FiberCop rafforza il polo di innovazione per le reti del futuro nel Sud Italia

No comments

FiberCop, per rendere il Mezzogiorno un laboratorio per lo sviluppo delle reti digitali di nuova generazione, ha deciso di ampliare nel Sud Italia un polo di innovazione distribuito, mettendo in relazione università, ricerca, industria e infrastrutture tecnologiche avanzate.

In questa operazione uno dei nuovi tasselli nasce a Napoli, grazie alla collaborazione con l’Università Federico II per sviluppare architetture e piattaforme basate sui Digital Twin multi-dominio: l’obiettivo è creare rappresentazioni digitali dinamiche delle infrastrutture capaci di integrare fibra ottica, cloud ed Edge Cloud, reti mobili 5G e future 6G, comunicazioni quantistiche e sistemi di cybersecurity.

L’utilizzo combinato di intelligenza artificiale, simulazione e automazione dovrebbe permettere di prevedere il comportamento delle infrastrutture, ottimizzare le risorse e automatizzare le operazioni di rete: la ricerca punta anche alla definizione di proposte per standard tecnici nazionali e internazionali dedicati all’impiego dei Digital Twin nelle telecomunicazioni.

La strategia comprende inoltre i programmi Q-SUD e SUNS: il primo è dedicato alla computazione e alle comunicazioni quantistiche e prevede lo studio di soluzioni per integrare reti tradizionali e quantistiche mentre il secondo si concentra su cybersecurity e telecomunicazioni avanzate, coinvolgendo tecnologie come 5G e 6G, Internet of Things industriale, Edge Cloud e sicurezza delle infrastrutture critiche.

Nell’ambito di SUNS, FiberCop promuove anche un cluster sperimentale di Network Edge Cloud nel Sud Italia, destinato alla ricerca su cybersecurity, Digital Twin, orchestrazione intelligente e applicazioni AI-native.

A completare questo ecosistema sarà il sito Edge Cloud di Palermo, di prossima attivazione, pensato come polo dimostrativo e di sperimentazione avanzata.

Maggiori dettagli nel comunicato di FiberCop.

Smart NationFiberCop rafforza il polo di innovazione per le reti del futuro nel Sud Italia
Vai all'articolo

Regione Lombardia ed ENEA siglano un accordo per promuovere l’innovazione tecnologica e la transizione energetica

No comments

Regione Lombardia ed ENEA hanno siglato un nuovo protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione su sostenibilità, innovazione tecnologica e transizione energetica.

L’accordo prevede lo sviluppo di progetti dedicati all’efficienza energetica, alle energie rinnovabili, all’economia circolare e alla mobilità sostenibile, con l’obiettivo di supportare la competitività del sistema produttivo lombardo e accelerare il percorso verso la decarbonizzazione.

La collaborazione punta anche a promuovere ricerca e trasferimento tecnologico, favorendo la diffusione di soluzioni innovative per imprese e territori. Tra i temi centrali rientrano le comunità energetiche, la riduzione delle emissioni e le nuove tecnologie energetiche avanzate.

L’iniziativa conferma il ruolo della Lombardia come territorio strategico per gli investimenti legati alla sostenibilità e all’innovazione industriale, consolidando il dialogo tra istituzioni, ricerca e mondo produttivo.

Maggiori informazioni nel comunicato di Regione Lombardia.

Smart NationRegione Lombardia ed ENEA siglano un accordo per promuovere l’innovazione tecnologica e la transizione energetica
Vai all'articolo

Bicocca Pavilion, al via l’hub di innovazione che connette università e imprese

No comments

Inaugurato oggi il nuovo Bicocca Pavilion, l’edificio facente parte del BiM, il progetto di rigenerazione urbana in Bicocca, che rappresenta un vero e proprio hub di innovazione che connette università e imprese.

Si tratta di un punto centrale nella strategia di trasferimento tecnologico fra l’Ateneo della Bicocca e le imprese con un notevole vantaggio per istituzioni e società, in primo luogo per l’impatto in termini di rigenerazione urbana.

Maggiori dettagli nel comunicato dell’Università Bicocca di Milano.

Smart NationBicocca Pavilion, al via l’hub di innovazione che connette università e imprese
Vai all'articolo

Nasce Fondazione Bicocca per il trasferimento tecnologico

No comments

Al via Fondazione Bicocca, l’Ente costituito dall’Università di Milano-Bicocca per supportare e valorizzare le attività di alta formazione, ricerca e trasferimento tecnologico creando una connessione fra mondo accademico e produttivo.

La Fondazione potenzia e amplifica l’attività dell’Università sul territorio e nel panorama accademico nazionale e internazionale generando un ecosistema accademico-innovativo in grado di operare in diversi ambiti fra cui l’alta formazione, la ricerca e il trasferimento tecnologico, la realizzazione di eventi e di public engagement con l’organizzazione di hackathon, workshop e conferenze per promuovere la ricerca.

Maggiori informazioni nel comunicato dell’Università di Milano-Bicocca.

Smart NationNasce Fondazione Bicocca per il trasferimento tecnologico
Vai all'articolo

Smartt Valley, Fondazione ERGO lancia un centro di innovazione per il sistema manifatturiero

No comments

Si chiama Smartt Valley, acronimo per Space for Manufacturing Academy Research & Tech Transfer, ed è la nuova creazione di Fondazione Ergo nell’ambito dell’innovazione applicata alla manifattura.

L’iniziativa consiste in un centro di trasferimento tecnologico incardinato nel territorio di Daverio e che servirà tutta la Provincia di Varese tramite ricerca, sviluppo e formazione applicati al sistema manifatturiero.

Il centro, di circa 800 metri quadrati, si sviluppa in quattro aree modulabili dedicate alla formazione esperienziale tramite un’academy interna e un percorso di inserimento di talenti provenienti dalle scuole del territorio per una successiva specializzazione.

Tra i progetti collaterali dell’iniziativa vi è la possibile creazione di un polo scolastico interno tramite un ITS fortemente interconnesso con le dinamiche del centro di innovazione.

L’iniziativa è resa possibile da un investimento importante di Fondazione ERGO che è affiancata da una serie di aziende di primo piano quali Whirlpool, Leonardo, Tecniplast e Marelli.

Il progetto punta a integrarsi con una serie di pratiche coerenti con il mondo del sapere e il mondo del saper fare che possono unirsi all’interno di questo particolare laboratorio che punta ad accelerare il riposizionamento competitivo del territorio per dare slancio al sistema manifatturiero locale.

Maggiori informazioni sul sito di Fondazione ERGO.

Smart NationSmartt Valley, Fondazione ERGO lancia un centro di innovazione per il sistema manifatturiero
Vai all'articolo

Il MIMIT individua i soggetti attuatori dei nuovi Poli di innovazione digitale

No comments

Il MIMIT ha individuato gli Enti incaricati dell’attuazione del programma che prevede la nascita di 6 nuovi Poli di innovazione digitale promuovendo i progetti di Confindustria, Confartigianato, Unioncamere, Coldiretti, Legacoop e CNA, Confcommercio.

Queste organizzazioni avranno la responsabilità di favorire la transizione digitale delle aziende erogando servizi di first assessment digitale e orientamento alle imprese, in particolare alle PMI.

Si tratta operativamente della creazione dei punti di accesso per le imprese al sistema di trasferimento tecnologico, composto dai Competence Center e dagli European Digital Innovation Hub.

L’iniziativa è resa possibile grazie all’ambito di investimento 2.3 del PNRR dedicato al potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria.

Maggiori dettagli nel comunicato del MIMIT.

Smart NationIl MIMIT individua i soggetti attuatori dei nuovi Poli di innovazione digitale
Vai all'articolo

L’Università degli Studi di Brescia inaugura una piattaforma tecnologica dedicata alla chimica sostenibile

No comments

L’Università degli Studi di Brescia ha inaugurato una piattaforma tecnologica dedicata alla chimica sostenibile e innovativa collocata nel Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale (DMMT).

Si tratta di uno speciale laboratorio, della superficie di 280 metri quadrati, attrezzato con strumentazioni funzionali alle attività di ricerca per la caratterizzazione chimica dei prodotti derivanti dalla sintesi e dalla estrazione da prodotti naturali di piccole molecole fino alle nanostrutture.

La dotazione tecnica consente di generare nuove linee di ricerca finalizzate allo studio di prodotti farmaceutici e materiali innovativi anche in ambito nano raccogliendo competenze e interessi multi-trasversali in ambito accademico: i nuovi prodotti verranno valutati biologicamente e clinicamente grazie alle strutture esistenti presso l’Università degli Studi di Brescia o in collaborazione con altri Atenei presenti sul territorio regionale.

Maggiori dettagli nel comunicato di Regione Lombardia che si è schierata con l’iniziativa finanziando al 50% l’impresa.

Smart NationL’Università degli Studi di Brescia inaugura una piattaforma tecnologica dedicata alla chimica sostenibile
Vai all'articolo

Progetto MIR, imprese e ricerca pubblica insieme per sviluppare l’innovazione in Italia

No comments

Si chiama Progetto Mir ed è un’iniziativa voluta da Unioncamere e Cnr, con l’adesione di ENEA, che è stata formalmente avviata il 31 maggio scorso per contribuire a sviluppare l’ecosistema dell’innovazione in Italia.

Si tratta di un progetto di trasferimento tecnologico per cui le conoscenze scientifiche e tecnologiche, sviluppate in un contesto accademico o industriale, vengono trasferite e utilizzate in un contesto differente come potrebbero essere altre tipologie di industrie dislocate o meno sul territorio.

Ciò avviene, per esempio, con la vendita o la concessione in licenza di brevetti e tecnologie oppure con la creazione di spin-off.

Il progetto MIR, acronimo per Matching Impresa Ricerca, punta proprio a soddisfare le esigenze di innovazione dei prodotti e dei processi delle imprese in funzione di specifiche soluzioni tecnologiche che nascono nel contesto della ricerca del CNR ed ENEA ma che sono frutto anche di altri ricercatori che si iscrivono alla piattaforma del progetto nel rispetto dei processi di open innovation.

Maggiori informazioni nel comunicato di Unioncamere.

Smart NationProgetto MIR, imprese e ricerca pubblica insieme per sviluppare l’innovazione in Italia
Vai all'articolo

Invitalia e PNICube si alleano per sostenere lo sviluppo di imprese innovative

No comments

Invitalia e PNICube hanno stretto un accordo di collaborazione per sostenere lo sviluppo di imprese innovative: l’obiettivo è il trasferimento tecnologico e la valorizzazione economica dei risultati della ricerca promuovendo, grazie ad essi, la nascita e lo sviluppo di imprese innovative.

In particolare, l’intento è quello di sostenere startup guidate da giovani e donne che spesso patiscono maggiori difficoltà nella creazione di realtà imprenditoriali.

La rete dei 53 associati di PNICube presenta università e incubatori accademici particolarmente sensibili al tema dell’innovazione al punto da promuovere il Premio Nazionale per l’Innovazione per la valorizzazione imprenditoriale della ricerca con il coinvolgimento attivo di 17 regioni italiane tramite delle business plan competition locali che puntano a selezionare le idee di impresa ad alto tasso di innovazione e crescita.

La collaborazione punta a mettere in campo le capacità dei due firmatari sostenendo al meglio, tramite incentivi e servizi mirati, le imprese ad alto tasso di innovazione: le azioni a supporto consistono in attività coordinate di informazione, promozione e accompagnamento.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di Invitalia.

Smart NationInvitalia e PNICube si alleano per sostenere lo sviluppo di imprese innovative
Vai all'articolo

Nasce Tuscany X.0, il polo di europeo di innovazione digitale della Regione Toscana

No comments

Tuscany X.O è il nuovo polo europeo di innovazione digitale che Regione Toscana ha presentato oggi presso Palazzo Strozzi sacrati.

Si tratta di un’importante iniziativa che punta ad offrire opportunità, strumenti, servizi e competenze alle imprese e alle pubbliche amministrazioni toscane accorciando la filiera dell’innovazione: avvicinare le opportunità di trasformazione digitale al territorio è infatti imprescindibile per favorire il trasferimento tecnologico attraverso l’adozione di tecnologie digitali avanzate come per esempio l’intelligenza artificiale, il calcolo ad alte prestazioni e la cybersicurezza.

L’iniziativa è sostenuta da fondi europei e del MIMIT mentre il coordinamento è stato affidato a Gate 4.0, Distretto tecnologico della manifattura avanzata della Regione Toscana insieme al Polo Tecnologico di Navacchio.

Tra i sostenitori dell’iniziativa figurano anche Confindustria Toscana attraverso il suo Digital Innovation Hub, Artes 4.0, Eurosportello Confesercenti, EDI.it di Confcommercio, il Cnr, l’Università di Firenze, l’Università di Pisa, l’Università di Siena, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna e l’IMT.

L’accesso ai servizi erogati avviene per richiesta diretta a uno dei partner di Tuscany X.0 che porranno in essere una consulenza mirata con anche la possibilità di ricevere una valutazione sul grado di maturità digitale del richiedente e sulle opportunità di ottenimento delle agevolazioni previste per implementare le soluzioni tecnologiche idonee al singolo caso.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di Regione Toscana.

Smart NationNasce Tuscany X.0, il polo di europeo di innovazione digitale della Regione Toscana
Vai all'articolo