Il Comune di Ferrara lancia i Patti Digitali di Comunità

No comments

Il Comune di Ferrara avvia il percorso dei Patti Digitali di Comunità, un’iniziativa dedicata all’educazione digitale di bambini e ragazzi, con l’obiettivo di accompagnare le famiglie verso un utilizzo più sicuro e consapevole delle nuove tecnologie.

Il progetto punta a coinvolgere scuole, istituzioni, associazioni e cittadini nella costruzione di un approccio condiviso all’utilizzo di smartphone, social network, videogiochi e intelligenza artificiale: negli ultimi mesi si sono già tenute diverse attività di sensibilizzazione che hanno coinvolto oltre 300 persone tra bambini, genitori, nonni e insegnanti, mentre il Centro per le Famiglie ha organizzato nove appuntamenti dedicati alla disconnessione digitale, con particolare attenzione alla fascia d’età tra gli 11 e i 13 anni.

Il nuovo percorso entrerà nel vivo a partire da novembre con incontri rivolti a genitori e figli presso il Centro per le Famiglie attraverso attività pratiche e momenti di confronto in cui i partecipanti potranno approfondire il rapporto tra infanzia e tecnologie digitali, sperimentando modalità di utilizzo più equilibrate, creative e responsabili.

L’obiettivo non è introdurre soltanto divieti o limitazioni, ma promuovere competenze digitali, dialogo intergenerazionale e consapevolezza dei rischi online, valorizzando al tempo stesso le opportunità offerte dall’innovazione.

Il progetto si inserisce in una collaborazione più ampia con la Regione Emilia-Romagna, che ha già sostenuto iniziative come le Officine Detox, dedicate alla socialità senza dispositivi elettronici.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Ferrara.

Smart NationIl Comune di Ferrara lancia i Patti Digitali di Comunità
Vai all'articolo

Il Comune di Firenze presenta un decalogo sull’uso delle tecnologie digitali durante l’infanzia

No comments

Il Comune di Firenze presenta nuove linee guida sull’utilizzo delle tecnologie digitali durante l’infanzia, rivolte a genitori, nonni e agli altri adulti che si prendono cura dei più piccoli tramite la pubblicazione di un decalogo, elaborato con il contributo scientifico e pedagogico dell’Università di Firenze, che ha lo scopo di promuovere un rapporto equilibrato con smartphone, tablet e altri schermi.

Non si tratta di vietare la tecnologia, ma evitare che il digitale occupi spazi che dovrebbero essere dedicati all’interazione con gli altri e alla scoperta del mondo circostante: al centro delle indicazioni ci sono le esperienze considerate fondamentali nei primi anni di vita come le relazioni, il gioco, il movimento, il sonno e l’esplorazione diretta.

Il decalogo invita innanzitutto a non anticipare l’utilizzo degli schermi e a limitarlo fortemente nella fascia di età compresa tra i 2 e i 5 anni: quando i bambini utilizzano dispositivi digitali, viene suggerita la presenza di un adulto che possa accompagnarli durante l’esperienza, trasformando così il tempo davanti allo schermo in un momento guidato e consapevole.

Attenzione anche alla qualità dei contenuti e alla durata: le indicazioni suggeriscono di scegliere proposte adatte ai bambini, stabilire tempi brevi e conclusioni chiare e preservare alcuni momenti della giornata dalla presenza degli schermi soprattutto duranti i pasti e nell’ora precedente al sonno.

Un altro principio riguarda la gestione della noia e delle difficoltà quotidiane: smartphone e tablet non dovrebbero diventare una risposta automatica ogni volta che il bambino deve aspettare, si annoia o manifesta un disagio.

Con questa iniziativa l’Amministrazione si dimostra sensibile al tema della tecnologia vissuta in famiglia attenzionando gli aspetti più critici dell’uso eccessivo e improprio dei mezzi tecnologici nell’educazione dei bambini.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Firenze.

Smart NationIl Comune di Firenze presenta un decalogo sull’uso delle tecnologie digitali durante l’infanzia
Vai all'articolo

Il Comune di Modena promuove un laboratorio per aiutare i genitori a educare i figli nell’era digitale

No comments

Il Comune di Modena lancia un laboratorio pratico rivolto ai genitori di ragazzi e ragazze dai 9 ai 15 anni per accompagnare bambini e adolescenti nell’utilizzo di smartphone e strumenti digitali senza rinunciare al proprio ruolo educativo.

Il punto di partenza dell’iniziativa è una situazione comune a molte famiglie: genitori e figli condividono ormai lo stesso ambiente digitale, ma spesso lo vivono utilizzando linguaggi, abitudini e punti di vista differenti.

Il laboratorio vuole quindi offrire agli adulti un’occasione di confronto sull’educazione digitale in famiglia, aiutandoli a riscoprire il proprio ruolo nell’accompagnamento dei più giovani: il tema dei patti digitali, richiamato già nel titolo dell’incontro, pone l’attenzione sulla necessità di costruire un rapporto familiare consapevole con smartphone e tecnologie.

L’iniziativa sceglie la formula del laboratorio pratico, puntando quindi sul coinvolgimento diretto dei genitori e sul confronto delle esperienze legate alla quotidianità digitale.

L’appuntamento, in programma martedì 20 ottobre 2026 dalle 20 alle 22 presso il Centro per le Famiglie, rientra nelle attività del Tavolo di Prevenzione per la Promozione del benessere in Adolescenza ed è finanziato attraverso il Fondo per le politiche della famiglia 2024 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Modena.

Smart NationIl Comune di Modena promuove un laboratorio per aiutare i genitori a educare i figli nell’era digitale
Vai all'articolo

Il Comune di Bertinoro promuove un percorso formativo per gestire l’uso del digitale in famiglia

No comments

Il Comune di Bertinoro promuove un percorso formativo dedicato alle famiglie per affrontare con maggiore consapevolezza le opportunità e i rischi legati alle nuove tecnologie.

Il progetto formativo, denominato “Anche tu genitore? L’unione fa la forza!”, è composto da un ciclo di appuntamenti a partire da martedì 29 settembre, dalle 18 alle 19.30, nella sede del GIBS di Fratta Terme: il primo incontro è dedicato al dialogo sui rischi e sulle opportunità dell’era digitale e potrà accogliere un massimo di 18 partecipanti.

Il percorso proseguirà durante l’autunno con laboratori gratuiti rivolti contemporaneamente a genitori e bambini dai 6 ai 10 anni: sono previsti due appuntamenti il sabato mattina nel mese di ottobre e altri due nel mese di novembre, sempre negli spazi del GIBS.

La formula scelta punta sulla partecipazione diretta delle famiglie: l’obiettivo non è fornire risposte definitive su un fenomeno in continua evoluzione, ma creare occasioni nelle quali adulti e bambini possano acquisire strumenti utili e confrontarsi sulle trasformazioni introdotte dal digitale nella vita quotidiana.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Bertinoro.

Smart NationIl Comune di Bertinoro promuove un percorso formativo per gestire l’uso del digitale in famiglia
Vai all'articolo

Google Wallet, Google apre ai pagamenti digitali assistiti per i minori

No comments

Google apre Google Wallet ai più piccoli permettendo ai più giovani di utilizzare lo smartphone o uno smartwatch compatibile per effettuare acquisti contactless nei negozi, mantenendo allo stesso tempo la supervisione dei genitori.

La funzionalità è disponibile anche in Italia e riguarda i minori con un Account Google supervisionato attraverso Family Link: l’utilizzo del servizio richiede un dispositivo Android compatibile con la tecnologia NFC e la configurazione di un metodo di pagamento con l’intervento di un genitore.

Il sistema è stato progettato per offrire ai ragazzi una prima esperienza con i pagamenti digitali senza rinunciare al controllo familiare: i genitori possono aggiungere o rimuovere le carte dal Wallet del figlio e consultare le transazioni recenti tramite Family Link o il sito di Google Wallet e l’aggiunta di una nuova carta richiede inoltre l’approvazione e l’assistenza del genitore.

Con un account supervisionato, i minori possono utilizzare le carte presenti nel Wallet principalmente per i pagamenti contactless nei negozi, mentre non sono supportati gli acquisti online, quelli effettuati direttamente nelle app o i pagamenti sui servizi Google.

Un aspetto importante riguarda il controllo della spesa: Google specifica che i limiti sulle carte non vengono gestiti direttamente attraverso Family Link o Wallet.

Eventuali soglie e restrizioni dipendono quindi dalle funzionalità messe a disposizione dall’istituto che ha emesso la carta.

Maggiori informazioni nel comunicato sul blog di Google.

Smart NationGoogle Wallet, Google apre ai pagamenti digitali assistiti per i minori
Vai all'articolo

Il Comune di Arco promuove l’educazione digitale nei primi anni di vita

No comments

Nell’era degli schermi sempre accesi, educare i figli a un uso equilibrato della tecnologia è diventata una delle principali sfide per le famiglie: è da questa consapevolezza che nasce “Figli digitali, genitori consapevoli”, l’iniziativa promossa dal Comune di Arco dedicata ai genitori di bambini tra i 3 e i 6 anni. L’obiettivo è aiutare le famiglie a costruire regole sane e condivise sull’utilizzo di smartphone, tablet e dispositivi digitali.

Il progetto si inserisce nel più ampio percorso dei “Patti digitali”, accordi educativi che coinvolgono scuole, famiglie e associazioni del territorio per promuovere un rapporto più consapevole con la tecnologia.

L’idea di fondo e’ semplice: nessun genitore può affrontare da solo la pressione sociale e culturale legata al digitale ma serve una comunità educante capace di condividere regole, limiti e buone pratiche.

Negli ultimi anni, infatti, si è abbassata drasticamente l’età di accesso agli schermi, mentre crescono le preoccupazioni legate all’attenzione, al sonno, alle relazioni sociali e alla gestione della privacy online. Sempre più esperti sottolineano l’importanza di una vera educazione civica digitale, rivolta non solo ai ragazzi ma anche agli adulti.

Iniziative come quella di Arco mostrano come il dialogo tra famiglie e territorio possa diventare uno strumento concreto per crescere cittadini digitali più consapevoli.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Arco.

Smart NationIl Comune di Arco promuove l’educazione digitale nei primi anni di vita
Vai all'articolo

Il Comune di Ferrara promuove un percorso formativo per i giovani dedicato alla robotica e al coding

No comments

Dopo il successo della prima edizione torna a Ferrara il MakerDojo Club, un ciclo di attività dedicato a ragazzi e ragazze interessati alla tecnologia e alla creatività digitale: il progetto si svolgerà negli spazi del Laboratorio Aperto e proporrà nuovi appuntamenti pensati per avvicinare i più giovani al mondo dell’innovazione.

Il programma è pensato per coinvolgere bambini e ragazzi attraverso un approccio pratico e divertente: le attività non sono strutturate come lezioni tradizionali, ma come momenti di sperimentazione, costruzione e sfida creativa che permettono di imparare facendo. In questo modo i partecipanti possono sviluppare curiosità, capacità di risolvere problemi e competenze digitali utili anche per il futuro.

Durante gli incontri sarà possibile esplorare diversi ambiti tecnologici, tra cui robotica, coding, tinkering, elettronica e stampa 3D: attraverso il contatto diretto con strumenti e tecnologie, i ragazzi possono imparare a utilizzare il digitale in modo consapevole e trasformare le proprie idee in piccoli progetti concreti.

Ogni laboratorio è progettato come un’esperienza autonoma, così da permettere ai partecipanti di prendere parte anche a singoli appuntamenti senza dover necessariamente seguire l’intero percorso.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Ferrara.

Smart NationIl Comune di Ferrara promuove un percorso formativo per i giovani dedicato alla robotica e al coding
Vai all'articolo

Il Comune di Venezia punta sull’educazione digitale

No comments

Il Comune di Venezia continua con gli appuntamenti di “Crescere la generazione digitale. Adulti e ragazzi a confronto”, un percorso promosso dal Servizio di Progettazione educativa per favorire il dialogo tra genitori, insegnanti ed educatori sui temi legati al benessere digitale dei più giovani. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti e spazi di confronto per accompagnare bambini e ragazzi nell’utilizzo consapevole delle tecnologie, bilanciando dimensione online e offline nelle diverse fasi della crescita.

Nel mese di febbraio sono previsti nuovi incontri dedicati all’educazione digitale, sempre più centrale nella vita familiare e scolastica. Tra questi, venerdì 20 febbraio alle ore 13.30 si terrà l’incontro online dal titolo “Crescere connessi, dispositivi digitali e ben-essere dei bambini da 0 a 6 anni: suggerimenti pratici per genitori”.

Per tutto il mese è inoltre attivo “Genitori connessi”, uno spazio di consulenza educativa individuale, gratuito e su appuntamento, disponibile sia online sia in presenza a Mestre: il servizio è rivolto ai genitori di bambini e ragazzi dai 0 ai 17 anni residenti nel Comune di Venezia e offre un’occasione di ascolto e supporto per promuovere un uso positivo e consapevole degli strumenti digitali.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Venezia.

Smart NationIl Comune di Venezia punta sull’educazione digitale
Vai all'articolo

Il Comune di Cuneo promuove un incontro dedicato all’impatto della tecnologia sui bambini

No comments

Il Comune di Cuneo, in collaborazione con NOAU officina culturale, propone un incontro dedicato alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni dal titolo “Oltre lo schermo. Crescere da 0 a 6 anni nell’era digitale”. L’appuntamento si svolgerà lunedì 9 febbraio 2026, dalle 17:30 alle 19:30, presso la Biblioteca 0-18 di Cuneo, all’interno del percorso Farci Comunità Educante.

L’iniziativa nasce dalla necessità di riflettere sul ruolo sempre più presente delle tecnologie digitali nella vita dei bambini più piccoli: tablet, smartphone, televisione e contenuti multimediali fanno ormai parte della quotidianità familiare, sollevando domande e dubbi su come utilizzarli in modo consapevole. L’incontro vuole offrire uno spazio di confronto sereno, lontano sia da atteggiamenti allarmistici sia da un uso non critico degli schermi, per aiutare gli adulti a trovare un equilibrio tra digitale, relazione e gioco.

Durante il pomeriggio verranno condivisi spunti pratici e riflessioni utili per accompagnare i bambini nella scoperta della tecnologia, rispettando i loro tempi di crescita e valorizzando l’importanza delle relazioni, dell’esperienza diretta e dell’ascolto.

La partecipazione è gratuita ed è rivolta a genitori, educatori, insegnanti e a tutti coloro che sono interessati ad approfondire il tema dell’educazione digitale nella prima infanzia. La prenotazione è consigliata.

Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Cuneo.

Smart NationIl Comune di Cuneo promuove un incontro dedicato all’impatto della tecnologia sui bambini
Vai all'articolo

Il Comune di Rimini propone un percorso formativo sull’impatto del digitale sui bambini

No comments

Il Comune di Rimini propone un nuovo percorso di incontri pensato per supportare genitori, insegnanti ed educatori nel comprendere il mondo digitale frequentato quotidianamente da bambini e ragazzi.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire strumenti di riflessione e confronto sull’uso delle tecnologie digitali, analizzando in particolare l’impatto di social network e videogiochi sulle relazioni, sulla crescita e sul benessere dei più giovani. Un’occasione per aiutare gli adulti a orientarsi in un contesto in continua evoluzione e a svolgere un ruolo educativo più consapevole.

Il percorso si articola in sei appuntamenti, ciascuno dedicato a un tema specifico: dai linguaggi digitali alle dinamiche relazionali online, dalle opportunità offerte dal digitale alle criticità che spesso preoccupano le famiglie. Al centro degli incontri c’è la volontà di favorire un dialogo aperto tra adulti e ragazzi, promuovendo un uso equilibrato e responsabile delle tecnologie.

Il primo incontro rappresenta l’avvio del ciclo e si concentra sul rapporto tra genitori e figli nell’era digitale, offrendo spunti utili per comprendere meglio i comportamenti dei ragazzi e rafforzare la relazione educativa in un contesto sempre più connesso.

L’iniziativa è curata dal Centro per le Famiglie del Comune di Rimini, che fornirà tutte le informazioni relative a sedi, orari e modalità di partecipazione agli incontri successivi.

Smart NationIl Comune di Rimini propone un percorso formativo sull’impatto del digitale sui bambini
Vai all'articolo