30 anni fa nasceva il World Wide Web

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30 anni fa, il 12 marzo 1989, è nato un mondo che non ci ha più abbandonato: nasceva infatti il World Wide Web, da non confondersi con Internet che esisteva già dagli anni Sessanta grazie alla rete militare Arpanet.

Il World Wide Web è nata come una rete aperta che consentisse di collegare fra loro testi e parole contenuti in computer in rete nel mondo grazie all’intuizione di Tim Berners-Lee.

Il fisico ricercatore infatti teorizzò la base del funzionamento della rete, presentando nel 1989 un documento, intitolato Information Management: a Proposal, che indicava la teoria che avrebbe offerto le fondamenta per la nascita del primo sito poi lanciato nel 1991.

Nel giro di due anni infatti Berners-Lee insieme a Robert Cailliau costruirono le fondamenta della rete e compilarono anche il primo browser, ovvero il programma utilizzato per navigare attraverso le pagine web.

Il 30 aprile del 1993 il Cern di Ginevra ha poi deciso di rendere pubblico e senza diritti il codice sorgente alla base del Web che nel frattempo è esploso, generando opportunità e diffondendo informazioni per tutti i suoi utilizzatori.

Ad oggi il Web conta ormai più di due miliardi di utenti ma altrettanti ne sono esclusi a causa dell’isolamento tecnologico o delle condizioni economiche.

Gli utilizzatori, nel corso del tempo, hanno imparato a tutelare la propria sicurezza e privacy che rappresentano gli aspetti a più alta criticità anche in relazione alla crescita di controllo esercitato dalle grandi multinazionali americane come Google e Facebook.

Proprio a tale riguardo il Consorzio per il World Wide Web, sostanzialmente un osservatorio sullo sviluppo del Web in cui Berners-Lee è direttore, promuove azioni per chiedere una rete più rispettosa dei diritti degli utenti e propone una nuova piattaforma, chiamata Solid, per consentire agli utenti di tutelare i propri dati.

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Unica Umbria, online l’iniziativa che mette in rete il territorio

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La Regione Umbria dispone di una nuova risorsa online per promuovere le risorse del proprio territorio ed esportare le ricchezze che può offrire a chiunque sia interessato alle eccellenze locali.

Durante la Festa della Rete infatti la Camera di Commercio di Perugia ha lanciato Unica Umbria: si tratta di un portale web nato per mettere in rete il territorio e, in particolare, promuovere specifici settori produttivi sfruttando la geolocalizzazione delle informazioni per consentire agli utenti di rintracciare sulle mappe attività e luoghi di interesse.

Portale web e app per il territorio umbro

Ad oggi Unica Umbria presenta diversi settori referenziati come l’enogastronomia, con i produttori di olio, vino, cioccolato, birra e formaggio, il comparto tessile-cashmere, l’artigianato fra cui il settore orafo, la ceramica, la lavorazione del ferro e del vetro.

Inoltre all’interno del portale è possibile trovare informazioni per effettuare visite guidate, approfittare di percorsi di degustazioni in azienda o partecipare a laboratori organizzati dalle aziende aderenti.

Insieme al portale web, è disponibile anche un’app: entrambe le risorse permettono alle molte imprese umbre, che non hanno ancora un sito web o che sono invisibili online, di avere una prima esposizione al mondo di internet e beneficiare dell’effetto rete.

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La Corte dei Conti promuove lo sviluppo dell’informatica forense contro l’evasione sul web

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Evasione ed elusione fiscale sono progredite con la disponibilità dei nuovi servizi digitali, affinandosi e rendendosi sempre più articolate: questo è il quadro che emerge dalla valutazione della Corte dei Conti nella relazione su sull’e-commerce e sul sistema fiscale italiano.

Per contrastare il fenomeno che sfugge ai consueti sistemi di misurazione e di controllo, l’Istituzione intende promuovere l’adozione di strumenti dedicati con lo sviluppo dell’informatica forense, una branca dell’informatica che studia procedimenti e metodologie per trattare dati e informazioni digitali per finalità investigative e di giustizia.

L’economia digitale è liquida e difficilmente controllabile

L’economia digitale non è solo quella relativa all’ecommmerce e, nella sua versatilità, presenta caratteristiche tanto specifiche e nuove da rendere difficile l’individuazione dei luoghi da cui vengono prodotti i redditi e le attività che producono valore per il mercato di consumo con conseguente difficile applicabilità dei principi adottati dalla maggior parte degli Stati per la tassazione dei redditi transnazionali e della sorgente degli stessi.
Potendo prescindere dalla presenza di una stabile organizzazione in un Paese e sfruttando le opportunità offerte dalla tecnologia per minimizzarne la presenza tassabile in una nazione, le imprese digitali risultano più esposte a fenomeni di evasione ed elusione fiscale.

La Corte dei Conti ha quindi concluso nello studio E-commerce e sistema fiscale italiano che il potenziamento degli strumenti forensici attraverso l’adozione di azioni più efficaci di penetrazione di gestione dei dati può, insieme ad una collaborazione maggiormente coordinata tra Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, rappresentare il metodo più indicato per il contrasto dei fenomeni evasivi ed elusivi dal punto di vista fiscale.

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Gmail si rinnova e ridisegna la versione web

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Gmail è sicuramente uno dei più popolari servizi di posta elettronica esistenti al mondo: lanciato nell’aprile del 2004, il servizio è cresciuto in termini di utenti in modo esponenziale anche grazie alla continua attenzione all’implementazione di nuove funzionalità.

Tutti gli utilizzatori di Gmail saranno felici di sapere che ulteriori nuovi cambiamenti sono attesi nei prossimi giorni in virtù di un impegnativo restyling dell’interfaccia della web mail con l’integrazione di nuove funzioni.

La nuova interfaccia grafica sarà ispirata ai principi del material design e risulterà ancora più efficiente della precedente.

Fra le altre novità, la principale consentirà di evitare lo smarrimento della posta a cui non si è risposto subito: tramite un apposito pulsante sarà infatti possibile ritardare le mail in modo che vengano riproposte successivamente, magari in un momento in cui c’è più tempo a disposizione.

Oltre alla funzione di temporizzazione, c’è quella delle smart replies ossia le risposte generate algoritmicamente che da tempo sono disponibili sulle applicazioni mobile di Gmail e che ora vengono portate sulla versione web.

Gmail, posta offline e una maggiore integrazione con Google Calendar

Alle funzioni aggiunte, va inoltre fatta menzione della possibilità di leggere la posta offline e una maggiore integrazione con l’applicazione di Google Calendar che risulterà accessibile direttamente dalla mail.

Per approfondire, ci si può recare sul sito di Gmail e scoprire cosa offre la nuova casella di posta elettronica.

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