WiFi4EU, al via la rete Wi-Fi europea pubblica e gratuita

No comments

Entro il 2020 oltre 6mila comuni comunitari, interni cioé all’Unione Europea, avranno la possibilità di essere coperti da una connettività internet del tutto gratuita per i cittadini.

Il Parlamento UE ha infatti approvato con larga maggioranza il progetto WiFI4EU che porterà una connessione internet senza fili nei centri pubblici, compresi gli spazi esterni accessibili al grande pubblico (ospedali, biblioteche e PA) in modo gratuito e senza condizioni discriminatorie.

I fondi a disposizione saranno utilizzati per tutte quelle aree non coperte da fondi pubblici nazionali o da privati e saranno utilizzati in maniera geograficamente equilibrata all’interno degli Stati membri sulla base dell’ordine di arrivo delle richieste (principio del first come, first served).

Una connettività europea attenta alla privacy

Lo sblocco dei fondi avverrà su impegno della PA richiedente di copertura dei costi operativi della rete per almeno tre anni garantendo al contempo la gratuità della connessione, la facilità di accesso, la sicurezza ma soprattutto la privacy degli utenti.

Non sarà possibile infatti, per coloro che richiedono i fondi, optare per modelli pubblicitari che utilizzino dati personali ai fini commerciali.

L’accesso alla rete dovrà essere fornito nelle lingue dello Stato membro interessato e, se possibile, nelle altre lingue ufficiali dell’Ue.

Smart NationWiFi4EU, al via la rete Wi-Fi europea pubblica e gratuita
Vai all'articolo

Prosegue la crescita di Liguria WiFi

No comments

In Liguria la rete Wi-Fi pubblica cresce in copertura e si prepara a collegare la totalità dei Comuni aderenti entro la fine del 2017.

Il progetto Liguria WiFi raggiunge infatti il suo terzo stadio di sviluppo grazie all’impegno di Liguria Digitale, la società di Regione Liguria incaricata di promuovere la digitalizzazione nella Liguria e mettere in atto il programma per la strategia digitale ligure.

Fra i progetti strategici di Liguria Digitale, la connettività Wi-Fi ricopre un ruolo molto importante specie per la sua funzione di abilitatore.

Liguria WiFi ha infatti una missione molto chiara: distribuire l’accesso ad internet, in modo gratuito, in diversi punti strategici della Liguria per permettere alle famiglie di navigare, in caso di necessità, semplicemente raggiungendo determinate zone.

Liguria WiFi pronto a federarsi con Italia WiFi

In attesa che la rete federata del progetto Italia WiFi decolli, l’iniziativa di Liguria Digitale porta in dote numeri estremamente interessanti: solo 124 dei 180 comuni attualmente coperti dal servizio hanno collezionato oltre un milione di connessioni gratuite e circa 860.000 utenti unici.

Nel frattempo inoltre sono state già calendarizzate prossime installazioni a Imperia, Carpasio e Santo Stefano d’Aveto,

La rete Liguria WiFi è una delle reti Wi-Fi gratuite più grandi in Italia in forza della percentuale di comuni coinvolti, dell’estensione del territorio, degli utenti registrati e dei punti WiFi realizzati.

Non solo, la filosofia del progetto appoggia sull’idea della condivisione collegata alla promozione di una comunità d’uso che condivide e migliora le architetture e i servizi offerti, per sostenere la collaborazione tra le pubbliche amministrazioni all’insegna dell’integrazione e federabilità. Liguria WiFi poggia sulla condivisione di una filosofia: l’idea di una rete pubblica e gratuita che permetta la mobilità delle persone da un’area hotspot all’altra usando le stesse credenziali d’accesso.

Smart NationProsegue la crescita di Liguria WiFi
Vai all'articolo

In Piemonte si diffonde un innovativo kit di monitoraggio per i vigneti

No comments

In Piemonte, tra i filari di alcune cantine delle Langhe, si sta diffondendo un’interessante innovazione tecnologica che impatta significativamente il mondo della viticultura.

Grazie alla tecnologia infatti gli agronomi piemontesi infatti possono monitorare lo stato di salute delle viti attraverso dei piccoli palloni aerostatici riempiti di elio e contenenti un ricevitore radio.

L’innovazione, progettata dai ricercatori del Politecnico di Torino, permette di tenere sotto controllo porzioni di territorio molto estese: con dieci palloni aerostatici speciali infatti è possibile coprire le esigenze di tutte le vigne del Piemonte

L’iXem Labs, ossia il laboratorio del Politecnico di Torino che è specializzato in sistemi di telecomunicazione sostenibili, è la casa della progettazione di questo innovativo kit di monitoraggio: il primo kit è stato assemblato e messo in produzione nelle vigne delle cantine Gaja.

Una rete di sensori interconnessa via Wi-Fi ad un pallone aerostatico

Il funzionamento è semplice: una rete di sensori posizionati tra i filari è interconnessa ad una centrale aerea agganciata ad un pallone volante, a circa cento metri da terra, ma vincolato al terreno.

In questo modo la centrale comunica con la sensoristica via Wi-Fi e riesce a captare i segnali radio su una superficie molto vasta, ossia fino ad un raggio compreso fra i 20 e i 50 chilometri.

Una volta ricevuta i dati, ciascuna stazione di controllo aerea li può inoltrare all’agronomo o all’agricoltore che potrà essere informato in tempo reale su parametri come la temperatura o il tasso d’umidità che determinano la necessità di eventuali interventi.

Si pensi, per esempio, al ristagno di un residuo eccessivo di pioggia sulle foglie che espone le viti al rischio di muffe.

Dalla prossima stagione viticola il servizio dovrebbe essere esteso a tutto il Monferrato: non appena le adesioni al servizio saranno significative e la rete dei sensori sarà molto elevata, il passaggio conseguente sarà la produzione in scala di big data e modelli predittivi di analisi.

Smart NationIn Piemonte si diffonde un innovativo kit di monitoraggio per i vigneti
Vai all'articolo

La Sicilia accelera la digitalizzazione attraverso i piccoli Comuni

No comments

Nelle ultime settimane la Sicilia è risultata estremamente attiva sul fronte del digitale grazie ad una serie di accordi e programmazioni che hanno l’obiettivo di accelerare la diffusione della digitalizzazione nell’isola.

In particolare c’è stata una notevole accelerazione relativamente agli obiettivi dell’Agenda Digitale siciliana.

L’Agenda Digitale è una delle iniziative a livello europeo e recepita dagli Stati membri che ha come obiettivo lo sfruttamento del potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per favorire l’innovazione, la crescita economica e la competitività.

In Sicilia il programma dell’Agenda Digitale ruota attorno alla possibilità di abilitare digitalmente i piccoli Comuni con il fine ultimo di ottenere la piena digitalizzazione della PA raggiungendo l’Obiettivo Tematico 2 del Programma Operativo Fesr 2014-2020.

ANCI Sicilia e Regione Siciliana insieme per la digitalizzazione

Per farlo, ANCI Sicilia e la Regione Siciliana hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per incentivare l’aggregazione e la condivisione delle piattaforme.

Tramite l’adozione di piattaforme comuni e la razionalizzazione delle banche dati pubbliche infatti, è possibile creare un’efficiente rete tecnologica che agisca di concerto con la disponibilità di strutture fisiche di collegamento come la nuova rete WiFi°Italia°it che ha visto recentemente l’adesione della Sicilia.

Il protocollo prevede anche azioni di supporto per i Comuni nella gestione dei tributi locali e la revisione dell’attuale PGT attraverso lo studio di norme che favoriscano le aggregazioni volontarie tra comuni.

Smart NationLa Sicilia accelera la digitalizzazione attraverso i piccoli Comuni
Vai all'articolo

La Sicilia aderisce a WiFi Italia

No comments

La Regione Siciliana ha firmato con il Ministero dello Sviluppo Economico un protocollo d’intesa per essere presto coperta da una rete Wi-Fi a livello regionale.

Nel corso dell’incontro del Po Fesr 2014-2020 sull’Agenda digitale infatti, la Regione ha deciso di aderire alla nuova rete WiFi Italia con il preciso scopo di facilitare l’accesso ai servizi online nelle principali località turistiche e culturali del territorio.

WiFi Italia è l’innovativa rete Wi-Fi pubblica lanciata il 13 luglio dal MiSE in concerto con AgID, il MiBACT e altre primarie istituzioni e che conta, ad oggi, oltre 50 mila utenti.

Lo scopo è garantire una possibilità di accesso libera, diffusa e gratuita ai cittadini italiani ma anche a quelli stranieri arricchendo l’esperienza di navigazione grazie a significative informazioni legate al territorio.

L’esperienza d’uso è semplice: tramite una singola applicazione è possibile effettuare l’accesso in modo automatico e valido per sempre senza dover ripetere la registrazione o digitare la password ad ogni connessione.

La Regione Siciliana si aggiunge alla Toscana e all’Emilia-Romagna firmando un protocollo d’intesa con il MiSE a cui hanno partecipato l’assessore all’Economia della Regione Sicilia e il sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico con delega alle Telecomunicazioni.

Inoltre entro il 2020 il 100% del territorio siciliano sarà comperto dalla banda ultralarga, il 36% per iniziativa del mercato mentre il resto con investimenti pubblici.

WiFi Italia: la Sicilia punta sul digitale per aumentare il turismo

Per la Sicilia si tratta di un deciso passo in avanti verso la possibilità di adeguare la connettività regionale a standard più performanti anche in virtù della conseguente nascita di un maggior numero di zone Wi-Fi free.
Ma il vero obiettivo è la crescita del turismo locale grazie alla possibilità, tramite l’innovativa rete, di accompagnare l’utente nelle mete di interesse turistico e culturale che spesso non sono conosciute o promosse adeguatamente.

Insomma, si tratta di utilizzare un’infrastruttura come se fosse una sorta di innovativa guida turistica.

Smart NationLa Sicilia aderisce a WiFi Italia
Vai all'articolo

WiFi Italia, nasce la rete Wi-Fi pubblica italiana

No comments

Presentata oggi ufficialmente WiFi Italia, la rete Wi-Fi pubblica italiana.
Si tratta di un ambizioso progetto che punta a permettere a cittadini e turisti, italiani e stranieri, di connettersi gratuitamente e in modo semplice ad un’unica rete Wi-Fi libera ma soprattutto diffusa su tutto il territorio nazionale.

Dal punto di vista tecnico la rete WiFi Italia è sostanzialmente una federazione di reti pubbliche e private con un unico e semplice sistema di accesso, ossia un’applicazione per dispositivi mobili che permette a ciascun utente di collegarsi in maniera trasparente e immediato.

Il progetto è stato presentato oggi durante il convegno WiFi°Italia°it: una rete per fare rete organizzato dal MiSE in collaborazione con il MiBACT e la Commissione Europea.

Non solo connettività

La rete WiFi Italia non eroga solo il servizio di connettività ma anche contenuti e servizi addizionali dell’ecosistema del Turismo che verranno progressivamente aggiunti.

L’obiettivo infatti è quello di erogare servizi per incrementare la qualità dell’offerta turistica del Paese e, al contempo, imparare dal comportamento degli utenti che si collegano alla rete Wi-Fi tramite analisi dei dati opportunamente anonimizzati.

L’applicazione è di semplice installazione: una volta compiuta la registrazione, che sarà presto fruibile anche tramite SPID, il collegamento e l’autenticazione sulla rete Wi-Fi sotto la cui copertura ci si trova in quel momento è praticamente immediata.

L’app è disponibile per iOS e per Android o, direttamente dalla pagina di download.

Online anche lo streaming della presentazione.

Smart NationWiFi Italia, nasce la rete Wi-Fi pubblica italiana
Vai all'articolo

UniTo apre la propria rete Wi-Fi ai possessori di SPID

No comments

Torino è una fra le città italiane più tecnologicamente all’avanguardia: non a caso è stata la culla natale di diverse innovazioni fra cui si ricorda spesso e volentieri il formato mp3.

La città, laboratorio di talento, è anche un cantiere a cielo aperto per le sperimentazioni legate al concetto di smart city e connettività.

Nella stessa direzione è allineato anche l’impegno dell’Università di Torino che ha presentato SpidWiFi_UniTo un nuovo sistema che permette a tutti i cittadini
in possesso di credenziali SPID di accedere alla rete Wi-Fi di Ateneo.

L’idea anticipa il progetto di Italia Wi-Fi, un’unica rete nazionale accessibile tramite SPID.

Quello di Torino è il primo caso in Italia di un grande Ateneo che ha consentito l’accesso alla propria rete wireless.

L’iniziativa è in linea con gli obiettivi di terza missione dell’Università per dare ai cittadini di Torino ma anche a tutti coloro che dovessero passare per le aree coperte dal segnale, una possibilità in più per connettersi qualora in possesso delle credenziali SPID.

Spidwifi-UniTO è una rete diffusa

Il servizio è fruibile da tutti i cittadini in possesso di credenziali SPID ed è sufficiente selezionare la rete Wi-Fi spidwifi-UniTO che, in virtù dell’ampia copertura nel contesto metropolitano di Torino, è facilmente accessibile e presenta un segnale piuttosto forte.

La rete è accessibile anche al di fuori della città: si contano circa 130 sedi dislocate tra la città di Torino, Piemonte e Valle d’Aosta con quasi 1200 punti di accesso.

Smart NationUniTo apre la propria rete Wi-Fi ai possessori di SPID
Vai all'articolo

EmiliaRomagnaWiFi, una nuova rete Wi-Fi regionale per l’Emilia-Romagna

No comments

La Regione Emilia-Romagna si dota di una nuova rete pubblica chiamata EmiliaRomagnaWiFi: 1103 nuovi punti di accesso a Internet in piazze, stazioni, ospedali e biblioteche disseminati fra Piacenza e Rimini, la nuova rete Wi-Fi sarà in grado di garantire un accesso a internet in modo gratuito, facile e veloce ad almeno 183 territori.

L’avviso di Lepida è chiaro, con la chiusura del bando della Regione si possono avviare i lavori per la realizzazione di un’unica rete in tutta l’Emilia-Romagna.

Un’apposita segnaletica verrà posizionata per indicare i luoghi coperti dal servizio che sarà completamente libero oltre che gratuito: nessuna necessità di autenticazione per collegarsi 24 ore su 24 tutti i giorni sulla rete a banda ultra larga.

EmiliaRomagnaWiFi non richiede l’autenticazione: tutti possono collegarsi facilmente

La scelta di non richiedere credenziali di autenticazione è stata effettuata, in aderenza al quadro normativo vigente, per semplificare al massimo la fruibilità della connettività di cittadini e turisti: spesso infatti procedure di registrazione problematiche limitano considerevolmente l’appetibilità della navigazione su reti pubbliche.

Nelle intenzioni, Bologna sarà la provincia ad avere il maggior numero di punti di accesso (218) seguita da Forlì-Cesena (190), Modena (184) e Reggio Emilia (168).

Dei 1103 access point assegnati dalla Regione ai territori, 653 sono interni (59%) e 450 esterni (41%).

Smart NationEmiliaRomagnaWiFi, una nuova rete Wi-Fi regionale per l’Emilia-Romagna
Vai all'articolo

Italia Wi-Fi, una rete unica accessibile in tutta Italia

No comments

28 mila punti di accesso, navigazione gratis in piazze, alberghi, mezzi di trasporto e musei ed un’unica password per autenticarsi: non è fantascienza ma sarà possibile dai primi mesi del 2017.

Italia Wi-Fi, questo il nome della rete unica, è un progetto frutto di una collaborazione tra MiSE, MiBACT e AgID.

Si tratta della prima rete Wi-Fi di livello nazionale in grado di consentire all’utente di rimanervi agganciato in ogni suo spostamento: l’obiettivo è quello di servire non solo i cittadini ma anche i turisti.

La piattaforma digitale infatti consentirà non solo di erogare servizi di rete ma interagire con l’utente sulla base del proprio tracciamento: l’utente si collegherà con un’applicazione dedicata a qualsiasi punto Wi-Fi disponibile aderente alla rete.

L’autenticazione avverrà gratuitamente tramite l’identità unica, valida su tutto il territorio nazionale: nel caso dei cittadini italiani potrà essere utilizzato il sistema SPID.
Gli utenti stranieri invece nell’immediato dovranno dare al sistema un proprio numero di cellulare per ricevere una password usabile per sempre anche se è già in programma la possibilità di utilizzare in futuro un’identità digitale pubblica per effetto del Regolamento UE Eidas.

Italia Wi-Fi: una struttura che è anche una piattaforma di marketing

Grazie all’identificazione e al tracciamento, la piattaforma potrà desumere dove sono andati gli utenti, quali posti hanno visitato o quali scelte hanno effettuato in relazione ad alberghi, ristoranti, attività o mezzi di trasporto.
In questo modo si potranno profilare gli utilizzatori del servizio per meglio calibrare le iniziative di promozione e gli investimenti, con la possibilità di introdurre la possibilità di ricevere offerte personalizzate attinenti ai gusti identificati o agli itinerari percorsi.

In pratica si tratta di un sistema convergente e statale che ricorda da vicino le logiche di applicazioni quali Yelp e Foursquare con la garanzia che i dati di profilazione saranno trattati dallo Stato e non da un privato secondo i crismi e le logiche dettate dal Garante della Privacy.

Di più, la disponibilità dell’identificazione dell’utente e l’accesso alla rete consentiranno di rimuovere la frizione in determinati processi riguardanti l’interazione dell’utente con i luoghi e le attività fisiche.

Basti pensare all’opportunità di semplificare e persino automatizzare l’accesso a servizi, mezzi, luoghi turistici: l’utente potrà fare check-in automatico negli alberghi o musei o ancora comprare automaticamente biglietti per le soluzioni di trasporto.

Smart NationItalia Wi-Fi, una rete unica accessibile in tutta Italia
Vai all'articolo

Autogrill attiva il Wi-Fi gratuito sulla sua rete di stazioni

No comments

Nonostante la presenza di connessioni mobili sempre più veloci, la presenza di una rete Wi-Fi performante è una comodità difficilmente rinunciabile.

Per questo Autogrill, grazie a TIM, ha iniziato a rendere disponibile una connettività Wi-Fi libera in cento delle sue stazioni sulla rete autostradale italiana: il piano di espansione prevede una crescita fino a 350 stazioni e risulterà utile non solo ai viaggiatori occasionali ma anche per le migliaia di professionisti che usano i punti vendita nelle autostrade come una sorta di ufficio mobile.

La nuova rete WiFi è senza tetti di traffico e con una sola registrazione permette l’accesso automatico a tutti gli hot spot Autogrill sulle autostrade italiane.
Al momento esiste una limitazione di 30 minuti dopo i quali la connessione cadrà e dovrà essere effettuata nuovamente senza però che vi siano limiti nel numero di singole connessioni.
Questo blocco imposto da ragioni tecniche verrà rimosso a settembre, quando sarà completata l’integrazione con l’app MyAutogrill che diventerà il punto d’accesso unificato per tutti i servizi digitali di Autogrill.

Va ricordato inoltre che sulle arterie di traffico, il Wi-Fi è offerto anche da Autostrade per l’Italia in circa 200 piazzole di sosta.

Smart NationAutogrill attiva il Wi-Fi gratuito sulla sua rete di stazioni
Vai all'articolo