Il Comune di Ivrea e Olivetti insieme per trasformazione digitale del territorio canavesano

No comments

Il Comune di Ivrea e Olivetti estendono il protocollo d’intesa già in essere e potenziano il percorso di trasformazione digitale del territorio canavesano.

In particolare si intendono sperimentare piattaforme e servizi digitali innovativi per la gestione intelligente del territorio, avviando un piano di sperimentazione in anteprima di nuovi servizi digitali con le finalità di valorizzazione, semplificazione e modernizzazione legate alla trasformazione digitale e soprattutto la promozione di iniziative coerenti con il progetto Ivrea Smart City per rendere la città di Ivrea e il territorio canavesano come laboratorio di Olivetti per l’innovazione tecnologica.

Tra le azioni congiunte vi è la sperimentazione di soluzioni intelligenti in ambito mobilità, waste management, parking e una dashboard di monitoraggio della città chiamata CityForecast.

Il piano di sperimentazione avrà una durata di 12 mesi con un Comitato di Coordinamento paritetico che monitorerà l’avanzamento delle attività.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di Olivetti.

Smart NationIl Comune di Ivrea e Olivetti insieme per trasformazione digitale del territorio canavesano
Vai all'articolo

pArLA, lo sportello digitale del Comune di Ala

No comments

Si chiama pArLA ed è lo sportello digitale organizzato dal Comune di Ala per aiutare le persone resistenti alla tecnologia ad accedere a tutti i servizi digitali offerti dal Comune di Ala ma non solo.

Lo sportello fa parte del processo di digitalizzazione dei servizi comunali di Ala che si concretizza in una serie di iniziative sinergiche che prevedono non solo il punto fisico creato in piazza San Giovanni, dove i cittadini possono ottenere tutti i servizi che prima venivano erogati da diversi uffici, ma anche la stanza del cittadino, uno spazio virtuale presente sul sito del Comune di Ala, tramite cui finalizzare operazioni che prima si dovevano effettuare recandosi in ufficio come per esempio la richiesta di certificati anagrafici o il cambio di residenza.

Lo sportello pArLA si occupa anche del rilascio immediato dell’identità digitale SPID, ormai necessaria per accedere a diverse procedure, fra cui le iscrizioni dei figli a scuola materna ed elementare.

Per venire ulteriormente incontro ai cittadini, il Comune di Ala si è dotato inoltre di una bicicletta elettrica, affidata a Giacomo, il giovane impiegato tramite il servizio civile che presidia lo sportello digitale, che raggiunge le persone bisognose di assistenza direttamente al loro domicilio.

Ogni volta in cui si introduce una novità tecnologica è infatti necessario disporre un sistema di supporto umano altrimenti la nuova tecnologia rischia di essere rifiutata dalle persone meno elastiche ad adattarsi alla trasformazione digitale.

Maggiori informazioni sulla pagina Facebook del Comune di Ala.

Smart NationpArLA, lo sportello digitale del Comune di Ala
Vai all'articolo

Il Comune di Empoli porta online il servizio prenotazione

No comments

Il Comune di Empoli inaugura il servizio di prenotazione online per i propri servizi: tramite una piattaforma dedicata che raccoglie i principali servizi erogati dall’Ente, fra cui i demografici, i servizi dell’ufficio tributi, dell’URP e quelli della Segreteria Generale, il cittadino può con semplicità e rapidamente effettuare la prenotazione del proprio posto per svolgere svariate attività.

Semplicemente accedendo dalla pagina principale del sito comunale è sufficiente cliccare sul tasto di prenotazione per accedere alla sezione speciale che consente di scegliere il servizio di cui il cittadino potrebbe necessitare.

La popolazione del Comune di Empoli potrà, dal prossimo 1 marzo, abbandonare il telefono per prenotare i propri appuntamenti: il sistema eredita il successo già raccolto presso la biblioteca comunale Renato Fucini che impiega la medesima tecnologia per consentire la prenotazione di un posto di lettura.

Ogni ufficio servito dal nuovo sistema ha abilitato più di una tipologia di appuntamento prenotabile in base alla durata media prevista in funzione delle attività da svolgere.

smartnationIl Comune di Empoli porta online il servizio prenotazione
Vai all'articolo

Il Comune di Messina prosegue il percorso di transizione digitale

No comments

Il Comune di Messina, tramite il proprio dipartimento delegato ai sistemi informativi e all’innovazione tecnologica, ha effettuato un ulteriore passo in avanti nel processo di transizione digitale che riguarda i propri servizi messi a disposizione della comunità.

In aderenza alle previsioni del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) e del Piano triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, il Comune ha concluso le procedure che permettono di effettuare l’integrazione dei tre principali sistemi che sono alla base del processo di trasformazione digitale degli Enti locali: si tratta di PagoPA, SPID e dell’app IO.

L’Amministrazione aveva già da tempo aderito alla piattaforma PagoPA per consentire ai cittadini di effettuare online, in modo semplice, veloce e sicuro tutti pagamenti a favore dell’Ente tramite carta di credito, addebito in conto e sistemi di pagamento alternativi aderenti al circuito.

Ora, in linea con le scadenze normative di fine mese, il Comune ha ultimato i passaggi chiave che consentiranno di avviare il passaggio all’utilizzo dello SPID e dell’app IO come unico punto di accesso ai servizi digitali fornendo ai cittadini maggiori opportunità per semplificare il rapporto con l’Ente e migliorare la qualità della propria vita quotidiana accedendo ad un numero sempre maggiore di servizi pubblici, soprattutto in mobilità.

Nei prossimi giorni l’Amministrazione renderà SPID e CIE gli strumenti unici per l’accesso ai servizi online comunali.

Smart NationIl Comune di Messina prosegue il percorso di transizione digitale
Vai all'articolo

INAIL, arriva la nuova app per i cittadini

No comments

INAIL ha lanciato una nuova app per potenziare i canali di comunicazione digitale e offrire maggiori servizi e contenuti informativi ai cittadini che, soprattutto a causa dell’emergenza sanitaria, necessitano di strumenti in grado di mediare il rapporto con gli uffici sul territorio.

L’accesso ai servizi di INAIL da remoto è infatti una notevole comodità per gli utenti ma risponde pienamente anche al processo di modernizzazione della gestione delle richieste di informazioni e dei servizi in tutto il territorio nazionale.

L’app, sviluppata sia per dispositivi Android che per dispositivi iOS, permette di consultare l’elenco delle risposte alle domande più frequenti ma anche di inviare richieste di supporto, informazioni, chiarimenti sull’utilizzo dei servizi on line come anche effettuare approfondimenti normativi o procedurali.

Non manca l’area per le segnalazioni di integrazione dei contenuti presenti sul portale istituzionale, la gestione delle istanze presentate con la possibilità di verificarne l’andamento e infine la collocazione degli sportelli sul territorio nel caso fosse necessario trovare le sedi fisiche.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa di INAIL.

Smart NationINAIL, arriva la nuova app per i cittadini
Vai all'articolo

Regione Friuli Venezia Giulia aiuta i Comuni nel processo di trasformazione digitale

No comments

Regione Friuli Venezia Giulia ha avviato oggi la regia che consenta ai Comuni appartenenti al territorio regionale di approcciare la trasformazione digitale in previsione della fatidica data del 28 febbraio, giorno in cui dovranno essere avviati i processi che porteranno la piena integrazione nelle infrastrutture comunali dei servizi digitali cardine della PA quali SPID, PagoPA e l’app IO.

Per agevolare il processo Regione FVG aiuterà tutti gli Enti del Friuli Venezia Giulia che richiedono l’intermediazione della Regione ad integrare la piattaforma regionale di pagamento verso la PA chiamata FVG Payment: a ogni Ente verrà garantita l’integrazione di almeno un servizio sull’app IO.

Per facilitare i Comuni la Regione, attraverso Insiel che è la società in-house regionale per i servizi ICT, organizzerà una serie di sessioni info-formative accompagnando il progetto con un supporto costante e con iniziative di divulgazione a favore dei cittadini.

Tutti gli strumenti digitali messi a disposizione delle amministrazioni locali saranno open source e integrabili da chiunque, anche da sistemi terzi, perseguendo la strategia di eliminazione di sistemi chiusi.

Smart NationRegione Friuli Venezia Giulia aiuta i Comuni nel processo di trasformazione digitale
Vai all'articolo

Trasformazione digitale, Italgas innova la gestione le reti idriche in concessione

No comments

Italgas ha iniziato il percorso di trasformazione digitale delle reti idriche in concessione per migliorarne l’efficienza operativa e trasferire agli utenti una maggiore qualità in termini di servizio.

Il processo si basa sulla tecnologia, sui processi e sulle metodologie acquisite nella gestione delle reti gas: il programma di innovazione riguarda le cinque reti idriche in concessione al Gruppo a Caserta e in quattro comuni della provincia (Casaluce, Galluccio, Roccaromana, Baia e Latina) per un totale di circa 30 mila clienti serviti su una rete di 270 km di tubazioni per un totale di 8 milioni di metri cubi d’acqua distribuiti.

Tra le innovazioni applicate alle reti idriche che verranno migliorate compare l’introduzione di un contatore intelligente chiamato water smart meter che, grazie alla tecnologia a ultrasuoni, è in grado di monitorare puntualmente l’acqua distribuita: tutti i contatori tradizionali verranno sostituiti entro il 2021.

L’obiettivo del programma di Italgas è quello di consentire in tempo reale tutti i parametri di funzionamento delle infrastrutture in modo di rilevare con la massima precisione e tempismo eventuali guasti al fine di intervenire rapidamente in caso perdite: basti pensare che, secondo i dati Istat, le reti idriche in Italia perdono in media circa il 40% del volume d’acqua immesso.

Smart NationTrasformazione digitale, Italgas innova la gestione le reti idriche in concessione
Vai all'articolo

Firenze, Bologna e Milano sono le tre città più digitalizzate d’Italia

No comments

I Comuni di Firenze, Bologna e Milano risultano le città più digitalizzate di tutta Italia, almeno stando alla classifica ICity Rank 2020 di FPA che raccoglie i risultati dell’omonimo rapporto che valuta i comuni capoluogo sulla base del proprio processo di transizione digitale.

La classifica di quest’anno è fortemente influenzata dall’accelerazione dei consumi digitali, anche a causa della pandemia da COVID-19, che ha incrementato notevolmente il ricorso all’e-commerce e alla didattica a distanza: l’andamento però non è omogeneo fra Nord e Sud Italia che presentano una grande differenza.

In testa alla classifica c’è Firenze seguita da Bologna e Milano: subito sotto Roma Capitale, Modena, Bergamo, Torino, Trento, Cagliari e Venezia.

I 107 comuni italiani capoluogo sono stati valutati sulla base di 8 indicatori: accessibilità online dei servizi pubblici, disponibilità di app di pubblica utilità, adozione delle piattaforme digitali, utilizzo dei social media, rilascio degli open data, trasparenza, implementazione di reti wifi pubbliche e tecnologie di rete intelligenti.

Tutte le città si sono apprezzate particolarmente per una o più di queste aree: in particolare Firenze si è contraddistinta per adozione di app municipali, open data, trasparenza e una rete wifi pubblica funzionale e accessibile.

Tra le città meno virtuose sul fronte digitale, almeno stando alla classifica di FPA, ci sono le città del Sud Italia che più pagano il divario digitale a livello infrastrutturale oltre che culturale da parte della cittadinanza: minore è la domanda di servizi digitali e minore la propensione degli Enti locali ad accelerare il cambiamento.

Smart NationFirenze, Bologna e Milano sono le tre città più digitalizzate d’Italia
Vai all'articolo

Al via l’iter di assegnazione delle risorse previste nel Fondo per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione

No comments

PagoPA, la società partecipata dallo Stato creata allo scopo di diffondere i servizi digitali in Italia, in convenzione con il Dipartimento per la Trasformazione digitale e l’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) ha emanato oggi l’avviso pubblico per l’assegnazione delle risorse previste nel Fondo per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione.

Tali fondi sono destinati alla diffusione delle piattaforme abilitanti relative all’identità digitale SPID, al sistema di pagamenti PagoPA e all’app IO.

I singoli Comuni, in aderenza ai dettami dell’avviso pubblico, possono richiedere gli stanziamenti al fine di supportare le attività necessarie a rendere accessibili i propri servizi attraverso il sistema SPID, a finalizzare il processo di migrazione dei propri servizi di incasso verso la piattaforma PagoPA ed infine a rendere fruibili ai cittadini i propri servizi digitali tramite l’app IO.

La domanda di adesione, da inviare da parte di ogni singolo Comune, va completata tramite l’apposita procedura online entro il 15 gennaio 2021.

I contributi sono subordinati al raggiungimento di specifici obiettivi e calcolati in base alla popolazione di ciascun Comune richiedente.

A supporto dell’iniziativa è stato costituito un helpdesk dedicato per assistenza tecnica e amministrativa raggiungibile via mail a fondomid@eng.it oppure al numero 06-87805015, dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 18:00 (esclusi i giorni festivi).

Smart NationAl via l’iter di assegnazione delle risorse previste nel Fondo per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione
Vai all'articolo

Natale Digitale Assisi, il mercatino virtuale per rilanciare il commercio locale

No comments

Online Natale Digitale Assisi, un’iniziativa senza scopo di lucro patrocinata dal Comune di Assisi, di natura collaborativa e solidale, che intende aiutare il commercio locale grazie ad un mercatino virtuale.

L’obiettivo è quello di offrire visibilità a chi ha attività digitali già avviate e dare sostegno a chi non è ancora preparato a farlo: il tutto si svolge gratuitamente, anche grazie al supporto istituzionale del DigiPASS Assisi che rappresenta uno dei punti del territorio umbro dedicati alla digitalizzazione del territorio.

Il funzionamento dell’iniziativa è semplice, ciascun inserzionista ha a disposizione uno spazio che rappresenta la propria vetrina virtuale tramite cui inserire la propria proposta commerciale natalizia: non vi sono commissioni sulla piattaforma e ogni vendita viene gestita dall’inserzionista in assoluta autonomia tramite i canali preferiti.

Smart NationNatale Digitale Assisi, il mercatino virtuale per rilanciare il commercio locale
Vai all'articolo