Il Comune di Roma lancia Roma Innovation

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Si chiama Roma Innovation ed è il sito del Comune di Roma dedicato alla promozione dei progetti di innovazione creati all’interno di Roma Capitale e legati alla trasformazione digitale.

Il nuovo strumento si pone l’ambizioso compito di fungere da collettore per i servizi evoluti al cittadino e per l’impresa specificatamente ideati nell’ottica di progressiva semplificazione e accessibilità alle opportunità offerte dall’Amministrazione.

Chiunque, sia esso il residente, lo studente fuori sede, l’imprenditore, il pendolare, il turista, ma anche l’appartenente ad una categoria fragile deve poter fruire delle potenzialità che il digitale è in grado di mettere a disposizione: per questo motivo il sito Roma Innovation è organizzato su sei aree progettuali.

La prima, chiamata CRM e Casa Digitale del Cittadino, affronta il tema della citizen journey, ossia l’insieme dei servizi dedicati al cittadino per esprimere il proprio potenziale.

La seconda area, Roma Data Platform, riguarda la piattaforma tecnologica trasversale destinata a raccogliere, custodire e organizzare il patrimonio informativo di dati necessari a orientare il processo decisionale dell’Amministrazione e del sistema delle imprese.

La terza area, denominata Piazze Smart, riguarda i dispositivi tecnologici, come per esempio i totem interattivi, in grado di coniugare il dialogo in presenza e la connessione con smartphone e tablet.

La quarta area, Smart Citizen Wallet, ha l’obiettivo di premiare i comportamenti virtuosi dei cittadini con un sistema a crediti elettronici da spendere nei musei civici, negli esercizi convenzionati o tramite altri servizi pubblici.

La quinta area, Bilancio Partecipativo, punta a coinvolgere attivamente i cittadini nelle decisioni che orientano la spesa.

Infine la sesta area, Economia Comportamentale, che intende semplificare le procedure e migliorare il rapporto tra Amministrazione e cittadini inducendo comportamenti virtuosi.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa del Comune.

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Fascicolo del cittadino, il Comune di Milano rilascia l’app per smartphone

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L’app dedicata al Fascicolo del cittadino è realtà: il Comune di Milano, dopo un periodo di sperimentazione avviato a febbraio che aveva coinvolto cento cittadini (fra cui il Sindaco), ha infatti reso disponibile sugli store di Apple e Google l’applicazione per smartphone.

I cittadini interessati possono quindi scaricare l’app e, dopo aver eseguito l’accesso tramite SPID, consultare direttamente dal proprio telefono l’area personale protetta dove verificare i propri dati personali e quelli del nucleo familiare, le prossime scadenze fra cui quella dei propri documenti d’identità o le informazioni relative ai pass sosta per le auto.

L’app consente, esattamente come la versione web del Fascicolo del cittadino, di prenotare un appuntamento presso gli uffici comunali e verificare la rispondenza dei propri dati catastali con la possibilità di scaricare diverse certificazioni fra cui quelle anagrafiche intestate ai singoli componenti del nucleo familiare.

Tramite l’app è inoltre possibile interagire con la PA cittadina attraverso all’apposita funzione: lo sviluppo però non si ferma alle attuali funzioni ma è già calendarizzato un rilascio progressivo di servizi addizionali che consentiranno ai cittadini di effettuare tutte le operazioni che normalmente avrebbe impiegato da remoto senza la necessità di recarsi nelle sedi anagrafiche come per esempio il cambio di residenza o la richiesta del pass di sosta online.

Il Comune di Milano ha creduto fortemente nel percorso di trasformazione digitale, avviato nel 2016, che ha portato notevoli benefici alla cittadinanza fra cui un progressivo aumento delle certificazioni scaricabili online che hanno raggiunto, negli ultimi mesi, l’incredibile quota pari a circa l’80% delle emissioni.

A testimoniare l’impegno in tal senso c’è la recente riorganizzazione degli uffici anagrafici che consentirà ai cittadini di prenotare l’erogazione dell’identità digitale SPID direttamente in Comune.

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Online la terza edizione della Milano Digital Week

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Al via la nuova edizione della Milano Digital Week completamente trasformata rispetto alle edizioni precedenti: la terza infatti, quella che si terrà da oggi al 30 maggio, è interamente online a causa dell’emergenza sanitaria del COVID-19.

Oltre 500 eventi digitali terranno banco sulla piattaforma milanodigitalweek.com realizzata da IAB Italia, Cariplo Factory e Hublab con il supporto del Comune di Milano.

Tutti possono beneficiare del calendario di eventi organizzati che, in un ricco palinsesto, alterneranno più di 200 speaker tra conferenze, webinar, tavoli di discussioni e hackathon.

Oltre 300 ore di contenuti multimediali fruibili gratuitamente per avvicinare al confronto cittadini, professionisti, giovani imprenditori, addetti ai lavori, curiosi e appassionati di tutte le età.

L’edizione 2020 della Milano Digital Week è incentrata sui temi del lavoro e della sua trasformazione sulla base delle competenze trasversali necessarie per far fronte alle sfide a cui la nostra società è chiamata a trovare adeguate risposte: dalle nuove economie alle politiche per una governance più inclusiva e responsabile passando per nuovi modelli educativi e di sostenibilità ambientale senza trascurare l’arte, la musica e la cultura.

Posted by Milano Digital Week on Monday, May 25, 2020

Maggiori informazioni direttamente sul sito della manifestazione.

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Trasformazione digitale, il Documento Unico di Circolazione è operativo

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Dopo un lungo percorso è finalmente attivo il Documento Unico di Circolazione e al suo interno è disponibile un significativo numero di pratiche automobilistiche.

Si tratta di una significativa innovazione che rappresenta forse il più importante passo nella trasformazione digitale del mondo dei servizi per la circolazione fisica e giuridica dei veicoli: ne avevamo parlato tempo fa quando il nuovo documento era in fase di progettazione.

La genesi del DUC in formato digitale è stata piuttosto travagliata, con date di rilascio che sono state via via rinviate spezzettando il numero di pratiche incluse nel nuovo fascicolo digitale.

Nel Documento Unico di Circolazione sono presenti i dati tecnici e di intestazione del veicolo, i provvedimenti amministrativi giudiziari che insistono sulla proprietà e la disponibilità del mezzo ma anche eventuali ipoteche o fermi amministrativi che gravano sullo stesso.

Il nuovo DUC riduce i costi di emissione con 2 bolli contro i 4 previsti per certificato di proprietà e libretto di circolazione oltre ad una compressione dei costi per la trascrizione all’ACI (Automobile Club d’Italia).

Il DUC permette di gestire una serie di pratiche fra cui le mini-volture, cioè i passaggi di proprietà a favore dei concessionari e dei commercianti di veicoli, che acquistano o prendono in permuta mezzi usati, le radiazioni, ossia le cessazioni dalla circolazione per rottamazione e per definitiva esportazione all’estero, e infine su richiesta le immatricolazioni, re-immatricolazioni e trasferimenti di proprietà.

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Il Comune di Siracusa porta online il Piano particolareggiato della Borgata

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Il Comune di Siracusa continua ad investire risorse nella propria trasformazione digitale e affronta il tema degli strumenti digitali di pianificazione territoriale.

Dopo un accurato lavoro effettuato dal personale competente sulle tavole grafiche e sui regolamenti vigenti, l’Amministrazione ha portato online il piano particolareggiato della Borgata.

La digitalizzazione delle mappature è consultabile sul sito istituzionale del Comune e permette, in assoluta trasparenza, di reperire le informazioni inerenti al Piano particolareggiato della Borgata.

Si tratta di un’innovazione che ha richiesto un’attesa di tredici anni e che rappresenta un importante passo avanti in termini di semplificazione: l’elaborazione digitale si aggiunge alla pubblicazione già avvenuta del Piano particolareggiato di Ortigia.

La digitalizzazione mette in condizione i cittadini di accedere alle informazioni desiderate e potersi relazionare con la PA in modo diretto e disintermediato grazie alle possibilità offerte dal web con l’indubbio vantaggio di semplificare il lavoro dei tecnici e dei professionisti che potranno evitare code agli sportelli garantendo una maggiore efficienza sistemica.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa.

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Il Comune di Crema porta online i servizi anagrafici

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Il Comune di Crema abbraccia la rivoluzione digitale e attiva alcuni importanti servizi digitali per la popolazione affinché il cittadino possa fruire dell’anagrafe comodamente da casa.

I residenti infatti possono ora scaricare e stampare o inviare tramite mail, vari tipi di certificati senza recarsi fisicamente allo sportello in piazza Duomo.

Si tratta di un evidente salto di qualità nel servizio offerto ai cittadini reso possibile anche dal processo di collegamento dell’anagrafe del Comune di Crema all’interno dell’ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, che consente il massimo controllo e coerenza dei dati anagrafici della cittadinanza oltre a garantire l’interoperabilità fra banche dati.

Ogni cittadino può quindi collegarsi al sito comunecrema.it e recarsi nella sezione Rilascio certificati per accedere ai propri dati e a quelli dei figli minori conviventi.

Per effettuare l’ingresso nel sistema è necessario autenticarsi tramite le credenziali dell’identità digitale SPID o, alternativamente e fino a quando verrà supportata, tramite la Carta Regionale dei Servizi.

Con pochi clic è possibile produrre autocertificazioni e ottenere certificati anagrafici, di stato civile ed elettorale.

Ove sia prevista la marca da bollo è sufficiente copiare il numero di serie della marca da bollo comprata sul modulo per poi scaricare il documento e stamparlo comodamente da casa.

Lo sportello anagrafe rimane comunque aperto per garantire la possibilità di scelta al cittadino e rendere più morbida la transizione al digitale.

A breve, con la medesima modalità, verranno resi disponibi i servizi di bollo virtuale, il domicilio digitale e la possibilità per i cittadini di prenotare spazi pubblici, vedere in tempo reale le disponibilità delle sale, prenotare campi o palestre e pagare immediatamente quanto dovuto tramite il sistema PagoPA.

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Al Politecnico di Torino parte la Vodafone IoT Academy

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Gli ingegneri del Politecnico di Torino hanno una nuova opportunità per la propria formazione lavorativa in ambito digitale: grazie all’impegno di Vodafone Italia e del Politecnico di Torino è stata inaugurata oggi la prima Academy IoT per fornire nuove competenze legate al mondo dei dispositivi connessi e delle nuove metodologie per la creazione di valore da applicare alla progettazione di soluzioni digitali per città e imprese.

La Vodafone IoT Academy è uno specifico percorso di formazione che garantisce a 30 studenti circa 6 mesi di corsi formativi che prevedono l’alternanza di lezioni tradizionali, seminari e momenti progettuali per la realizzazione di soluzioni applicative che utilizzano la tecnologia IoT applicata a progetti dedicati, fra gli altri, a smart city, mobilità intelligente ed e-health.

La trasformazione digitale infatti richiede competenze sempre più contaminate dall’esperienza operativa delle realtà impegnate a fornire infrastrutture digitali per rendere possibile la quarta rivoluzione industriale.

Nel mondo già ora esistono 94 milioni di oggetti connessi di cui 11 milioni solo in Italia: è uno scenario che suggerisce l’importanza che riveste l’IoT nel miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi ma anche nello sviluppo di nuovi modelli di business.

Maggiori informazioni sul sito del Politecnico di Torino o nell’apposita locandina.

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Vodafone Digital Experience, a Cagliari l’evento dedicato alla trasformazione digitale

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Cagliari si prepara ad una due giorni dedicata all’innovazione: è di scena infatti il 5 e il 6 di febbraio il Vodafone Digital Experience, l’evento di Vodafone dedicato alle opportunità tecnologiche per incentivare la trasformazione digitale di aziende e Pubblica Amministrazione.

Durante la manifestazione le imprese locali e le amministrazioni pubbliche accedono alle opportunità esistenti in relazione alle tecnologie di connettività e convergenza, fra cui l’impiego del 5G e le soluzioni di rete virtualizzate configurabili dall’utente, in grado di digitalizzare i vari elementi della catena del valore.

Si tratta di un’esperienza molto interessante perché è in grado di aprire orizzonti piuttosto vasti circa i possibili impieghi delle tecnologie abilitanti: Vodafone propone la possibilità di erogare le nuove applicazioni e i nuovi servizi sia attraverso lo sviluppo diretto sia con la creazione di un ecosistema di partnership nazionali e internazionali.

Ovviamente il perno della tecnologia è rappresentato dall’impiego delle soluzioni di connettività fissa a banda ultralarga e mobile, anche con il ricorso alle antenne 5G in fase di commercializzazione sul territorio nazionale.

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Digital Innovation Hub, nasce l’asse lombardo-veneto

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A Varese è stato siglato l’accordo fra i Digital Innovation Hub di Confartigianato delle città di Varese e Vicenza con lo scopo di portare sempre più innovazione nelle piccole e medie imprese: in particolare la collaborazione è incentrata sul conseguimento di alcuni specifici obiettivi.

In primo luogo, la promozione della domanda di cambiamento del sistema produttivo dei due territori diventando l’accesso al mondo dell’innovazione grazie alla disponibilità dei servizi necessari per introdurre le tecnologie 4.0 nei processi aziendali.

In secondo luogo la formazione, ossia eventi e metodologie adatte a diffondere competenze diverse e complementari fortemente integrate con gli obiettivi di digitalizzazione: fra questi anche l’organizzazione di seminari, workshop e visite di studio nel perimetro applicativo delle tecnologie 4.0.

La partnership porta allo scambio di competenze ed esperienze fra i due hub di Confartigianato: con la reciproca contaminazione è infatti possibile confrontare modelli di sviluppo diversi su territori con differenti esigenze ma anche con ambiti specialistici ben separati.

I due hub infatti rimarranno connotati ciascuno dalla propria identità: il Digital Innovation Hub di Varese ha consolidato l’expertise nel campo della prototipazione, del design di prodotto e di processo e dell’innovazione del settore della manifattura mentre il Digital Innovation Hub di Vicenza che ha sviluppato tematiche relative a cybersecurity, e-commerce e intelligenza artificiale.

Maggiori dettagli nel comunicato ufficiale.

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Regione Veneto sperimenta il nuovo sistema di digitalizzazione dei titoli di studio

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Regione Veneto è all’avanguardia per diverse iniziative sul fronte dell’innovazione applicata al territorio, alla sanità e anche all’istruzione: in particolare, tramite l’assessorato regionale all’Istruzione, formazione e lavoro, Regione Veneto ha intrapreso una sperimentazione in cui il digitale diventa parte integrante del percorso di studi.

Si tratta dell’applicazione nel territorio regionale delle specifiche del progetto Europass Digitally-Signed Credentials Framework promosso dalla Commissione Europea e volto alla sperimentazione di un nuovo sistema di digitalizzazione dei titoli di studio.

In questo modo i nuovi attestati di qualifica della Regione Veneto saranno completamente dematerializzati esattamente come avviene negli altri Paesi partecipanti alla sperimentazione quali Croazia, Estonia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia.

Il progetto fa parte dal Piano di Azione sull’Educazione Digitale adottato nel 2018 dalla Commissione Europea e viene presentato domani 24 gennaio presso il Palazzo Grandi Stazioni.

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