk, laboratori, mostre e workshop gratuiti e aperti a tutti legati al tema della tecnologia, del digitale e del futuro.

Ospitati in diverse location della città, gli eventi puntano ad esaltare la connessione fra mondo fisico e digitale per migliorare e facilitare la comprensione dell’impatto della trasformazione digitale sulla società ma anche per scoprire le opportunità che l’innovazione prospetta.

Tutti, a maggior ragione anche i non addetti ai lavori, tramite i Torino Digital Days possono acquisire gli strumenti necessari per interpretare al meglio il cambiamento che la tecnologia offre confrontandosi con le realtà presenti sul territorio che stanno sviluppando nel concreto idee e progetti in diversi ambiti.

Il programma completo della manifestazione è disponibile qui.

Torino Digital Days è un progetto di Gruppo Glebb&Metzger e Bonobo Events con il supporto della Camera di commercio di Torino e il patrocinio di Città di Torino, Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale di Torino e Club della Comunicazione d’Impresa.

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Heritage on the Edge, Google preserva i monumenti a rischio per i cambiamenti climatici

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Si chiama Heritage on the Edge ed è il nuovo progetto tecnologico di Google, inserito nella piattaforma Google Arts & Culture, per preservare le testimonianze del passato di monumenti e siti archeologici affetti dall’impatto dei cambiamenti climatici.

Il team di Google Arts & Culture insieme a CyArk, una organizzazione non profit attiva nell’archiviazione digitale in 3D delle meraviglie del mondo in pericolo, ha infatti realizzato una serie di spedizioni in cinque località attorno al globo, fra cui l’isola di Pasqua e la Città Vecchia di Edimburgo.

Durante queste missioni sono state realizzate, utilizzando droni e 3D scanning, delle mappe tridimensionali rese molto precise anche grazie alla consulenza di archeologi ed esperti locali: queste ricostruzioni, accompagnate da apposite interviste con le comunità locali, vengono messe a disposizione sulla piattaforma dedicata al progetto.

Gli utenti possono quindi accedervi gratuitamente per scoprire la situazione attuale del sito archeologico e soprattutto cosa sta accadendo in funzione del cambiamento climatico: l’accesso alla piattaforma è possibile anche tramite un’app dedicata.

Il progetto è iniziato un anno fa proprio dall’isola di Pasqua le cui celebri statue sono a rischio per l’innalzamento dei mari in quanto dislocate lungo la costa: inoltre l’erosione minaccia di farle cadere.

Come per l’isola di Pasqua è possibile osservare da vicino la città di Edimburgo, costruita su un vulcano estinto e soggetta all’erosione delle fondamenta a causa delle piogge o ancora Kilwa Kisiwani sulla Swahili Coast in Tanzania, o la città-moschea di Bagerhat in Bangladesh o infine la città antica di Chan Chan in Peru.

Attraverso Heritage on the Edge si può accedere a oltre 50 mostre online che illustrano l’impatto del clima sui monumenti, due modelli di realtà aumentata e appositi tour a 360 gradi con Street view, dove le immagini sono arricchite da testi esplicativi.

Maggiori informazioni nel blog ufficiale di Google o sulla pagina dedicata al progetto.

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Entroterra Digitale, Regione Liguria porta sul territorio le opportunità del digitale

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Da oggi al 31 gennaio in Liguria uno speciale pulmino sarà in tour per raggiungere le piccole imprese che popolano il territorio, soprattutto l’entroterra, circa le opportunità offerte dai bandi pubblicati per la digitalizzazione ma anche la formazione offerta tramite voucher per la trasformazione digitale delle attività radicate sul territorio.

Le microimprese ma anche i titolari di Partita IVA, grazie a questa iniziativa, possono quindi conoscere tutte le modalità per ottenere agevolazioni atte a sviluppare il proprio business e contrastare l’abbandono dell’entroterra: in tal senso il digitale si dimostra la strada vincente per combattere il fenomeno di depauperamento imprenditoriale che colpisce le piccole e piccolissime imprese.

Tra le misure presenti vi sono, di particolare interesse, quelle destinate al sostegno dell’acquisto di software, hardware e servizi specialistici che permettono il miglioramento dell’efficienza dell’impresa e dell’organizzazione de lavoro.

Il pulmino di Regione Liguria effettuerà una serie di incontri pubblici che sono iniziati con Bargagli e Isola del Cantone, per poi passare a Masone e Sassello giovedì 23 gennaio: lunedì 27 gennaio è la volta di Spezia, Sesto Godano e Beverino.

Quindi sarà la volta del Comune di Murialdo a Savona il 28 gennaio, quindi a Genova il 29 gennaio nei Comuni di Torriglia e di Favale di Malvaro per finire a Imperia, con i Comuni di Montalto Ligure e Airole nella giornata di giovedì 30 gennaio e Borgomaro la mattina di venerdì 31 gennaio.

Il calendario completo è disponibile qui.

Sul sito di Regione Liguria è presente il comunicato stampa ufficiale.

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SAVE for Seniors, parte la nuova edizione del progetto di Samsung per l’inclusione digitale

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A Milano parte oggi ufficialmente la stagione di Save for Seniors, il programma voluto da Samsung per promuovere l’educazione digitale degli over 55 tramite le competenze tecnologiche del team di Samsung Electronics Italia attraverso sessioni di training che toccano vari argomenti dall’utilizzo degli smartphone alla domotica e ai dispositivi connessi.

L’iniziativa si basa su un approccio di volontariato aziendale e punta ad offrire alle persone della terza età alcune nozioni di tecnologia utili per la vita di tutti i giorni contribuendo ad ampliare la loro rete sociale e coltivare alcune passioni altrimenti impossibili senza l’uso della tecnologia.

Dopo una prima edizione pilota che ha coinvolto oltre 200 senior, ora Samsung intende ripetere il successo dell’iniziativa fissano 9 nuovi corsi con cadenza mensile per tutto il 2020 ad eccezione del periodo da luglio a settembre.

L’attività formativa ha preso il via presso il Samsung Customer Service di Milano in via Boni 29 ed è richiesta un’iscrizione gratuita tramite una mail all’indirizzo sei.citizenship@samsung.com.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale dell’iniziativa.

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